apr 09 2014

Assunzioni agevolate: domande entro il 12 aprile

Assunzioni agevolate: ancora pochi giorni per accedere al bonus sostitutivo della piccola mobilità per il reimpiego di lavoratori licenziati.

Si tratta delle assunzioni agevolate previste dai decreti direttoriali del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali n. 264 del 19 aprile 2013 e n. 390 del 3 giugno 2013 che spetta ai datori di lavoro che nel 2013 hanno assunto lavoratori licenziati per giustificato motivo soggettivo e ai quali spettano 190 euro mensili per la durata di 6/12 mesi a seconda che si tratti di un’assunzione a tempo determinato o a tempo indeterminato rispettivamente, entro il limite di 20 milioni di euro. Il bonus può essere richiesto anche in caso di contratti di apprendistato per una durata di 12 mesi. Continua

apr 08 2014

ANTINCENDIO – Rassegna normativa: i provvedimenti della settimana

Presentiamo una breve rassegna della settimana legislativa appena trascorsa, mettendo in luce i provvedimenti più significativi in materia di prevenzione incendi comparsi in Gazzetta ufficiale italiana ed europea o sulle fonti Istituzionali competenti. Continua

apr 08 2014

Depositi GPL: errata corrige nel decreto di modifica alla regola tecnica

I Vigili del fuoco segnalano con Circolare n. 3812 del 26/3/2014 un errore testuale contenuto nel DM 4/3/2014, il decreto che apporta “Modifiche ed integrazioni all’allegalo al decreto 14 maggio 2004, recante approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 m3″.Il decreto è stato recentemente pubblicato in Gazzetta (n.62 del 15-3-2014) ed è prossima anche la pubblicazione della correzione in oggetto. Continua

apr 08 2014

Bandi di ingegneria, AVCP: “Abbassare il numero minimo di dipendenti richiesti e la soglia di fatturato”

Nell’incontro con il CNI Santoro ha sottolineato la necessità di rimuovere gli ostacoli all’ingresso dei giovani professionisti e di introdurre una soglia minima di ribasso.

Non sono venuto qua oggi per difendere l’Autorità che presiedo ma per comprendere i vostri problemi. La mia posizione, che ribadirò anche al Governo, è che la migliore spending review è la qualità dei progetti e la corretta esecuzione dei servizi. Detto questo, abbiamo di fronte alcuni problemi reali. Il decreto parametri, ad esempio, nella visione di molti doveva rappresentare una conquista e invece rischia di trasformarsi in un’occasione persa. Poi bisogna assolutamente aggredire il fenomeno degli eccessivi ribassi, anche attraverso l’introduzione di una soglia di ribasso minima. Infine, ritengo fondamentale rimuovere gli ostacoli che impediscono l’ingresso dei giovani professionisti e dei piccoli studi. Bisognerà lavorare sull’abbassamento del numero minimo di dipendenti richiesti e della soglia di fatturato”. Continua

apr 08 2014

Consiglio regionale approva legge sulla sicurezza stradale

”Favorire il miglioramento della sicurezza stradale attraverso l’individuazione ed il rafforzamento dei principali fattori utili al raggiungimento di una mobilita’ strutturalmente piu’ sicura”. E’ questo l’obiettivo del disegno di legge ”Disposizioni per la sicurezza stradale” predisposto dalla Giunta di Palazzo Donini e votato all’unanimita’ dall’Aula di Palazzo Cesaroni. Previsti, tra l’altro, un Piano triennale e un Centro regionale umbro di monitoraggio della sicurezza stradale, aree urbane di assoluta sicurezza, dove bambini e ragazzi possano muoversi autonomamente a piedi e in bicicletta. Un fondo per l’assistenza alle vittime degli incidenti (150mila euro), sara’ infine utilizzato anche per lo svolgimento della Giornata regionale per la sicurezza stradale. Continua

apr 08 2014

Convegno Regionale sul tema “PIANO NAZIONALE DI AMMODERNAMENTO URBANISTICO – Effetti sullo sviluppo economico e sull’occupazione nel paese Italia”

I convegno é organizzato da UNISES (Unione Nazionale Imprese per lo Sviluppo Economico Sostenibile).

