giu
28
2013
Ci siamo soffermati recentemente sul rischio di esposizione alle radiazioni ionizzanti, un rischio al quale, come avevamo indicato, sono esposti molti lavoratori, specialmente nel comparto sanitario.
A questo proposito un factsheet di Inail ci segnala che all’interno del Laboratorio Radiazioni Ionizzanti del Dipartimento Igiene del Lavoro Inail/ex-Ispesl, è presente il “Settore per le verifiche autorizzative ed ispettive nelle Radiazioni Ionizzanti ed in Risonanza Magnetica”.
Ricordiamo che la legge 30 luglio 2010, n. 122 di conversione con modificazioni del D.L. 78/2010, prevede l’attribuzione all’Inail delle funzioni già svolte dall’Ispesl.
Tale Settore “effettua ispezioni ed istruttorie autorizzative a fini di sicurezza, su installazioni sanitarie, industriali e di ricerca facenti uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, ivi comprese le diagnostiche mediche di Risonanza Magnetica Nucleare e le apparecchiature radiologiche ad esse – per legge – correlate”. Vai Alla Fonte e scrica L’OPUSCOLO
giu
28
2013
Ci siamo soffermati recentemente sul rischio di esposizione alle radiazioni ionizzanti, un rischio al quale, come avevamo indicato, sono esposti molti lavoratori, specialmente nel comparto sanitario.
A questo proposito un factsheet di Inail ci segnala che all’interno del Laboratorio Radiazioni Ionizzanti del Dipartimento Igiene del Lavoro Inail/ex-Ispesl, è presente il “Settore per le verifiche autorizzative ed ispettive nelle Radiazioni Ionizzanti ed in Risonanza Magnetica”.
Ricordiamo che la legge 30 luglio 2010, n. 122 di conversione con modificazioni del D.L. 78/2010, prevede l’attribuzione all’Inail delle funzioni già svolte dall’Ispesl.
Tale Settore “effettua ispezioni ed istruttorie autorizzative a fini di sicurezza, su installazioni sanitarie, industriali e di ricerca facenti uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, ivi comprese le diagnostiche mediche di Risonanza Magnetica Nucleare e le apparecchiature radiologiche ad esse – per legge – correlate”. Vai Alla Fonte e scrica L’OPUSCOLO
giu
28
2013
Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 24 del 19 giugno 2013 – consultabile qui – ha fornito le prime istruzioni in merito agli accordi di prepensionamento per i lavoratori anziani operanti presso datori di lavoro che impieghino mediamente più di 15 dipendenti.
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giu
28
2013
In occasione della riunione, che sarà un’opportunità per approfondire anche con le parti sociali i contenuti del disegno di legge, verrà discusso come dare attuazione alle norme sulla semplificazione di alcuni adempimenti formali in questa materia contenute nel recente decreto legge varato dal Governo e come accompagnare queste ultime con un parallelo rafforzamento dei controlli sostanziali.
Numerosi, infatti, sono gli adempimenti a carico delle pubbliche amministrazioni per rendere operative le semplificazioni, senza che questo produca un rilassamento dell’impegno per la sicurezza sul lavoro. Di conseguenza, la riunione del Comitato definirà il piano di lavoro per rendere efficaci le nuove norme nel più breve tempo possibile e per rafforzare il sistema dei controlli sul campo.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Enrico Giovannini, ha convocato per lunedì primo luglio il Comitato di coordinamento sulla vigilanza ispettiva per discutere le azioni da intraprendere per rafforzare i controlli sulla sicurezza sul lavoro e sulla regolarità dei rapporti di lavoro, anche alla luce delle recenti modifiche normative.
giu
27
2013
Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, dal 23 giugno 2013, vengono introdotte una serie di semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Il provvedimento apporta, infatti, significative modifiche al Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81).
