lug
03
2013
Sulla Gazzetta Ufficiale 27 giugno 2013, n. 149, sono stati pubblicati: due decreti del Presidente della Repubblica, attuativi del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, rispettivamente in materia di:
- esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari (D.P.R. 16 aprile 2013, n. 74);
- criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti e degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici (D.P.R. 16 aprile 2013, n. 75).
I due provvedimenti entreranno in vigore a partire da venerdì 12 luglio.
lug
03
2013
“Avevamo delle indicazioni da Bruxelles. Oltre a creare una pletora di contratti e tipologie che in questi anni ci ha accompagnato come produzione legislativa, dovevamo cercare anche di dare un sostegno, un contributo alle imprese che andavano ad assumere questi giovani. Il mio giudizio sul decreto è abbastanza critico, perché bisogna vedere se abbiamo centrato davvero le esigenze delle imprese”.
Si è espresso così, intervenendo a Salvadanaio, l’avvocato Francesco Rotondi, partner dello Studio Lablaw, specializzato in diritto del lavoro, commentando il bonus – introdotto dal governo con un decreto legge della settimana scorsa – che permette ai datori di lavoro di ottenere un taglio totale dei contributi se assumono con un contratto stabile giovani tra i 18 e i 29 anni, in presenza di alcuni requisiti. CONTINUA
lug
01
2013
Nessun dubbio sulla possibilità di rilasciare certificati di agibilità parziali. Inoltre i professionisti abilitati potranno autocertificare i requisiti di agibilità. Il decreto “del fare” ha introdotto rilevanti novità anche in materia di agibilità.
Il legislatore ha sancito la possibilità di rilascio dell’agibilità parziale delle costruzioni. L’istituto, in realtà, era già in uso nella prassi anche a seguito di alcuni interventi interpretativi resi da parte della giurisprudenza amministrativa (Tar Lombardia – Milano, Sezione II, sentenza n. 332/2010).
Ma in assenza di un dato normativo esplicito, alcune amministrazioni comunali hanno, tuttavia, continuato a negare la possibilità di certificazione parziale. Il decreto “del fare” fuga ora ogni dubbio in merito,….. CONTINUA
lug
01
2013
Le modifiche, effettive dall`1 luglio, riguardano tre deleghe di pagamento unificato e le relative avvertenze per la compilazione. Aggiornate anche le specifiche tecniche.
Nomi dei nuovi campi: “identificativo operazione” e, sulla quietanza, “identificativo operazione tributi locali”; localizzazioni: “sezione Imu e altri tributi locali” o, se il modello e` il semplificato, “motivo del pagamento”. Con il provvedimento del 19 giugno, il direttore dell`Agenzia delle Entrate, accogliendo le richieste dei Comuni, ha convalidato le modifiche ai modelli F24, F24 accise e F24 semplificato – insieme alle relative avvertenze per la compilazione – e a quello di quietanza dei versamenti effettuati on line attraverso F24.
Per capire meglio, dal prossimo 1 luglio,…. CONTINUA
lug
01
2013
Tutte le informazioni necessarie per definire un immobile ‘di lusso`.
Piscina, campo da tennis, finiture di pregio e ascensori. Sono solo alcuni degli elementi che, secondo quanto disposto dal legislatore, identificano un fabbricato come immobile di lusso. La classificazione e` molto importante ai fini fiscali, in quanto, ad esempio, comporta la revoca delle agevolazioni previste dall`art. 1, parte I, della tariffa allegata al T.U. n. 131/1986 per l`acquisto della prima casa.
La Corte di Cassazione ha chiarito che ‘per stabilire se un`abitazione sia di lusso e, quindi, sia esclusa dai benefici per l`acquisto della prima casa, occorre fare in ogni caso riferimento ai requisiti fissati dal D.M. lavori pubblici 2 agosto 1969` (Sentenza n. 12517, 22 maggio 2013).
Secondo il dettame legislativo, sono considerate immobili di lusso:…. CONTINUA
giu
30
2013
La detrazione fiscale del 50% sulle spese per l’acquisto di mobili nell’ambito delle ristrutturazioni si applicherà anche agli elettrodomestici da incasso.
