ott
12
2013
Il recente D.L. 104/2013 apporta novità in materia di imposte di registro e ipo-catastali dal 2014, relative ai trasferimenti immobiliari.
In particolare, alla luce delle novità introdotte del decreto in esame, si avrà che la misura dell’imposta di registro per il trasferimento della prima casa passerà dal 3% al 2% ad eccezione che per gli immobili c.d. “di lusso”, che pagheranno il 9% (invece dell’attuale 7%).
Nello specifico, il Decreto prevede l’applicazione dell’imposta di registro nella misura del 2% in relazione agli atti di compravendita di case di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria A/1, A/8 e A/9, aventi i requisiti “prima casa”. Continua
ott
11
2013
Una check-list permette di verificare il buono stato delle attrezzature per la saldatura e la conoscenza dei pericoli correlati da parte dei lavoratori. I pericoli meccanici, i gas e fumi pericolosi, le ustioni, i rischi di incendio e di esplosione.
Come evidenziato in diversi articoli e nella rubrica “ Imparare dagli errori”, la saldatura espone i lavoratori a diversi rischi, ad esempio correlati alla presenza di fumi, polveri, vapori, gas, rumore, campi elettromagnetici, vibrazioni, alte temperature, posture obbligate, …
E in relazione ai pericoli nelle attività di saldatura, Suva, istituto svizzero per l’assicurazione e la prevenzione degli infortuni, ha prodotto in questi anni diversi documenti per favorire la prevenzione degli incidenti e migliorare la tutela dei lavoratori. Continua
ott
10
2013
l Decreto 63/2013 ha confermato l’ampliamento della misura delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per gli interventi volti al risparmio energetico.
A tal riguardo, dopo la pubblicazione della guida dell’Agenzia delle Entrate sulla detrazione edilizia (Agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie: aggiornata ad ottobre 2013 la guida dell’Agenzia delle Entrate) e la miniguida sul bonus mobili (Bonus mobili: a chi spetta, cosa riguarda e le modalità da seguire per i pagamenti. Ecco la miniguida dell’Agenzia delle Entrate), l’Associazione di geometri e fiscalisti fornisce il suo contributo in materia di detrazione con la guida “Bonus casa, ecobonus e bonus mobili”. VAI ALLA FONTE
ott
10
2013
Pubblicato da ISPRA il manuale “Criteri e indirizzi tecnico-operativi per la valutazione delle analisi degli incidenti rilevanti con conseguenze per l’ambiente”. Obiettivo del rapporto (di fatto approfondimento ed integrazione di un precedente lavoro APAT/CNVVF n. 57/2005 relativo alla trattazione di rilasci incidentali al suolo di idrocarburi liquidi), è quello di fornire ai tecnici del Sistema agenziale, impegnati nei controlli previsti dal D. Lgs. 334/99 e s.m.i., attuazione italiana della direttiva comunitaria “Seveso II”, criteri ed indirizzi tecnico-operativi in supporto alle attività di valutazione delle analisi degli eventi incidentali individuati dai Gestori degli stabilimenti soggetti agli obblighi del D.Lgs. 334/99 e s.m.i., di possibile rilevanza per l’ambiente e, in particolare, quelli derivanti da un rilascio incontrollato di sostanze eco-tossiche nelle acque superficiali, quali fiumi, laghi, acque costiere e marine. Per tali situazioni, sono forniti nel testo elementi tecnici utili anche in riferimento agli interventi attuabili nella prima fase di gestione dell’emergenza (prime 24 ore) ai fini della mitigazione/limitazione delle conseguenze.
ott
10
2013
C’è bisogno di manutenzione nelle scuole, che sono, per la gran parte, vecchie, una su due è priva del certificato di agibilità, quasi 28mila sono allocate in aree ad elevato rischio sismico ( 4.856 in Sicilia, 4.608 in Campania, 3.130 – e cioè tutte le scuole – in Calabria), 2.864 in Toscana, 2.521 nel Lazio”.
“L’84% delle scuole ha richiesto interventi mantenutivi all’ente interessato, ma quest’ultimo, nel 21% delle situazioni, è intervenuto con estremo ritardo.