Rimandando per tutti gli approfondimenti allo speciale di BibLus-net dedicato al “Decreto del Fare” (V. art. “Il Decreto del Fare è già in vigore! Lo Speciale di BibLus-net con tutte le novità per il settore edile, per il Codice Appalti e non solo…”), segnaliamo di seguito le novità più importanti in tema di sicurezza sul lavoro. VAI ALLA FONTE
giu
27
2013
La riforma del Lavoro Fornero prevede un risarcimento co.co.pro per chi ha perso il lavoro.
I detentori di contratti co.co.pro. hanno diritto ad un risarcimento: è quello che prevede la Riforma Fornero. La Riforma, con la circolare n.38 del 2013 dell’Inps prevede: lo studio del documento, i pareri dei Sindacati e di Confindustria, le relazioni per i dipendenti sulle varianti all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori in conformità ai licenziamenti nelle imprese con più di 15 dipendenti, i cambiamenti su stipendi e contratti.
I beneficiari dell’assegno sono i cooperanti in regola e costanti registrati al controllo differenziato; non sono inclusi i possessori di redditi di lavoro indipendenti e i lavoratori registrati al controllo differenziato di diverso diritto, ma non inseriti in un contesto d’impegno dei contratti di cooperazione in regola, come pure le persone tutelate tramite altre casse assistenziali, da tempo possessori di pensione o sostenute tramite altre condizioni pensionistiche necessarie. CONTINUA
giu
27
2013
Siete neo mamme lavoratrici e vorreste un aiuto economico per le spese di asilo nido o baby sitter? Non è un sogno, ma realtà, grazie al bonus bebè di 300 euro mensili – sotto forma di contributo o voucher – messo a disposizione dall’INPS ed erogabile per un periodo massimo di 6 mesi.
L’iniziativa, che si colloca all’interno delle misure previste dalla legge sulla riforma del lavoro del 2012, è destinata alle mamme che abbiano terminato il congedo di maternità obbligatorio: lavoratrici dipendenti INPS, iscritte alla gestione separata e libere professioniste. Sono escluse le lavoratrici autonome iscritte ad altre gestioni. LEGGI
giu
27
2013
Concorsi, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessivi 81 Ufficiali in servizio permanente nel ruolo speciale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni dell’Esercito, nel ruolo speciale dell’Arma dei trasporti e dei materiali dell’Esercito, nel ruolo speciale del Corpo Sanitario dell’Esercito e nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato dell’Esercito, di cui:.. LEGGI IL RESTO
giu
27
2013
Analisi dell’impatto delle nuove norme sulle procedure per l’affidamento degli appalti pubblici, con una disamina delle questioni ancora aperte.
Analizzare le norme vigenti in materia di pubblicità e di trasparenza, con particolare riferimento all’ambito dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, e fornire uno strumento operativo che possa essere utile alle stazioni appaltanti tenute ad applicare il Codice Appalti (D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163).
È questo l’obiettivo del documento “Linee guida trasparenza e pubblicità: analisi dei nuovi obblighi e del loro impatto sull’affidamento dei contratti pubblici”, elaborato da un gruppo di lavoro dell’Itaca (Istituto per l’innovazione e la trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), l’organo rappresentativo delle Regioni e Province autonome. CONTINUA
giu
27
2013
Probabili modifiche all’orizzonte per il Codice dell’Ambiente: lo prevede il nuovo disegno di legge Semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 19 giugno. Prevista, tra le altre, una delega al Governo al fine di adottare entro i successivi 24 mesi uno o più decreti legislativi per la correzione e il completamento del quadro normativo in materia di tutela ambientale.
Il Codice Ambientale ha avuto il merito di uniformare e razionalizzare la normativa riguardante le valutazioni ambientali: Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA), Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA); tuttavia non si è affatto salvato dagli effetti dall’agire a volte troppo “rapido”, quando non degno di Penelope, del nostro Legislatore. LEGGI IL RESTO
giu
27
2013
Previste sanzioni solo per i fabbricati che al 30 novembre 2012 avevano ancora i requisiti di ruralità.
