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12
2012
La certificazione energetica da effettuarsi prima di vendere casa, seppure obbligatoria per legge da inizio anno, non va giù agli italiani. Tanto che diversi agenti immobiliari veneziani hanno scelto la strada di anticiparne i costi per il cliente, che li salderà al perfezionamento della vendita. Naturalmente, anche se la vendita sfuma, il venditore deve pagarla perché tale obbligo è previsto dalla legge. E se non lo fa, non riceve la certificazione.
Questo è il quadro della situazione a sette mesi dall’introduzione dell’obbligo di certificazione energetica per gli immobili da vendere. CONTINUA
ago
11
2012
L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture ha pubblicato la determinazione 01/08/2012 n. 2 recante “L’avvalimento nelle procedure di gara”, con la quale ha illustrato nel dettaglio tutto ciò che serve all’impresa che vuole fare affidamento ai requisiti di altri soggetti per soddisfare la richiesta relativa al possesso di alcuni requisiti necessari per partecipare ad una procedura di gara (c.d. avvalimento) come previsto dagli articoli 49 e 50 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (Codice degli Appalti). LEGGI TUTTO
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11
2012
Ammonta a 150 mila euro la somma destinata dalla Regione Umbria per l’istituzione di un fondo per agevolare l’accesso al microcredito. A darne notizia e’ la vicepresidente dell’ente, Carla Casciari, che precisa ” l’agevolazione attuata con il prestito sociale d’onore, consiste nell’abbattimento totale degli interessi sul finanziamento erogato da Istituti di credito convenzionati con Gepafin s.p.a., da restituirsi in rate periodiche entro un periodo massimo di 60 mesi a decorrere dal sesto mese dall’erogazione dello stesso”. LEGGI
ago
11
2012
Perugia – La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alle Politiche agricole Fernanda Cecchini, ha integrato con oltre 1 milione e 100 mila euro le risorse a sostegno del miglioramento della qualità dell’offerta di turismo rurale, con l’obiettivo di dare ulteriore impulso all’attuazione della misura 313 del Programma di sviluppo rurale («Psr») 2007-2013. Sono stati approvati, inoltre, i criteri di valutazione per la presentazione e selezione di servizi e iniziative riferiti al periodo 2012-2013, definendo termini, modalità di presentazione e iter delle domande di incentivi. Per il bando di prossima emanazione – riferisce un comunicato della Regione – è stata intanto prevista una dotazione finanziaria di un milione di euro.
ago
11
2012
La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore Stefano Vinti, ha approvato il regolamento che disciplina l’organizzazione ed il funzionamento del Comitato tecnico amministrativo dei lavori pubblici, definito quale ”massimo organo tecnico consultivo della Regione in materia di lavori e opere pubbliche”. il nuovo organismo e’ previsto dall’art. 7 della legge che detta la disciplina per l’esecuzione di lavori e opere pubbliche sul territorio regionale e della quale da tempo la Regione si e’ dotata. Tra le finalita’ della legge,….CONTINUA
ago
11
2012
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana del 3 agosto scorso l’avviso pubblico per “l’istituzione dell’albo degli esperti ai fini della costituzione delle commissioni per l’aggiudicazione delle gare col metodo dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa”. L’albo e’ suddiviso in due sezioni: la prima include i soggetti esperti in materie giuridiche con specifico riferimento al settore amministrativo, mentre la seconda, suddivisa in sottosezioni, include i soggetti esperti in specifiche materie quali lavori, servizi e forniture. I componenti delle commissioni verranno scelti tra gli iscritti all’albo mediante sorteggio pubblico, da effettuarsi prioritariamente tra i soggetti residenti nell’ambito della provincia di appartenenza della stazione appaltante. Possono presentare richiesta di iscrizione all’albo i professioni iscritti da almeno dieci anni nei rispettivi albi di competenza e docenti universitari di ruolo. LEGGI
ago
08
2012
Avranno tempo fino al 15 settembre 2012 i soggetti interessati a presentare proposte progettuali a favore dei giovani in attuazione dell’intesa in materia di politiche giovanile 2010-2012. E’ quanto stabilito da un Bando pubblicato dalla Regione Umbria che prevede il finanziamento di 10 progetti per un ammontare complessivo di risorse pari a 184.114,52, quindi 18.411 euro per ogni progetto di durata annuale.
