giu
29
2013
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 giugno, il decreto del 16 aprile 2013 n. 75 sui requisiti per i certificatori energetici degli edifici. Il provvedimento colma le lacune evidenziate dalla Commissione europea: contro l’Italia era stata avviata una procedura di infrazione per non aver recepito la direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell’edilizia.
Ricordiamo che il decreto entrerà in vigore il 12 luglio 2013. Scarica il decreto 75/2013 sull’attestato di certificazione energetica.
Il Dpr attua una norma del decreto legislativo n. 192/2005 di recepimento della Direttiva 2002/91/CE. di questo decreto prevede infatti l’emanazione di un decreto del Presidente della Repubblica che stabilisca “i requisiti professionali e i criteri di accreditamento per assicurare la qualificazione e l’indipendenza degli esperti o degli organismi a cui affidare la certificazione energetica degli edifici e l’ispezione degli impianti di climatizzazione” (articolo 4, comma 1, lettera c del decreto sopraindicato).CONTINUA
giu
29
2013
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore sabato scorso il Decreto Legge “del fare” 69/2013. La norma, studiata per fornire misure urgenti per il rilancio dell’economia, contiene una serie di semplificazioni, utili a facilitare le attività delle imprese.
Edilizia
Le ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione non dovranno più rispettare il vincolo della sagoma, ma solo quello della volumetria. Il cambio di sagoma, quindi, non sarà più considerato un intervento pesante e per la sua realizzazione sarà sufficiente la Scia invece che il permesso di costruire.
Prima di presentare la Scia o la comunicazione di inizio lavori, l’interessato potrà richiedere al SUE, Sportello unico per l’edilizia, di acquisire gli atti di assenso necessari per l’intervento edilizio.
Il certificato di agibilità può essere richiesto anche per singoli edifici, singole porzioni della costruzione o singole unità immobiliari funzionalmente autonome qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria.
Il Durc avrà una durata di 180 giorni e sarà acquisito…. CONTINUA
giu
29
2013
Il 3 luglio, in Umbria, la Archimede Solar Energy (ASE) e Chiyoda Corporation inaugurano la piu’ avanzata centrale solare ad energia solare concentrata (CSP Concentrated Solar Power). La centrale rappresenta il primo impianto dimostrativo al mondo funzionante con Sali Fusi a 550*, con tecnologia a specchi parabolici, ed e’ situato nell’area industriale e produttiva di ASE, a Massa Martana (Perugia). Costruita con componenti Italiani ed ingegneria giapponese, lo scopo della centrale sperimentale e’ di costituire una vetrina per la tecnologia tutta italiana, del solare termodinamico a Sali Fusi, frutto di una intuizione del premio Nobel Carlo Rubbia, che sara’ presente all’inaugurazione . Le societa’ che hanno contribuito alla realizzazione sono Techint, Sqm, Bfr Meccanica, Axel, Rdm, Reflex, Ceu, Meccanicotecnica Umbra. CONTINUA
giu
29
2013
Come noto, il Consiglio dei Ministri di sabato 15 giugno ha approvato un decreto legge recante misure urgenti in materia di crescita (c.d. “decreto del fare”). Tale decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – serie generale n. 144 – del 21 giugno 2013. In particolare, ai capi VIII e IX, agli articoli 84 e 85 sono disciplinate le misure in materia di mediazione civile e commerciale, con le modifiche apportate al D.Lgs 4 marzo 2010, n. 28, che prevedono la reintroduzione della mediazioneobbligatoria.
Il ripristino della mediazione obbligatoria – finalizzato ad evitare che ogni conflitto divenga necessariamente una causa senza tentare composizioni amichevoli degli interessi – è avvenuto con otto rilevanti correttivi, che andiamo brevemente a commentare: … CONTINUA
giu
29
2013
L’ente nazionale di unificazione UNI ha pubblicato la nuova Norma di Manutenzione, relativa alle apparecchiature per l’estinzione incendi, UNI 9994-1, che regolamenta le fasi di controllo iniziale e manutenzione degli estintori di incendio portatili e carrellati.