L’evento, avrà luogo venerdì 11 aprile p.v. alle ore 15,00 presso il Centro Congressi Capitini in viale Centova, 4 – Perugia. Leggi

apr 08 2014

"Expo Emergenze" a Bastia Umbra (Pg) Dal 10 al 13 aprile, presso l’Umbriafiere, l’esposizione nazionale "Tecnologie e Prodotti per le Emergenze"

Expo Emergenze, con i suoi 3 padiglioni fieristici, 15.000 mq espositivi interni, 10.000 mq esterni, 450 stand, sale convegni, workshop e demo, si pone come centro propulsore per la concreta diffusione della cultura e della prevenzione del rischio, ma anche per la divulgazione delle politiche di attuazione, strategie e salvaguardia del territorio con l’obiettivo di sviluppare precise competenze per la tutela di persone e cose in tutte le situazioni di calamità, naturale o indotta dall’attività antropica. Un grande passo in avanti, verso le nuove frontiere della protezione.

apr 08 2014

L’aggiornamento professionale del medico competente

Il medico competente , come d’altra parte tutti i professionisti sanitari, è tenuto a seguire obbligatoriamente corsi di aggiornamento annuali (Educazione Continua in Medicina – ECM) al fine di garantire il mantenimento di un livello di prestazioni adeguate agli indirizzi scientifici più avanzati, peraltro richiamati all’art. 25 comma 1 lettera b del Decreto Legislativo 81/08 e smi.

Tale obbligo è anche evidenziato dall’art. 38 comma 3 del citato decreto, ove è specificatamente indicato che “per lo svolgimento delle funzioni di medico competente è necessario partecipare al programma di formazione continua in medicina ai sensi del decreto Legislativo 19 giugno 1999, n. 229, e successive modificazioni e integrazioni, a partire dal programma triennale successivo all’entrata in vigore del presente decreto legislativo. I crediti previsti dal programma triennale dovranno essere conseguiti nella misura non inferiore al 70% del totale nella disciplina medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro”. Continua

apr 08 2014

Visure catastali gratis sul sito Agenzia delle Entrate

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate la possibilità, gratuita, per tutti i titolari di immobili di effettuare visure catastali di fabbricati o terreni, scaricare la planimetria in pdf della propria casa o la mappa del vigneto ereditato dal nonno. È sufficiente una registrazione gratuita di uno dei proprietari ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo servizio di Consultazione Personale, online dal 1 aprile 2014, permette di accedere direttamente da casa alle banche dati catastali e ipotecarie, “a titolo gratuito e in esenzione da tributi, relativamente agli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento”. Continua

apr 08 2014

Verso la strategia energetico ambientale. Incontro su energie rinnovabili in Umbria

Prosegue il cammino verso la nuova “Strategia energetico ambientale regionale” 2014-2020. Dopo la presentazione del documento preliminare, a Perugia e Terni, e dopo il seminario sull’incremento dell’efficienza energetica degli edifici dello scorso 3 aprile, martedì 8 aprile, a partire dalle ore 15, in un seminario nel Salone d’Onore di Palazzo Donini si farà il punto sulla produzione di energia da fonti rinnovabili in Umbria. Continua

apr 08 2014

Umbria, sisma del 1997: la ricostruzione di Sellano è completata

La riqualificazione urbanistica è avvenuta in maniera trasparente: 120 milioni investiti e 520 interventi di differenti dimensioni

A proposito di ricostruzione post-terremoto. Cade proprio in questi giorni l’anniversario dei 5 anni dal tragico sisma de L’Aquila, ma non va dimenticato neanche quello che accadde in Umbria nel 1997, con le forti scosse di terremoto che misero in ginocchio la Regione definita “il Cuore d’Italia”. Ad ormai 17 anni dall’evento si è praticamente conclusa la ricostruzione dentro il Comune di Sellano, uno dei luoghi più colpiti dal sisma. continua

apr 08 2014

Umbria: due milioni di euro da Regione per centri commerciali naturali

Centro commerciale naturale e innovazione: sono queste le chiavi di volta su cui scommette un bando della Regione Umbria di prossima uscita, con una dotazione di circa 2 milioni di euro, per il rilancio del centro storico di Perugia e Terni e delle imprese commerciali in esso operanti.

