mag
25
2013
Nel mondo edile le principali figure che concorrono alla sicurezza di cantiere sono il committente, il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. E il fulcro dell’attività dei coordinatori di cantiere è l’eliminazione, la programmazione e la gestione delle interferenze lavorative tra le diverse imprese operanti all’interno del cantiere. Interferenze che sono la causa di molti degli infortuni che avvengono ogni anno nel mondo edile.
Per comprendere le specificità e le criticità di queste figure professionali, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha deciso di condurre nel 2013 una ricerca, tramite questionario, per raccogliere la percezione dei coordinatori di cantiere riguardo alla formazione e alla sicurezza sul lavoro in un settore delicato come quello edile. CONTINUA
mag
24
2013
L’INAIL ha pubblicato il nuovo manuale “Metodologie e interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro”, approvato dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.
In linea con la recente norma UNI/TR 11347, la guida costituisce un utile strumento operativo per tutti gli operatori (datori di lavoro, RSPP, consulenti, progettisti, etc.) chiamati ad assolvere agli adempimenti previsti dal capo II del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico per la Sicurezza).
Il testo, articolato in due livelli, contiene nella prima parte il Manuale Operativo per la valutazione del rischio e l’adozione delle strategie per la sua riduzione. LEGGI
mag
24
2013
Attuare pienamente la riforma delle professioni: è l’appello giunto dal gruppo di categorie professionali rappresentate dal Pat (Professioni area tecnica) durante un incontro tenutosi lo scorso 21 maggio con il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri. Il Pat, l’organismo dell’area tecnica che raggruppa ingegneri, geologi, periti industriali, geometri, periti agrari, chimici, tecnologi alimentari, dottori agronomi e forestali e che è coordinato da Armando Zambrano, in primo luogo ha manifestato soddisfazione al Ministro per il dialogo instaurato con le professioni, attivato tra l’altro con l’istituzione di un tavolo permanente tra gli Uffici del Ministero e le rappresentanze delle professioni, al fine di agevolare l’emanazione dei provvedimenti ancora necessari alla piena attuazione del disegno di riforma è stato una delle priorità affrontate. CONTINUA
mag
22
2013
Per le gru per edilizia, gru da camion, ponti sviluppabili e autogru con più di 20 anni di età sono ora OBBLIGATORIE le verifiche sui cicli di vita residua, detta anche indagine supplementare o verifica strutturale.
il Decreto Ministeriale 11 Aprile 2011 (entrato in vigore il 24 maggio 2012) RENDE OBBLIGATORIA
la verifica dei cicli residui della macchina.
Tale verifica redatta da un Ingegnere Esperto, analizza con calcoli teorici e analisi non distruttive l’effettiva vita residua del mezzo considerando parametri di progettazione ed effettivo utilizzo della macchina.
mag
22
2013
Il software Rumore-LEX8hV3.xls, sviluppato dalla ASL di Potenza e messo gratuitamente in rete per gli operatori del settore, è uno strumento progettato per coadiuvare il personale di vigilanza, il tecnico rilevatore, il datore di lavoro, il medico competente o l’R.S.P.P., nell’esercizio delle loro funzioni per quel che riguarda l’esposizione dei lavoratori al rumore. Giunto alla terza edizione inseguendo, dal 2007, i repentini cambiamenti imposti dalle normative che nel frattempo si sono avvicendate (UNI 9432/2002 e UNI 9432/2008), il software è stato allineato alle più recenti norme di riferimento: Norma UNI 9432/2011 e Norma UNI EN ISO 9612/2011. All’interno del software sono riproposti, insieme a tutte le novità introdotte, gli indicatori RPER (Rischio potenziale da esposizione al rumore) e RBE (Livello di rumore bianco equivalente) i quali, partendo da un punto di vista completamente diverso, arricchiscono il quadro valutativo. IL SOFTWARE
mag
22
2013
Ricordiamo, anche, che la Corte di Giustizia UE ha stabilito che gli Ordini professionali quando erogano le attività formative sono tenuti arispettare il diritto dell’Unione in materia di concorrenza.
In concreto non potranno limitare artificiosamente l’accesso al mercato dei servizi di formazione, attribuendo solo a se stessi la facoltà di erogare una parte rilevante delle attività formative corrispondenti ovvero rendendo gravosa l’organizzazione di queste attività da parte di soggetti concorrenti. LEGGI
mag
21
2013
Una rete tra le Casse tecniche per moltiplicare i progetti, potenziare le tutele agli iscritti e creare nuove opportunità di lavoro
Nell’ambito della Giornata nazionale della previdenza, le Casse di previdenza dei geometri, dei periti industriali e degli ingegneri e architetti hanno lanciato il “Progetto sinergia” per fare rete.
“Una rete tra Casse non per tagliare ma per moltiplicare i progetti e i risultati in una visione autonoma di efficienza privatistica. Si tratta di una iniziativa nata fra pari, senza gerarchie, ispirata dall’affinità delle professioni che condividono la stesso mercato”, spiega la presidente di Inarcassa Paola Muratorio. CONTINUA
mag
21
2013
Stop ai geometri che vogliono progettare impianti fotovoltaici dal Cni. Il Centro Studi del Consiglio nazionale ingegneri si è infatti espresso sul Dm 37/2008 che regola gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici all’interno di edifici: secondo l’interpretazione degli ingegneri i geometri possono progettare impianti ma solo fino a una potenza di 6kW e comunque previo possesso dello status di tecnico abilitato.
