apr 09 2013

Sicurezza sul lavoro: alla UE primo report entro il 30 giugno 2013

Al via la semplificazione e della razionalizzazione delle relazioni all’Unione europea sull’attuazione pratica in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2013, n. 80 il decreto legislativo che affida nuovi compiti alla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro.

Con decreto legislativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale è stata recepita la direttiva 2007/30/CE in materia di semplificazione della documentazione ed e’ stato modificato l’articolo 6, comma 8, del d.lgs. 9 aprile 2008 come segue attraverso l’inserimento della lettera i-bis: la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro avrà anche il compito di redigere ogni cinque an.. CONTINUA

apr 09 2013

TARES: maggiorazione rinviata a dicembre 2013

Nel decreto legge che autorizza lo sblocco dei pagamenti dei debiti della P.A. nei confronti delle imprese, approvato dal Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2013, trovano spazio anche alcune misure in materia di TARES: in particolare, il pagamento della maggiorazione di 0,30 euro per metro quadro viene rinviato all’ultima rata relativa al 2013.

Nello specifico, per quanto riguarda la TARES, il decreto dà ai Comuni la facoltà di intervenire sul numero delle rate e sulla scadenza delle stesse come previsto dal D.L. Salva Italia n. 201/2011. CONTINUA

apr 09 2013

Formazione autisti conducenti: CQC e Accordo Stato Regioni 2011

Formazione per autisti e conducenti : Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) e Accordo Stato Regioni 2011

 Come esplicitato dalle linee applicative 25/7/2012 degli Accordi Stato Regioni 2011 (art. 37 del D.Lgs. 81/08) si evidenzia come la dimostrazione dell’avvenuta effettuazione dell’attività formativa dei conducenti e autisti (Carta di Qualificazione del Conducente – CQC; di cui al DM 16 Ottobre 2009) costituisca credito formativo ai fini di cui agli accordi citati. Verificato che alcune ore della formazione CQC sono coerenti con gli argomenti da trattare durante la formazione da Accordi Stato Regioni 2011 si ritiene quanto segue:…..CONTINUA

apr 09 2013

Debiti PA. Approvato il decreto per lo sblocco dei pagamenti alle imprese.

Dopo un difficile Consiglio dei ministri durato più di 4 ore è arrivato il via libera definitivo al decreto per lo sblocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Il decreto è stato inviato subito al presidente della Repubblica e già da oggi, lunedì 8 aprile, dovrebbe approdare in “Gazzetta Ufficiale” per entrare in vigore fin da domani                 .CONTINUA

apr 09 2013

SISTRI: comunicato stampa del Ministero dekll`Ambiente. Si parte il 1° ottobre 2013 per i rifiuti pericolosi

Il SISTRI, sistema di tracciabilita` dei rifiuti speciali e pericolosi, sara` attivato dal 1° ottobre 2013 per i produttori di rifiuti pericolosi con piu` di dieci dipendenti e per gli enti e le imprese che gestiscono rifiuti pericolosi, mentre per tutte le altre imprese l’avvio del sistema e` fissato per il 3 marzo 2014.

Su base volontaria, anche i produttori di rifiuti non pericolosi potranno utilizzare il SISTRI a partire dal 1° ottobre prossimo.

Il pagamento dei contributi di iscrizione al sistema restera` sospeso per tutto il 2013. CONTINUA

apr 08 2013

Società tra professionisti: Sulla Gazzetta ufficiale il decreto con il Regolamento

Sulla Gazzetta ufficiale n. 81 del 6 aprile scorso è stato pubblicato il decreto del Ministero della Giustizia 8 febbraio 2013, n. 34 recante “Regolamento in materia di società per l’esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico, ai sensi dell’articolo 10, comma 10, della legge 12 novembre 2011, n. 183”.