Per una ottimale gestione del bando e degli interventi che grazie a questo finanziamento (derivante dal FSC – Fondo Sviluppo e Coesione) si potranno mettere in campo è stata costituita una task-force istituzioni-associazioni d’impresa, i cui rappresentanti questa mattina a Perugia, (domani a Terni) hanno sottoscritto formalmente un protocollo d’intesa che è alla base della successiva fase di collaborazione operativa per la concreta creazione dei centri commerciali naturali, e che è stato presentato in una conferenza stampa. Continua

apr 08 2014

Crediti formativi e Tariffe professionali: dove sta la perequazione?

Era di pochi giorni fa un articolo sui corsi di formazione del quotidiano Italia Oggi che mi sono sentito in dovere di condividere sui nostri canali social e che definiva l’obbligo di formazione continua “un’offesa per i professionisti seri e una foglia di fico per i professionisti scadenti”.Condividendo pienamente ogni singola parola, l’articolo mi ha fatto riflettere su alcuni aspetti del problema che non mi sembrano secondari e che riguardano il palese atteggiamento di sperequazione che i Governi succedutisi negli ultimi anni hanno avuto nei confronti delle libere professioni.

Se con l’approvazione del primo pacchetto sulle liberalizzazioni (decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito poi dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, c.d. decreto Bersani) si è proceduto gradualmente prima alla liberalizzazione delle tariffe professionali e poi alla loro completa eliminazione (con il Governo Monti), con la pubblicazione del D.P.R. 7 agosto 2012 n. 137 si è imposto ai liberi professionisti l’aggiornamento continuo (art. 7) che concretamente si traduce in un aggravio di tempo e denaro che il professionista è costretto ad investire dall’1 gennaio 2014.

Entrando nel dettaglio dei provvedimenti approvati, dal mese di gennaio 2012, con il decreto-legge n. 1/2012 convertito dalla legge n. 27/2012 sono state totalmente abolite le tariffe professionali delle professioni regolamentate e si è stabilita la “pattuizione” del compenso professionale al momento del conferimento dell’incarico. Tale previsione normativa ha portato alle estreme ed aberranti situazioni note ormai a tutti che hanno condotto fino al progressivo svilimento delle prestazioni intellettuali, con offerte al limite dell’assurdo: predisposizione di certificazioni energetiche per abitazioni e locali commerciali a 39,90 Euro – consulenza e stesura di un progetto architettonico per ristrutturazione appartamenti e negozi a soli 100,00 euro.

La causa delle aberrazioni del mercato possono essere ricercate sia in un uso improprio della rete, che ha ormai dato il via a pratiche commerciali di ogni natura e sacrificato la qualità del progetto sull’altare di termini quali “personal branding” e “networking”, sia nella concorrenza innescata dalla cancellazione delle tariffe professionali che, nonostante l’unico limite imposto dal rispetto dell’art. 2233 del codice civile (che misura, in modo molto aleatorio, il compenso professionale in funzione dell’importanza dell’opera e del decoro professionale), ha generato un vortice di strategie di marketing il cui unico minimo comune denominatore è il prezzo (sempre al ribasso).

Anche l’ultima barriera del rispetto del decoro professionale è stata posta in discussione dall’Autorità garante della concorrenza e del Mercato che con il suo Presidente, Giovanni Pitruzzella, ha richiesto più volte e, per ultimo nell’audizione del 4 giugno 2013 alla X Commissione permanente Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, l’eliminazione dai riferimenti normativi dell’adeguatezza del compenso del professionista rispetto al “decoro professionale” e alla “importanza”, ostacolo (in che modo ancora non si comprende!) alla liberalizzazione del settore delle libere professioni.

Dall’1 gennaio 2014, tutti i liberi professionisti iscritti agli albi, in riferimento a quanto previsto dal D.P.R. n.137/2012, hanno l’obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale con la precisazione che la violazione di tale obbligo costituisce illecito disciplinare.

La corsa al credito professionale ha portato ordini e collegi professionali alla definizione di seminari in cui molto spesso parte del tempo è dedicato a quelle che amo definire “passerelle” dei politicanti di turno. Ciò sta già generando nella mente dei professionisti un progressivo effetto “rincorsa” al seminario che offre più CFP ma senza alcun interesse all’argomento trattato. Sarebbe interessante sapere quanti professionisti avrebbero partecipato agli stessi seminari se non ci fosse stata la necessità dell’acquisizione dei crediti necessari per evitare un provvedimento disciplinare.

