giu 10 2014

Quali tasse si pagano su un contratto di locazione?

Quando si stipula un contratto di locazione si è in genere soggetti al pagamento di una serie di tasse statali e comunali. In caso di locazioni, tuttavia, gli importi cambiano a seconda della tipologia di immobile che si loca e a seconda dello scopo per cui lo si fa. Una cosa infatti è affittare un immobile a fine abitativo, una cosa un fabbricato di altro genere o ancora un fabbricato rurale. >>>

giu 10 2014

Prosecutori volontari: entro il 30 giugno il versamento all’Inps

Scade lunedì trenta giugno il termine stabilito per il versamento all’Inps dei contributi volontari relativi al primo trimestre di quest’anno (gennaio – marzo 2014). L’importo dovuto è quello già riportato direttamente sui bollettini telematici Mav personalizzati. Chi versa in ritardo può chiedere all’Ente assicuratore che la somma corrisposta, anziché rimborsata sia imputata al trimestre precedente la data del pagamento. Come è noto, chi ha smesso di lavorare può comunque maturare il diritto alla pensione pagando in proprio gli oneri previdenziali previsti. >>>

giu 10 2014

Consulenti del lavoro: in scadenza la 2° rata contributo soggettivo

Lunedì 16 giugno scade il termine per il pagamento della seconda rata del contributo soggettivo 2014 dovuto all’ENPACL per l’anno 2014.

Il M.Av. deve essere generato nell’area riservata dei Servizi Enpacl. In alternativa è possibile ricorrere all’ F24.

I Consulenti del Lavoro iscritti all’ENPACL, compresi i pensionati, sono tenuti a corrispondere annualmente il contributo soggettivo.

Il contributo soggettivo è pari al 12% del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell’anno precedente. Leggi

giu 10 2014

730: scadenza prorogata al 16 giugno

Ufficiale la proroga per la presentazione della denuncia dei redditi dal 3 al 16 giugno 2014.

È stata nuovamente prorogata la scadenza per la presentazione del modello 730 dal 3 giugno al 16 giugno, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto 3 giugno 2014 del presidente del Consiglio dei ministri.

Il decreto sposta ufficialmente la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi dal 3 giugno (la scadenza ufficiale del 31 maggio cadeva di sabato e il lunedì successivo, il 2 giugno era festa nazionale) al 16 giugno, accogliendo così le richieste del Centri di assistenza fiscale che chiedevano da tempo la proroga per il possibile rischio di ingorgo di scadenze tra 730, Tasi e Imu. >>>

giu 10 2014

Più controllori sugli appalti? Nordio: «Sono già troppi»

Nordio: «Il sistema delle autority deve essere per forza più snello». E chi deve vigilare sugli appalti prende 196 mila euro l’anno.

La burocrazia fa l’uomo ladro. E più burocazia c’è, più aumentano i ladri. Essendo l’Italia, come si può evincere dagli strali lanciati nelle migliaia di convegni e assemblee di categoria che si tengono ogni anno in giro per la penisola, la patria della burocrazia, non c’è da stupirsi più di tanto se la corruzione è stata elevata a sistema. La tesi di Carlo Nordio, il procuratore aggiunto di Venezia che ha scoperchiato la Tangentopoli del Mose, è questa qua. >>>

giu 10 2014

Case popolari e locazioni in genere: le novita` del decreto "piano casa" diventato legge

E` diventato legge, con entrata in vigore il 28/5/2014, il decreto cosiddetto “piano casa” o “emergenza abitativa”, con alcune novita` in ambito di edilizia popolare e in generale di affitto.

Le norme sono eterogenee, tese alla riduzione del disagio abitativo, all`intervento in caso di difficolta` di pagamento dell`affitto (tramite il finanziamento di fondi comunali), all`ampliamento dell`offerta delle case popolari. Continua

giu 10 2014

Biomasse? Una brutta faccenda…

Coltivare consumando suolo, acqua, energia e risorse per poi…usare ciò che si è coltivato come combustibile: una faccenda che, fin dall’inizio, seppur sbandierata come la nuova frontiera dell’energia rinnovabile e sostenibile, lasciava dubbi enormi, poneva contraddizioni irrisolvibili. Una scelta che oggi sta mostrando tutti i suoi limiti.di Laura Lincesso.

Dopo il rapporto choc di Nomisma , secondo cui le biomasse risultano più inquinanti del gasolio, oltre che del gpl e del metano, restano pochi dubbi sulle contraddizioni che questa scelta di politica energetica si porta dietro. Anche le commissioni europee lo hanno ammesso: le biomasse di origine alimentare favoriscono la deforestazione, quindi ora vorrebbero indirizzare gli incentivi verso le biomasse di origine non alimentare (in sostanza i rifiuti e qui si potrebbe aprire un altro capitolo). Eppure si continuano a prevedere incentivi e si ha quasi la sensazione che la crisi del settore agricolo europeo possa trovare nelle agroenergie un nuovo sbocco produttivo. Finanziamenti pubblici in questo senso sono previsti anche dalla nuova Politica Agricola Comunitari(PAC) 2014-2020 per colture da “energia” quali: mais, barbietola, che possono essere trasformate in alcool, e colza, girasole, soia che possono essere trasformate in olio combustibile.

