feb
01
2015
In caso di omesso o ritardato pagamento dei contributi ai dipendenti, il datore di lavoro va incontro a sanzioni civili e penali secondo quanto stabilito dalla legge n. 388/2000, che ha abolito le ammende amministrative individuando due tipologie di violazione: l’omissione contributiva per il mancato o ritardato pagamento (l’ammontare si evince dalle denunce e/o registrazioni obbligatorie), e l’evasione contributiva per le registrazioni non effettuate, denunce obbligatorie omesse o non conformi al vero. Continua
feb
01
2015
La corsa alle “case verdi” continua a bruciare risorse senza restituire i risultati promessi. Esborso di denari e tanta confusione. Le Amministrazioni regionali brancolano nel buio.
Le nuove norme. Proprietari ed inquilini sono già alle prese con il nuovo libretto dedicato a caldaie e condizionatori in cui dovrà essere redatto il «rapporto di efficienza energetica». Una novità introdotta recentemente, dal D.M. 10/02/2014, che impone dal 15 ottobre scorso ai proprietari di mettersi in regola, pagando un extra, dai 20 ai 40 euro, per far compilare le 37 pagine che compongono la “nuova carta di identità”. Continua
feb
01
2015
E’ “l’Umbria nella lunga crisi” al centro del Rapporto economico e sociale dell’Umbria 2014, realizzato dall’Agenzia Umbria Ricerche, che verra’ presentato mercoledi 4 febbraio, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini (ore 10.30), nel corso di un convegno che sara’ concluso dall’intervento della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e al quale seguiranno tre approfondimenti tematici. Continua
gen
31
2015
Sulla questione pende un accordo di non poco conto, ovvero quello sottoscritto al Mise, da sindacati, istituzioni e Ast, lo scorso dicembre. Negli impegni delle istituzioni, infatti, compare proprio la realizzazione dell’arteria di collegamento tra l’acciaieria ternana e lo svincolo San Carlo del raccordo Terni-Orte. «Comune di Terni e Regione Umbria – si legge nell’accordo – nella prospettiva del rafforzamento delle condizioni insediative e logistiche dell’area si impegnano alla realizzazione della bretella stradale San Carlo Prisciano anche al fine di determinare le migliori condizioni di collegamento tra lo stabilimento Ast/Tk e le principali arterie della città». Impegni ai quali Palazzo Spada non si sottrae, ma anzi pare voler accelerare i tempi. Continua
gen
31
2015
Questa settimana:
Dichiarazione Iva 2015: approvate le specifiche per l’invio
Investment compact, decreto in Gazzetta Ufficiale
730 precompilato: nuovi compensi ai CAF dal 2015
Voluntary Disclosure: versione aggiornata [IL VIDEO]
gen
31
2015
In un dettagliato esposto, la docente barese, difesa dall’avvocato Alessandro Santorufo di Taranto, racconta fatti che coprono un arco di tempo dal 2011 ad oggi e chiede alla magistratura di accertare presunti episodi di violenza privata, corruzione, istigazione alla corruzione, favoreggiamento reale e personale, abuso d’ufficio e persino l’associazione per delinquere aggravata dal metodo mafioso. A renderlo noto è la stessa professoressa in una conferenza stampa in cui descrive le presunte irregolarità, dalle procedure dei rimborsi spese all’affidamento di consulenze esterne, riscontrate all’interno del Consiglio dell’Ordine barese. Continua
gen
31
2015
La questione del riconoscimento, da parte dello Stato, della situazione di crisi industriale complessa per l’area Terni-Narni, è tornata ad essere argomento di analisi e discussione sui banchi del consiglio regionale dell’Umbria.
Durante l’ultimo question time, l’assessore umbro allo Sviluppo Economico, Vincenzo Riommi, ha infatti risposto all’interrogazione con la quale il capogruppo del partito della Rifondazione Comunista – Federazione della Sinistra, Damiano Stufara, chiedeva alla Giunta regionale di conoscere “i tempi previsti per la predisposizione dell’istanza di riconoscimento dello stato di crisi industriale complessa per l’area di Terni e Narni”, dopo che l’Assemblea legislativa, lo scorso 2 settembre aveva approvato una mozione (del quale lui stesso era il primo firmatario) con la quale, dopo aver anche rimarcato le varie vertenze affrontate nelle ultime settimane, “si riconosceva la necessità di attuare un intervento organico ed incisivo per rilanciare, riqualificare ed innovare il sistema produttivo e manifatturiero” di quel territorio quale “condizione fondamentale per riaprire una prospettiva espansiva all’apparato industriale dell’Umbria e contribuire al sostegno di quello dell’intero Paese”. Continua
gen
31
2015
Al fine di migliorare la viabilità interna ed esterna del complesso ospedaliero. l’Azienda ospedaliera S. Maria di Terni ha elaborato un piano di interventi che è già stato discusso con l’amministrazione comunale per una valutazione complessiva in termini di integrazione, funzionalità e sicurezza stradale.
