set
22
2013
E’ confermata la sostituzione dei vani con i metri quadri e l’individuazione di algoritmi per determinare il valore degli immobili, ma anche l’accatastamento telematico e l’attribuzione di maggiori risorse ai Comuni per l’emersione degli immobili non dichiarati, nonché la revisione delle categorie catastali per rispondere ai cambiamenti del mercato. Continua
set
22
2013
Pubblicato il Regolamento per l’aggiornamento e lo sviluppo professionale; entrerà in vigore il 1° gennaio 2014.
Il Regolamento attua l’articolo 7, comma 1, del Dpr 137/2012 di riforma degli ordinamenti professionali, che impone ai professionisti di “curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale” pena una sanzione per violazione delle norme deontologiche.
Il testo definisce “aggiornamento e sviluppo professionale continuo” ogni attività formativa che sistematicamente migliora le competenze professionali e le abilità personali necessarie per lo sviluppo dell’architettura, della società e dell’ambiente e prevede che gli iscritti all’Albo degli APPC dovranno acquisire almeno 90 crediti formativi professionali (CFP) ogni tre anni, con un minimo di 20 all’anno, di cui almeno 4 sui temi della Deontologia e dei Compensi professionali. Un CFP corrisponde a un’ora di formazione. Continua
set
20
2013
Un’attività come quella di Bertin frutta un utile di 42 mila euro l’anno: oltre la metà se ne va in tasse.
La piccola attività artigianale di Maurizio Bertin è riuscita a galleggiare nell’inquieto mare in cui naviga ormai da diversi anni il mondo produttivo veneto e non solo. Una micro impresa artigianale oggi, è in altri termini una enorme impresa volta alla sopravvivenza. Da qui a fine anno, sono almeno 15 le scadenze con il fisco in capo ai datori di lavoro: Iva, Irpef, tasse automobilistiche, Inps, Irap, Imu, Tares e chi più ne ha più ne metta. Continua
set
20
2013
La Cassazione Penale, sezione 4, ha promulgato la sentenza n. 28808/2013 in merito, tra le varie, alle responsabilità di un coordinatore per l’esecuzione in relazione ad infortunio avvenuto durante lo smontaggio parziale di un ponteggio, eseguito scorrettamente.
Dalla lettura della sentenza sembra di rilevare l’attribuzione del compito di deus ex machina della sicurezza al solo coordinatore per l’esecuzione, che deve garantire formazione, informazione, apprestamenti, controllo continuo, ecc. nel cantiere. LEGGI
set
20
2013
Apple è stata come in altri casi la prima a presentare questa innovazione annunciando una CPU a 64 bit per il suo nuovo iPhone 5s. Samsung invece non ha ancora presentato niente del genere però si vociferca che il prossimo Galaxy S5 sarà anch’esso con questa nuova tecnologia. Ma perchè tutte le aziende hanno l’intenzione di inserire questa architettura sui propri terminali? Perchè è più veloce forse risponderanno i più, forse resterete sorpresi ma non è del tutto esatto!
L’architettura a 64 bit infatti non rende un PC o uno smartphone che sia più veloce ma “apre” più strade ai dati dando quindi la possibilità ai dati di venire trasmessi in quantità maggiore se pur alla stessa velocità di un sistema 32 bit. Il sistema infatti non avrà un incremento di velocità ma un aumento dei throughput e cioè della capacità di trasferire un certo numero di dati contemporaneamente. Questo sostanzialmente è lo stesso principio che differenzia i processori Dual, Quad o Octa core dove con lo stesso sistema permettono in modo progressivo non di trasferire file a velocità maggiore ma solo di elaborare più dati contemporaneamente e quindi avere più throughput. Continua
set
20
2013
La legge in materia di sicurezza sul lavoro stabilisce che le aziende siano obbligate a organizzare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi, tale compito nelle PMI può essere svolto direttamente dal datore di lavoro.