Le sanzioni per il tardivo accatastamento dei fabbricati rurali valgono solo per gli edifici che, al momento della scadenza del termine del 30 novembre 2012, erano ancora in possesso dei requisiti di ruralità. Il chiarimento è arrivato con una circolare della Direzione centrale Catasto e cartografie dell’Agenzia del Territorio su richiesta del Consiglio nazionale dei geometri. CONTINUA
giu
27
2013
Rate Irpef, Ires e Irap piu’ alte per consentire il rinvio dell’aumento ad Ottobre. Introdotto anche un prelievo sulle sigarette elettroniche
Alla fine il rinvio dell’aumento dell’aliquota Iva dal 21 al 22% c’è stato: dal 1° luglio al 1° ottobre 2013 tutto rimarrà così com’è. La sterilizzazione dell’aumento è però legato all’introduzione di una tassa sulle sigarette elettroniche, pari al 58,5% del prezzo di vendita al pubblico, dalla quale però dovrebbero arrivare nuove entrate solo per il 2014. CONTINUA
giu
27
2013
Sviluppo Economico: fino all’emanazione della nuova metodologia di calcolo, si applicano il Dpr 59/2009 e le norme UNI e CTI.
Fino a quando non sarà definita la nuova metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici, l’attestato di prestazione energetica (APE), che ha sostituito l’attestato di certificazione energetica (ACE), dovrà essere redatto secondo la vecchia metodologia di calcolo di cui al Dpr 59/2009.
Lo chiarisce il Ministero dello Sviluppo Economico nella Circolare 25 giugno 2013 dedicata all’applicazione delle disposizioni in materia di attestazione della prestazione energetica degli edifici, e rispondendo ai dubbi espressi negli ultimi giorni da moltissimi progettisti.
Nelle more dell’aggiornamento tecnico, le norme per il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, contenute all’articolo 9 del DL 63/2003, faranno dunque riferimento al DPR 59/2009 – che fissa i criteri generali, le metodologie di calcolo e i requisiti minimi per la prestazione energetica degli edifici e degli impianti – e a specifiche norme tecniche (UNI e CTI) già note. LEGGI
giu
27
2013
Il datore di lavoro potrà incaricare un preposto per il coordinamento dei lavori in sicurezza.
Un preposto aziendale con mansioni di coordinatore al posto del Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (Duvri): è una delle novità in materia di semplificazione introdotte dal Decreto Legge 69/2013 (cosiddetto “del fare”).
Il Decreto modifica il Dlgs 81/2008 in tema di sicurezza sul lavoro e prevede che, in caso di attività classificate “a basso rischio”, il datore di lavoro possa decidere di non predisporre il Duvri e di incaricare, in alternativa, un preposto che sovraintenda alle attività di sicurezza e coordinamento dei lavori. VAI ALLA FONTE
giu
27
2013
I Presidenti della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l`integrita` delle amministrazioni pubbliche (CiVIT) e dell’Autorita` per la Vigilanza sui contratti pubblici (Avcp), con comunicato stampa del 25 giugno 2013, hanno chiarito le modalita` di trasmissione obbligatoria dei dati sui contratti pubblici di cui all`art. 1 c. 16 lett. b) come specificati dall`art . L c32 della legge n.19O12012.
I dati, in base a quanto contenuto nel comunicato, dovranno essere trasmetti all’Autorita` per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, secondo quanto previsto dalla Delibera dell’Avcp n.26 del 2013 recante “Prime indicazioni sull`assolvimento degli obblighi di trasmissione delle informazioni all`Autorita` per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, ai sensi dell`art. 1, comma 32 della legge n. L90/2012″ in cui sono state date indicazioni sulla trasmissione per via telematica delle citate informazioni a detta Autorita`.
Una iniziativa congiunta, quindi, che ha per obiettivo la semplificazione degli adempimenti a carico delle pubbliche amministrazioni. ALLA FONTE