ago 20 2013

Finita la tregua fiscale: oggi tutti alla cassa.

E` arrivato il 20 agosto e quindi il termine ultimo per liquidare le imposte dirette 2012 con maggiorazione dello 0,40%. La scadenza di oggi non e` per tutti: rivedi per dettagli l`articolo di approfondimento.

 Ma la scadenza non riguarda solo il modello Unico; ricordiamo che l`art. 3-quater del DL 2.3.2012 n. 16, convertito nella L. 26.4.2012 n. 44, a decorrere dal 2012, ha definito (a regime) il differimento al 20 agosto dei termini per tutti i versamenti e gli adempimenti fiscali che scadono nel periodo dal 1° al 20 agosto di ogni anno.

ago 20 2013

Decreto del Fare per l’autotrasporto

Il cosiddetto Decreto del Fare elimina una norma che creava due diversi trattamenti per gli autisti di veicoli industriali che decidevano di pagare immediatamente una sanzione al Codice della Strada per evitare il fermo amministrativo del veicolo. Infatti, con la norma abrogata, i conducenti titolari di patente italiana pagavano la metà del massimo edittale, mentre quelli titolari di patente estera pagavano il minimo edittale (ossia una somma inferiore). Ora tutti i pagamenti sono portati al minimo edittale. Sempre in tema di sanzioni al Codice della Strada, il decreto ha anche attuato lo sconto del trenta percento (valido per tutti) se il pagamento di una sanzione viene effettuato entro cinque giorni.

L’altra novità apportata dal Decreto del Fare consiste nell’aumento fino all’80% della garanzia diretta concessa dal Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese (cui possono attingere anche gli autotrasportatori) per svolgere”operazioni di anticipazione di credito,….Continua

ago 20 2013

Anche per gli autisti con patente C, D, E controlli droghe e alcool

Fra le categorie di lavoratori soggetti agli accertamenti delle tossicodipendenze sui luoghi di lavoro sono inseriti gli autisti a patente C-D-E che devono essere sottoposti, all’atto dell’assunzione e, in seguito, ogni anno, ai prescritti controlli*.

 In caso di positività alla metodica di screning occorre procedere “alla conferma con metodica cromatografica accoppiata a gas-massa”. Continua

ago 19 2013

Riforma del catasto, ecco l’appello di Assoedilizia

Per esigenze di equità fiscale occorre eliminare ai fini Imu tutti i coefficienti moltiplicatori per le rendite catastali recentemente rivedute o attribuite.

E’ questo l’appello di Assoedilizia rilasciato tramite il presidente dell’associazione, Achille Colombo Clerici, nel corso di un’intervista a Italia Oggi del 17 agosto 2013.

“Mentre si continua a parlare di Imu che è un’imposta comunale (computata sulla base di rendite catastali rivalutate mediante appositi moltiplicatori), la revisione catastale interesserà anche i valori impositivi ai fini di tutta una serie di imposte erariali (registro – successione – donazioni – congruità dell’Irpef – Irpef fondiaria); e in questo caso, figuriamoci cosa succederà per la verifica di invarianza (a livello comunale o nazionale?), con tutti i problemi di evasione fiscale presenti in Italia”, dichiara Clerici nell’intervista.

“Ma, anche a livello comunale (per quanto riguarda l’Imu) tale verifica sarà compiuta al netto o al lordo del recupero dell’evasione fiscale – domanda – ? Se vien fatta “al netto” sono avvantaggiati i contribuenti regolari che si trovano in comuni con un alto tasso di evasione fiscale. Se vien fatta “al lordo” saranno questi comuni ad esser danneggiati”.

“La verità è che, fin tanto che non si parlerà di invarianza del prelievo a carico del contribuente regolare e non di invarianza del gettito fiscale (perché in questo caso c’è di mezzo la questione della media di trilussiana memoria), si continuerà a cercare di far quadrare un cerchio: e nessun contribuente onesto potrà star sicuro di non esser stangato”, prosegue.

“Potrebbe verificarsi, nel corso dell’attuazione della riforma, una provvisoria coesistenza e sovrapposizione di 
rendite nuove con rendite vecchie, con conseguenza sfasatura temporale nella rimodulazione delle aliquote: con esiti nefasti per molti contribuenti”, rivela il presidente di Assoedilizia.

“E’ già avvenuto. Ne vogliamo una prova ? In Italia ci sono milioni di immobili per i quali l’Agenzia del Territorio, in collaborazione con i Comuni, ha proceduto in tempi recentissimi alla revisione o alla nuova attribuzione delle rendite catastali attualizzando le classificazioni ed i valori con riferimento a quelli di mercato. Sono tutte le unità immobiliari oggetto di interventi edilizi che hanno comportato una denuncia di variazione catastale ( legge 311/20004 art. 1 comma 336 ), nonchè tutte le unità interessate dalle revisioni generali per microzone varate, in forza della “n. 311/2004, finanziaria 2005, art. 1 comma 335″, in 17 citta’ italiane ( tra cui Milano ) e tutti gli immobili con rendite attribuite ex novo”, elenca.