Il direttore generale Andrea Casciari non ha mai sottovalutato la questione: “La situazione della viabilità interna ed esterna e della disponibilità di parcheggi è da sempre critica, ma particolare attenzione merita oggi, con l’avvio dei diversi cantieri per la ristrutturazione dell’ospedale, che comporta riduzione di posti auto interni e una maggiore intensità di traffico interno connesso ai mezzi d’opera utilizzati per i lavori. Continua
gen
31
2015
Il libretto contiene tutte le istruzioni d’uso e manutenzione delle apparecchiature che formano l’impianto.
Per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto elettrico presto dovrebbe diventare obbligatorio richiedere la compilazione di un Libretto d’impianto elettrico.
Il libretto d’impianto contiene tutte le istruzioni d’uso e manutenzione delle apparecchiature che formano l’impianto, le relative garanzie, e ogni informazione fornita dall’impresa installatrice per la sua migliore gestione affinché l’utente abbia la possibilità di adempiere i suoi obblighi e per ottenere le migliori prestazioni previste in tutta sicurezza. Continua
gen
31
2015
Riformulata la parte del vano di corsa, dell’impianto elettrico, dell’attrezzatura elettrica e delle porte di piano e cabina.
Recentemente tradotte e pubblicate in lingua italiana dall’UNI, le nuove norme europee EN 81-20 e EN 81-50 stabiliscono le regole di sicurezza per la costruzione e l’installazione degli ascensori e si applicano agli impianti elettrici (sia a frizione sia a tamburo) e a quelli idraulici. Queste due nuove norme sono destinare a sostituire le “vecchie” parti 1 e 2 della EN 81. Continua
gen
31
2015
Sarà discusso oggi in Conferenza unificata il decreto interministeriale (Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e delle Infrastrutture) che riscriverà totalmente l’attestato di prestazione energetica con nuovi metodi di calcolo per la misurazione delle prestazioni energetiche e per la compilazione della certificazione energetica.
Il provvedimento definisce le norme tecniche da utilizzare come riferimento per il calcolo della prestazione energetica degli edifici e i requisiti da rispettare nel caso di nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti e riqualificazioni energetiche. In particolare, il decreto interministeriale (Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e delle Infrastrutture) prevede il recepimento dei seguenti punti chiave della direttiva 2010/31/UE: Continua
gen
31
2015
La dignità non è un elemento da prendere in considerazione nella commisurazione delle parcelle professionali. Dopo la Corte di Giustizia Europea, lo ha ribadito l’Antitrust e lo ha, infine, confermato il Consiglio di Stato.
È stata, infatti, pubblicata la Sentenza n. 238/2015 con la quale la Sezione Sesta del Consiglio di Stato ha messo la parola fine sulla vicenda che ha coinvolto l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e il Consiglio Nazionale dei Geologi in merito alle regole deontologiche che indicano come criteri di commisurazione delle parcelle la dignità del professionista oltre che la qualità e l’importanza della prestazione. Continua
gen
30
2015
Anche l’Azienda sanitaria locale Umbria 2 ha sottoscritto la convenzione per l’utilizzo dell’elenco regionale dei professionisti da invitare alle procedure negoziate per l’affidamento di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria di importo inferiore a 100 mila euro. Con la firma della convenzione da parte dell’assessore regionale ai lavori pubblici, Stefano Vinti e del direttore generale, Sandro Fratini, l’ASL 2 si aggiunge alla lista dei numerosi Enti (Comuni di Bevagna, Paciano, Panicale, Giove, Trevi, Montefalco, Fratta Todina, Orvieto, Monte Castello di Vibio, Cascia, Monte Santa Maria Tiberina, Monteleone di Spoleto, Sant’Anatolia di Narco, Terni, Piegaro; l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, l’Agenzia Forestale Regionale, l’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria, l’Universita’ per Stranieri di Perugia e Sviluppumbria S.p.A) che gia’ utilizzano l’elenco. Continua
gen
30
2015
Esempi di efficienza e sintesi nel mondo classico (il romano Spqr), care al futurismo, le sigle sono state pervertite dalla burocrazia italiana, che le ha trasformate in simboli di complicazione e inefficienza.
Il dr (pardon, dottor) Ciro Amendola, direttore della Gazzetta Ufficiale, infallibile grand commis uscito dalla penna del costituzionalista-romanziere Alfonso Celotto, s’è divertito a raccogliere le dieci sigle più inutili, demenziali o astruse e a combinarle in frasi come «vado all’Urp per chiedere il Cup e consegnare il Durc al Rup». Italiano, non grammelot: vado all’Ufficio Relazioni col Pubblico per chiedere il Codice Unico del Progetto e consegnare il Documento Unico di Regolarità Contributiva al Responsabile Unico del Procedimento. «E presto il Durc diventerà Sirce, Sistema Informativo Regolarità Contributiva Edile». Continua
gen
30
2015
La nuova norma sullo split payment introdotta con la Legge di Stabilità 2015 provoca una immediata contrazione della liquidità a disposizione delle imprese per un totale di 1,5 miliardi, i cui effetti nelle casse delle aziende si faranno sentire fino a metà maggio: lo rileva la CGIA di Mestre, che analizza gli effetti del provvedimento previsto dal comma 629, lettera b, della legge 190/2014.
Split payment
Lo split payment è un meccanismo in base al quale, in un’operazione fra un privato e una PA, l’impresa emette fattura ma non incassa l’IVA, che la PA versa direttamente all’Erario. LEGGI E’ IMPORTANTE