 E’ bene analizzare con senso critico la questione.

 Non ci sono solo il rapporto Nomisma e il parere delle commissione UE a mettere in allerta. Analisi energetiche di “sistema”, che considerano cioè tutta la filiera produttiva, dal costo energetico per la produzione di fertilizzanti e dei pesticidi al processo di trasformazione, forniscono risultati critici circa la sostenibilità di questo sistema produttivo. Da queste ricerche, svolte da specialisti del settore, la trasformazione di biomassa in bio-combustibili liquidi (bioalcol o biodisel) risulta essere inefficiente dal punto di vista energetico. Ad esempio, per produrre 100 unità energetiche di bioalcol da mais, il processo ne richiede circa il 30% in più; così come per ottenere 100 unità energetiche di biodisel da girasole ne servono 200 (il 100% in più). In laboratorio la trasformazione dell’amido di mais in alcol è un processo fattibile ed efficiente. Quando però si passa dal laboratorio alla realtà, dobbiamo tener presente che le cose si complicano. Molti altri criteri ed indicatori devono essere introdotti, per esempio tutti i costi energetici relativi alla produzione del mais e allo smaltimento dei residui, l’impatto ambientale di questa coltura, gli effetti sul sistema agroalimentare della trasformazione di grandi quantità di mais in combustibili.

 Ci sono però anche studi secondo cui se gli impianti a biomassa sono piccoli e utilizzano scarti o comunque si basano su una filiera corta, potrebbero avere qualche chance in più.

 Un altro aspetto è dato dal fatto che la produzione di agroenergia porta necessariamente all’adozione della monocoltura intensiva, quindi, con un grande uso di fertilizzanti e pesticidi e con un relativo impatto sul territorio che contrasta con gli stessi obiettivi della PAC in merito alla conservazione della qualità dell’ambiente, della biodiversità e della salute del suolo. Il rapporto indica che la conversione di colture alimentari in colture energetiche sta accelerando, e se questo processo rimane incontrollato, oltre che ad un notevole aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, avrà un impatto negativo anche sulla biodiversità e potrebbe causare un aumento netto delle emissioni di gas serra invece che una riduzione di queste (Gallagher, 2008).

 Il terzo elemento da considerare è che la produzione di agroenergie ha pesanti ricadute sociali poiché la trasformazione di queste colture di sussistenza in carburanti sta causando l’aumento dei prezzi degli alimenti con gravi ripercussioni sulla sicurezza alimentare delle popolazioni dei paesi poveri. Un rapporto riservato della Banca Mondiale scoperto e reso pubblico dal quotidiano britannico The Guardian (Chakrabortty, 2008), attesta che il 75% del rincaro dei prezzi degli alimenti di questi ultimi tempi (i prezzi sotto esame sono cresciuti del 120% tra il 2002 e il febbraio 2008) può essere imputato all’effetto delle politiche nazionali e internazionali sui biocarburanti. Fatte queste premesse, non si può non considerare nella definizione di una politica agroenergetica nazionale e globale, questioni come la sicurezza alimentare o l’impatto ambientale che queste produzioni hanno sugli ecosistemi. Infine, si dovrebbe anche rivedere la domanda di energia e quindi il sistema di consumi, cercando allo stesso tempo di investire in differenti energie alternative, quale il solare termico, soprattutto in quei paesi dove il sole abbonda, l’eolico, e il fotovoltaico, quest’ultimo ancora poco efficiente ma con possibili prospettive di miglioramento.

giu 10 2014

Professionisti, la Pa non paga neanche loro

ER I COMMERCIALISTI SI VA DA 180 A 360 GIORNI IN MEDIA, PER GLI ARCHITETTI 150, MENTRE GLI AVVOCATI ASPETTANO DA 120 GIORNI A UN ANNO. LA PROPOSTA DELL’OUA PER COMPENSARE I DEBITI D’IMPOSTA.

A spettando Godot. La versione moderna dell’eterna attesa di Didi e Gogo, raccontata nella più famosa opera teatrale di Samuel Beckett, oggi potrebbe essere interpretata da avvocati, commercialisti e architetti. Come? Sostituendo la desolata strada di campagna, immaginata dallo scrittore irlandese, con il corridoio di una qualsiasi filiale di banca, e dando il ruolo del ‘Signor Godot’ a bonifici di fatture e parcelle. Sipario, si va in scena. Il ritardo dei pagamenti da parte di uffici pubblici e soggetti privati resta la spina nel fianco più dolorosa di tutti i professionisti, nessuno escluso. >>>

giu 10 2014

L’Antitrust contro gli architetti di Roma, Firenze e Torino: basta software per calcolare le parcelle

L’Autorità garante del Mercato ha aperto un’istruttoria contro i tre ordini provinciali per violazione delle norme sulla concorrenza. Dura reazione del Consiglio nazionale: «Atto basato sul pregiudizio»

Architetti di Roma, Firenze e Torino nel mirino dell’Antitrust. L’Autorità garante del mercato ha deciso di aprire un’istruttoria per verificare l’esistenza di “intese” capaci di alterare la concorrenza nel settore dei servizi professionali.