I casi in cui la legge, (all. 2 del decreto legislativo 81/2008, prevede che questa funzione possa essere svolta dal datore di lavoro nei seguenti casi:
Aziende artigiane e industriali fino a 30 addetti
Aziende agricole e zootecniche fino a dieci addetti
Aziende della pesca fino a 20 addetti
Altre aziende fino a 200 addetti.
L’Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012, disciplina la formazione minima obbligatoria prevista in questo caso, come Rspp (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione):
Prevedendo una durata minima dei corsi di formazione di 16, 32 e 48 ore a seconda della natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro, delle modalità di organizzazione del lavoro e delle attività lavorative svolte distinguendo le aziende con profilo di rischio basso durata minima 16 ore, per il rischio medio è necessario un percorso di 32 ore, per quello alto il corso sarà di 48 ore. Continua
set
20
2013
È differito al 22 marzo 2015 il termine per l’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole*, fatte salve le procedure su:
l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori;
le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione;
i soggetti formatori;
la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione**.
Così l’art. 45-bis inserito dalla L.98/2013 che converte il DL 69 “Del fare”. E questo, in attuazione dell’art.73, del TU 81/08, il cui c.5 viene pertanto modificato e integrato come di seguito: “In sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato e Regioni… sono individuate le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione e le condizioni considerate equivalenti alla specifica abilitazione” (in corsivo l’aggiunta portata dalla L.98/2013).Vai alla fonte
set
20
2013
Ancora troppi i debiti della PA non pagati alle imprese, gran parte delle quali attive nel settore dell’edilizia. Neanche il decreto debiti PA e la legge sui tempi di pagamento per le transazioni finanziarie, tra PA e imprese e tra imprese stesse, sono riusciti ad arginare il problema in maniera soddisfacente così il Presidente dell’Ance Paolo Buzzetti, il Vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani e il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti si sono riuniti per trovare una soluzione. Continua
set
20
2013
La Giustizia Civile sta ormai percorrendo a grandi passi la strada che porta ad una nuova era, quella digitale.
Per Giudici e Legali di molte circoscrizioni, il Processo Civile Telematico (PCT) e’ gia’ una realta’.
E per tutti e’ sin d’ora possibile la consultazione pubblica delle cause da computer remoto, e persino da dipositivi mobili (smartphone e tablet), tramite apposite applicazioni.
I Legali sono gia’ molto avanti in questo processo, ma anche i Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) sono chiamati ad affacciarsi a questa realta’.
Anzi, sono gia’ molte le sezioni che oggi richiedono ai CTU la padronanza completa del PCT.
In un futuro molto prossimo il CTU dovra’ ricevere le comunicazioni di cancelleria,solo via Posta Elettronica Certificata (PEC). Continua
set
20
2013
Il Parlamento ci riprova. Dopo la decadenza, con la fine della precedente legislatura, del disegno di legge n. 2420 sull’esercizio abusivo della professione, la Commissione Giustizia del Senato ha iniziato l’iter per l’approvazione di un nuovo disegno di legge sulla stessa materia.
Nella seduta del 17 settembre scorso, infatti, è stato avviato l’esame del provvedimento che intende modificare l’attuale disciplina dell’esercizio abusivo delle professioni, da un lato aggravando le pene previste dall’articolo 348 del codice penale per la fattispecie generale e dall’altro introducendo, con l’articolo 348-bis, la fattispecie specifica del reato di esercizio abusivo della professione di medico ed odontoiatra. Si tratta del disegno di legge n. 730.
Rispetto al ddl 2420 della scorsa legislatura, il nuovo testo “frena” sull’aggravamento delle sanzioni (più severo nel ddl 2420) ma prevede una nuova fattispecie di reato specifica, quella dell’esercizio abusivo della professione di medico ed odontoiatra precedentemente non contemplata.
