Linee Guida del CIG online
Disponibili le guide pubblicate tra il 2002 e il 2011. Numerosi gli aggiornamenti
Sono disponibili sul sito del CIG, Comitato Italiano Gas, le Linee Guida pubblicate dal Comitato. Le norme CIG
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Sono disponibili sul sito del CIG, Comitato Italiano Gas, le Linee Guida pubblicate dal Comitato. Le norme CIG
Il software serve per mettere fine alle controversie di valore non superiore a 20mila euro. Il software necessario alla trasmissione telematica delle domande per mettere fine alle controversie fiscali di valore non superiore a 20mila euro, ancora in itinere al 1° maggio 2011, è on line sul sito delle Entrate. Leggi tutto
Il 1 ° luglio 2011 la Commissione Europea ha lanciato un nuovo Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica (EEE-F) come parte del programma energetico europeo per la ripresa (EEPR).
Il fondo europeo per l’efficienza energetica ha lo scopo di avviare progetti soprattutto negli enti locali. La diponibilità iniziale dei contributi è di 256 milioni di euro, finanziati dalla Commissione Europea per 125 milioni di euro, dalla Banca europea di investimenti per 75 milioni, dalla Cassa Depositi e Prestiti per 60 milioni e da Deutsche Bank per 5 milioni.
Circa 20 milioni di euro sono disponibili come contributi per i servizi di sviluppo del progetto (assistenza tecnica) relativi alla preparazione tecnica e finanziaria dei progetti.
Il SUVA rende disponibile l’elenco delle vigenti direttive e norme applicabili per le macchine. L’elenco dalla SUVA
Il pericolo di incidenti durante le operazioni di sollevamento è talvolta sottovalutato dagli utilizzatori ma, fortunatamente, grazie agli alti coefficienti di sicurezza adottati il numero di tali incidenti rimane limitato.
Per quanto riguarda le funi di acciaio, il coefficiente minimo ammesso dalla legge è 5:1, aumentato del 10% a 5,5:1, nel caso di funi avvolte su tamburi a più strati. leggi tutto
In data 5 ottobre 2011, la Commissione europea ha pubblicato le note esplicative della nuova normativa in tema di fatturazione elettronica di cui alla direttiva n. 2010/45/UE, adottata … continua
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con circolare del 24 ottobre 2011, ha fornito chiarimenti su alcuni aspetti del collocamento obbligatorio a cui sono tenute le imprese e del regime delle compensazioni. La materia è stata recentemente modificata dal decreto legge n.138 del 2011: in particolare, sono state semplificate alcune delle procedure previste per le imprese private, in particolare per tutte quelle che hanno più unità produttive sul territorio nazionale e quelle che fanno parte di un gruppo di imprese. Ciò potrà permettere un migliore tasso di attuazione della legge n. 68 del 1999 , che promuove linserimento delle persone disabili nel mondo del lavoro. continua
La delega prevede che, entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, al fine di definire i doveri generali delle amministrazioni pubbliche e dei loro dipendenti nei confronti dei cittadini, il Governo dovrà adottare uno o più decreti legislativi che individuino…..
Il provvedimento passa ora alla Camera. leggi tutto
La Determinazione n. 4 del 7 luglio, dell’Autorità di Vigilanza ha fornito nuove linee interpretative ed applicative delle disposizioni in materia di tracciabilità dei flussi finanziari, contenute nella L. n. 136/2010.
Tale atto, che sostituisce le due Determinazioni precedenti (numeri 8 e 10 del 2010), è infatti finalizzato al riordino dei temi e degli orientamenti espressi negli atti precedenti, nonché all’approfondimento di problematiche specifiche sorte con l’applicazione concreta della disciplina legislativa.
Fra i nuovi argomenti trattati, si segnalano: leggi il resto
Non vorremmo trovarci, in questo momento, nei panni di chi regge le sorti dei Consigli nazionali degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geologi e dei Geometri perché sta per essere cancellato gran parte del reddito dei professionisti tecnici sia nel campo delle opere pubbliche che in quello delle opere private.
È durissimo l’attacco del Governo e del Ministro delle Finanze nei riguardi del reddito professionale dei liberi professionisti perché la cancellazione delle tariffe professionali unita alle modifiche riguardanti l’affidamento dei servizi d’ingegneria e alla realizzazione delle opere pubbliche che stanno per essere approvate porterà, inevitabilmente, a un mercato di entità notevolmente ridotto rispetto a quello degli ultimi anni che, per altro, non sono stati dei migliori.
Cercheremo di chiarire per punti i motivi della nostra grande preoccupazione.Cntinua
si legge nella lettera, sono state adottate incisive misure finalizzate alla liberalizzazione delle attività d’impresa e degli ordini professionali. In particolare già si prevede che le tariffe costituiscano soltanto un riferimento per la pattuizione del compenso spettante al professionista, derogabile su accordo fra le parti.
Il nuovo Decreto Sviluppo, continua il testo, conterrà altre misure per rafforzare l’apertura degli ordini professionali. Leggi il resto
primo gennaio 2012, cambia il regime dei minimi, un regime fiscale agevolato, al quale potevano finora accedere i piccoli contribuenti che rispettavano precise condizioni dimensionali, come un fatturato ridotto, che consente di operare praticamente in esenzione Iva, non pagare l’Irap, non presentare gli studi di settore e soprattutto di versare al posto dell’Irpef e delle addizionali un’imposta sostituiva del 20% continua
Wikipedia definisce con il termine biomassa tutti quei materiali di origine animale e vegetale che non hanno subito alcun processo di fossilizzazione e sono utilizzati per la produzione di energia, in sostanza risorse potenziali ricavabili da ciò che viene considerato come sottoptodotto proveniente dall’agricoltura, dall’allevamento, dalla cura delle foreste e dei boschi, dai rifiuti urbani e così via. Continua
Per i professionisti sta per arrivare l’assicurazione obbligatoria. E già il mercato è in piena ebollizione. Anche se la manovra di Ferragosto ha lasciato alle categorie 12 mesi di tempo per estendere a tutti la copertura Rc, compagnie di assicurazione e broker, da una parte, Ordini e Casse professionali, dall’altra, affrontano il problema con largo anticipo. Iniziando a definire convenzioni quadro, premi e massimali, senza aspettare il recepimento della riforma. continua
Già col Dl 138/2011, si legge nella lettera, sono state adottate incisive misure finalizzate alla liberalizzazione delle attività d’impresa e degli ordini professionali. In particolare già si prevede che le tariffe costituiscano soltanto un riferimento per la pattuizione del compenso spettante al professionista, derogabile su accordo fra le parti. Continua