ott 28 2013

marca da bollo sulla certificazione energetica: ecco quanto costa

le nebbie che avvolgono le nuove disposizioni al riguardo dell’attestato di prestazione energetica producono confusione e incertezza, persino negli stessi certificatori. è il caso per esempio della marca da bollo che lo accompagna: di quale importo dev’essere? per il momento circolano diverse interpretazioni ma una circolare dell’agenzia delle entrate parla chiaro

il testo della risoluzione n. 74 del 23.3.2009, infatti, recita:

applicabilità dell’imposta di bollo agli elaborati tecnici allegati alla concessione edilizia, tra cui rientra la certificazione energetica Continua

ott 28 2013

Condominio e privacy: la guida del Garante

l vicino di casa puo` installare una telecamera che riprende l`ingresso del suo appartamento o il suo posto auto? Chi puo` accedere ai dati del conto corrente del condominio? Le informazioni sui condomini morosi possono essere affisse nella bacheca o comunicate a soggetti esterni? Quali dati possono essere pubblicati sul sito web condominiale? Continua

ott 28 2013

Circolare INPS n. 150 del 25.10.2013 Incentivi per l`assunzione dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilita` ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legge 20 maggio 1993, n. 148,

Incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 e successive modifiche ed integrazioni. Chiarimenti.

Sommario:

A parziale scioglimento delle riserve contenute nella circolare 13/2013, si forniscono chiarimenti inerenti gli incentivi per l’assunzione dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236 e successive modifiche ed integrazioni (cosiddetta piccola mobilità

Come è noto, per il 2013 non sono state prorogate le norme che prevedono l’iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo né gli incentivi inerenti al loro reimpiego (cosiddetta piccola mobilità). … Continua

ott 28 2013

Dal 31 ottobre 2013 tutti i rapporti bancari saranno comunicati all`Amministrazione Finanziaria

Decreto legge n. 201/2011.

Dal 31 ottobre 2013 gli intermediari finanziari (ex articolo 7, comma 6 Dpr 605/73), comprese le banche, Poste italiane, intermediari, e societa` di gestione del risparmio, dovranno segnalare all`amministrazione finanziaria i dati identificativi di tutti i rapporti intrattenuti con persone fisiche e giuridiche, con relativi eventuali cointestatari, nonche` i dati relativi al saldo iniziale al 1° gennaio e al saldo finale al 31 dicembre. Andranno anche indicati i dati relativi agli importi totali delle movimentazioni per ogni tipologia di rapporto conteggiati su base annua. Saranno quindi comunicati, a titolo esemplificativo, i conti correnti, i conti deposito titoli, le gestioni patrimoniali, i rapporti fiduciari, le carte di credito/debito, le operazioni extra-conto, le cassette di sicurezza (indicando in questo caso il numero di accessi annuali), i certificati di deposito, i buoni fruttiferi e i contratti derivati. Sono invece esclusi fondi pensione e finanziamenti.

ott 28 2013

COMUNICATO DELLA CASSA EDILE DI PERUGIA SUL DURC

Il chiarimento riguarda la firma e sulla validità di DURC e Congruità digitali. LEGGI IL COMUNICATO

 

ott 28 2013

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MAGGIORI DETTAGLI

ott 28 2013

La gestione delle terre e rocce da scavo: il dossier Ance

L’Ance mette a disposizione una prima documentazione, che sarà costantemente aggiornata, relativa alla gestione delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti, che è stata oggetto, nell’ultimo anno, di una serie di importanti modifiche iniziate nell’agosto del 2012 con la pubblicazione del D.M. 161 e che si sono al momento concluse con l’entrata in vigore, il 21 agosto scorso, dell’art. 41 bis del decreto legge n. 69 convertito nella legge n. 98 del 2013.

Nel frattempo sono in corso di emanazione, a livello regionale, alcuni provvedimenti di natura applicativa relativamente alle procedure indicate nell’articolo 41 bis. Leggi il resto

ott 28 2013

Professionisti, il flop delle polizze avvocati e medici nella lista nera

SEMBRA DIMENTICATO L’OBBLIGO DI STIPULARE UNA COPERTURA ASSICURATIVA PER L’ATTIVITÀ ENTRO IL 15 AGOSTO. MA NON C’È STATA LA CORSA A METTERSI IN REGOLA. E CHI NON LO HA FATTO NON RISCHIA NEPPURE UNA SANZIONE

l Limbo è scaduto. E ora gli Ordini dovrebbero passare dalle parole ai fatti. I professionisti, dai commercialisti ai consulenti del lavoro, dagli ingegneri agli architetti, ma anche i periti tecnici e i biologi, avevano l’obbligo di stipulare una copertura assicurativa per la loro attività entro il 15 agosto. Ma non sembra esserci stata la corsa a mettersi in regola . Continua

ott 28 2013

Il datore di lavoro pubblico e la carenza di disponibilità economica. A cura di G. Porreca.

Il datore di lavoro della pubblica amministrazione anche in carenza di disponibilità economica per applicare misure di sicurezza è tenuto ad adottare interventi cautelari per eliminare le condizioni di pericolo.