Gli interventi di tipo strutturale, che richiedono più soldi e tempo, sono stati richiesti nel 34% delle scuole, ma solo in un caso su quattro l’ente proprietario è intervenuto tempestivamente e nel 14% dei casi l’intervento non è mai arrivato*. ……Continua
ott
10
2013
Il prepensionamento è più vantaggioso dell’inquadramento contrattuale sul posto del lavoro: esempi di calcolo costi / benefici per manager e dipendenti che restano in azienda o che vanno in pensione anticipata.Il prepensionamento è più vantaggioso dell’inquadramento contrattuale sul posto del lavoro: esempi di calcolo costi / benefici per manager e dipendenti che restano in azienda o che vanno in pensione anticipata.
La prima domanda che l’azienda si pone prima di proporre a un dipendente l’incentivo all’esodo è: costa di più mantenere il lavoratore in esubero in azienda oppure pagargli il prepensionamento? Ecco due esempi di calcolo costi-benefici, forniti dai Consulenti del Lavoro (oltre a requisiti e procedure per la pensione anticipata) nella circolare 12/2013.
Dirigente
Il costo del mantenimento al lavoro è dato da stipendio annuo (77.044 euro), ferie (5.926,46), permessi (911,76), contribuzione previdenziale (22.446,88), premi assicurativi (423,61) e TFR (5.794,09) per un totale di 112.546,80 euro.
Il costo del prepensionamento è dato dal rateo pensione ……. Continua
ott
10
2013
Gli architetti iniziano a dare attuazione all’obbligo di formazione continua, previsto dal Dpr 137/2012 sulla riforma delle professioni, e lo fanno online.
Ricordiamo che, in base alla riforma delle professioni, ogni professionista è tenuto a curare il continuo e costante aggiornamento delle proprie competenze.
Con il regolamento emanato dal Cnappc il 15 settembre scorso in attuazione del Dpr di riforma, è stato stabilito che l’obbligo formativo decorre dal primo gennaio 2014.
Per essere in regola sono validi corsi di formazione, anche a distanza online, master, seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop, relazioni e attività di aggiornamento, corsi abilitanti e altri eventi individuati dal Cnappc.
L’importante è acquisire almeno 90 crediti formativi professionali (CFP) ogni tre anni, con un minimo di 20 all’anno, di cui almeno 4 sui temi della Deontologia e dei Compensi professionali. Nel primo triennio, invece, CFU da acquisire sono 60, con un minimo di 10 all’anno, di cui almeno 4 annui sui temi della Deontologia e dei Compensi professionali .
ott
10
2013
Tra i rifiuti prodotti in Italia, solo gli imballaggi costituiscono il 35-40% del peso e il 55-60% del volume. Per ogni imballaggio prodotto e immesso sul mercato, il produttore versa ai consorzi un contributo ambientale che dovrebbe essere trasferito ai Comuni quando l’imballaggio, passando per la raccolta differenziata, viene riconsegnato ai consorzi. Si tratta di cifre importanti, che dovrebbero essere destinate a coprire i costi di raccolta e contribuire concretamente a diminuire la tassazione sui rifiuti a carico dei cittadini e delle imprese. Continua
ott
10
2013
Con il Messaggio del 7 ottobre scorso, n. 15943, l’INPS ha fornito ai datori di lavoro le informazioni necessarie al fine di eseguire correttamente il calcolo ed il versamento dei contributi dovuti per il personale domestico, relativi al periodo luglio-settembre 2013. La scadenza del pagamento, infatti, si ricorda, è fissata per domani 10 ottobre. Le fasce retributive su cui calcolare i contributi dovuti sono state determinate sulla base della variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo pari al 3%. Continua
ott
09
2013
”La Giunta dell’Umbria ha inserito tra le azioni strategiche del programma regionale la rivitalizzazione dei centri storici, anche attraverso la crescita e l’innovazione del tessuto commerciale e urbano”.
L’ha detto l’assessore regionale ai centri storici e al commercio, Fabio Paparelli, presentando ”La Storia dei nostri tempi”, in programma a Bastia il 12 a 13 ottobre, rientrante nel progetto ”Bastia Umbra City Mail 2”, finanziato dalla Regione Umbria. ”Proprio ieri – ha aggiunto – la Giunta regionale ha deliberato la proroga dello scorrimento del bando ”Re.Sta 2009′, stanziando 1,723 mln euro in piu’ per completare il finanziamento dei progetti ammessi nella graduatoria. Le nuove risorse permetteranno di sostenere ulteriori 6 progetti che si aggiungeranno ai 10 gia’ finanziati. Il progetto Bastia Umbra City Mail 2, rientra tra queste nuove 6 iniziative ammesse a finanziamento, e potra’ contare sull’erogazione di circa 290 mila euro”. Gli altri progetti finanziati sono risultati: Borghi da vivere, E-Shopping di Foligno, Gubbio City Mall 2, Spoleto City Mall 2 e ”Domo’ Continua
ott
09
2013
Le linee di indirizzo per i servizi di vigilanza in relazione agli obblighi e alle violazioni per la mancata o carente manutenzione e verifica periodica degli impianti elettrici. La normativa vigente e la normativa abrogata.
