ago
31
2013
La cedolare secca sostituisce l’Irpef e le addizionali comunali e regionali, oltre alle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, sulla sua risoluzione e sulle sue proroghe. Un regime che riguarda i redditi derivanti dalle case affittate a uso abitativo e che si fonda su un doppio binario di aliquote: per gli affitti a canone libero al 21% e per quelli concordati al 19%, ora portata dal Dl al 15 per cento. Una misura che potrebbe anche contribuire ad aumentare il gettito. La cedolare secca è stata introdotta infatti proprio per far emergere il nero nel mercato degli affitti,compensando in questo modo le minori entrate Irpef. Leggi
ago
31
2013
Due consigli comunali convocati nell’arco di otto giorni a Castiglione del Lago: lunedì 2 settembre alle 21.00 e sabato 7 settembre alle 9.00.
Nel consiglio del 2 la giunta presenterà il Bilancio di previsione 2013 e il documento programmatorio. Dopo le comunicazioni, interrogazioni e interpellanze, il consiglio sarà chiamato ad approvare i verbali delle ultime sedute e a decidere dell’affidamento dei servizi ausiliari di supporto ai nidi comunali, alle mense e del servizio di accompagnamento dei bambini sugli scuolabus. Continua
ago
31
2013
Gli enti devono presentare alle Regioni un progetto esecutivo cantierabile entro il 15 settembre 2013
Il Decreto del fare prevede un piano di sicurezza di 300 milioni (fondi Inail) per la messa in sicurezza e per gli interventi di riqualificazione delle strutture scolastiche dello Stato. Il Decreto del Fare mette in chiaro che le risorse per tale piano devono essere suddivise tra Regioni e che le Regioni stesse devono assegnare agli enti proprietari degli immobili adibiti all’uso scolastico in base al numero degli edifici scolastici agli alunni presenti in ciascuna regione e alla situazione del patrimonio edilizio scolastico. LEGGI
ago
31
2013
Il lavoratore che vanta dei crediti nei confronti del datore di lavoro, dalla retribuzione al TFR, dalle voci retributive fisse e variabili, all’omesso versamento dei contributi, ha un lasso di tempo per far valere i propri diritti. La prescrizione nei vari casi può essere di 5 o 10 anni, ma in alcuni casi anche di un anno, come nel caso della busta paga sbagliata. Ed anche la decorrenza può essere in costanza di rapporto, se c’è tutela reale dell’art. 18. CLICCA QUI per approfondire
ago
31
2013
La maxi sanzione per lavoro nero, da 1.500 euro a 12.000 euro per ogni lavoratore, più 150 euro per ogni giornata di effettivo lavoro, scatta nel lavoro occasionale di tipo accessorio solo se non c’è stata la comunicazione preventiva di attivazione del rapporto di lavoro all’Inps e all’Inail. Il Ministero del Lavoro chiarisce il tutto in una nota. LEGGILA se ti interessa l’argomento
ago
31
2013
Inail e Inps, con note distinte pubblicate nei rispettivi siti, ricordano che a partire dal prossimo lunedì 2 settembre la trasmissione del Documento unico di regolarità contributiva Durc, sarà effettuata ai richiedenti esclusivamente tramite posta certificata (Pec).
In conseguenza di ciò si ricorda che a partire dalla stessa data anche l’inoltro della richiesta di Durc non sarà accettato dal sistema se nel modulo telematico di richiesta non è indicato l’indirizzo Pec della Stazione appaltante/Amministrazione procedente, delle Soa e delle imprese. Leggi le note operative dell’INPS e ENAIL nel resto dell’articolo
ago
30
2013
Nel 2013 l’investimento in Fotovoltaico può ripagarsi da solo entro 4-8 anni, fornendo un significativo ritorno economico.
Chi non ha ancora il Fotovoltaico a casa può adesso sfruttare queste 3 interessanti novità:
investimento ridotto: un impianto fotovoltaico ora costa meno della metà rispetto a qualche anno fa e la tecnologia è più evoluta
il vantaggio della detrazione fiscale: conveniente quanto i precedenti incentivi, ma molto più semplice
la libertà di consumare la tua energia quando vuoi: con lo scambio sul posto con la rete elettrica ma anche con i nuovi sistemi di accumulo. Continua
ago
30
2013
I criteri e le procedure per erogare contributi finalizzati al reperimento di una nuova sistemazione alloggiativa a favore di nuclei familiari che hanno subito provvedimenti di sfratto esecutivo a causa di morosita’ ”incolpevole” saranno presentati lunedi’ prossimo, 2 settembre, a Perugia. All’incontro, convocato dall’assessore alle politiche abitative della Regione Umbria, Stefano Vinti, parteciperanno i principali rappresentanti degli operatori economici, dei proprietari di immobili e degli inquilini.
ago
30
2013
“L’Ente Acque Umbre-Toscane ha aggiudicato oggi i lavori che consentiranno di mettere finalmente in esercizio l’invaso sul Chiascio, di fondamentale rilievo per il futuro dell’agricoltura e il fabbisogno idrico dell’Umbria”. Lo annuncia l’assessore alle Politiche agricole della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, rendendo noto che l’Ente ha proceduto stamani all’aggiudicazione definitiva delle opere di stabilizzazione e messa in sicurezza del versante destro dell’invaso sul Chiascio e delle opere di adduzione primaria dal serbatoio sul fiume Chiascio nel comune di Spello.
ago
30
2013
Il Governo ha appena varato il Decreto che introduce una nuova tassa, la “Service Tax” e annulla l’IMU per tutto il 2013 su alcuni immobili (tra cui la prima casa), promettendo ai comuni il rimborso integrale di quanto questi avrebbero dovuto percepire.