Con la sua introduzione variano le tempistiche di revisione programmata e collaudo, le fasi di manutenzione aumentano, passando da 4 a 6, viene fatta luce sulle figure coinvolte nella manutenzione e vengono introdotte operazioni non contemplate nelle norme precedenti, come l’obbligo di marcare, in fase di revisione e collaudo, la data e la denominazione dell’azienda, sia all’interno che all’esterno dell’estintore. CONTINUA
giu
29
2013
Più di 160 mila a Catania, 111 mila a Messina, 85 mila a Reggio Calabria. Ma in caso di terremoto le vittime sarebbero 7.000 a Roma e un migliaio a Milano. Allarmismo? No, i dati ufficiali di un rapporto-choc della Protezione Civile. Che punta il dito sulla scarsa prevenzione sismica e sui meccanismi degli eventuali soccorsi.
C’è un nemico sotto i nostri piedi pronto a colpirci in qualunque momento. Spendiamo decine di miliardi di euro per comprare aerei e missili da schierare contro eserciti fantasma. Ma dedichiamo pochi spiccioli per difenderci dall’unico attacco reale che in pochi secondi potrebbe uccidere decine di migliaia di italiani. “L’Espresso” ha potuto consultare la banca dati del dipartimento della Protezione civile con cui viene pianificata l’emergenza in caso di terremoto.
LE PREVISIIONI CITTA’ PER CITTA’
giu
29
2013
Con la Risoluzione n. 40/E di ieri 27 giugno 2013, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulle agevolazioni spettanti ex art. 33, comma 3, Legge n. 388/2000 in relazione ai trasferimenti di beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati (imposta di registro dell’1% e imposte ipotecaria e catastali in misura fissa). In particolare, le Entrate, ritrattando quanto affermato in passato con la Risoluzione n. 110/E/2006, hanno ora precisato che se l’agevolazione non è richiesta nell’atto di acquisto e successivamente non viene presentato neanche un atto integrativo contenente la dichiarazione di voler beneficiare dell’agevolazione, quest’ultima non viene comunque persa se sono presenti i requisiti soggettivi e oggettivi per fruirne. Per fruire del regime fiscale di vantaggio riservato a chi acquista beni immobili in aree soggette a piani urbanistici particolareggiati l’unica condizione è che “l’utilizzazione edificatoria dell’area avvenga entro 5 anni dal trasferimento” come richiesto dalla Legge n. 388/2000 medesima. Fonte: Fisco Oggi
giu
28
2013
”Occorre che si esca dalle politiche di austerita’ e che Regioni ed Enti locali vengano messi nelle condizioni di poter investire nei lavori pubblici, altrimenti non si favorisce la ripresa”. Lo ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici della Regione Umbria, Stefano Vinti, partecipando al corso di aggiornamento della PA sulla ”Banca Dati nazionale dei contratti pubblici”, organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Valutando positivamente le novita’ che, nel settore degli appalti pubblici, entreranno in vigore dal prossimo anno, Vinti ha posto l’accento sull’urgenza di un cambiamento di rotta sul fronte delle risorse. ”Basti pensare che in Umbria – ha rilevato – stando ai dati dell’ultimo rapporto annuale dell’Osservatorio regionale dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, nel 2012 rispetto al 2011, si registra un drammatico crollo di oltre il 50% degli investimenti. CONTINUA
giu
28
2013
Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 24 del 19 giugno 2013 – consultabile qui – ha fornito le prime istruzioni in merito agli accordi di prepensionamento per i lavoratori anziani operanti presso datori di lavoro che impieghino mediamente più di 15 dipendenti.
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giu
28
2013
Ancora una nuova pubblicazione dal parte dell’Ente assicurativo svizzero (SUVA), questa volta dedicata alla saldatura, taglio, brasatura e riscaldo, eseguiti con procedimento a fiamma. I punti di analisi di dettaglio della lista di controllo di concentrano sui rischi: di natura meccanica (ad es. bombole del gas rovesciate, inciampare nei tubi del gas, scivolamento del pezzo in lavorazione); dovuti a gas e fumi pericolosi alla salute; dovuti a incendio e esplosione. Come sempre, nello stile SUVA, Check List corredata da ottime foto e subito applicabile nei contesti lavorativi. IL MANUALETTO
giu
28
2013
In occasione della riunione, che sarà un’opportunità per approfondire anche con le parti sociali i contenuti del disegno di legge, verrà discusso come dare attuazione alle norme sulla semplificazione di alcuni adempimenti formali in questa materia contenute nel recente decreto legge varato dal Governo e come accompagnare queste ultime con un parallelo rafforzamento dei controlli sostanziali.
