Convegno annuale sul tema “MODELLI ORGANIZZATIVI ex D.Lgs. 231/01, TRA EFFICIENZA, SICUREZZA E LEGALITA’
Il Convegno si terrà venerdì 14 giugno p.v. alle ore 17,30 presso la sede dell’Arpa di Terni. 5 Crediti formtivi per gli avviocati.
Il Convegno si terrà venerdì 14 giugno p.v. alle ore 17,30 presso la sede dell’Arpa di Terni. 5 Crediti formtivi per gli avviocati.
Con circolare n. 21 dell’10 giugno 2013 vengono forniti chiarimenti, tenuto conto della circolare n.12/2013 di questo Ministero, in merito all’applicazione dell’Accordo del 22 febbraio…
2012 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’art.73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni. LA CIRCOLARE
La nuova Autorizzazione sostituisce fino a sette procedure diverse (ad esempio:
- l’autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali
- l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera
- la documentazione previsionale di impatto acustico etc. .
Basterà un’unica domanda da presentare per via telematica allo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP) per richiedere l’unica autorizzazione necessaria.
Le Regioni potranno estendere ulteriormente il numero di atti compresi nell’AUA.
Il nuovo Regolamento AUA costituisce il primo blocco della semplificazione delle procedure di autorizzazione ambientali, peraltro già previste nel decreto semplificazioni, con particolare riferimento ad AIA e VIA.
Secondo il Governo, la piena applicazione dell’AUA garantirà un risparmio complessivo di 700 milioni di Euro all’anno per le PMI.
Modelli standard per la SCIA e snellimento procedure: ecco i primi modelli unici regionali e le novità in arrivo per le imprese dell’edilizia.
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), avrà d’ora in poi un modello standard valido sull’intero territorio nazionale, da usare per la dichiarazione al Comune di inizio dei lavori o per avviare, modificare e cessare un’attività produttiva, senza aspettare i 30 giorni previsti nella DIA (Dichiarazione di inizio attività).
Modello standard in arrivo anche per le autorizzazioni ambientali. CONTINUA
Con la pubblicazione in Gazzetta del Decreto 63/2013, l’attestato di certificazione energetica sarà sostituito dall’attestato di prestazione energetica (Ape). Attraverso l’istituzione del nuovo attestato, il decreto – lo stesso che ha innalzato al 65% la detrazione per risparmio energetico ed introdotto il “bonus mobili” per chi ristruttura casa – spiana la strada a nuove metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, avviandosi così al pieno recepimento della direttiva europea 31/2010.
L’attestato di prestazione energetica dovrà essere rilasciato da esperti qualificati ed indipendenti, certificherà la prestazione energetica attraverso l’utilizzo di specifici descrittori e fornirà raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza energetica. Le modalità per redigere l’Ape e gli stessi descrittori non sono stati però ancora definiti, il decreto rimanda infatti a successivi provvedimenti. CONTINUA
Il quesito. L’anno scorso ho acquistato e ristrutturato un appartamento. Per avere l’acqua calda, ho installato una caldaia a gas esterna a controllo elettronico,rimuovendo il vecchio boiler interno. Purtroppo non avevo letto il regolamento del condominio che chiede esplicitamente di mantenere uno scaldabagno elettrico perché non ci sono i requisiti per uno a gas: canna fumaria che non va oltre il tetto dell’edificio. Sono al 5° piano di uno stabile di sei e, sopra ho solo un altro balcone. Mi chiedono di rimuoverlo ma, prima di rinunciare alla comodità e al risparmio energetico, vorrei chiedervi se, secondo la nuova normativa, è possibile chiedere una variazione al regolamento di condominio.
La nuova normativa. In base alla L. 17 dicembre 2012, n. 221 (cd. Decreto crescita bis), vi sono nuove disposizioni che riscrivono la norma ……… CONTINUA
Ecco i numeri degli incentivi messi in campo da Italia Lavoro per favorire l’inserimento di manager disoccupati.
Ammontano a 9.715.000 euro gli incentivi messi in campo da Italia Lavoro (tramite finanziamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, attinti dal Fondo Sociale Europeo e voluti da Manageritalia e Federmanager) per favorire con “Manager to Work” la competitività delle imprese con l’inserimento di dirigenti e quadri momentaneamente disoccupati e incentivare l’autoimprenditorialità dei manager. Con un occhio di particolare riguardo alla situazione degli Over 50, delle donne, PMI e Sud. CONTINUA
Circolare n. 21 del 10 giugno 2013 – Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori – Chiarimenti.
Con la Circolare n. 21 dell’10 giugno 2013 vengono forniti chiarimenti, tenuto conto della Circolare n.12/2013 del MLPS, in merito all’applicazione dell’Accordo del 22 febbraio 2012 (Accordo Stato Regioni Formazione Attrezzature, in attuazione dell’art.73, comma 5, del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.).