Mentre, così come disposto dall’articolo 10, comma 9 della legge n. 183/2011, restano salvi i diversi modelli societari e associativi già vigenti alla data di entrata in vigore della legge stessa, con il nuovo Regolamento vengono individuate due tipologie societarie e precisamente:

le “società tra professionisti” o “società professionale” costituite secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile aventi ad oggetto l’esercizio di una o più attività professionali per le quali sia prevista l’iscrizione in appositi albi o elenchi regolamentati nel sistema ordinistico;

le “società multidisciplinari” come società tra professionisti costituite per l’esercizio di più attività professionali ai sensi dell’articolo 10, comma 8, della legge 12 novembre 2011, n. 183. CONTINUA

apr 08 2013

Inps contributi colf e badanti, ecco tutte le scadenze del 2013 ed altre informazioni utili

INPS contributi colf e badanti, ecco tutte le scadenze del 2013 per non rischiare di ridursi all’ultimo giorno come è accaduto a molti, per il pagamento dei contributi relativi al primo trimestre di quest’anno.

 I contributi per colf, badanti e babysitter del 2013 vanno pagati con cadenza trimestrale seguendo le nuove tabelle INPS. Le finestre per i pagamenti sono dunque quattro: la prima come è noto è tra il 1° e il 10 aprile 2013 in relazione al versamento dei contributi per il primo trimestre. La prossima scadenza sarà invece tra il 1° e il 10 di luglio per il pagamento dei contributi del secondo trimestre.

CONTINUA

apr 08 2013

CASSAZIONE | La delega deve contenere i compiti del delegato

La delega in materia di sicurezza sul lavoro è valida se il delegante precisa, nell’atto di delega, i compiti antinfortunistici attribuiti al delegato. In caso contrario, manca nel documento un elemento essenziale per valutare l’adeguatezza delle risorse date dal delegante al delegato. È questo il principio stabilito dalla Corte di Cassazione con la Sentenza 11442 dell’11/03/2013. La sentenza riveste particolare rilevanza poiché aggiunge un ulteriore requisito per la validità della delega di funzioni, oltre a quelli previsti dall’art. 16 del D. Leg.vo 09/04/2008, n. 81.

LA SENTENZA

apr 07 2013

Edilizia residenziale, aumentano i costi di costruzione

Secondo l’Istat, a gennaio l’aumento si attesta allo 0,3% rispetto a dicembre 2012 e all’1% rispetto a gennaio 2012.

 Gli aumenti sono provocati soprattutto dall’incremento dei costi dei materiali e della manodopera. Rispetto a dicembre il costo della mano d’opera è infatti salito di 0,5 punti percentuali, mentre quello dei materiali di 0,4 punti. Trasporti e noli sono invece saliti dello 0,3%.

 Rispetto all’anno scorso, il costo della Manodopera aumenta dello 0,9%, quello dei Materiali dell’1,0%, quello dei Trasporti del 2,5% e quello dei Noli del 3,6%.

 Nell’ambito dei materiali, gli aumenti congiunturali maggiori riguardano gli impianti di riscaldamento con un +2,6%, ma anche il materiale e le apparecchiature elettriche con un +1,8%.

 In termini tendenziali, gli incrementi più ampi si registrano per le impermeabilizzazioni e l’isolamento termico, con un aumento del 6%. I costi per la realizzazione degli impianti di riscaldamento salgono invece di 5 punti percentuali.

In controtendenza si posizionano i metalli, i cui costi scendono del 4,9%.

apr 07 2013

Impianti antincendio, in vigore dal 4 Aprile 2013 le nuove regole

Il testo, contenuto nel DM 20 dicembre 2012 del Ministero dell’Interno, regola la progettazione, la costruzione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti antincendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, nonché la redazione e la presentazione del progetto dell’impianto, l’installazione, la manutenzione, la conservazione dei documenti e l’installazione delle reti di idranti e degli impianti sprinkler.

Le nuove regole valgono per gli impianti di nuova costruzione, ma anche per quelli esistenti che hanno subito degli interventi di modifica, e si riferiscono ai prodotti conformi alle disposizioni comunitarie. LEGGI TUTTO

apr 07 2013

Impianti antincendio, in vigore dal 4 Aprile 2013 le nuove regole

Il testo, contenuto nel DM 20 dicembre 2012 del Ministero dell’Interno, regola la progettazione, la costruzione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti antincendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, nonché la redazione e la presentazione del progetto dell’impianto, l’installazione, la manutenzione, la conservazione dei documenti e l’installazione delle reti di idranti e degli impianti sprinkler.