Lo prevede un emendamento approvato dalle Commissioni Finanze e Industria del Senato, nel corso dell’esame del ddl di conversione del DL 63/2013 che ha prorogato le detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni e del 65% per la riqualificazione energetica.
L’emendamento propone di estendere il beneficio fiscale, il cosiddetto ‘bonus mobili’, agli elettrodomestici da incasso di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) e alle apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Quindi, salvo ulteriori modifiche, rientreranno nel ‘bonus mobili’ anche forni, lavastoviglie e frigoriferi da incasso acquistati per arredare un immobile ristrutturato. CONTINUA
giu
30
2013
Tra Pec, Imu, Unico, pagamenti, ravvedimenti e altro ancora, gli appuntamenti con il Fisco di domani, lunedì 1° luglio, sono numerosissimi.
Imu – Ravvedimento
I titolari di immobili che hanno omesso di pagare la prima rata Imu del 2013, scaduta il 17 giugno, possono fruire del ravvedimento sprint entro 14 giorni dalla scadenza, cioè entro il 1° luglio 2013. Con il ravvedimento “sprint”, la sanzione ordinaria del 30%, applicabile sui tardivi od omessi versamenti di imposte, si riduce allo 0,2% per ogni giorno di ritardo. Nel calcolo delle somme da pagare, oltre alle sanzioni, occorre anche considerare gli interessi dovuti nella misura del 2,5% annuo. In caso di pagamento delle sole imposte, entro i 14 giorni successivi alla scadenza, il ravvedimento “sprint” può essere fatto entro il termine di 30 giorni dalla scadenza originaria del versamento, cioè entro il 17 luglio. CONTINUA
giu
29
2013
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 giugno, il decreto del 16 aprile 2013 n. 75 sui requisiti per i certificatori energetici degli edifici. Il provvedimento colma le lacune evidenziate dalla Commissione europea: contro l’Italia era stata avviata una procedura di infrazione per non aver recepito la direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia.
Ricordiamo che il decreto entrerà in vigore il 12 luglio 2013. Scarica il decreto 75/2013 sull’attestato di certificazione energetica.
Il Dpr attua una norma del decreto legislativo n. 192/2005 di recepimento della Direttiva 2002/91/CE. di questo decreto prevede infatti l’emanazione di un decreto del Presidente della Repubblica che stabilisca “i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l’ispezione degli impianti di climatizzazione” (articolo 4, comma 1, lettera c del decreto sopraindicato).CONTINUA
giu
29
2013
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore sabato scorso il Decreto Legge “del fare” 69/2013. La norma, studiata per fornire misure urgenti per il rilancio dell’economia, contiene una serie di semplificazioni, utili a facilitare le attività delle imprese.
Edilizia
Le ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione non dovranno più rispettare il vincolo della sagoma, ma solo quello della volumetria. Il cambio di sagoma, quindi, non sarà più considerato un intervento pesante e per la sua realizzazione sarà sufficiente la Scia invece che il permesso di costruire.
Prima di presentare la Scia o la comunicazione di inizio lavori, l’interessato potrà richiedere al SUE, Sportello unico per l’edilizia, di acquisire gli atti di assenso necessari per l’intervento edilizio.
Il certificato di agibilità può essere richiesto anche per singoli edifici, singole porzioni della costruzione o singole unità immobiliari funzionalmente autonome qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria.
Il Durc avrà una durata di 180 giorni e sarà acquisito…. CONTINUA
giu
29
2013
Come noto, il Consiglio dei Ministri di sabato 15 giugno ha approvato un decreto legge recante misure urgenti in materia di crescita (c.d. “decreto del fare”). Tale decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – serie generale n. 144 – del 21 giugno 2013. In particolare, ai capi VIII e IX, agli articoli 84 e 85 sono disciplinate le misure in materia di mediazione civile e commerciale, con le modifiche apportate al D.Lgs 4 marzo 2010, n. 28, che prevedono la reintroduzione della mediazioneobbligatoria.
Il ripristino della mediazione obbligatoria – finalizzato ad evitare che ogni conflitto divenga necessariamente una causa senza tentare composizioni amichevoli degli interessi – è avvenuto con otto rilevanti correttivi, che andiamo brevemente a commentare: … CONTINUA
giu
29
2013
L’ente nazionale di unificazione UNI ha pubblicato la nuova Norma di Manutenzione, relativa alle apparecchiature per l’estinzione incendi, UNI 9994-1, che regolamenta le fasi di controllo iniziale e manutenzione degli estintori di incendio portatili e carrellati.
