Categoria: lavagna

set 03 2013

Addio detrazioni fiscali per le polizze: ecco perchè

La decisione di tagliare drasticamente la detrazione fiscale sulle polizze Vita e infortuni per finanziare lo stop all’Imu, oltre alle coperture per Cig ed esodati, è giunta come un fulmine a ciel sereno, fino a un certo punto. Anticipazioni o indiscrezioni non erano trapelate sul possibile intervento fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ma che l’Esecutivo tenga nel suo mirino il risparmio degli italiani, è cosa nota: lo confermano analoghe misure prese in passato dai precedenti governi, come quella inclusa nel decreto “Salva-Italia” che ha imposto un prelievo dello 0,1%, salito il primo gennaio scorso allo 0,15%, sugli investimenti effettuati dagli italiani in strumenti come fondi comuni, gestioni patrimoniali e polizze unit linked. Una vera e propria “patrimoniale” sul risparmio passata quasi sotto silenzio, tra la riforma delle pensioni e l’emergenza che viveva l’emittente di BTp Repubblica Italiana nelle settimane calde dello spread. Continua

set 03 2013

Semplificazioni nel settore edile (SCIA, non più permesso di costruire)

Con l’art. 30 del DL 69/2013, così come appare nel testo convertito nella L.98/2013, si sono portate modifiche al Dpr 380/2001*. Riguardano la demolizione e la ricostruzione o varianti con modifica della sagoma, di proroga della validità termini inizio e fine lavori e di agibilità parziale.

Per effetto di alcune di queste modifiche, gli interventi:

che alterano la sagoma degli edifici, a parità di volumetria e nel rispetto dei vincoli;

che ripristinano totalmente o parzialmente edifici eventualmente crollati o demoliti; Continua

set 03 2013

Tasse e imposte, ecco come chiedere i rimborsi (video)

l filmato dell’Agenzia delle Entrate su YouTube spiega come ottenere i crediti fiscali.

 Può succedere, qualche volta, che non tocca a noi a dover dare qualcosa all’Agenzia delle Entrate ma viceversa. Continua e vedi IL VIDEO

set 03 2013

Il termostato Honeywell facile da usare, con ampio display regolabile: il risparmio energetico intelligente

Honeywell Environmental Control (EVC Italia), leader nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni di regolazione automatica per il mercato residenziale e commerciale, presenta TheraPro HR90.

Il un nuovo termostato Honeywell elettronico da radiatore è facile da usare e ha un design all’avanguardia: dall’ampio display regolabile, infatti, è possibile accedere senza limiti a tutte le impostazioni. I dettagli visualizzati dal display sono di facile lettura grazie alla retroilluminazione e alle ampie dimensioni. Continua

set 02 2013

Anche per i Geometri obbligo del POS dal 1° gennaio 2014

Si avvicina il termine del 1° gennaio 2014 entro cui anche gli studi professionali dei Geometri dovranno avere un POS (Point of Sale) per consentire il pagamento ai clienti tramite carte di credito o bancomat abilitate.

L’obbligo è contenuto nel Decreto Sviluppo bis, la cui pubblicazione risale al dicembre 2012 ma, a tutt’oggi, manca ancora il decreto interministeriale che dovrebbe definire modalità e termini di pagamento. Insomma, c’è l’obbligo, ma non sono ancora chiariti i termini con cui si definisce come i Geometri e gli altri professionisti tecnici possano rispettarlo! Continua

set 02 2013

La fideiussione è obbligatoria per gli "esodi incentivati" (lavoratori prossimi alla pensione)

Il datore di lavoro e le rappresentanze dei lavoratori possono mettere in atto gli esodi incentivati, seguendo le istruzioni che sono state fornite dall’Inps con la circolare n. 119/2013.

Vediamo, nel dettaglio, quali sono i passaggi previsti.

Innanzitutto, il datore di lavoro presenta, allegato a un modello ad hoc, l’accordo di esodo alla sede Inps alla quale sono versati i contributi, usando la funzionalità «contatti» del cassetto previdenziale aziende, selezionando nel campo «oggetto» la denominazione «Esodi lavoratori prossimi a pensione (articolo 4, comma 1-7-ter, legge 92/2012)». Se le sedi di versamento sono diverse, l’accordo deve essere presentato alla sede che gestisce la matricola aziendale principale. Continua  Leggi anche

set 02 2013

Il decreto del fare – approfondimenti dell’avv Dubini

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set 02 2013

Terre e rocce da scavo: novita’ dal decreto fare

La legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del decreto “del Fare” (DL. n. 69/2013), in vigore dal 21 agosto 2013, dispone che la definizione di materiali da scavo data dal D.M. n. 161/2012 integra le corrispondenti disposizioni del D.Lgs n. 152/2006 (c.d. T.U. Ambiente).

Tra le modifiche apportate al dl n. 69/2013 (c.d. “Decreto del Fare”) durante l’iter di conversione in legge, quelle relative ai rifiuti attengono alla definizione di “materiali da scavo”. L’articolo 41-bis introduce nell’ordinamento alcune disposizioni tese a disciplinare l’utilizzo, come sottoprodotti, dei materiali da scavo prodotti nel corso di attività e interventi autorizzati in base alle norme vigenti, in deroga a quanto previsto dal dm 10 agosto 2012, n. 161, recante il regolamento per la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo.

