set 25 2013

Appalti integrati, parere dell’Autorità sull’avvalimento atecnico di professionisti esterni

L’avvalimento atecnico di professionisti esterni non è soggetto all’obbligo di promozione di giovani professionisti previsto in caso di RTI

Con il parere n. 91 del 22 maggio 2013 (CLICCA QUI), l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici si è pronunciata su un’istanza presentata da una società che ha chiesto un parere in merito alla legittimità della propria esclusione dalla gara per violazione del punto 3.2.2. del disciplinare di gara.

Nel caso in oggetto la stazione appaltante ha indetto una gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione di lavori per l’adeguamento funzionale e normativo di locali e impianti di una palazzina da adibire a cucina e refettorio. Alla gara ha partecipato la società istante che però è stata esclusa per violazione del punto 3.2.2. del disciplinare di gara, in quanto dalla documentazione non risultava la dichiarazione del professionista abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione. Continua

set 25 2013

Certificazione energetica degli edifici: la norma è oscura

Secondo il Consiglio nazionale degli ingegneri, non è semplice individuare requisiti e titoli di studio abilitanti all’attività di certificatore.

Il Dpr 16 aprile 2013 n.75, che definisce i requisiti che abilitano i tecnici a rilasciare la certificazione energetica, sembra escludere gli ingegneri abilitati e iscritti all’Albo nei casi in cui il titolo di studio non sia citato espressamente nei decreti ministeriali.

Per chiarimenti il Consiglio nazionale degli ingegneri ha inviato una richiesta di parere e intervento ai ministri dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Andrea Orlando, e delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi.

 Vediamo nello specifico i dubbi principali che hanno condotto ad una richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio, ad iniziare dai requisiti stabiliti ai commi 3 e 4:

 il primo richiede l’iscrizione ai relativi Ordini e Collegi professionali e l’abilitazione all’esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi, nell’ambito delle specifiche competenze a esso attribuite dalla legislazione in vigore;

il secondo prevede l’obbligo di un attestato di frequenza, con superamento dell’esame finale, relativo a specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici.

Dalla lettura dei suddetti commi emerge che un ingegnere che ha sostenuto l’esame di Stato può essere escluso dall’attività di certificazione energetica degli edifici, mentre uno non abilitato e non iscritto all’albo potrebbe essere considerato competente per aver superato un corso di formazione.

 Tuttavia, con la circolare n. 367 del 15 novembre 2010 del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e la sentenza del Consiglio di Stato n.686 del 09/02/2012, erano già stabiliti i limiti di competenza nella certificazione energetica con riferimento al Dpr 5 giugno 2001 n.328, che ha suddiviso l’Albo professionale nelle due sezioni A e B e tre settori (civile e ambientale; industriale; dell’informazione).

Di conseguenza, viene confermata l’abilitazione del professionista con laurea vecchio ordinamento e già iscritto all’Albo a svolgere tutte le attività proprie della professione di Ingegnere, senza l’obbligo di frequentare e superare ulteriori corsi od esami.

 Pertanto, in base a queste considerazioni, il Consiglio auspica un chiarimento che renda possibile applicare la disposizione del comma 4 solo a professionisti e tecnici che inizino ad operare successivamente all’entrata in vigore del DPR 16 aprile 2013 n.75 e non a quelli già attivi, per non rischiare di paralizzare l’attività delle imprese del settore.

a cura di Anna Carbone

set 25 2013

Certificazione energetica degli edifici: la norma è oscura

econdo il Consiglio nazionale degli ingegneri, non è semplice individuare requisiti e titoli di studio abilitanti all’attività di certificatore.

Il Dpr 16 aprile 2013 n.75, che definisce i requisiti che abilitano i tecnici a rilasciare la certificazione energetica, sembra escludere gli ingegneri abilitati e iscritti all’Albo nei casi in cui il titolo di studio non sia citato espressamente nei decreti ministeriali. Continua

set 25 2013

“Giudizio amministrativo e governo del territorio” promosso da A.I.D.U

Programma del 16° Convegno Nazionale di diritto urbanistico sul tema: “Giudizio amministrativo e governo del territorio” promosso da A.I.D.U (Associazione Italiana di diritto Urbanistico) che si terrà nei giorni 11 e 12 ottobre p.v. a Perugia.

IL PROGRAMMA

set 25 2013

Seminario Regionale "Gli orientamenti delle politiche territoriali nella programmazione 2014-2020" a Terni

Organizzato da INU Umbria giovedì 3 ottobre 2013 alle ore 15.00 presso la Sala del Consiglio Provinciale a Terni.

set 25 2013

I nuovi orari di apertura degli sportelli del Servizio Controllo Costruzioni e Protezione civile della provincia di Perugia.