Con la sua introduzione variano le tempistiche di revisione programmata e collaudo, le fasi di manutenzione aumentano, passando da 4 a 6, viene fatta luce sulle figure coinvolte nella manutenzione e vengono introdotte operazioni non contemplate nelle norme precedenti, come l’obbligo di marcare, in fase di revisione e collaudo, la data e la denominazione dell’azienda, sia all’interno che all’esterno dell’estintore. CONTINUA
giu
29
2013
Più di 160 mila a Catania, 111 mila a Messina, 85 mila a Reggio Calabria. Ma in caso di terremoto le vittime sarebbero 7.000 a Roma e un migliaio a Milano. Allarmismo? No, i dati ufficiali di un rapporto-choc della Protezione Civile. Che punta il dito sulla scarsa prevenzione sismica e sui meccanismi degli eventuali soccorsi.
C’è un nemico sotto i nostri piedi pronto a colpirci in qualunque momento. Spendiamo decine di miliardi di euro per comprare aerei e missili da schierare contro eserciti fantasma. Ma dedichiamo pochi spiccioli per difenderci dall’unico attacco reale che in pochi secondi potrebbe uccidere decine di migliaia di italiani. “L’Espresso” ha potuto consultare la banca dati del dipartimento della Protezione civile con cui viene pianificata l’emergenza in caso di terremoto.
LE PREVISIIONI CITTA’ PER CITTA’
giu
29
2013
Con la Risoluzione n. 40/E di ieri 27 giugno 2013, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulle agevolazioni spettanti ex art. 33, comma 3, Legge n. 388/2000 in relazione ai trasferimenti di beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati (imposta di registro dell’1% e imposte ipotecaria e catastali in misura fissa). In particolare, le Entrate, ritrattando quanto affermato in passato con la Risoluzione n. 110/E/2006, hanno ora precisato che se l’agevolazione non è richiesta nell’atto di acquisto e successivamente non viene presentato neanche un atto integrativo contenente la dichiarazione di voler beneficiare dell’agevolazione, quest’ultima non viene comunque persa se sono presenti i requisiti soggettivi e oggettivi per fruirne. Per fruire del regime fiscale di vantaggio riservato a chi acquista beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati l’unica condizione è che “l’utilizzazione edificatoria dell’area avvenga entro 5 anni dal trasferimento” come richiesto dalla Legge n. 388/2000 medesima. Fonte: Fisco Oggi
giu
28
2013
Nel precedente intervento sul rischio incendi negli ospedali, si sono elencate le diverse norme CEI alle quali si deve far riferimento per la corretta azione di prevenzione. Fra le altre, si è indicata la CEI 0-2, pubblicata nel settembre 2002 (Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici) e nata per soddisfare sia quanto previsto dal Regolamento in materia di sicurezza degli impianti (DPR 447/91), sia la L.109/94 che il DPR 554/99 (Regolamento d’attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici).
La guida:
si applica ai progetti degli impianti elettrici relativi a tutte le tipologie;
definisce la documentazione tecnica di progetto degli impianti di protezione contro i fulmini, degli impianti elettronici e degli impianti elettrici di nuova realizzazione e della trasformazione o ampliamento degli impianti esistenti. CONTINUA
giu
28
2013
«A seguito dell’entrata in vigore del Decreto legge 179/2012, dal 20 ottobre 2012 l’obbligo di comunicazione dell’indirizzo Pec è esteso anche alle imprese individuali, le altre categorie di contribuenti hanno già assolto a questo adempimento gli scorsi anni, quindi: le imprese individuali già iscritte alla data del 20 ottobre devono comunicare il proprio indirizzo di Pec entro il 30/06/2013 alla Camera di commercio competente. Si tratta sostanzialmente di un messaggio di posta elettronica di cui vengono fornite le ricevute, a valore legale, di avvenuta spedizione e di avvenuta o mancata consegna. Il servizio di posta elettronica certificata (Pec) è un servizio a pagamento. La casella Pec può essere acquistata, anche via Internet, dai gestori abilitati».