mag
16
2013
Garantire adeguati livelli di sicurezza sul lavoro nell’ambito di un’impresa edile è un’operazione complessa che richiede un’apposita organizzazione che deve collaborare con il datore di lavoro.
Con la delega di funzioni il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008) ha introdotto un importante istituto che permette di delineare i ruoli e le responsabilità all’interno di un’azienda.
La delega di funzioni è per definizione un atto organizzativo interno all’impresa, con il quale il datore di lavoro (delegante) trasferisce ad un altro soggetto (delegato) doveri originariamente gravanti su di lui, il cui omesso o negligente adempimento può dare luogo a responsabilità penali.
Il TUSL prevede che la delega di funzioni:
risulti da atto scritto recante data certa;
sia affidata a personale dotato di tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate;
sia accettata dal delegato per iscritto. LEGGI TUTTO
mag
16
2013
Alcuni errori inseriti nell’archivio dati del catasto possono essere facilmente corretti segnalandoli presso gli uffici provinciali o con comunicazione telematica.
Hai riscontrato errori nei dati catastali che riguardano il tuo immobile? Se nella banca dati del catasto sono inserite informazioni sbagliate, come ad esempio il nome dell’intestatario, il suo codice fiscale o l’indirizzo dell’immobile, è possibile effettuarne la correzione.
La domanda di correzione può essere presentata esclusivamente dalle persone interessate (quindi ad esempio i proprietari o anche persona munita di delega scritta dell’interessato) e può avvenire in due modalità. CONTINUA
mag
16
2013
Contrasta con il principio di semplificazione dell`azione amministrativa l`interpretazione secondo la quale per ciascuna specifica gara d`appalto deve essere emanato uno specifico DURC. Sono pertanto illegittime le circolari di Ministero del lavoro, INPS e INAIL che limitano l`efficacia del DURC alle specifiche gare d`appalto per le quali il certificato viene emesso.
Lo ha stabilito l`ordinanza del Consiglio di Stato (Sezione Terza) del 23 aprile 2013, n. 1467/2013, che ha bocciato le interpretazioni fornite nelle circolari INAIL (la n. 7 del 5 febbraio 2008), del Ministero del Lavoro (la n. 35 del 8 ottobre 2010) e dell`INPS (n. 145 del 17 novembre 2010). CONTINUA
mag
16
2013
Dl Debiti PA modificato alla Camera e passato al Senato: rimborsi in 30 giorni, compensazioni estese e flessibilità sul DURC.
Procede a ritmo serrato l’iter parlamentare del Decreto Debiti PA (scaricalo), che sblocca 40 miliardi per le imprese fra 2013 e 2014: via libera in prima lettura alla Camera, con la necessità di completare la conversione in legge entro il 7 giugno.
Il voto a Montecitorio: 450 voti favorevoli (Pd, Pdl, Scelta civica, Lega, Sel e Fratelli d’Italia), 107 astenuti (Movimento 5 Stelle) e nessun contrario.
Rispetto al decreto del Governo (leggi la sintesi delle misure), il nuovo testo uscito dalla Camera prevede diverse modifiche:….. LEGGI TUTTO
mag
16
2013
è l’ultimo giorno per presentare il modello 730 al proprio datore di lavoro: il termine è stato infatti fissato a giovedì 16 maggio, dopo la proroga concessa dal Dpcm del 26 aprile. Fino al 31 maggio, invece, si può richiedere assistenza ai Caf o ai professionisti, che potranno ricevere dichiarazioni anche già compilate. Conferme in tal senso sono arrivate anche dalla circolare 14/E/20i3.
I redditi da dichiarare – A prescindere dalla modalità scelta per la presentazione, per evitare i futuri rilievi del fisco, bisogna prestare attenzione ai redditi dichiarati e alle spese per le quali si chiedono deduzioni e/o detrazioni.
Innanzitutto, bisogna verificare di aver indicato tutti i redditi percepiti nel 2012, tra i quali tutti i redditi di lavoro dipendente, da immobili (terreni e fabbricati) e diversi. LEGGI TUTTO
mag
16
2013
Fino al 23 maggio 2013 è possibile accedere, tramite apposito sportello telematico, al BONUS RETI, istituito dall’art. 42, comma 2 – quater, del DL. 78/2010, e relativo al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012. L’agevolazione fiscale in commento si sostanzia in un regime di sospensione di imposta sugli utili d’esercizio accantonati ad apposita riserva e destinati al fondo patrimoniale per la realizzazione degli investimenti previsti dal programma comune di rete. LEGGI TUTTO SULLE AGEVOLAZIONI PER IMPRESE IN RETE
mag
16
2013
l Ministero del Lavoro, con una nota pubblicata il 15/05/2013 sull’area del suo portale dedicata alla sicurezza sul lavoro, sottolinea come a far data dal 1° giugno 2013, verrà meno la possibilità, per le aziende fino a 10 lavoratori, di autocertificare l’avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi. Sempre nella predetta nota il Ministero ribadisce come sia necessario, quindi, che le aziende che fino ad oggi si siano avvalse della facoltà di “auto dichiarare” la valutazione dei rischi si muniscano di un vero e proprio documento di valutazione dei rischi. CONTINUA
mag
15
2013
Mai più sorprese al momento del pagamento delle prestazioni fornite da un professionista iscritto all’Albo, sia esso avvocato, notaio, architetto, commercialista, ecc.. Dal decreto “Cresci Italia”, infatti, è scaturito l’obbligo per i professionisti di rilasciare un preventivo di spesa al consumatore.