Il modello di tassazione comunale “federale”, che entrerà in vigore dal 2014, sarà ispirato ai principi del federalismo fiscale, come approvati dalla Commissione Bicamerale appositamente costituita nella scorsa legislatura.
Viene dunque istituita un’imposta sui servizi comunali, cosiddetta “Service Tax”, che sostituisce la Tares. Essa sarà riscossa dai Comuni e costituita da due componenti:
gestione dei rifiuti urbani;
copertura dei servizi indivisibili. Continua
ago
30
2013
Come stabilito dal D.L. 138/2011 e dal Regolamento delle Professioni (D.P.R. 137/2012), i professionisti, al momento dell’assunzione di un incarico, devono rendere noti al cliente gli estremi e il massimale della propria polizza professionale.
La violazione di tale obbligo costituisce illecito disciplinare.
Il Consiglio nazionale degli Architetti (CNAPPC) ha inteso negoziare più convenzioni collettive per l’assicurazione professionali nell’ottica della massima trasparenza e concorrenzialità, al fine di facilitare la scelta ai propri iscritti.
La procedura di negoziazione si è conclusa con la selezione, da parte dell’apposita Commissione di valutazione nominata dal CNAPPC, delle condizioni di polizza offerte da due Compagnie assicurative le cui proposte sono state ritenute adeguate rispetto alle “linee guida” predisposte dallo stesso CNAPPC ed a base dell’avviso pubblico. LEGGI
ago
29
2013
È stato approvato da ACCREDIA il Regolamento Tecnico RT-33 recante “Prescrizioni per l’accreditamento degli Organismi di Ispezione di tipo A, B e C ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020 in conformità al Protocollo ITACA”. Il Regolamento dà attuazione all’intesa – sottoscritta da ACCREDIA e ITACA con l’avallo della CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME – per la promozione delle certificazioni, rilasciate sotto accreditamento, che contribuiscono ad implementare le politiche regionali per la sostenibilità ambientale degli edifici.
L’evoluzione della normativa relativa alla qualità delle nuove costruzioni e la maggiore sensibilità verso un’edilizia sostenibile hanno generato una crescente richiesta di garanzia sulle prestazioni degli edifici, ottenibile anche attraverso il controllo dei consumi energetici e dei materiali impiegati, così come delle emissioni in atmosfera e della gestione dei rifiuti.
Il Regolamento Tecnico, che definisce un sistema di ispezione, coordinato ed integrato sia con i sistemi di certificazione regionali, già attivi sul territorio e basati proprio sul Protocollo ITACA, sia con il sistema di normazione tecnica (UNI e CEN), è stato elaborato da un apposito gruppo di lavoro. Leggi il resto Vedi il regolamento
ago
29
2013
La stima del prezzo più basso subisce alcuni cambiamenti. Il prezzo più basso deve essere determinato al netto delle spese relative al costo del personale e delle misure per l’adempimento alle disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il costo del personale è valutato sulla base dei minimi salariali definiti dalla contrattazione collettiva nazionale di settore tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.
Secondo la nuova disposizione, il costo del personale non figura più elemento di prezzo e, quindi, non deve essere più sottoposto a verifica di congruità. Continua
ago
29
2013
La legge 98/13 interviene con procedure di deroga e semplificazione ai fini del Durc anche in presenza di appalti con committenti privati. Secondo le nuove disposizioni, negli appalti conferiti da committenti privati il documento unico di regolarità contributiva (Durc), previsto dall’articolo 90, comma 9, lettere a) e b), del Dlgs 81/08 (Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro), non è richiesto in caso di lavori privati di manutenzione in edilizia realizzati, senza ricorso a imprese, direttamente in economia dal proprietario dell’immobile. Per lavori in economia si intendono quelli in cui il committente privato ricorre a maestranze o lavoratori autonomi senza la presenza di aziende edili per ristrutturare o apportare piccole modifiche alla sua proprietà. In tal caso il proprietario è esonerato dal chiedere il Durc all’istituto o alla cassa edile. LEGGI tutto
ago
29
2013
Il fresato d’asfalto presenta i requisiti indicati dall’art. 184 bis del Codice Ambiente (D.Lgs. 152/2006) e può essere classificato come sottoprodotto anziché come rifiuto speciale (Codice CER).
Questo il parere del Consiglio di Stato (Sezione Quarta) espresso con la sentenza n. 4151 depositata il 6 agosto 2013.
“La classificazione dei sottoprodotti rappresenta una novità rispetto a quella anteriore contenuta nel CER che di conseguenza acquista valore non vincolante, potendo alcune sostanze già classificate come rifiuti essere ora riconosciute quali sottoprodotti”, commenta l’Ance. “Il fresato d’asfalto poi si inserisce nel processo produttivo dell’impianto, viene rimosso con la certezza di essere integralmente riutilizzato, non viene sottoposto ad alcun processo di trasformazione, viene riutilizzato in tempi ravvicinati (quotidianamente) rispetto al prelievo e senza particolari operazioni di stoccaggio, non pone il problema di doversene disfare essendo esso sempre riutilizzabile e riutilizzato”. Continua