Numerosi, infatti, sono gli adempimenti a carico delle pubbliche amministrazioni per rendere operative le semplificazioni, senza che questo produca un rilassamento dell’impegno per la sicurezza sul lavoro. Di conseguenza, la riunione del Comitato definirà il piano di lavoro per rendere efficaci le nuove norme nel più breve tempo possibile e per rafforzare il sistema dei controlli sul campo.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Enrico Giovannini, ha convocato per lunedì primo luglio il Comitato di coordinamento sulla vigilanza ispettiva per discutere le azioni da intraprendere per rafforzare i controlli sulla sicurezza sul lavoro e sulla regolarità dei rapporti di lavoro, anche alla luce delle recenti modifiche normative.
giu
27
2013
Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, dal 23 giugno 2013, vengono introdotte una serie di semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Il provvedimento apporta, infatti, significative modifiche al Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81).
Rimandando per tutti gli approfondimenti allo speciale di BibLus-net dedicato al “Decreto del Fare” (V. art. “Il Decreto del Fare è già in vigore! Lo Speciale di BibLus-net con tutte le novità per il settore edile, per il Codice Appalti e non solo…”), segnaliamo di seguito le novità più importanti in tema di sicurezza sul lavoro. VAI ALLA FONTE
giu
27
2013
“Occorre che si esca dalle politiche di austerità e che Regioni ed Enti locali vengano messi nelle condizioni di poter investire nei lavori pubblici, altrimenti non si favorisce la ripresa”. Lo ha sottolineato l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Stefano Vinti, partecipando stamani al corso di aggiornamento della pubblica amministrazione sulla “Banca Dati nazionale dei contratti pubblici”, organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Valutando positivamente le novità che, nel settore degli appalti pubblici, entreranno in vigore dal prossimo anno, Vinti ha posto l’accento sull’urgenza di un cambiamento di rotta sul fronte delle risorse: “Basti pensare che in Umbria – ha rilevato – stando ai dati dell’ultimo rapporto annuale dell’Osservatorio regionale dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, nel 2012 rispetto al 2011, si registra un drammatico crollo di oltre il 50 per cento degli investimenti. Una situazione ancora più allarmante se a questo dato si aggiunge il calo degli investimenti nazionali sul territorio regionale”. CONTINUA
giu
27
2013
La riforma del Lavoro Fornero prevede un risarcimento co.co.pro per chi ha perso il lavoro.
I detentori di contratti co.co.pro. hanno diritto ad un risarcimento: è quello che prevede la Riforma Fornero. La Riforma, con la circolare n.38 del 2013 dell’Inps prevede: lo studio del documento, i pareri dei Sindacati e di Confindustria, le relazioni per i dipendenti sulle varianti all’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori in conformità ai licenziamenti nelle imprese con più di 15 dipendenti, i cambiamenti su stipendi e contratti.
I beneficiari dell’assegno sono i cooperanti in regola e costanti registrati al controllo differenziato; non sono inclusi i possessori di redditi di lavoro indipendenti e i lavoratori registrati al controllo differenziato di diverso diritto, ma non inseriti in un contesto d’impegno dei contratti di cooperazione in regola, come pure le persone tutelate tramite altre casse assistenziali, da tempo possessori di pensione o sostenute tramite altre condizioni pensionistiche necessarie. CONTINUA
giu
27
2013
Siete neo mamme lavoratrici e vorreste un aiuto economico per le spese di asilo nido o baby sitter? Non è un sogno, ma realtà, grazie al bonus bebè di 300 euro mensili – sotto forma di contributo o voucher – messo a disposizione dall’INPS ed erogabile per un periodo massimo di 6 mesi.
L’iniziativa, che si colloca all’interno delle misure previste dalla legge sulla riforma del lavoro del 2012, è destinata alle mamme che abbiano terminato il congedo di maternità obbligatorio: lavoratrici dipendenti INPS, iscritte alla gestione separata e libere professioniste. Sono escluse le lavoratrici autonome iscritte ad altre gestioni. LEGGI