LA CIRCOLARE In particolare vengono forniti chiarimenti in merito a: …
Non più ACE (Attestato di Certificazione Energetica), dal 6 giugno 2013 per gli edifici di nuova costruzione, quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, in caso di vendita o di nuova locazione di edifici o unità immobiliari, sarà necessario produrre l’APE ovvero l’Attestato di Prestazione Energetica.
Con la pubblicazione in Gazzetta del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 recante “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale” CONTINUA
Nel campo delle locazioni giurisprudenza consolidata ha confermato il principio di libertà delle forme. La disdetta costituisce un «atto negoziale unilaterale e recettizio, espressione di un diritto potestativo attribuito ex lege al locatore e concretantesi in una manifestazione di volontà diretta ad impedire la prosecuzione o la rinnovazione tacita del rapporto locativo; atto che può essere comunicato in qualsiasi modo, purché idoneo a portare a conoscenza del conduttore l’inequivoca volontà del locatore di non rinnovare il rapporto alla scadenza». CONTINUA
Nessuna deducibilità dei canoni di leasing immobiliare per i professionisti. È un ulteriore chiarimento della circolare delle Entrate n. 17/E. Il Dl 16/2012, riformulando l’articolo 54, comma 2 del Tuir, ha eliminato, anche per i contratti stipulati dai professionisti, la condizione della durata minima contrattuale, prima prevista ai fini della deducibilità dei canoni di locazione finanziaria anche nell’ambito del reddito professionale; come per i contratti conclusi dalle imprese, sono state lasciate inalterate le tempistiche già previste per la deduzione dei canoni di leasing, a prescindere dalla durata contrattuale.
La durata fiscale del leasing nel reddito da lavoro autonomo continua a non coincidere con quella prevista nel reddito d’impresa, essendo pari alla metà del periodo di ammortamento fiscale (anziché 2/3); resta allineata la deducibilità dei canoni di leasing auto….., CONTINUA
Pubblicate dal Ministero del Lavoro cinque buone prassi sulla sicurezza sul lavoro validate dalla Commissione consultiva il 29 maggio 2013.
Questi i casi validati:
“Sicuramen…E TRA noi: formazione, non obbligatoria, in materia di sicurezza per tutti i dipendenti del settore ambiente, al fine di migliorare il SSL”; tema: “Sensibilizzare i dipedenti sul tema della sicurezza”; azienda: Etra spa;
premio “Idea Sicura”; tema: “promozione cultura della sicurezza”; azienda Sofidel; CONTINUA
Il 1° luglio entrerà in vigore il Regolamento EU 305/2011 riguardante la marcatura CE sui prodotti da costruzione, il cui obbligo era già dettato dalla direttiva 89/106*. Il nuovo Regolamento conferma l’impianto della direttiva del 1988 ma introduce alcune semplificazioni:
a) per i prodotti fabbricati in esemplare unico,
b) per quelli fabbricati direttamente in cantiere;
c) per quelli fabbricati per il restauro.
La marcatura CE garantisce che il fabbricante ha eseguito i controlli standard sia durante le fasi di progettazione che di fabbricazione, sia sulle materie prime che sui macchinari e sia, ancora, sui requisiti del prodotto finito.
Sull’etichettatura dovranno essere presenti alcune informazioni che dovranno essere riportate nella Dichiarazione di prestazione. “Quando un prodotto da costruzione rientra nell’ambito di applicazione di una norma armonizzata o è conforme a una valutazione tecnica europea rilasciata per il prodotto in questione, il fabbricante redige una dichiarazione di prestazione all’atto dell’immissione di tale prodotto sul mercato”. Continua a leggere
E’ possibile acquistare e riscuotere i buoni lavoro, i cosiddetti “voucher”, presso tutti i 14mila uffici postali d’Italia.
Poste Italiane e Inps hanno così esteso la fase sperimentale a tutto il territorio nazionale.
I voucher sono uno strumento innovativo che facilita la prestazione regolare di lavoratori impegnati per un periodo di tempo limitato (lavoro occasionale e accessorio). Sono in vendita negli uffici postali nel valore nominale di 10, 20 e 50 euro e disponibili anche in carnet da 25 pezzi. Nella cifra sono previste la copertura assicurativa attraverso l’Inail e quella previdenziale attraverso l’Inps, di conseguenza i periodi di lavoro sono pienamente riconosciuti a fini pensionistici. LEGGI TUTTO
Con circolare n.88 del 7 giugno 2013 l`Inps ha chiarito, in vista delle prossime scadenze del 17 giugno, i termini e le modalita` di versamento dei contributi dovuti da parte degli artigiani, commercianti e liberi professionisti iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995 n. 335. CONTINUA