Categoria: Italia

ago 01 2013

Congedo parentale: Guida INPS per collaboratori e professionisti

Il congedo parentale è un diritto di cui possono godere anche i collaboratori a progetto ed i liberi professionisti iscritti alle gestioni separate, anche se con regole diverse da quelle dei dipendenti: misura dell’indennità e istruzioni per l’accesso al beneficio sono contenuti nella circolare INPS n.77 del 13 maggio 2013 in riferimento al congedo parentale facoltativo – da non confondere con la maternità (obbligatoria per le dipendenti – e che comunque ha regole diverse anche per i parasubordinati (leggi anche: congedo di maternità per co co pro). Il congedo parentale degli iscritti alle gestioni separate può essere fruito nel primo anno di vita del bambino, e può durare un massimo di tre mesi. CONTINUA

ago 01 2013

Assunzione agevolata di donne: i requisiti

L’INPS chiarisce i requisiti per l’assunzione agevolata di donne con sgravio contributivo per il lavoratore privo di impiego regolarmente retribuito (non necessariamente in disoccupazione), con i rimandi alle norme su aree svantaggiate e settori con disparità di genere. (Continua)

ago 01 2013

I principali cambiamenti introdotti dal Regolamento CLP

Lo scopo dell’etichettatura dei prodotti chimici è quello di comunicare i pericoli per la salute e la sicurezza che possono derivare dal loro utilizzo e di fornire informazioni per prevenire i rischi. Per adempiere meglio a questo obiettivo, il regolamento CLP introduce una serie di modifiche rispetto al sistema precedente:

 – le proprietà pericolose delle sostanze e delle miscele chimiche sono raggruppate in tre categorie quali pericoli fisici, come l’esplosività, pericoli per la salute umana e pericoli per l’ambiente; LEGGI GLI ALTRI CAMBIAMENTI

ago 01 2013

Buone prassi per la sicurezza nelle attività di manutenzione

la manutenzione, pur essenziale per offrire condizioni di lavoro sicure e sane”, è un’attività ad alto rischio e deve dunque essere eseguita in sicurezza, adottando un’adeguata protezione sia per gli addetti alla manutenzione che per le altre persone presenti sul luogo di lavoro.

A ricordarci l’importanza di una gestione preventiva e sistematica della sicurezza nelle attività di manutenzione è una buona prassi validata nella seduta del 30 maggio 2012 dalla Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro. CONTINUA

ago 01 2013

Sostenibilita’ ambientale delle costruzioni, ecco il regolamento sugli Organismi di ispezione

Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento incaricato dal Governo italiano, ha approvato il Regolamento Tecnico RT-33, recante le “Prescrizioni per l’accreditamento degli Organismi di Ispezione di tipo A, B e C ai sensi della norma Uni Cei En Iso/Iec 17020 in conformità al Protocollo Itaca”. Il regolamento attua l’intesa, sottoscritta da Accredia e Itaca con l’avallo della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, per la promozione delle certificazioni, rilasciate sotto accreditamento, che contribuiscono ad implementare le politiche regionali per la sostenibilità ambientale degli edifici.

 L’evoluzione della normativa relativa … (CONTINUA)

ago 01 2013

Sconti fiscali all’antisismica, ecco chi può ottenerli

Con la conversione in legge del decreto 63/2013, che sarà in vigore all’inizio della settimana prossima, è questa la situazione degli incentivi fiscali agli interventi di messa in sicurezza anti-sismica sugli edifici, che sono ora differenziati, fino al 31 dicembre 2013, in base alla classificazione di rischio sismico in cui si colloca l’edificio (Opcm 3274 del 20 marzo 2003, attuale vigente classificazione) e in base alla destinazione d’uso.

 FINO AL 31 DICEMBRE 2013

Zone 3 e 4 (minore rischio): detrazione del 50% in dieci anni per soli edifici residenziali (no attività produttive)

Zone 1 e 2 (maggiore rischio): detrazione del 65% in dieci anni per edifici residenziali e anche per edifici adibiti ad attività produttive

 DAL 1° GENNAIO 2014 (a norme vigenti, ma c’è l’impegno di governo e parlamento, nell’articolo …. (continua)

ago 01 2013

Le professioni tecniche al ministro Lupi: ‘aprire il mercato dei lavori pubblici’

Aprire la libera concorrenza nel mercato dei lavori pubblici è uno dei temi fondamentali affrontati dal gruppo di lavoro composto dai Consigli nazionali delle professioni tecniche – architetti, dottori agronomi e forestali, geologi, geometri, ingegneri, periti agrari, periti industriali -, che ha prodotto e inviato al ministro Lupi un documento congiunto finalizzato a una revisione complessiva del Codice dei Contratti e del Regolamento di attuazione. continua

ago 01 2013

Architetti: ‘aprire la libera concorrenza nei lavori pubblici

Stop alle continue modifiche al Codice dei Contratti con leggi omnibus che hanno frammentato il quadro normativo del settore degli appalti determinando una palude legislativa, in cui rimangono sempre più impantanati non solo gli architetti, ma l’intera filiera dei lavori pubblici: dai professionisti ai costruttori, dai fornitori ai produttori di tecnologie. CONTINUA

 

lug 31 2013

Inps: online gli incentivi per l’assunzione di donne e over 50

L’Inps, col il messaggio n. 12212 del 29 luglio 2013, informa che a decorrere da oggi, 30 luglio 2013, è disponibile online il modulo 92-2012 per la comunicazione finalizzata alla fruizione delle agevolazioni contributive su assunzioni di over 50 e donne di ogni età. Il modulo si trova nel Cassetto previdenziale aziende ed aziende agricole. CONTINUA

lug 31 2013

Canone Rai, intimidazioni per far pagare: sotto accusa i funzionari Rai

Un comunicato stampa dell’ADUC ci mette a conoscenza di metodi poco convenzionali, e sicuramente poco ortodossi per riscuotere l’imposta del Canone Rai.