“Il governo Monti aveva introdotto in via provvisoria, ai fini Imu, alcuni coefficienti moltiplicatori delle rendite ( ad esempio del 60 % per gli immobili residenziali ) per elevare a valori più congrui le basi imponibili relative alle vecchie rendite mai aggiornate, pensiamo a quelle attribuite negli anni dell’immediato secondo Dopoguerra”.

“Questi moltiplicatori generali, introdotti in via provvisoria, ma che si avviano a diventare definitivi, si applicano ovviamente (perché nessuno si è ricordato o si è voluto ricordare del problema) anche a tutte rendite di recente attribuzione cui si è fatto cenno sopra, procurando in alcuni casi l’effetto perverso di far pagare l’imposta addirittura su valori superiori a quelli di mercato – spiega Clerici -. Abbiamo sollevato la questione: nessun esito. Altro che invarianza: abbiamo l’iniquità del “chi ha avuto ha avuto”.

“Assoedilizia fa un appello affinchè, per coerenza, ed al fine di parificare tutti i contribuenti – in questa fase di revisione che si preannuncia transitoria – eliminando storture e sperequazioni, si aboliscano immediatamente i coefficienti moltiplicatori previsti ai fini Imu, in tutti i casi di rendite catastali recentemente rivedute, aggiornate o comunque attribuite”, conclude.

fonte Assoedilizia

ago 19 2013

Via alle semplificazioni: se lo Stato ritarda, paga

Da martedì indennizzo alle imprese in caso di ritardo della Pa: 30 euro al giorno. È una delle novità tra le semplificazioni contenute nel decreto del Fare. Via anche alla «fase due» per il Fisco semplificato con Unico 2014. Letta: «auspico non l’Europa del rigore ma l’Europa dei popoli. L’Italia può farcela».

INDENNIZZO DA RITARDO

Dalla Pa 30 euro per ogni giorno di ritardo (fino a un massimo di 2mila euro) nella chiusura delle pratiche. Norma subito operativa per l’avvio di attività d’impresa

APPALTI ED EDILIZIA

La validità del Durc (documento di regolarità contributiva) passa da 90 a 120 giorni. Basta la Scia per interventi di ricostruzione che cambiano la sagoma degli edifici

CERTIFICATI MEDICI

Il certificato medico con la data del parto non va trasmesso dalla lavoratrice ma dal medico del Ssn o dalla struttura sanitaria esclusivamente per via telematica.

ago 19 2013

Rendimento energetico degli edifici: i decreti attuativi

Con due decreti ministeriali e’ stata data attuazione alle novita’ introdotte sul decreto del rendimento energetico degli edifici da parte del dlgs 63/2013.

A fine giugno sono stati pubblicati in Gazzetta i due decreti del Presidente della Repubblica che hanno dato attuazione alla novella introdotta nel Decreto legislativo 192/2005 dal Decreto 63/2013.

In dettaglio, sono stati emanati:…Continua

ago 19 2013

Appalti frazionati per tutelare le Pmi

Gli appalti devono essere suddivisi in lotti e, in caso contrario, le amministrazioni aggiudicatrici devono indicare nel bando le ragioni che hanno determinato la gestione unitaria.

La legge di conversione del Dl 69/2013 (decreto del fare) potenzia le misure previste nell’articolo 2 del Codice dei contratti pubblici per favorire la partecipazione delle piccole e medie imprese alle gare di appalto, rafforzando l’obbligo di suddivisione funzionale delle prestazioni (lavori, servizi e forniture), ove possibile ed economicamente conveniente, stabilendo (articolo 26-bis) che nella determinazione a contrarre le stazioni appaltanti debbano indicare la motivazione circa la mancata suddivisione dell’appalto in lotti. Continua

ago 19 2013

Umbria, cresce la cassa integrazione: non c’è ripresa.

“Guardando dall’Umbria alla ripresa di cui si parla tanto a livello nazionale si può dire che è solo un miraggio estivo”: lo ha affermato Mario Bravi della Cgil che ha fornito alcuni numeri della grande crisi. In 13mila senza la copertura della cassa integrazione

Nella nostra regione la crisi continua ad essere pesante. L’emergenza lavoro resta la grande priorità da affrontare e risolvere. Secondo la Cgil dell’Umbria i dati della cassa-integrazione continuano a crescere: in cassa integrazione ordinaria sono 6.519, quelli in cassa integrazione straordinaria 5.830 e 4.373 quelli che risultano utilizzare la cassa integrazione in deroga.

 Ma il dato sarebbe nettamente superiore se fossero conteggiati quei 13mila umbri che sono rimasti fuori da qualsiasi sostegno economico per via della mancata copertura economica della cassa integrazione in deroga. Tanti lavoratori che non trovano corrispondenza nei dati dell’INPS. Continua

ago 19 2013

La cedolare secca sugli affitti, molto conveniente per i redditi elevati, sta creando non pochi problemi.