Al centro della questione c’è la scelta dei tre ordini di pubblicare sul proprio sito istituzionale un metodo di calcolo dei compensi professionali, allo scopo di facilitare il compito degli iscritti dopo l’abrogazione delle tariffe decisa con il decreto «Bersani» e ribadita dal decreto sulle liberalizzazioni varato dal Governo Monti a inizio 2012 (Dl 1/2012, articolo 9). >>>

giu 09 2014

Deducibilita` costi auto non strumentali 2014

La Legge di Stabilita` per il 2013, modificando l`art. 164 comma 1 del Tuir, ha previsto la riduzione, a decorrere dal 1° gennaio 2013, della percentuale di deducibilita` per gli autoveicoli aziendali (non utilizzati esclusivamente come beni strumentali da imprese e professionisti); in particolare:

-per gli autoveicoli non utilizzati esclusivamente come beni strumentali da imprese e professionisti la percentuale di deducibilita` del costo scende al 20% (mantenendo inalterato il costo massimo fiscalmente riconosciuto all`importo di euro 18.075,99);

per gli autoveicoli assegnati in “uso promiscuo” a lavoratori dipendenti la percentuale di deducibilita` del costo scende al 70%;

- per gli agenti rimane invariato all`80% il limite di deducibilita` e a 25.822,84 euro il costo massimo riconosciuto. >>>

giu 09 2014

In vigore la Uni 7697:Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie

È stata pubblicata nuova versione della norma Uni 7697 “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie” che guida alla scelta delle vetrazioni di sicurezza in funzione dell’applicazione, in base al tipo di manufatto serramentistico e alla destinazione edilizia.

Sostituendo la precedente edizione del 2007, la nuova norma tecnica ne ricalca lo spirito ma con delle novità finalizzate a eliminare ambiguità di interpretazione e agevolando così la scelta delle vetrazioni nelle varie applicazioni. Tra le novità più importanti, la prescrizione che le lastre interne di vetrocamere di serramenti, posti ad altezza superiore ai 100 cm dal piano di calpestio, siano di sicurezza, in vetro temprato oppure stratificato. Contnua >>>

giu 09 2014

Detrazione del 50% per le ristrutturazioni, come funziona?

La detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione, l’Iva sulle ristrutturazioni edilizie, la detrazione per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili ristrutturati, la detrazione Irpef del 19% degli interessi passivi sui mutui e i principali tipi di interventi ammessi alla detrazione Irpef. Sono questi gli argomenti affrontati nei cinque capitoli di cui si compone la guida alle agevolazioni fiscali realizzata dall’Agenzia delle Entrate e aggiornata a maggio 2014 con l’obiettivo di fornire indicazioni utili e di illustrare modalità e adempimenti di richiesta dell’agevolazione del 50%. Continua>>>

giu 09 2014

Presentato il quadro strategico europeo salute e sicurezza lavoro 2014-2020

Il nuovo piano succede al precedente 2007-2012 la cui azione nel 2013 è stata posta al giudizio di una consultazione pubblica e i cui effetti sono stati valutati di recente da una ricerca di Eurobarometro. Si legge sul comunicato riguardante il nuovo piano: “La strategia dell’UE in materia di salute e sicurezza sul lavoro ha fornito un quadro comune per il coordinamento e una prospettiva comune. 27 Stati membri possiedono adesso una strategia nazionale in materia di Ssl, adattata al contesto nazionale e ai settori chiave prioritari. >>>

giu 09 2014

PrimoPDF 5.1.0.2 Freeware

PrimoPDF è un tool per la creazione, la modifica e la visualizzazione di file PDF, stampabili in pratica da ogni applicazione. Si caratterizza per essere freeware e non richiedere alcuna registrazione. L’utente è in grado di ottimizzare il layout del documento in funzione dell’uscita desiderata, scegliendo tra monitor, stampa, ebook ed utilizzi professionali. >>>

giu 09 2014

La BCE presenta il Piano per il Credito alle PMI

Il presidente della BCE, Mario Draghi, annuncia il Piano per il Credito alle PMI: obiettivo imprimere un’accelerazione al credito erogato alle PMI.

Tra le misure annunciate ci sono:

- il taglio dei tassi dallo 0,25% allo 0,15%, ai minimi storici;

- l’interruzione da parte della BCE delle operazioni settimanali con cui riassorbe la liquidità creata comprando titoli di Stato durante la crisi del debito, pari a circa 165 miliardi di euro;

i nuovi TLTRO, ovvero dei prestiti a lungo termine mirati alle banche per favorire l’accesso al credito delle PMI sul modello inglese del Funding for lending;

le misure a supporto degli Abs. >>>

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