La disciplina all’uopo introdotta si applica sia ai piccoli cantieri (per l’espresso richiamo all’art. 266, comma 7, del D.Lgs. 152/2006), sia ai….. Continua

set 02 2013

CEI 89-9 CEI EN 60695-2-12:2013-07

Prove relative ai pericoli di incendio – Parte 2-12: Metodi di prova al filo incandescente – Metodi di prova dell’indice di infiammabilità al filo incandescente (GWFI) per materiali

Questa Parte della EN/IEC 60695 specifica i particolari della prova al filo incandescente quando esso è applicato a provini di materiali isolanti elettrici solidi o altri materiali solidi per le prove di infiammabilità, in modo da determinare l’indice di infiammabilità al filo incandescente (GWFI). L’indice di infiammabilità al filo incandescente è la più alta temperatura di prova, determinata durante la procedura normalizzata, alla quale il materiale provato

a) non si incendia o, se questo accade, si estingue entro 30 secondi dopo la rimozione del filo incandescente e non è completamente consumato,

b) i gocciolamenti, se presenti, non accendono il foglio di carta velina sottostante. Continua

set 02 2013

Un’opzione extra dal conto termico

La scelta non è solo tra detrazione del 50 e del 65 per cento. Se è vero che diversi lavori consentono di fare una sorta di “arbitraggio” tra gli sconti fiscali in senso proprio, va valutata anche la variabile del conto termico.

Al di là tutti gli altri aspetti tecnici, la differenza più importante rispetto alle detrazioni fiscali è che il conto termico garantisce un’erogazione diretta di denaro nell’ordine del 40% del costo iniziale – ma variabile in base a numerosi elementi tra i quali la localizzazione dell’impianto nelle diverse zone climatiche del territorio italiano – e può quindi aggirare eventuali problemi di incapienza fiscale della detrazione. Un altro vantaggio è il periodo di recupero più breve (due o cinque anni) rispetto al termine decennale di ripartizione delle detrazioni. LEGGI

set 02 2013

Appalti, così si disinnesca la solidarietà

Novità in chiaroscuro per le regole sulla responsabilità solidale negli appalti, il vincolo che obbliga l’appaltatore e il subappaltatore (e sul piano degli obblighi lavoristici anche il committente imprenditore), negli appalti di opere o di servizi, a rispondere in solido dei versamenti dovuti sul piano fiscale e contributivo: è l’effetto delle novità introdotte dai recenti provvedimenti legislativi, i decreti legge 69/2013 del 22 giugno (convertito dalla legge 98/2013) e 76/2013 (convertito dalla legge 99/2013).

Da un lato, infatti, l’articolo 50 del Dl 69 (il decreto del fare), ha modificato il Dl 223/2006 (articolo 35, comma 28) , semplificando il regime della responsabilità solidale in campo fiscale, con la cancellazione parziale della solidarietà per quanto riguarda l’Iva a carico del subappaltatore e dell’appaltatore. LEGGI Interessa Direttori lavori ed Imprese

set 02 2013

LIQUIDAZIONE SRL SENZA RICORRERE AL NOTAIO: SI PUO’ FARE?

La procedura semplificata per la liquidazione della SRL senza intervento del notaio, limitata alle ipotesi di scioglimento previste dalla Legge (ex art. 2484 n. da 1 a 5) o dallo Statuto e che non comporta modifica dello statuto, si e` consolidata ormai tra tutte le Camere di Commercio, che accettano pratiche di messa in liquidazione pur senza la forma dell’atto pubblico notarile.

 La procedura semplificata prevede che l’organo amministrativo, accertata la causa di scioglimento ex art. 2484 c.c., deposita la constatazione al Registro Imprese e convoca l’assemblea per la nomina dei liquidatori. Con il verbale di nomina dei liquidatori si apre il procedimento di liquidazione affidato ai liquidatori, i quali si sostituiscono all’organo amministrativo e depositano le loro nomine al Registro Imprese. Continua

set 02 2013

Certificati e anagrafe COME FARE PER…

In tutte le fasi della vita di una persona, documenti e certificati sono necessari per attestare identità, cittadinanza, stato civile. Dove chiedere il codice fiscale o il rilascio del passaporto? Verifica a quale indirizzo si trova l’ufficio preposto nella tua città, e cosa è necessario portare con te allo sportello. Autenticazioni, albi e rinnovi: in un click tutte le informazioni di cui hai bisogno. Continua

set 02 2013

Referendum radicali: ecco i quesiti

Ecco i quesiti dei 12 referendum proposti dai radicali CLICCA QUI SE TI INTERESSA

set 02 2013

Spese di rappresentanza? Sono in parte deducibili

Consentiti sgravi Irpef su piccoli omaggi acquistati per i clienti

 

Nei periodi di feste o vacanze molti professionisti, imprenditori e artigiani corteggiano la propria clientela con piccoli doni utili a fidelizzarne i consumi. E a volte si può anche risparmiare dalle tasse..

Artisti e professionisti

Amministratori e professionisti con partita Iva possono dedurre dal reddito professionale, le spese per omaggi e le spese di rappresentanza, nel limite dell’1% dei compensi percepiti nell’anno. Supponiamo, ad esempio, che nel corso del 2013 un architetto o un amministratore di condominio incassi 40 mila euro. Spendendo nell’anno 1.000 euro per omaggi alla clientela, potrà portare in deduzione dal reddito 2013 un importo massimo di 400 euro (l’1% di 40mila). Attenzione però: le spese per prestazioni alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande, che si qualificano come spese di rappresentanza, devono essere comunque ridotte al 75% oltre a soddisfare il limite dell’1% del reddito. Continua con i limiti per gli impenditori

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