ago
22
2012
La richiesta di verifica successiva alla prima per più attrezzature di lavoro può essere fatta dal datore di lavoro con la “richiesta cumulativa” di verifica di più attrezzature, con scadenze diverse, indicando per ciascuna di esse la data di richiesta di verifica.
Lo ha precisato la circolare n. 38 del 13 agosto 2012 del ministero del Lavoro, che delimita il campo di applicazione delle verifiche periodiche sulle attrezzature di lavoro.
Verifiche periodiche solo per le attrezzature produttive
La circolare chiarisce che le verifiche periodiche previste dal Testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto legislativo n. 81/2008) e dal DM 11 aprile 2011 si applicano solo alle attrezzature necessarie o finalizzate all’attuazione di un processo produttivo.
Sono quindi escluse dall’obbligo delle verifiche periodiche suddette le seguenti attrezzature: CONTINUA
ago
22
2012
Cambiamenti in arrivo per le casse previdenziali legate alle professioni: a settembre si riuniranno i consigli di amministrazione delle casse di avvocati, ingegneri e architetti, veterinari, ragionieri e consulenti del lavoro, che dovranno discutere degli adeguamenti introdotti dalla riforma Fornero, ovvero del passaggio autonomo dal sistema retributivo al contributivo onde evitare un passaggio “coatto” imposto dal governo. I piani delle singole casse saranno presentati entro il 30 settembre ai ministeri dell’economia, del welfare e della giustizia. CONTINUA
ago
22
2012
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2012 é stato pubblicato l’Accordo del 25 luglio 2012, approvato in Conferenza Stato-Regioni, in materia di formazione del datore di lavoro che intenda svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione e di quella dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti. In tal modo si completa e chiarisce – attraverso l’identificazione di indirizzi uniformi a livello nazionale – il quadro di riferimento già delineato dagli accordi del 21 dicembre 2011 e si forniscono a tutti gli operatori e agli organi di vigilanza indicazioni essenziali per l’organizzazione, la realizzazione e la verifica di attività formative pienamente coerenti con la vigente normativa.
ago
21
2012
Il gruppo di lavoro interregionale di Itaca “Capitolati e Prezzari”, coordinato da Regione Liguria, ha approvato la versione aggiornata delle “Linee Guida per la per la definizione di un Prezzario regionale di riferimento in materia di appalti pubblici – Parte I: Impostazione metodologica. Sezione Lavori”.
Il testo della guida è stato oggetto di una razionalizzazione dei contenuti ed integrato con alcune indicazioni preliminari concernenti la definizione dell’incidenza degli oneri della sicurezza. LEGGI
ago
21
2012
Come molti ben sapranno, la nuovissima norma UNI 11444 “Acustica in edilizia – Classificazione acustica delle unità immobiliari – Linee guida per la selezione delle unità immobiliari in edifici con caratteristiche non seriali” ora considera (finalmente) gli elementi più problematici per l’isolamento acustico in facciata ed anche nelle partizioni interne verticali ed orizzontali.
Già nel 2010, UNI, con la sua norma 11367 “Acustica in edilizia – Classificazione acustica delle unità immobiliari – Procedura di valutazione e verifica in opera”, aveva messo a disposizione degli operatori del settore delle costruzioni uno strumento decisamente molto importante per eseguire la classificazione acustica degli edifici. Purtroppo però ci si è accorti in itinere, durante questi 2 anni di applicazione della norma, che c’erano alcune oggettive difficoltà nella corretta valutazione dei requisiti acustici degli edifici con caratteristiche “non seriali”. LEGGI
ago
18
2012
Dal prossimo primo settembre gli incentivi previsti dal programma Amva (apprendistato e mestieri a vocazione artigianale), promosso dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e attuato da Italia Lavoro, sono estesi agli studi professionali. Lo comunica Italia Lavoro in una nota del 3 agosto dove si specifica che tale programma «intende promuovere l’applicazione del contratto di apprendistato, per incrementare i livelli occupazionali dei giovani nel mercato del lavoro italiano. CONTINUA
ago
18
2012
Giuseppe Jogna è presidente consiglio nazionale periti industriali e periti industriali laureati. Commentando la neopartorita riforma delle professioni, Jogna risulta evidentemente contrariato dalla abolizione delle tariffe. Credo, tra l’altro, che prima di considerarle davvero abolite sia meglio aspettare qualche tempo, dato che in Italia non di rado ciò che esce dalla porta rientra dalla finestra. CONTINUA
ago
15
2012
Da alcuni giorni, è comparsa sul web una notizia si fa riferimento a pareri DEL TUTTO INFONDATI IN QUANTO SMENTITI DALLA VIGENTE GIURISPRUDENZA.
Si invitano, pertanto, gli ingegneri sez.B settore a) i quali dovessero vedere respinti i propri progetti di calcolo dei ponteggi a DENUNCIARE PER ABUSO DI UFFICIO IN ATTO PUBBLICO il funzionario firmatario di tale diniego.
ago
15
2012
Le compagnie di assicurazione non avranno l’obbligo di contrattare con gli Ordini professionali, i collegi o con gli enti previdenziali privatizzati.
Le organizzazioni rappresentative degli oltre 1,1 milioni di professionisti tenuti alla copertura dei rischi di attività – prevista dal Dpr di riforma delle professioni – nei 12 mesi di moratoria dovranno cercare partner disponibili a scommettere sulla redditività delle polizze, ma senza poter contare sull’obbligatorietà a contrarre in capo alle compagnie. CONTINUA
ago
15
2012
Inizia la dieta forzata per le Casse di previdenza dei professionisti, che dovranno risparmiare per ridurre la spesa per i consumi intermedi del 5% nel 2012 e del 10% a partire dal 2013. E finanziare così il debito pubblico. È stata pubblicata sul Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 189 di ieri la legge 135/2012 (spending review). Le nuove disposizioni sulla revisione della spesa pubblica (si veda ItaliaOggi dell’8/8/2012), come previsto dal provvedimento, entrano in vigore oggi e interessano tutte amministrazioni pubbliche, quindi anche le Casse di previdenza dei professionisti indicate nell’apposito elenco Istat.
I nuovi vincoli per gli enti previdenziali. Sono diverse le disposizioni che interesseranno le future decisioni dei consigli di amministrazione….. CONTINUA
ago
15
2012
I professionisti potranno pubblicizzare la loro attività indicando anche i compensi richiesti per le prestazioni. Certo, non potranno dire che il collega dello studio accanto prende di più per gli stessi servizi. Ma con il dpr Severino di riforma degli ordini (approvato dal consiglio dei ministri il 3 agosto e atteso in Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione) si rompe uno degli ultimi tabù in materia. Visto che fino ad oggi la comunicazione dei prezzi – seppure permessa implicitamente dalle liberalizzazioni del 2006 – è stata concepita spesso dagli ordini come «contraria al decoro professionale». Un orientamento da anni contrastato dall’Antitrust. E che oggi, alla luce della nuova formulazione della norma, però non più scuse. Con la riforma, infatti, la pubblicità trova una disciplina più articolata. Anche se bisognerà attendere in che modo gli iscritti agli albi recepiranno questa nuova opportunità. Vediamo allora meglio di cosa stiamo parlando. LEGGI
ago
14
2012
Manca ormai solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: questione di giorni, se non di ore, e poi si potranno forse mettere i titoli di coda su un film ormai inguardabile. La buona notizia è che è stata sconfitta la volontà di Confindustria e dei poteri forti di fare terra bruciata del mondo delle professioni per impossessarsi del mercato dei servizi ad alto valore aggiunto.
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