Le nuove regole valgono per gli impianti di nuova costruzione, ma anche per quelli esistenti che hanno subito degli interventi di modifica, e si riferiscono ai prodotti conformi alle disposizioni comunitarie. LEGGI TUTTO

apr 07 2013

Studi di settore, ok alle agevolazioni per i giovani professionisti

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che corregge al ribasso l’applicazione degli studi di settore per agevolare l’attività dei giovani professionisti impiegati come collaboratori negli studi già avviati.

Il correttivo si è reso necessario per rappresentare meglio la situazione dei professionisti che, soprattutto all’inizio della loro carriera, dopo aver completato i propri studi, svolgono collaborazioni stabili in studi di altri professionisti già affermati.

 I professionisti in questa situazione percepiscono spesso un compenso forfettario. Per questo motivo nel correttivo è stata introdotta la variabile “ore dedicate all’attività”, che agevolerà i professionisti iscritti all’albo da non più di sei anni che lavorano per un unico cliente, ossia lo studio in cui prestano la loro collaborazione. LEGGI TUTTO

apr 06 2013

POS e PiMUS: ecco 2 utili Check-List per verificare la correttezza dei documenti

Il POS (Piano Operativo della Sicurezza) e il PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi metallici fissi) costituiscono 2 documenti fondamentali per la sicurezza sui cantieri; particolare attenzione va rivolta nei confronti dei loro contenuti.

Proponiamo in questo articolo 2 check-list formulate dal CPT (Comitato Paritetico Territoriale per la sicurezza sul lavoro) di Firenze, con le quali è possibile controllare se i documenti della sicurezza siano stati elaborati in maniera opportuna.

Le Check-List individuano:

i principali contenuti del POS

i principali contenuti del PiMUS

i controlli più frequenti operati dagli Organi di Vigilanza sui cantieri

Grazie a questi utili documenti gli operatori del settore (imprese, lavoratori e coordinatori) potranno verificare la correttezza di tutte le informazioni e le misure di sicurezza da riportare tanto su carta quanto nella realtà lavorativa.     VEDI

apr 06 2013

Fimila, rammarico per difficolta’ Fondo regionale vittime lavoro

‘Rammarico e stupore”. spiega una nota, dovuto alla mancata occasione di fare funzionare uno strumento ideato con l’intento di dare un valido sostegno economico ai cittadini che hanno subito un grave lutto e che versano in situazione di difficolta’ e che avrebbe dovuto svolgere anche la funzione di promozione di iniziative di prevenzione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, al fine di sensibilizzare i lavoratori e i datori di lavoro su questo importante problema. Stupore nell’apprendere che nessun partner del Comitato avrebbe sostenuto la raccolta di fondi. Quale presidente del Fimila, ente bilaterale agricolo della provincia di Perugia, costituito da Confagricoltura, che ne detiene la presidenza, Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, Cia e Coldiretti, Liparoti ricorda che a dicembre del 2010 proprio il Fimila ha erogato un contributo di 30mila euro a titolo di liberalita’ al Fondo regionale, con l’auspicio che finalmente decollasse l’attivita’ del Fondo stesso. 

apr 06 2013

La grande battaglia dell’Inail: la lotta alle false partite I.v.a.

Capita sempre più di frequente che ai lavoratori, specie quelli giovani, venga chiesto di aprire una partita iva, ma non per svolgere attività da libero professionista. Al contrario, dietro la richiesta del datore di lavoro si cela la volontà di pagare meno, lasciando al “professionista” l’onere di corrispondere tutti i tributi dovuti. Succede nelle piccole realtà, dove stanno diventando sempre più la norma e succede, incredibile a dirsi, anche nelle grandi aziende italiane che, dopo un periodo di stage, chiedo al lavoratore (il più delle volte sotto i 30 anni d’età) di aprire la partita iva per continuare a lavorare insieme. E se il lavoratore si rifiuta, visto che, oltre agli oneri da corrispondere direttamente al fisco, ci sono anche da sostenere le spese del commercialista? Gli viene indicata la porta. Ché di denaro ce n’è poco e se le condizioni non vanno bene al giovane troppo “choosy”, si può senz’altro rivolgersi a qualcun altro più disposto a venire incontro alle esigenze dell’azienda in questione. CONTINUA

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