Dopo aver analizzato gli obblighi e le violazioni in merito all’assenza o non conformità delle strutture di protezione di macchine semoventi e macchine agricole, ci soffermiamo su obblighi e violazioni per la carenza di manutenzione e verifica degli impianti elettrici.
E lo facciamo sempre con riferimento al contenuto del documento del Coordinamento tecnico delle Regioni e delle Province Autonome di prevenzione nei luoghi di lavoro, pubblicato nel giugno del 2012, dal titolo “ Applicazione del Titolo III del D.Lgs 81/08 e nuova Direttiva Macchine (D.Lgs 17/2010). Indicazioni procedurali per gli operatori dei servizi di vigilanza delle Asl”. Un documento nato per dare informazioni e linee di indirizzo agli organi di vigilanza. Continua
ott
09
2013
Applicazione per Bug Tracking e Project Management basata su web e integrata con applicazione desktop per cattura screenshot e video .
SCARICA IL SOFTWARE
ott
09
2013
Il questionario sul nuovo Redditometro che in questi giorni sarà consegnato a numerosi contribuenti rappresenta da un lato il primo punto di contatto da parte del Fisco, dall’altro un’opportunità offerta al contribuente di evitare l’accertamento in quanto potrà riuscire a fare archiviare la propria posizione fornendo giustificazioni certe e attendibili nonché ogni eventuale documentazione a supporto. E’ bene, quindi, conoscere il comportamento da adottare quando il fisco chiede informazioni.
1 – Rispondi alle domande
In merito al questionario sul nuovo redditometro la prima regola da conoscere è che è obbligatorio rispondere. Per cui è vietato far finta di niente o presentare giustificazioni del tipo “non si riscontra documentazione a supporto”. Continua
ott
09
2013
La figura professionale del consulente tecnico d’ufficio copre una serie di responsabilità che investono sia l’ambito civile che il penale e richiede precisi requisiti, che possono spaziare dalla competenza tecnica al comportamento morale del professionista. Si tratta di una figura professionale che, potenziata anche dalle recenti normative, può trovare sempre maggiori ambiti d’applicazione.
Un volume di recente pubblicazione, “Il manuale del Ctu” (edito da Wolters Kluwer Italia) analizza e descrive con una precisione senza precedenti attività, responsabilità e strumenti principali per la figura del consulente tecnico d’ufficio. Autore del volume, supportato da un software di riferimento, è Serena Pollastrini, conciliatore e libera professionista la cui attività professionale spazia dalla consulenza alla formazione. Continua
ott
08
2013
L’aggiornamento per il coordinatore della sicurezza pare, secondo l’opinione degli Ingegneri, non prevede modalità di svolgimento online (FAD, e-learning, webinar, ecc.). Questa l’opinione del CNI tramite la Circolare del 10 maggio 2013. L’interpretazione prevalente, infatti, è nel senso che quando il Legislatore ha voluto consentire questo tipo di modalità formativa lo ha sempre espressamente indicato. E nel Titolo IV del TUS non si prevede esplicitamente questa tipologia di formazione e aggiornamento per il coordinatore della sicurezza. Per gli ingegneri che, in buona fede, hanno partecipato a corsi di aggiornamento per il coordinatore della sicurezza usufruendo di piattaforme online, il CNI si farà carico della loro tutela. Per il momento, il CNI consiglia agli ingegneri che ricoprono il ruolo di coordinatori della sicurezza e che desiderano svolgere le attività di aggiornamento online di “accertarsi scrupolosamente sui contenuti e sulle garanzie fornite dall’ente organizzatore, mettendo a confronto le garanzie e gli standard adottati dall’ente prescelto con i requisiti minimi per i corsi di aggiornamento previsti dall’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011″.