Fa riferimento questa sentenza della Corte di Cassazione ai doveri in materia di salute e sicurezza sul lavoro del datore di lavoro della pubblica amministrazione nel caso in cui lo stesso sia privo del potere di spesa cioè di quel potere che, secondo quanto indicato nella definizione che del datore di lavoro pubblico dà il D. Lgs. n. 81/2008, rappresenta uno degli elementi fondamentali per una individuazione corretta di tale figura. Continua

 

ott 28 2013

Start-up / Jos Technology – Energia elettrica e illuminazione senza fili

Si tratta di un pannello elettrificato a bassissima tensione su cui è possibile posizionare dispositivi elettrici senza l’uso di cavi, in qualunque posizione e composizione si preferisca. I dispositivi che è possibile alimentare e ricaricare con JOS sono molti, e vanno dalla telefonia, ai device di ultima generazione (Smartphone, Tablet), ai sistemi di illuminazione, a quelli audio video, a quelli di utilità, come fotocamere e sensori, fino ai piccoli elettrodomestici. Il pannello è personalizzabile: l’utente potrà scegliere colori e texture delle finiture superficiali e adattare il sistema alle proprie specifiche esigenze d’uso, collocandolo a tavolo, a parete, utilizzando la versione portatile con batteria e/o pannello fotovoltaico.

ott 28 2013

Acconti Irpef in scadenza il 2 dicembre, ecco cosa occorre ricordare

Il 2 dicembre rappresenterà una scadenza importante nel mondo del fisco italiano, ecco allora che, tra normative che variano ed altre che trovano conferma, è bene ricordare alcuni dati.

In primis occorre ricordare che la scadenza più importante riguarda il pagamento della seconda rata di Irpef e Ires.

Va inoltre ricordato che per quanto riguarda l’Irpef si passa dal 99% al 100%, mentre per l’Ires il passaggio è dal 100% al 101%, con i maggiori versamenti che dovranno appunto essere versati a conguaglio in sede di versamento della seconda rata, senza che vengano applicati interessi o sanzioni. Continua

ott 28 2013

Ventilazione Meccanica Controllata: indispensabile per raggiungere la Classe A

Nei moderni edifici, siano nuove realizzazioni o ristrutturazioni, per ottenere classi energetiche molto elevate, è necessario installare dei sistemi di ventilazione meccanica controllata con recupero del calore, allo scopo di garantire livelli di comfort ottimali e ricambio dell’aria, evitando di sprecare energia.

La norma UNI/TS 11300-1 prevede infatti un ricambio dell’aria pari a 0,3 Vol/h, un valore sufficiente a pregiudicare l’ottenimento della classe A per un edificio: solo installando un sistema VMC con recupero di calore ad alta efficienza, quindi, sarà possibile ottenere la classe A o A Gold. Continua

ott 28 2013

Occupazione, in Umbria 30mila scoraggiati

PERUGIA – Sono 30 mila gli “scoraggiati” che, in Umbria, si aggiungono ai 42mila disoccupati in senso stretto. Una massa di 72mila persone (in Italia i disoccupati in senso stretto sono 3 milioni, oltre 2,9 milioni milioni gli scoraggiati, per un totale di quasi 6 milioni), 42mila donne e 30 mila uomini, che rappresentano la forza di lavoro potenziale aggiuntiva a quella attuale ma che, tuttavia, non riesce a trovare un’occupazione. Se si tiene conto degli scoraggiati, il tasso di disoccupazione in Umbria sale al 16,7%, rispetto al 10,5% che rappresenta il tasso di disoccupazione in senso stretto.

Un enorme spreco di risorse umane, nella maggior parte dei casi con buoni livelli di scolarizzazione. Risorse che, se impiegate, farebbero innalzare il prodotto interno lordo della regione (e, nel caso italiano, dell’Italia), che non a caso potrebbe avere un aumento potenziale, secondo gli esperti, di circa il 18-19%. Tuttavia non è così e non solo queste 72mila persone non partecipano alla creazione della ricchezza dell’Umbria, ma le loro vite sono caratterizzate, ben che vada, da un elevatissimo livello di precarietà, quando non da gravi situazioni di disagio socio-economico. E con la prospettiva, per chi ha superato i 30-35 anni senza aver avuto la possibilità di lavorare in regola e non ha nell’immediato orizzonte vere e proprie occasioni do lavoro, di avere una vecchiata povera a causa di pensioni che, a fronte di un livello non adeguato di contributi previdenziali, saranno inevitabilmente basse, quando non proprio minime ora che il sistema pensionistico contributivo è entrato a regime per tutti, in luogo del ben più generoso sistema retributivo.

I dati sono stati forniti dall’Istat in occasione della Giornata italiana della statistica, e reperibili anche sul sito www.Istat.it nella sezione I.Istat alla voce lavoro, aprendo poi la sottovoce “occupati” e scaricando la tabella in excel.