Tutte le iniziative in termini generale, dovranno avvicinare le giovani generazioni al settore culturale ed artistico valorizzando e promuovendo la creativita’ e i talenti dei giovani in questo ambito. LEGGI
ago
08
2012
”L’approvazione dello statuto e del regolamento di organizzazione dell’Ater Umbria da parte della Giunta regionale e l’avvio dell’iter per la revisione della legge 23 sull’edilizia residenziale pubblica, rappresentano passaggi fondamentali per rispondere in modo efficace alle esigenze determinate dai mutati scenari istituzionali e, soprattutto, dalla grave crisi economica che impone alla Regione di attivarsi per modificare l’organizzazione della macchina pubblica, semplificare l’azione politico-amministrativa ed individuare nuovi strumenti per ridurre, razionalizzare e riqualificare la spesa”. LEGGI TUTTO
ago
08
2012
A seguito dell’emanazione delle linee guida della Conferenza Stato Regioni sul rischio rumore per le attività musicali e ricreative (vedi post del 03/08/2012), molti lettori hanno richiesto alla redazione ulteriore documentazione sulle tecniche per la prevenzione e la protezione del predetto rischio. A questo scopo segnaliamo la pubblicazione del “Manuale di buone pratiche: metodologie ed interventi tecnici per la riduzione del rumore negli ambienti di lavoro“, realizzato dal Coordinamento Tecnico delle Regioni, in collaborazione con l’ISPESL (oggi INAIL). LEGGI TUTTO
ago
08
2012
Dal primo gennaio 2013 entrano in vigore nuove regole per l’accesso ai fondi comunitari, che dovrebbero comportare l’atteso snellimento procedurale per le piccole e le medie imprese.
Cerchiamo di comprendere in che modo cambieranno i finanziamenti UE per le PMI tra pochi mesi. CONTINUA
ago
06
2012
Con la presente volevo analizzare e sintetizzare velocemente i punti che ritengo salienti riguardo le linee applicative in oggetto.
Tralascio le indicazioni per i Datori di lavoro che assumono l’incarico di RSPP e dei corsi riguardo gli RSPP e ASPP (argomento trattato alla fine del documento).
Per fornire alle aziende e (soprattutto direi) agli organi di vigilanza prime indicazioni in ordine ai contenuti degli accordi di cui al titolo, sono state emanate (non ancora pubblicate) quindi questa “linee guida”. CONTINUA
ago
06
2012
Con due interessanti interpelli il Ministero del lavoro chiarisce i dubbi in merito ad apprendistato e mobilita’. In particolare fa presente che la disposizione che consente di assumere lavoratori in mobilita’ con un contratto di apprendistato costituisce disciplina speciale e prescinde, pertanto, dai requisiti anagrafici. Affrontato anche un altro aspetto dell’apprendistato, ossia la possibilita’ di iscrivere nelle liste di mobilita’ gli apprendisti licenziati per ragioni economiche. CONTINUA
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05
2012
Nel 2001, visto il Trattato che istituisce la Comunità Europea, vista la direttiva 75/442/CEE del Consiglio del 15 luglio 1975 relativa ai rifiuti, vista la direttiva 91/689/CEE del Consiglio del 12 dicembre 1991 relativa ai rifiuti pericolosi, è stata emanata la Decisione Comunità Europea 16 gennaio 2001, n. 118 (Gazzetta Ufficiale Comunità Europea 16 gennaio 2001, n. L 47) recante “Decisione della Commissione, del 16 gennaio 2001, che modifica l’elenco di rifiuti istituito dalla decisione 2000/532/CE”.
La Decisione della Commissione n. 118/2001 disciplina le modalità – valide e da applicarsi in ciascuno Stato membro dell’Unione Europea – per l’attribuzione, a ciascun rifiuto prodotto in Europa, di un codice identificativo, detto codice CER, essendo CER l’acronimo di Catalogo Europeo dei Rifiuti, espressamente richiamato nel D.Lgs. 03/04/2006 n. 152 e s.m.i. (Norme in materia ambientale). CONTINUA
ago
05
2012
Con il varo del project bond e l’allargamento del regime fiscale incentivante per la partecipazione di equity privata nella realizzazione di infrastrutture, l’intero mondo delle opere pubbliche cambia pelle. Si passa dall’era del finanziamento dello Stato a pie’ di lista alla necessità di essere low cost e attrattivi per richiamare capitali privati, in una competizione globale. Ne fa le spese anche il codice appalti, che esce da questa cura profondamente trasformato. <CONTINUA>