L’appartenenza all’Ordine dei Geometri d’altra parte non include la possibilità di progettare impianti fotovoltaici, che è invece riservata ai professionisti iscritti ad albi che comprendono le specifiche competenze richieste dall’intervento. LEGGI TUTTO
mag
21
2013
In materia di sicurezza lavoro la responsabilità è di tutto il consiglio di amministrazione. A meno che, con delibera, la posizione di garanzia non venga affidata a un singolo consigliere. Lo precisa la Corte di cassazione, con la sentenza n. 21628 della Quarta sezione penale, intervenuta sul caso di un incidente mortale verificatosi a Genova.
La Cassazione, a proposito della determinazione del perimetro della responsabilità in un’impresa gestita da una società di capitali, avverte che l’orientamento ormai consolidato è quello dell’assegnazione degli obblighi in materia di infortuni posti dalla legge a carico del datore di lavoro in capo, indistintamente, a tutti i componenti del consiglio di amministrazione. In linea generale, infatti, il presidente del consiglio di amministrazione di una società di capitali non può da solo essere considerato rappresentante della società; la rappresentanza appartiene invece all’intero consiglio di amministrazione. CONTINUA
mag
21
2013
Centro Studi Consiglio Nazionale Ingegneri: esclusi dall’obbligo gli ingegneri dipendenti pubblici e privati che non firmano i progetti.
L’obbligo di assicurazione professionale per gli ingegneri scatta solo per gli iscritti agli Ordini che esercitano effettivamente la professione. Sono invece esenti gli ingegneri dipendenti della P.A. e delle aziende private che non firmano i progetti.
Lo afferma il Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri in un parere sulla questione dell’obbligatorietà per gli ingegneri dell’assicurazione professionale per la responsabilità civile dei professionisti, che copre i danni eventualmente arrecati alla clientela in seguito ad errori, omissioni o negligenze. CONTINUA
mag
21
2013
Si avvicina la scadenza per l’invio dei nominativi degli iscritti, in attesa dell’inaugurazione del portale pubblico di tutti gli indirizzi, prevista per il 19 giugno.
Il Mise (Ministero dello sviluppo economico) ricorda entro il prossimo 8 giugno gli ordini e collegi professionali dovranno inviare all’indirizzo Pec dedicato (aggiornamento@cert.inipec.gov.it) tutti gli indirizzi Pec dei professionisti iscritti. A partire dal 19 giugno il Mise lancerà il portale telematico per accedere, senza necessità di autenticazione, all’Ini-Pec (“Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti”): istituito presso il Mise ai sensi dell’art. 5, comma 3, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, l’Ini-Pec è l’elenco pubblico di indirizzi Pec, realizzato a partire da quelli iscritti presso i Registri delle Imprese delle Camere di commercio e da quelli detenuti dagli Ordini ed i Collegi professionali, costituito in formato aperto e consultabile puntualmente tramite il Portale telematico senza necessità di autenticazione. CONTINUA
mag
21
2013
Una linea di credito immediatamente disponibile, senza garanzie e rimborsabile in tre anni per ingegneri e architetti iscritti alla cassa di previdenza.
Una linea di credito di 150 milioni di euro, immediatamente disponibile, senza garanzie e rimborsabile in tre anni. Questo finanziamento – sostenuto da un piano di rateazione dei debiti contributivi, approvato oggi dal Consiglio di amministrazione di Inarcassa è destinato agli ingegneri e architetti iscritti alla cassa di previdenza. Ne potranno beneficiare tutti i professionisti colpiti dalla crisi economica e tuttavia determinati a sviluppare la propria attività.
La dilazione dei contributi – fissata ad un tasso del 4,5% – va ad affiancarsi alle misure messe già in atto da Inarcassa come quella che consente ai giovani professionisti un accesso al credito garantito a tasso zero di 10.000 euro per l’avvio dell’attività. CONTINUA
mag
21
2013
Solo una parte dei contribuenti italiani non pagherà l’IMU. Imprese e possessori di seconde case dovranno versare l’acconto di giugno e stare attenti alle nuove aliquote.
Sono tante le categorie di immobili soggette al pagamento della prima rata dell’IMU di giugno. Qualcuna di esse, come i capannoni, ha fatto molto discutere e fino all’ultimo giorno non era esclusa l’inclusione nel decreto di sospensione varato dal governo Letta. Ma poi ci sono anche alberghi, cinema, teatri, ospedali, banche, assicurazioni, cliniche ed edifici produttivi speciali ovvero i fabbricati accatastati nel gruppo catastale D. E se l’abitazione principale e le relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, sono esenti, non lo sono di certo le seconde abitazioni, incluse quelle in affitto. CONTINUA
mag
21
2013
Modello 730/2013 da rifare entro maggio per 100mila contribuenti che avevano già compensato i debiti IMU con i crediti fiscali: difficoltà anche in merito alle aliquote comunali sulle seconde case e sui codici tributo degli F24.
La svolta sull’IMU – la sospensione dell’imposta fino a settembre per le abitazioni principali (leggi i dettagli) – è arrivata imprevista e migliaia di contribuenti avevano già pagato l’acconto mediante compensazione nel 730/2013.
La conseguenza è una sola: Modello 730 da rifare entro il 31 maggio, come ravvisa il coordinatore della Consulta dei CAF Valeriano Canepari, per non rischiare di perdere il credito fiscale con il quale i contribuenti hanno compensato il debito IMU sulla prima casa. LEGGI IL RESTO