giu 22 2013

Spostato al 1° gennaio 2014 l’obbligo di verifica tramite Avcpass

Modificati i termini del regime transitorio per Avcpass: lo ha deciso l’Avcp (Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici), accogliendo le richieste del mercato, al fine di permettere ad operatori economici e stazioni appaltanti di adeguarsi gradualmente alle nuove modalità di verifica dei requisiti attraverso l’utilizzo del sistema Avcpass.

 In funzione di ciò, ecco le nuove scadenze per l’obbligo di verifica dei requisiti, fissate dal Consiglio dell’Autorità: dal 1° gennaio 2013 per gli appalti di lavori in procedura aperta nel settore ordinario, di importo a base d’asta pari o superiore a 20 milioni di euro; in via transitoria, fino al 31 dicembre 2013, le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori per tali appalti possono continuare a verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici secondo le previgenti modalità (comma a).

 Dal 1°marzo 2013 per tutti gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a 40 mila euro…. CONTINUA

giu 22 2013

Sicurezza sul lavoro: no alle modifiche del Governo Letta

Consideriamo del tutto sbagliato e inaccettabile che il Governo Letta nelle priorità del “fare” individui gli alleggerimenti degli adempimenti in materia di prevenzione e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tra l’altro gli interventi previsti andrebbero ad incidere direttamente sugli appalti, sulla valutazione del rischio nelle piccole imprese, sul lavoro edile e sul lavoro temporaneo al di sotto dei 50 giorni.

Questo preteso approccio liberalizzatore affianca ad una retorica formale un disastro sostanziale.

E questo è vero in tutto il Paese, ma soprattutto in Umbria, dove il tessuto delle piccole imprese è ancora più consistente della media nazionale. CONTINUA

giu 22 2013

La dichiarazione di prestazione sui prodotti da costruzione

La marcatura CE sui prodotti di costruzione non attesta più la conformità del prodotto ad una specificazione tecnica ma “rappresenta la conclusione di un iter armonizzato attraverso il quale:

si valuta;

si accerta;

si garantisce, mediante procedure di prova o di calcolo e di controllo della produzione;

si dichiara la prestazione di un prodotto da costruzione”.

Lo si legge nelle note al testo del Regolamento ex direttiva UE 305/2011 che entra in vigore il 1° luglio.

Sostanziale novità del Regolamento è quella che la marcatura CE è apposta solo sui prodotti da costruzione per i quali il fabbricante ha redatto una dichiarazione di prestazione. Essa descrive la prestazione dei prodotti da costruzione “in relazione alle caratteristiche essenziali di tali prodotti, conformemente alle pertinenti specifiche tecniche armonizzate”.

La dichiarazione di prestazione contiene in particolare le informazioni sul prodotto-tipo, sul sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione del prodotto, sulla norma armonizzata o la valutazione tecnica europea usata per la valutazione di ciascuna caratteristica essenziale, sull’uso o gli usi previsti del prodotto da costruzione, ecc.

Quando e da chi viene redatta la dichiarazione di prestazione di un prodotto di costruzione? LEGGI IL RESTO SE TI INTERESSA L’ARGOMENTO

giu 22 2013

Valutazione ambientale strategica: dall’ANCE un raffronto delle normative regionali

È stato di recente pubblicato sul sito web dell’Associazione nazionale dei costruttori (ANCE) un dossier finalizzato ad effettuare una ricognizione delle singole normative regionali in materia di VAS, ponendole contestualmente a confronto.

La Valutazione Ambientale Strategica, prevista e disciplinata dal codice dell’Ambiente (D. Lgs. n. 152/2006), ha la finalità di “garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente e contribuire all’integrazione di considerazioni ambientali all’atto dell’elaborazione, dell’adozione e approvazione” di piani e programmi che possono avere un impatto significativo sull’ambiente, assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.

