Archivio Discussioni

N° 29465 - 21/01/2016 _ stampa - -

Ingegneri, contributi a Inarcassa anche sulle attività connesse

Tribunale di Bari: non è necessario che la prestazione sia riservata agli iscritti all’ Albo, è sufficiente dover usare le stesse conoscenze tecniche

Bisogna versare a Inarcassa i contributi sui redditi percepiti per lo svolgimento di attività collegate, anche indirettamente, con l’esercizio della professione di ingegnere. Lo ha ribadito il Tribunale di Bari con la sentenza 4776/2015.

Come più volte affermato anche da precedenti pronunce, non è necessario che le attività siano riservate al professionista. È infatti sufficiente unacorrelazione per rendere quei redditi assoggettati alla contribuzione presso la Cassa di appartenenza.

Questo significa che nella fattura per la prestazione svolta, il professionista deve indicare anche il contributo previdenziale dovuto alla Cassa di categoria.

Secondo i giudici, deve essere inteso in senso ampio il concetto di “redditi professionali”, che possono essere prodotti non solo da attività tipiche, riservate agli iscritti negli appositi albi, ma anche da prestazioni che presentano un nesso con la professione.

Esiste un nesso se, per svolgere queste attività “non tipiche”, sono comunque necessarie le stesse conoscenze tecniche di cui il professionista si avvale per l’esercizio della sua attività.

Nel caso preso in esame, un ingegnere aveva emesso una fattura per un servizio svolto senza inserire la percentuale dovuta a Inarcassa, Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi professionisti. Inarcassa aveva quindi emesso una cartella di pagamento, contro la quale, però, il professionista si era opposto affermando che i pagamenti percepiti non si riferivano alla sua attività d ingegnere.

Il Tribunale di Bari ha dato ragione a Inarcassa spiegando che il concetto di “esercizio della professione” non deve essere interpretato in senso statico e rigoroso perché è necessario tenere conto dell’evoluzione subita dalle specifiche competenze rispetto agli anni in cui sono state regolamentate le professioni.

Questa interpretazione, hanno concluso i giudici, è valida per tutte le categorie professionali.

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N° 29376 - 04/01/2016 _ stampa - -

Salute e sicurezza sul lavoro, chiarimenti dal Ministero sui criteri di qualificazione del formatore Risposta a una istanza di interpello presentata da Federcoordinatori

La Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza (Federcoordinatori), ha avanzato istanza di interpello in merito al decreto interministeriale 6 marzo 2013 relativo ai criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro.Commenti(0)

N° 29248 - 05/12/2015 _ stampa - -

Crediti Formativi Professionali (CFP): lo stato dell’arte per Architetti e Ingegneri

Da quando è entrata in vigore la formazione continua?quanti crediti formativi professionali (CFP) è necessario maturare ogni anno?con quali criteri? Sono solo alcune delle domande che periodicamente riceviamo in redazione in merito alla formazione professionale obbligatoria a cui dall'1 gennaio 2014 anche Architetti e Ingegneri devono far fronte.

Cominciamo dal principio e per categoria professionale.Commenti(0)

N° 29150 - 08/11/2015 _ stampa - -

Terni: «Quel vizietto chiamato cemento»

di Lorenzo Carletti
Segretario Prc Terni
La speculazione edilizia è un male che si è protratto per lunghi anni nella nostra città, stravolgendo drasticamente il tessuto paesaggistico e ambientale che di Terni ne aveva fatto la storia.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) in un indagine pubblicata nel 2014, ha stimato che nel 2008 a Terni si è raggiunto un consumo del suolo di 2.575 ettari all’anno, pari al 12,2% del territorio comunale.Commenti(0)

N° 29121 - 02/11/2015 _ stampa - -

Elenchi di Professionisti e AGCM: no a criteri che determinano una ingiustificata restrizione della concorrenza

Nessuna restrizione della concorrenza negli avvisi di gara per la formazione di elenchi di professionisti. Lo ha confermato ancora una volta l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), interpellata dal Consiglio Nazionale dei Geologi in merito alla formazione da parte della Regione Marche degli elenchi di professionisti (geologi, ingegneri e geometri) cui affidare incarichi di microzonazione sismica e di analisi della condizione limite per l’emergenza (c.d. CLE) nei Comuni a rischio.Commenti(0)

N° 29088 - 24/10/2015 _ stampa - -

Medici competenti- Jobs Act ovvero della “semplificazione mancata”

Pubblichiamo il commento di A.Pro.Me.L. (Attività Professionale del Medico del Lavoro/Medico Competente) la sezione tematica della S.I.M.L.I.I. dedicata specificamente all'attività professionale del medico del lavoro/medico competente, ai decreti del Jobs Act.Commenti(0)

N° 28917 - 24/09/2015 _ stampa - -

Ingegneri: il CNI definirà standard prestazionali per certificare le competenze

E' in partenza l’iniziativa del Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) per definire gli standard prestazionali oggettivi che gli ingegneri potranno certificare di possedere.

Nella circolare 586/2015 il CNI illustra gli obiettivi di tale processo e la direzione che intende prendere, chiedendo aiuto e suggerimenti agli ordini provinciali.

Il Consiglio Nazionale infatti ha messo a punto un sistema per certificare, in modo oggettivo, le competenze professionali degli ingegneri, nei diversi settori dell'ingegneria. Commenti(0)

N° 28887 - 17/09/2015 _ stampa - -

Ddl Concorrenza: è scontro tra RPT e OICE

È ormai scontro totale tra Consigli Nazionali dell'area tecnica, rappresentati dalla Rete delle Professioni Tecniche (RPT), e OICE. Il nodo è sempre lo stesso: il Ddl Concorrenza all'esame della Commissione Finanze e Attività Produttive della Camera ed in particolare l'art. 31 che nell'ultimo anno ha subito diverse e spesso contrastanti modifiche.Commenti(0)

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