L’imposta va pagata sul possesso dell’apparecchio radiotelevisivo per consentire l’esistenza del servizio pubblico offerto dalla Rai. Ma da quello che sta trapelando attraverso le lettere di denuncia dei contribuenti ci si rende conto dell’abuso di potere, proprio per la posizione dominante occupata, da parte della televisione di Stato che opera una continua violenza su coloro che non pagano il canone, o abbonamento, perchè non possiedono un apparecchio radiotelevisivo. LEGGI IL RESTO

lug 31 2013

Esenzione canone Rai, oggi 31 luglio 2013 la scadenza per gli over 75 anni

Esenzione dal canone Rai 2013 per i 75 enni da presentare entro oggi, 31 luglio 2013. Tutte le informazioni e il modulo apposito da inviare all’Agenzia delle entrate.

Esenzione canone Rai: i soggetti interessati

Il canone di abbonamento alla televisione italiana, il canone Rai non è dovuto da soggetti di età pari o superiore ai 75 anni, ai sensi dell’articolo 1, comma 132 della legge 24 dicembre 2007, n. 248. L’esenzione dal canone Rai è possibile se:

- si hanno 75 anni entro il termine di pagamento del canone;

- non si convive con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio:

- si possiede un reddito che insieme a quello del proprio coniuge convivente, non superi complessivamente 515,46 euro per 13 mensilità. CONTINUA

lug 31 2013

Avvocati, cancellazione dall’albo per i dipendenti part time della PA

D’ora in avanti, incorrere nella cancellazione dall’albo degli avvocati per i dipendenti pubblici part time che avessero tenuta aperta la porta della carriera forense, non sarà più tabù. A stabilirlo, la sentenza 11833 della Corte di Cassazione, che ha sancito il divieto della possibilità di iscriversi agli elenchi dei professionisti del foro.

In pratica, il giudizio riprende la parte della legge 339/2003, dove veniva consentito ai lavoratori di enti pubblici a tempo parziale di mantenere l’iscrizione all’Albo degli avvocati, entro un limite massimo di tre anni, entro i quali il diretto interessato avrebbe dovuto optare per una delle due soluzioni: proseguire nella carriera in avvocatura o, in alternativa, passare stabilmente alle dipendenze della pubblica amministrazione. CONTINUA

lug 30 2013

Riforma del Catasto, le critiche di Confedilizia

La riforma fiscale per la casa che si sta delineando presenta problemi irrisolti di grande spessore. Nel confronto con le parti sociali rappresentative del settore che aprirà il governo, sottolineeremo alcuni punti fermi e irrinunciabili, come per esempio il fatto che la tassazione non può colpire che il reddito riveniente dal bene tassato, pena un’espropriazione surrettizia, come ha già detto la Corte costituzionale. CONTINUA

lug 30 2013

Quesito: autorimesse dei condomini, il posizionamento degli estintori 30 luglio 2013

Qual è la nuova normativa per il posizionamento degli estintori nelle autorimesse con tunnel e autorimesse normali? Vanno in base ai posti macchina oppure ai mq2?rientra nella normativa nazionale per i condomini che superano i 9 appartamenti ed è obbligatorio il registro di manutenzione antincendio?.Secondo l’EspertoIl posizionamento degli estintori nelle autorimesse è, ancora oggi, regolamentato dal D.M. 1 febbraio 1986, anche se è in fase di predisposizione da parte del Ministero dell’Interno un nuovo Decreto che andrà a sostituire il predetto D.M. Il Lettore, nel chiedere la nuova normativa per le autorimesse, forse si riferisce al D.P.R. n. 151 del 1 agosto 2011 che, rivisitando il vecchio D.M. 16/02/1982, fornisce il “nuovo” elenco delle attività soggette tra le quali, al n. 75 , compaiono le autorimesse pubbliche e private di superficie complessiva coperta superiore a 300 mq. CONTINUA

lug 30 2013

Penalizzati i professionisti che lavorano all’estero

L’OICE e ANCPL-Legacoop denunciano l’immobilismo del Governo sul tema dell’applicazione del contributo previdenziale sul fatturato estero che, dal primo gennaio di quest’anno, sta penalizzando i progettisti che operano all’estero.

“Apprendiamo con stupore e amarezza – si legge in una nota firmata dal presidente OICE, Patrizia Lotti, e dal presidente di ANCPL-Legacoop, Carlo Zini – che gli emendamenti del Governo al decreto-legge 76 sul lavoro non contengono la soluzione alle difficoltà competitive nelle quali da inizio anno si muovono all’estero tutti i professionisti e, in particolare, le società e le cooperative di progettazione. Nonostante una interrogazione parlamentare presentata a maggio dal PD e firmata da altri 32 parlamentari abbia sollevato il problema, chiedendo al Governo di intervenire, il Ministero dell’economia ieri ha bocciato una proposta elaborata dallo stesso Governo che sarebbe stata risolutiva”. VAI ALLA FONTE

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