I disoccupati in senso stretto

Il tasso di disoccupazione, in verità, sarebbe meglio chiamarlo tasso della disperazione. Perchè, per l’Istat, che utilizza i criteri Eurostat validi in tutta l’Unione europea è disoccupato chi presenta, contemporaneamente, queste caratteristiche: non avere un’occupazione; avere svolto una ricerca attiva di lavoro (domande, invio curriculum, partecipazione a concorsi…) nelle 4 settimane precedenti la rilevazione Istat: essere disponibile – praticamente in modo immediato – ad accettare un qualsiasi lavoro venga offerto, senza porre condizioni di distribuzione dell’orario; essere disposto ad accettare un qualsiasi lavoro nel raggio di 40 chilometri dal luogo di residenza. Ad esempio, un laureato che cerca lavoro, ma che non accetterebbe impieghi sotto un certo livello di qualità, non rispettando uno dei criteri non è considerato disoccupato e finisce tra le non forze di lavoro (di cui fanno parte anche coloro che cercano lavoro ma non solo disponibili a svolgere una qualsiasi occupazione). Fuori dai disoccupati, e quindi dalle forze di lavoro (date dalla somma occupati+disoccupati), è, ad esempio, anche una mamma che cerca lavoro, ma che è obbligata ad accettare, qualora gli venga offerta, solo un’occupazione che preveda orari compatibili con qualli relativi all’accudire i figli.

In Umbria, nel primi 6 mesi del 2013, i disoccupati in senso stretto sono 42mila (in crescita di 4mila rispetto ai 38mila del primo semestre 2013 e di ben 23mila rispetto ai 19mila del primo semestre 2007, prima dell’arrivo della recessione). Di questi, 21mila sono uomini (erano 16mila nel 2012 e solo 7mila nel 2007) e 21mila donne (22mila nel 2012 e 12mila nel 2007).

Gli scoraggiati

Gli scoraggiati, nel primo semestre 2013, in Umbria sono 30mila, (erano 20mila nel primo semestre 2012 e 22mila nei primi sei mesi del 2007). In Italia, come detto, nel primo semestre 2013 sono oltre 2,9 milioni. Si dividono in due sottogruppi.

1° tipo – Coloro che cercano lavoro ma non attivamente. Si tratta di coloro che non lavorano ma l’impiego non lo cercano con continuità, scoraggiati dai precedenti insuccessi. Nella regione nel primo semestre di quest’anno sono 26mila, rispetto ai 15mila dello stesso periodo del 2012 e ai 7mila del primo semestre 2007. In sostanza, dal 2007 ad oggi sono quasi quadruplicati.

2° tipo – Coloro che non cercano lavoro, ma sono disponibili a lavorare. Di questa categoria fanno parte coloro ancora puiù scoraggiati rispetto ai primi. I lavoro, infatti, non lo cercano proprio più, delusi dagli insuccessi precedenti (le persone nella voce precedente, invece, il lavoro lo cercavano, ma non attivamente, ossia in modo continuativo). In Umbria, sempre nel primo semestre 2013, sono 14mila, rispetto ai 15mila dello stesso periodo 2012 e ai 15mila del 2007.

Il totale

In totale, come detto nella regione gli scoraggiati sono 30mila, nel primo semestre 2013, lo stesso numero del 2012. Nel primo semestre 2007, prima della recessione, erano invece 22mila. A questi numeri occorre aggiungere quelli dei disoccupati in senso stretto.Facendo il confronto 2007-2013 si può dire, dati Istat alla mano, che la recessione è costata 23mila disoccupati e 8mila scoraggiati in più, con il tasso di disoccupazione allargato (ossia aggiungendo gli scoraggiati ai disoccupati) che è cresciuto di 6,4 punti percentuali (dal 10,3% al 16,7%).

ott 27 2013

In arrivo nuove norme per la classificazione del rischio sismico

Girlanda, Ministero Infrastrutture: ‘incentivi fiscali per chi realizzerà interventi di riduzione del rischio sismico sugli edifici esistenti’.

Nei giorni scorsi il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha costituito un gruppo di studio che metterà a punto, entro il 31 dicembre 2013, un provvedimento normativo per la classificazione del rischio sismico.

“A questo patrimonio immobiliare, pari al 60% del costruito, si aggiungono circa 2 milioni di strutture realizzate tra il 1972 e il 1981, circa 1,3 milioni di strutture realizzate tra il 1982 e il 1991 e circa 800 mila edifici tra il 1992 e il 2001, quindi in epoca antecedente alla nuova zonizzazione sismica attuata a partire dal 2003 e alle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate nel 2008 (DM 14 gennaio 2008)”. Continua

ott 27 2013

Bando ‘6.000 Campanili’, plafond esaurito in poche ore

Presentate 3.500 domande per 100 milioni di euro. In arrivo altri 50 milioni.

Sono stati circa 3.500 i Comuni che ieri hanno inviato le richieste di partecipazione al Bando “6000 Campanili”, esaurendo il plafond di 100 milioni di euro stanziato dal piano. La casella di posta elettronica dell’Anci è stata sommersa dai progetti che si candidano ad ottenere un contributo compreso, come previsto dal bando, tra 500 mila euro e 1 milione di euro. Continua

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