Vediamone sommariamente i contenuti…. Continua
set
20
2013
Spesso per lavoro abbiamo necessità di realizzare diagrammi per esprimere concetti e progetti: possiamo sfruttare Dia, un piccolo software specializzato nella creazione di flowcharts, circuiti elettrici, UML, schemi di rete e molto altro ancora. La creazione dei diagrammi è agevolata dalla ricca libreria di simboli in dotazione al programma, che possiamo comunque personalizzare variando colori e dimensioni degli oggetti. La creazione dei diagrammi di flusso, inoltre, è semplificata grazie alla possibilità di creare connessioni e relazioni di natura diversa tra gli oggetti del diagramma. A lavoro ultimato possiamo esportare il disegno in diversi formati; per progetti di una certa complessità è possibile sfruttare l’uso dei livelli, in modo da mantenere un certo ordine all’interno dello spazio di lavoro. =>Come realizzare un diagramma di flusso. Leggi per l’installazione
set
20
2013
Debiti PA, incontro tra Anche, UE e Confartigianato: possibili soluzioni alla violazione della legge sul ritardo nei pagamenti.
Ancora troppi i debiti della PA non pagati alle imprese, gran parte delle quali attive nel settore dell’edilizia. Neanche il decreto debiti PA e la legge sui tempi di pagamento per le transazioni finanziarie, tra PA e imprese e tra imprese stesse, sono riusciti ad arginare il problema in maniera soddisfacente così il Presidente dell’Ance Paolo Buzzetti, il Vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani e il Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti si sono riuniti per trovare una soluzione. Continua
set
19
2013
Quest’oggi ci occuperemo di una metodologia, oramai consolidata, di valutazione della stessa secondo le NTC08.
In pratica metteremo a disposizione una modulistica che tutti i colleghi professionisti potrebbero usare quale atto dovuto secondo il capito 8 delle NTC in caso di interventi di miglioramento ed adeguamento sismico.
Il modello allegato non è altro che una estrapolazione ed interpretazione delle norme tecniche in vigore ed in particolar modo del capitolo 8.
Ovviamente, è importante sottolinearlo, il documento messo a disposizione non può e non deve essere considerato esaustivo. Questo è tanto più vero quando, nel prossimo atto, analizzeremo la valutazione del Livello di Conoscenza (LC) e il Fattore di Confidenza (FC). Continua
set
19
2013
Le spese certe da cui parte la selezione dei 35mila contribuenti da controllare sono quelle già presenti in Anagrafe tributaria. Tante voci diverse di acquisto sono già conosciute grazie a forme di comunicazione obbligatoria, alla dichiarazione dei redditi o a operazioni di verifiche sul territorio.
Anche i contributi previdenziali pagati alla propria collaboratrice domestica possono essere conosciuti dal Fisco. L’indicazione nella dichiarazione dei redditi per sfruttare la deduzione dall’imponibile si trasforma in un’informazione acquisita in Anagrafe tributaria. Attraverso questo dato, l’agenzia delle Entrate ricava le ore di lavoro effettuate dalla colf nell’anno e, dunque, la spesa complessivamente sostenuta dal contribuente per i suoi compensi, comprensivi di contributi previdenziali.
set
19
2013
Non ci sarà alcuna proroga del blocco delle indicizzazioni per le pensioni superiori tre volte al minimo decretato dal governo Monti per il biennio 2012-2013.
L’anno prossimo, ha ricordato ieri il ministro del Welfare Enrico Giovannini durante il suo intervento ad un seminario sul tema organizzato dalla Fiom, gli assegni previdenziali torneranno quindi ad essere rivalutati secondo l’andamento dell’inflazione e la correlazione sarà garantita, come già stabilito per il 2014 dalla legge di Stabilità dello scorso anno, per tutte le pensioni fino a sei volte il minimo, dunque al momento (al netto di rivalutazioni) fino a 2.886 euro lordi al mese.
Il ministro ha così voluto rassicurare i tanti che temevano un ripensamento dell’esecutivo sullo sblocco già approvato dal Parlamento lo scorso anno: “non ho nessuna intenzione di intervenire sotto quei livelli – ha sottolineato – e non useremo il blocco dell’indicizzazione per fare cassa. Non l’ho mai pensato neppure lontanamente”. Continua