A differenza della VIA (Valutazione di impatto ambientale), la VAS non si limita allo studio di un singolo progetto, bensì agisce nella fase iniziale della programmazione per valutare l’impatto di piani infrastrutturali e urbanistici, rendendo possibile il ricorso a eventuali integrazioni o a misure di mitigazione. CONTINUA

giu 22 2013

Decreto del Fare: le novità per Scia, Dia, Durc

Fra le tante novità per l’edilizia introdotte dal Decreto del Fare alcune piuttosto importanti riguardano la Scia, la Dia e il Durc. La Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), con il maxi-decreto approvato lo scorso 15 giugno di cui è attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nelle prossime ore, viene facilitata rinviando ogni adempimento necessario per acquisire le autorizzazioni preliminari (compresa la Comunicazione inizio lavori) allo Sportello unico per l’edilizia. Anche le modifiche alla procedura per la Dichiarazione di inizio attività riguardano lo Sportello unico, mentre viene reso più flessibile il certificato di agibilità. Infine viene estesa a 6 mesi la validità del Documento unico di regolarità contributiva.

Vediamo nel dettaglio tutte le novità. CONTINUA

giu 22 2013

COMUNICATO della Provincia di Perugia- Ufficio attività estrattive.

Si avvertono gli interessati che nella sezione “Contributo Ambientale” dello spazio riservato all’Ufficio Attività Estrattive é stato inserito (formato zip) il modello da utilizzare per la compilazione delle Perizie Giurate annuali previste dalla l.R. 2/2000 e ss.mm.ii.

Ing. Simone Padella (Responsabile dell’ufficio Attivita’ Estrattive)

IL MODELLO

giu 22 2013

Due workshop gratuiti sul tema “TERRE E ROCCE DA SCAVO D.M. 161/2012” e “Il NUOVO CONTO TERMICO: CARATTERISTICHE, FUNZIONAMENTO E OPPORTUNITA’"

Gli incontri, organizzati in videoconferenza a cura della Scuola Internazionale di Professioni, Arti e Mestieri, potranno essere seguiti – Perugia: Park Hotel, Via A. Volta, 1 06135 Perugia e a Terni: Hotel Michelangelo, Viale della Stazione, 63 – 05100 Ternisi il  9 e il 16 luglio dalle 15 i poi  

I PROGRAMMI

giu 22 2013

Giornata dell’Economia 2013

Dopo la presentazione della relazione economica, sono previsti approfondimenti su:

innovazione,

investimenti

occupazione

Quest’anno, accanto alle relazioni di docenti universitari,ci saranno anche interventi di imprenditori di successo del nostro territorio.

L’incontro si tiene preso la sede della Camera di Commercio di Perugia martedì 2 luglio 2013 alle ore 10,00  in via Cacciatori delle Alpi, 42 a Perugia.

giu 22 2013

AAAA DALLA REGIONE DELL’UMBRIA. IDEE PER LO SVILUPPO CERCANSI

Il team della regione dell’Umbria che si occupa di Programmazione strategica sta raccogliendo idee, suggerimenti, proposte per l’elaborazione della Strategia di ricerca ed innovazione per la specializzazione intelligente (RIS3) per l’Umbria. 

 Un tuo contributo é gradito. 

PERCHÉ ELABORARE QUESTA STRATEGIA:

Si tratta di una specifica richiesta dell’Unione Europea. Solo le regioni che avranno predisposto questa Strategia avranno accesso ai finanziamenti dei nuovi programmi comunitari, quelli che saranno operativi nel periodo 2014-2020.

Perché solo chi sa già quali sono i propri punti di forza, le proprie potenzialità, i settori su cui scommettere può programmare efficacemente e spendere bene le risorse comunitarie. 

L’Umbria, come tutti, ha bisogno di quelle risorse e vuole spenderle bene. Dunque non possiamo assolutamente fare a meno della RIS3!!!!!