Dossier dedicato alla cedolare secca sugli affitti si propone di orientare il contribuente nel calcolo di convenienza per la scelta della cedolare sugli affitti, il calcolo degli acconti dell’imposta cedolare secca per il 2011, il fac simile della lettera da inviare all’inquilino. Leggi

ago 18 2013

Esempi di contratto per i Professionisti, scarica i file personalizzabili

Sul sito del Consiglio nazionale degli architetti paesaggisti, pianificatori e conservatori (CNAPPC) sono stati pubblicati alcuni esempi di contratto che il professionista e il committente possono utilizzare come traccia nel momento in cui devono sottoscrivere un accordo chiaro sulle prestazioni da svolgere, sui tempi e i compensi. La Riforma delle Professioni rende infatti obbligatorio il preventivo del professionista e suggerisce di stipulare un contratto.

Gli esempi non sono vincolanti, sono modificabili e personalizzabili dai colleghi, utili come supporto allo svolgimento dell’attività professionale e alla definizione di un chiaro rapporto tra Professionista e clienti o colleghi. Ogni professionista potrà liberamente scegliere il modello di contratto che gli è più utile e con il quale ritiene di poter soddisfare le proprie esigenze contrattuali: si tratta di linee guida, utili ma non esaustive. Vai alla fonte

ago 18 2013

Il regolamento REACH e la sicurezza sul lavoro

Quali parti del regolamento REACH sono pertinenti per la sicurezza e la salute sul lavoro nella mia azienda?

Varie disposizioni del regolamento REACH sono pertinenti per la valutazione e la gestione dei rischi delle sostanze chimiche in azienda:

- è necessario valutare i pericoli che comportano le sostanze chimiche;

- è necessario stabilire la classificazione e l’etichettatura;

- le informazioni devono essere fornite agli utilizzatori della catena di approvvigionamento attraverso la scheda di dati di sicurezza;….. Continua

ago 17 2013

ANAS: UMBRIA, GARA APPALTO PER IMPIANTI GALLERIA ‘CASACASTALDA

‘Anas pubblichera’ sulla Gazzetta Ufficiale di lunedi prossimo il bando di gara d’appalto per l’affidamento dei lavori di realizzazione degli impianti tecnologici della galleria ‘Casacastalda’, nell’ambito della realizzazione della direttrice Perugia-Ancona, in variante all’attuale strada statale 318 ‘di Valfabbrica’, in provincia di Perugia. L’intervento comprende anche la realizzazione dell’impianto di illuminazione del relativo svincolo. I lavori, per un valore complessivo di circa 5,3 milioni di euro, avranno una durata di 5 mesi dal momento della consegna. Le imprese che intendono partecipare devono consegnare l’apposita domanda entro le 13 di mercoledi 9 ottobre 2013 ad Anas SpA -Compartimento della viabilita’ per l’Umbria, via XX Settembre, 33 – 06121 Perugia.

ago 17 2013

IABILITA': ABRUZZO, SEI BANDI GARA ANAS PER 12 MLN

l primo appalto riguarda i lavori di risanamento e sistemazione del corpo stradale nel tratto compreso tra il km 504,000 e il km 508,600 della strada statale 16 “Adriatica”, in provincia di Chieti, e prevede la realizzazione di tre rotatorie e la demolizione e ricostruzione di un ponte, per un investimento complessivo di oltre 3,7 milioni di euro. I lavori consentiranno di incrementare la sicurezza stradale nel tratto della statale Adriatica interessato dai lavori. Il termine per l’esecuzione dei lavori e’ di 300 giorni naturali e consecutivi dalla data di consegna.

Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12:00 del 19 settembre prossimo. Gli altri cinque appalti rientrano nel piano Anas di manutenzioni straordinarie di ponti, viadotti e gallerie, finanziato nell’ambito del Decreto legge “Del fare”

ago 17 2013

Professioni: tre consigli per scegliere la polizza giusta

Ferragosto è scattato l’obbligo di assicurarsi sulla responsabilità civile.

I costi per gli iscritti a un albo in media partono da un minimo 25 professionisti d’ora in poi dovranno stipulare un contratto di assicurazione sulla responsabilità civile.

Ci sono voluti cinque anni per giungere alla conclusione dell’iter, iniziato nel gennaio del 2008. Un periodo che però è servito agli ordini professionali per stipulare accordi e convenzioni con le compagnie e tutelare i propri iscritti nella scelta della polizza giusta.

L’obbligo, previsto dal Dpr Severino (137/2012), è scattato a Ferragosto e vale per tutti gli iscritti a un albo, esclusi i medici e gli odontoiatri, per i quali è stata prorogata l’entrata in vigore ancora di un anno, e gli avvocati, i quali invece sono in attesa dell’attuazione della riforma forense. Continua

ago 17 2013

Ambiente: La Giunta regionale stanzia 1 milione 250 mila euro per riqualificazione energetica edifici pubblici

Ammonta a 1 milione 250 mila euro la somma destinata dalla Giunta regionale su iniziativa dell’assessore all’Ambiente, Silvano Rometti, a copertura di un bando di prossima emanazione, destinato alle amministrazioni comunali dell’Umbria per il finanziamento di interventi di riqualificazione energetica di immobili pubblici esistenti, con destinazione d’uso non residenziale, comprendenti anche l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Vai alla Fonte

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