Il preventivo deve essere redatto in forma scritta e sottoscritto sia dal professionista che dal cliente. Esso rappresenta in tutto e per tutto un contratto vero e proprio.
Il professionista deve anche far presente al consumatore tutte le possibili implicazioni relative al caso ed indicare per quanto possibile i possibili oneri fino alla conclusione dell’iter e i dati della polizza assicurativa da lui sottoscritta per gli eventuali danni provocati nell’esercizio della sua attività professionale.
Nel caso di interventi imprevisti, il professionista deve subito informare il cliente. Se non lo fa,…… CONTINUA
mag
15
2013
Sarà più facile per le imprese chiedere la risoluzione dei contratti con le pubbliche amministrazioni che non pagano.
Fino al 31 dicembre 2015, la facoltà dell’esecutore dei lavori di agire ai sensi dell’articolo 1460 del codice civile potrà essere esercitata quando l’ammontare delle rate di acconto, per le quali non sia stato tempestivamente emesso il certificato o il titolo di spesa, raggiunga il 15 per cento dell’importo netto contrattuale.
La novità è contenuta in alcuni emendamenti al decreto legge sblocca pagamenti (DL n. 35/2013) approvati dalla Commissione Bilancio della Camera.
L’articolo 133, comma 1 del Codice dei Contratti (decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163), ricordiamo, dispone che: “In caso di ritardo nella emissione……. CONTINUA
mag
15
2013
ll governo si sta impegnando per cercare di prorogare il bonus per l’efficienza energetica. Lo ha detto venerdì il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, all’assemblea dei giovani costruttori Ance, ricordando che il bonus prevede la riduzione fiscale al 55% per le ristrutturazioni che applicano una maggiore efficienza energetica nella case.
Il bonus che scade il 30 giugno 2013 costerebbe circa 300 milioni di euro all’anno, ma consente, secondo diverse stime, altrettanti benefici economici diretti e indiretti.
mag
14
2013
Con l’entrata in vigore, il 21 aprile scorso, del decreto interministeriale n. 34/2013, la Società tra Professionisti ha finalmente ottenuto pieno diritto di cittadinanza nell’ordinamento giuridico italiano, in linea con le previsioni della maggior parte degli Stati dell’Unione Europea.
La novità più importante, introdotta dalla normativa in parola, è la possibilità di riunire, nello stesso soggetto giuridico, le competenze di professionisti iscritti ad albi e collegi con quelle di imprenditori, questi ultimi in qualità di soci di capitali. CONTINUA
mag
14
2013
Secondo la sentenza della Ctr del Lazio n. 238/01/2013, se un’attività non riesce a funzionare regolarmente in autonomia perchè non può fare a meno della presenza del professionista ingegnere di riferimento, allora il professionista stesso non sarà soggetto al regime di Irap sul reddito. Occorre quindi farà una precisazione sul concetto giuridico di lavoro “autonomo”. Vediamo in dettaglio cosa dice la sentenza.
La novità, tra i professionisti tecnici, riguarda gli ingegneri. Molti di loro, e altri professionisti (principalmente avvocati e notai), possono respirare un po’ sotto al peso fiscale della propria attività: la sentenza della Ctr Lazio (del 22 aprile 2013) dice che l’Irap non è esigibile se la presenza del titolare è determinante per il regolare svolgimento delle operazioni.
Ci troviamo quindi nell’ambito delle professioni in cui il soggetto titolare dell’impresa è fondamentale per lo svolgimento del lavoro quotidiano e per la reale soddisfazione del cliente. CONTINUA
mag
14
2013
L’Ace, ossia l’attestato di certificazione energetica, è ormai divenuto obbligatorio in una serie di casi. Val la pena elencarli.
Vendita di immobile
L’attestato di certificazione energetica (Ace) è obbligatorio in caso di vendita (o anche permuta) degli immobili. L’obbligo di dotare l’immobile dell’attestato ricade sul venditore, ma le parti possono accordarsi che sia l’acquirente a sostenerne il costo relativo.
Fanno eccezione i box auto, le cantine, le autorimesse, i depositi e gli immobili venduti nello stato di “scheletro strutturale” ossia al rustico o senza parenti verticali esterne.
Nuove costruzioni
Per le nuove costruzioni, invece, l’obbligo di fornire l’Ace ricade sul costruttore, tenuto a consegnare il documento insieme alle chiavi dell’edificio. CONTINUA
mag
14
2013
Le cifre più rilevanti riguardano, in tema di mobilità, l’edificio polifunzionale di San Marco per 4.000.000 di euro e la restituzione della vita tecnica alle scale mobili della Rocca Paolina per 2.600.000 euro. Investimenti cospicui anche nell’ambito delle Infrastrutture e Cantiere, con interventi di adeguamento e ripavimentazione delle strade per 2.250.000 euro e l’assegnazione di 940.000 euro per le bitumature delle strade del capoluogo e frazioni. All’area di Sant’Andrea delle Fratte sono stati assegnati 3 milioni di euro per la riqualificazione infrastrutturale della zona. Massima attenzione anche alle scuole con interventi di messa in sicurezza e risanamento, come al plesso scolastico di Case Bruciate per 1 milione e 770 mila euro, alla scuola secondaria “U. Foscolo” per 835.000 euro, più di 500.000 al centro per l’infanzia comunale di Santa Lucia, altrettanti per Mugnano, poco meno, 400.000 all’edificio scolastico di Sant’Enea, 200.000 per Fontignano. Previsti anche interventi di valorizzazione del patrimonio a verde, manutenzioni di piscine e ampliamenti di cimiteri. CONTINUA