N° 25827 - 04/09/2014 9:15 - Stampa - -

COMUNICATI E ANNUNCI DAGLI ENTI PUBBLICI

Appalti, obbligo di comunicazione all’anticorruzione anche per le varianti ‘minori’

Anche la varianti in corso d’opera degli appalti sotto la soglia comunitaria, fissata a 5.186.000 euro, saranno sottoposte alla nuova procedura di comunicazione e monitoraggio, messa in atto dall’Autorità nazionale anticorruzione in seguito all’approvazione della legge 114 dell’agosto scorso. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Stefano Vinti, ha avviato la procedura prevista dalla stessa legge che in sostanza comporta l’obbligo, per tutte le stazioni appaltanti (locali e statali), di comunicare le varianti in corso d’opera di appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria alle Sezioni regionali dell’Osservatorio dei contratti pubblici le quali a loro volta dovranno raccoglierle ed inviarle all’ANAC per le valutazioni e gli eventuali provvedimenti. Continua

Data scadenza: 02/10/2014

WordPress Themes