CHE COSA SIGNIFICA, CONCRETAMENTE, SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE:

Significa individuare le filiere, i domini tecnologici, i settori, gli strumenti sui quali l’Umbria ha effettivamente possibilità di crescita futura. Si tratta dunque di scegliere (cioè specializzarsi),tenendo conto di quello che in Umbria c’è già, magari ancora in embrione, o di ciò che è “connaturato” all’Umbria e ha possibilità di crescere e trainare nei prossimi anni lo sviluppo della regione (cioè scegliere in maniera intelligente).

CHE COSA CHIEDIAMO:

Chiediamo idee, suggerimenti, contributi.

Chi meglio di voi conosce la realtà? Chi meglio di voi sa cosa si sta muovendo sul mercato, tra le imprese, sul territorio?

Avete in mente progetti, settori, sfide, opportunità? Fatecelo sapere.

Con le idee di tutti costruiremo la RIS3 e le priorità che individueremo saranno al centro della prossima programmazione comunitaria e su queste si concentreranno in maniera particolare le risorse finanziarie disponibili.

PAROLE CHIAVE DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE:

Innovazione, ricerca, green economy, digitale, banda larga, eccellenza, creatività, servizi, innovazione sociale, energia, sostenibilità, cambiamenti climatici, internazionalizzazione, rete, cluster, leader, sfida, cooperazione, città, mobilità, ICT, riuso, qualità…..

COME POTETE PARTECIPARE:

Nel sito della Regione è attivo uno spazio di e-democracy nel quale ogni cittadino può “partecipare” ai lavori per la definizione dei principali piani e programmi elaborati dai diversi uffici regionali e concertati con le parti sociali.

Per la RIS3:

-se volete approfondire e leggere tutti i documenti disponibili, collegatevi al link: http://www.alleanzaperlosviluppo.regione.umbria.it/750

-per partecipare ed inviare le vostre proposte o le vostre osservazioni:  http://www.alleanzaperlosviluppo.regione.umbria.it/web/11891/751

-per leggere le proposte che riceveremo collegatevi al link: http://www.alleanzaperlosviluppo.regione.umbria.it/web/11891/753

Per conoscere meglio le attività di programmazione a cui la Regione sta lavorando ed eventualmente partecipare, navigate nel sito www.alleanzaperlosviluppo.regione.umbria.it.

Eventuali suggerimenti e proposte, anche relativi alla struttura del sito e alle modalità di partecipazione, li leggeremo con grande interesse.

Per la Segreteria Tecnica dell’Alleanza per lo sviluppo

 

Carlo Cipiciani

giu 22 2013

DECRETO FARE: VINTI(UMBRIA), MENO SICUREZZA IN CANTIERI EDILI

Fra le norme che cambiano “in negativo”, l’assessore regionale individua le semplificazioni relative al Durc, la riduzione degli adempimenti relativi alla informazione e formazione e alla sorveglianza sanitaria per i lavoratori che nell’arco dell’anno solare non superano le 50 giornate lavorative, l’eliminazione dell’obbligo di redazione del ‘Duvri’ da parte del datore di lavoro committente per le attivita’ in appalto, nel caso di settori di attivita’ a basso rischio infortunistico. Tra le norme peggiorative, l’assessore regionale individua inoltre l’aumento dei casi di non applicabilita’ delle ‘Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili’, poiche’ “si consente il mancato adempimento di obblighi di tutela della sicurezza solo sulla base della durata dei lavori, senza considerare il loro reale pericolo”, e la cancellazione dell’obbligo da parte del datore di lavoro, di dare notizia alle autorita’ di pubblica sicurezza delle morti sul lavoro e degli infortuni sul lavoro che abbiano comportato l’assenza da lavoro per piu’ di tre giorni lavorativi.