DAL 1 OTTOBRE 2013

 

PERUGIA

Lunedì, Martedì,  Giovedì, Venerdì  ore 9.00 – 13,00

Lunedì, Giovedì  ore 16,00 – 17,30 
FOLIGNO
Da lunedì a  venerdì dalle 08.30 alle 13.00
Lunedì,  Giovedì dalle 15.00 alle 17.00
GUALDO TADINO 
Lunedì –  Mercoledì –  Venerdì dalle 09.00 alle 13.00 
Lunedì , Giovedì dalle 15.30 alle 17.30                                               
NOCERA UMBRA
Martedì – dalle 15.30 alle 17.30      
Giovedì – dalle 15.30 alle 17.30

set 25 2013

Stufe a Pellet: funzionamento e vantaggi

Sta per arrivare il periodo più freddo dell’anno e dovremo seriamente pensare a come riscaldare il nostro appartamento. La cosa migliore sarebbe farlo nel modo più economico possibile e rispettando l’ambiente.

In Italia si fa spesso uso della caldaia a metano o a gasolio, ma da qualche tempo stanno prendendo piede le stufe a pellet. Con il termine “stufe” vogliamo includere anche le caldaie e le termostufe.

Le stufe a pellet sono nate in Canada non molti anni fa e si sono diffuse in tutto il mondo. Con l’aiuto di componenti elettronici sono diventate via via molto affidabili, performanti e automatiche. Continua

set 25 2013

Terremoto a Gubbio, avvertito a Perugia paura e gente in strada nella notte Osservatorio: lo sciame durerà per giorni

La scossa più forte è stata di magnitudo 3.7. Poi 80 repliche. Poco prima delle 13: scossa 3,1. Controlli nelle scuole. «Un gran boato, l’epicentro sotto i piedi»

Una scossa di terremoto di 3.7 gradi della scala Richter, secondo quanto comunicato dall’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), è stata avvertita a mezzanotte e nove minuti a una profondità di 8,6 km.nella zona di Gubbio. L’Ingv ha successivamente registrato altre scosse, sempre a Gubbio: alle 3.14 di magnitudo 2 a una profondità di 9,2 km. e alle 4,38 di magnitudo 2.5. Leggi

set 23 2013

Appalti, modificato l’art. 90, comma 8 del Codice: no all’esclusione automatica dei progettisti

No all’esclusione automatica dalla fase di affidamento dell’appalto o della concessione per chi ha svolto la relativa attività di progettazione: il divieto non si applica se il progettista dimostra che la sua partecipazione alla progettazione non comporta un vantaggio che possa falsare la concorrenza con gli altri operatori.

È quanto dispone una modifica al Codice dei Contratti (decreto legislativo n. 163/2006) introdotta dalla bozza di disegno di legge Europea 2013-bis, approvato in via preliminare il 20 settembre scorso dal Consiglio dei ministri per adeguare la normativa italiana agli obblighi imposti dall’Unione europea, rispetto ai quali la Commissione Ue ha aperto nei confronti dell’Italia procedure contenziose e pre-contenziose. Insieme al disegno di legge Europea 2013-bis il Consiglio dei ministri ha approvato preliminarmente anche il disegno di legge di delegazione europea 2013-bis. Continua

set 23 2013

Controlli semplificati sugli impianti termici

Cambia il calendario dei controlli sugli impianti termici. Il Dpr 74/2013 – in vigore dallo scorso 12 luglio – e diluisce scadenze, adempimenti e doveri. Con effetti positivi sia per i privati, che devono effettuare le revisioni, sia per gli enti pubblici, incaricati di sovrintendere al rispetto della legge.

Tuttavia, il principio alla base del nuovo regolamento, che abroga parzialmente il Dpr 412/1993 e riscrive le modalità di verifica e manutenzione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la produzione di acqua calda, va nella direzione opposta. Leggi il resto è interessante

set 23 2013

Impianti incentivati dal GSE: interventi di modifica della configurazione impiantistica mediante installazione di sistemi di accumulo

on riferimento alle richieste di chiarimenti pervenute al GSE in merito alla possibilità d’installazione di sistemi di accumulo su impianti già ammessi agli incentivi, si precisa quanto segue.

Nelle more della definizione e della completa attuazione del quadro normativo e delle regole applicative del GSE per l’utilizzo dei dispositivi di accumulo, ai fini della corretta erogazione degli incentivi, non è consentita alcuna variazione di configurazione impiantistica che possa modificare i flussi dell’energia prodotta e immessa in rete dal medesimo impianto, come ad esempio la ricarica dei sistemi di accumulo tramite l’energia elettrica prelevata dalla rete.