Dunque, se da una parte il Governo toglie ai liberi professionisti l’unica “arma” (il tariffario) che li metta al riparo dal progressivo svilimento della loro prestazione, dall’altra lo stesso Governo chiede loro di investire tempo e denaro per “certificare” le loro competenze professionali. Ed è proprio per questo che sono d’accordo con quanto scritto da Pieruigi Magnaschi su Italia Oggi: “Al di là delle derive affaristico-burocratiche (che pure ci sono e sono evidentissime) i corsi per professionisti sono un’offesa per i professionisti seri e una foglia di fico per i professionisti scadenti. Un professionista, di solito, è laureato. Sempre di solito, ha dovuto sostenere esami di abilitazione per accedere alla professione. Dopo di che, si suppone che abbia la voglia e gli strumenti per procedere alla sua educazione permanente, nei modi e nei tempi da lui autonomamente scelti: o partecipando ai corsi che vuole (senza bisogno che essi siano forniti di bollini certificativi), o studiando in vario modo (nel 2013 l’e learning è a portata di mano di tutti) o crescendo con i colleghi sul posto di lavoro”.

Nel suo articolo, Magnaschi aggiunge, anche, che “In caso contrario, si accetta un processo di bambinificazione che umilia i professionisti, mettendoli a bàlia, senza peraltro arricchirli. Una legge di questo tipo è da socialismo reale, non da società libera di tipo occidentale dove l’ordine deve sancire i comportamenti deleteri dei suoi iscritti ma non deve certo contribuire alla loro formazione tecnica. E poi bisogna lasciare al mercato il compito di decidere quali sono i professionisti che valgono, che, non a caso, sono pagati di più e/o sono utilizzati di più. Il mercato, quello privato intendo, essendo rappresentato da coloro che sganciano l’euro (esercizio, questo, doloroso per tutti), è lo strumento corretto, attento e costante nella valutazione di qualsiasi professionista”.

Ma con ogni probabilità, quello della formazione continua è stato un vero e proprio “contentino” dato agli Ordini professionali per giustificare la loro esistenza, visto che con il trasferimento ai Consigli di disciplina delle questioni deontologiche e con la cancellazione delle tariffe professionali è venuto meno il ruolo fondamentale previsto dalla legge n. 1395/1923.

Crediamo davvero che un seminario sull’abusivismo edilizio o sulle opere pubbliche sia veramente idoneo a certificare la formazione professionale di un ingegnere o di un architetto? O forse sono solo utili ad avere i crediti necessari per evitare il provvedimento disciplinare?

Sarebbe più giusto chiedersi se, oggi, in sostituzione ad un’obbligatorietà di iscrizione agli Ordini professionali, non sia corretto pensare a situazioni più europee e più adatte alle diverse odierne condizioni professionali.

A cura di arch. Paolo Oreto

 

apr 08 2014

CORSI DI AGGIORNAMENTO PER LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

RICORDIAMO AI TECNICI UMBRI CHE SONO IN CORSO A P.S.Giovanni (Pg) I CORSI DI AGGIORNAMENTO ANNUALI PER COORDINATORI DELLA SICUREZZA senior, DATORI DI LAVORO, RSPP, ASPP,  ADDETTI PRIMO SOCCORSO, ADDETTI ANTINCENDIO.

Per Informazioni:  formazione.cse@tiscali.it  o allo 0742 35 97 98

apr 08 2014

Ricreare la luce naturale indoor con led e nano materiali, arriva Coelux

Dal progetto di ricerca, che ha ricevuto 2,5 milioni di euro dall’Ue, un’innovativa tecnologia per finestre high-tech in grado di simulare la diffusione e la trasmissione dei raggi solari.

Attraverso la combinazione di tre elementi fondamentali, un sistema Led di ultimissima generazione che riproduce le caratteristiche spettrali della luce solare, sistemi ottici sofisticati per impartirne la direzionalità dovuta alla distanza tra cielo e sole, e materiali nanostrutturati in grado in pochi millimetri di realizzare i processi diffusivi di rayleigh che avvengono nell’atmosfera, vengono riprodotti nell’architettura indoor i meccanismi e i fenomeni ottici che regolano la luce naturale e, in particolare, l’interazione generata dal sole con l’atmosfera. Continua

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