giu 22 2013

Detrazione 65%, quali documenti conservare

L’elenco dei documenti necessari per godere della detrazione per lavori di risparmio energetico aumentata dal 55 al 65% con il decreto legge n. 63 del 2013, il decreto sugli eco bonus sulla casa. Ecco tutto quello che occorre sapere. LEGGI

giu 22 2013

INARCASSA: CDA VARA MISURE A SOSTEGNO GIOVANI INGEGNERI E ARCHITETTI

Estese agevolazioni per versamento contributi (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 21 giu – Il consiglio di amministrazione di Inarcassa, dopo aver messo a disposizione degli iscritti una linea di credito di 150 milioni di euro, ha deliberato l’estensione delle agevolazioni previste per il versamento dei contributi. In sintonia con le recenti proposte dei Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti, e’ stata abbattuta da 2000 a 1000 euro la soglia dell’importo minimo per accedere alle rateazioni. Una nuova misura – spiega una nota – che apre le porte delle agevolazioni anche a quei professionisti, giovani fino a 35 anni e pensionati che proseguono l’attivita’, che da oggi potranno accedere pur versando contributi ridotti

 Dal 2014 inoltre tutti gli iscritti alla Cassa potranno scegliere se mantenere il pagamento dei contributi minimi in due rate o se distribuire l’importo dovuto in sei rate a cadenza bimestrale e senza interessi. LEGGI TUTTO

giu 22 2013

Regione Umbria, contratti per laureati in materie umanistiche

La Regione Umbria avvia una procedura comparativa per il conferimento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa a supporto del servizio attività culturali per attività connesse alla gestione della fonoteca regionale Oreste Trotta sita in Perugia, via del Verzaro 35 nell’ambito del progetto “Teca futura”; tale progetto è diretto a potenziare le attività della Fonoteca regionale in relazione alla candidatura di Perugia a capitale europea della cultura con l’elaborazione di iniziative che mettano in relazione la produzione e fruizione musicale con i nuovi media e le reti sociali, allo scopo di dare vita a una cabina di regia che trovi nella fonoteca le competenze specifiche, musicali e tecno digitali, adeguate a supportare gli sviluppi della candidatura sul versante della fruizione musicale. CONTINUA

giu 21 2013

Medico competente: il manuale dell’INAIL per l’invio dei dati

Le modalità di trasmissione dei dati da parte dei medici competenti in ossequio alle nuove disposizioni che disciplinano le norme del Testo Unico sulla Sicurezza. Le indicazioni e il manuale dell’INAIL.

I medici competenti trasmettono esclusivamente in via telematica le informazioni, relativamente all’anno 2012, elaborate evidenziando le differenze di genere e relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria (articolo 40 del decreto legislativo 81/2008 e s.m.i.). Una volta conclusa la fase sperimentale, il medico competente ha l’obbligo di trasmettere i dati entro il primo trimestre all’anno successivo a quello di riferimento. CONTINUA

giu 21 2013

Certificazione energetica: l’Ue condanna l’Italia per l’incompleto recepimento dell’ACE

Sulla complicata storia dell’Attestato di Certificazione Energetica (ACE) degli edifici, alla fin fine l’Italia è stata bacchettata dalla Corte di giustizia europea.

Con la sentenza dello scorso 13 giugno 2013 il nostro Paese è stato condannato per il mancato recepimento della direttiva 2010/31/UE sulle prestazioni energetiche degli edifici, in quanto la normativa non è stata applicata in maniera corretta a causa delle deroghe italiane che l’Ue non aveva previsto e quindi, non recepita entro i termini stabiliti.

In particolare l’italia non avrebbe adempito agli obblighi secondo cui “in fase di costruzione, compravendita o locazione di un edificio, l’attestato di certificazione energetica – ACE – sia messo a disposizione del proprietario o che questi lo metta a disposizione del futuro acquirente o locatario, a seconda dei casi”. L’infrazione riguarda anzitutto, “l’introduzione di una deroga all’obbligo di consegnare un attestato relativo al rendimento energetico, in caso di locazione di un immobile ancora privo di un attestato” e inoltre, “avendo introdotto un sistema di autodichiarazione da parte del proprietario per gli edifici aventi un rendimento energetico assai basso, la Repubblica italiana non ha recepito correttamente la direttiva”. CONTINUA

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