A tal proposito si rammenta che il GSE, nel caso in cui dovesse accertarne la sussistenza, nell’ambito delle verifiche effettuate ai sensi dell’art. 42 del Decreto Legislativo 28/2011, applicherà le sanzioni previste dal medesimo articolo, ivi inclusa la decadenza dal diritto agli incentivi e il recupero delle somme già erogate. Per Approfondire vai alla fonte

set 23 2013

Nuova media conciliazione: il vademecum degli avvocati del Triveneto

Operativa dal 20 settembre scorso, la mediazione è tornata ad essere obbligatoria in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Si ricorda che il D.Lgs. 28/2010 sulla mediazione in materia civile e commerciale regola il procedimento di composizione stragiudiziale delle controversie vertenti su diritti disponibili ad opera delle parti, attuando, al contempo, la direttiva dell’Unione europea n. 52 del 2008. Il D.L. 69/2013 (cd. decreto «del fare»), conv. in L. 98/2013,

ha ripristinato il procedimento di mediazione quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale nelle materie elencate dall’art. 5, comma 1, del D.Lgs. 28/2010 dopo che la Corte costituzionale ne aveva sancito l’illegittimità per eccesso di delega. Continua

set 23 2013

Rinnovato ildirettivo dell’Ordine degli Agronomi

Rinnovato il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Perugia per il periodo 2013-2017.

A fronte delle 15 candidature presentate solo 11 i posti in Consiglio.

Dopo le operazioni di spoglio delle schede votate e dopo aver provveduto alle comunicazioni di rito al Ministero della Giustiza ed al Conaf, il presidente uscente Stefano Villarini ha reso noti i risultati in ordine di preferenze assegnate: (sezione A): Villarini Stefano n. 183 Trequattrini Pierluigi n.143 Martella Francesco n. 137 Lemmi Giuseppina n. 129 Nasini Luigi n. 123 Pierri Antonio n. 107 Agnusdei Gabriella n. 95 Valigi Andrea n. 91 Mocci Luca n. 91 Farinelli Leopoldo n. 81; (Sezione B): Marconi Valentina n. 122; primo dei non eletti: Marionni Moreno n. 67 Sgromo Carlo n. 60 Berna Alessandro n. 47 Cristofani Adolfo n.32.

set 23 2013

Responsabilità solidale dell’appaltatore dopo le disposizioni contenute nel DL lavoro: retribuzioni, premi assicurativi e contributi

Il DL n. 76 del 28.06.2013, convertito con legge n. 99 del 09.08.2013 ha introdotto alcune modifiche in riferimento alla disciplina contenuta dall’articolo 29, comma 2 del D.Lgs. n. 276/2003, ovvero l’istituto che disciplina la solidarietà negli appalti. L’articolo 29 stabilisce che salvo diversa disposizione dei contratti collettivi di riferimento, in caso di appalto di opere e servizi il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore ed i subappaltatori, entro il limite di due anni dalla cessazione, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, compreso TFR, nonché i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto. Secondo quanto stabilito dal nuovo intervento, si prevede che la disciplina in questione: i) trovi applicazione anche in riferimento ai compensi ed agli obblighi di natura previdenziale e assicurativa nei confronti dei lavoratori con contratto di lavoro autonomo; ii) le disposizioni in deroga previste dalla contrattazione collettiva esplicano i propri effetti solamente in riferimento alle retribuzioni dei lavoratori (non in riferimento a contributi previdenziali ed assicurativi).  Continua

set 23 2013

Precisazioni sull’agevolazione acquisto prima casa

L’agevolazione “prima casa” può riguardare esclusivamente e abitazioni “non di lusso” (e relative pertinenze) – per la cui definizione è necessario rifarsi al contenuto del D.M. 2.8.1969 – e si applica, sostanzialmente, ai trasferimenti a titolo oneroso della iena proprietà, ovvero ai trasferimenti o costituzione a titolo oneroso dei diritti della nuda proprietà (art. 3 co. 131 della L. 549/95), usufrutto, uso o abitazione. La nota II-bis dell’art. 1 ella tariffa, parte I, allegata al DPR n. 131/86 stabilisce, tra l’altro, che è possibile fruire delle gevolazioni “prima casa” a condizione che l’immobile acquistato si trovi in qualsiasi Comune del erritorio dello stato, se l’acquirente è cittadino italiano emigrato all’estero, ovvero, alternativamente, l’immobile acquistato si trovi nel territorio del comune in cui: i) l’acquirente ha la ropria residenza; ii) l’acquirente stabilirà la propria residenza entro diciotto mesi dall’acquisto (in al caso, è necessario che l’acquirente, a pena di decadenza, dichiari in atto la propria volontà di trasferirsi); iii) l’acquirente svolge la propria attività, se diverso da quello in cui risiede; iv) ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende l’acquirente che si sia trasferito all’estero per motivi di lavoro. Secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate nella risposta all’interrogazione parlamentare del 7.11.2012 n. 5- 08387, l’agevolazione prima casa può spettare, in presenza delle altre condizioni agevolative, anche al contribuente che svolga, nel Comune in cui si trova l’immobile acquistato, un’attività di lavoro subordinato a tempo determinato. Continua

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