gen 28 2014

L’Umbria combatte con la crisi: in calo fatturato e utili. Ma chi ha innovato e investito si difende meglio

In calo fatturato e utili. Quanto emerge dall’analisi del Centro studi economico e finanziario Esg89 su 1.870 Pmi umbre con un volume d’affari compreso fra 1 e 10 milioni di euro. Seppur non manchino esempi imprenditoriali vincenti, dall’analisi si evincono i segni della crisi degli ultimi 5 anni.

Sono 457 le società di capitali analizzate su Perugia, seguita da Terni con 234 realtà, Foligno 118, Città di Castello 114, Bastia Umbra 86 e Corciano 77 (a seguire i comuni meno rilevanti, ndr). Fra i comparti più numerosi il meccanico è in testa con 224 compagini, seguito dall’edilizia-costruzioni con 191, commercio con 157, trasporti-corrieri logistica con 76 e edilizia-impiantistica con 69. Il 70% delle società analizzate chiude il bilancio registrando un utile d’esercizio, 42 delle quali con oltre 500mila euro e 268 con più di 100mila. In perdita invece sono 546 società. Continua

gen 28 2014

Centrale Unica Appalti: l’obbligo slitterà al 30 giugno 2014

La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato ieri, nel corso dell’esame del decreto Milleproroghe, un emendamento che differisce al 30 giugno l’obbligo per i Comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti di utilizzare le centrali di committenza per affidare appalti pubblici.

gen 28 2014

Rettore, è anno zero Ateneo Perugia

Può ora cominciare l’anno zero dell’Ateneo, con miglioramenti che si potranno ottenere non prima di due anni da oggi”: a dirlo è stato il rettore dell’Università di Perugia, Franco Moriconi, nella conferenza stampa in cui sono stati annunciati i nomi dei nuovi delegati, 28 in tutto.

Inoltre sono state presentate la “Bacheca del Rettore”, un nuovo spazio all’interno del sito internet www.unipg.it inaugurato proprio oggi, e le iniziative già messe in campo in questi primi tre mesi.

gen 28 2014

I periti, un problema per tutta l’organizzazione giudiziaria

Che qualità devono avere i consulenti tecnici? Rispondo con quanto ci ha detto il magistrato Bartolemeo Quatraro, presidente di sezione civile e responsabile consulenti tecnici al tribunale di Milano, a Milano n occasione del nostro 3° Convegno Nazionale: “…possono ottenere l’iscrizione nell’albo dei consulenti tecnici, coloro che sono forniti di speciale competenza tecnica in una determinata materia”.

Ed ancora: “per ottenere l’iscrizione nell’albo in oggetto non è sufficiente la normale competenza tecnica che deriva dal possesso del diploma o dalla laurea o dal positivo esercizio, anche prolungato nel tempo, dell’attività tecnica, ma sono necessari elementi documentari, idonei a provare che il richiedente ha conseguito speciale, cioè non comune, competenza tecnica nella o nelle materie per le quali chiede l’iscrizione. In quanto la speciale competenza tecnica è voluta dal legislatore per consentire al giudice di poter fidare su di essa ed utilizzare la stessa nell’espletamento delle delicate e complesse funzioni istruttorie”. Continua

gen 26 2014

La E45 sarà autostrada!

Conviene non farsi illudere dai facili trionfalismi di queste ore: sono quasi dieci anni, infatti, che si parla della trasformazione della E45 m autostrada, e ogni volta che si fa un salto in avanti le campane suonano a festa. In verità i progressi del progetto sono lenti, se non lentissimi: è un gigante di 396 chilometri con i piedi di argilla che si muove con fatica indicibile e che in dieci anni ha fatto pochi, piccoli passi. E qualche volta persino all’indietro. Leggi il resto

gen 26 2014

Quali sono le imposte che si pagano sul mutuo?

Se il mutuo viene acceso da un istituto bancario, il cliente deve pagare una imposta pari al 2 per cento dell’importo complessivo. Se si tratta invece di un mutuo per l’acquisto di una prima casa, l’imposta è leggermente ridotta.

Ci sono ad esempio da considerare anche le imposte statali. Se il mutuo viene infatti acceso da un istituto bancario, il cliente deve pagare una imposta pari al 2 per cento dell’importo complessivo.

Se si tratta di un mutuo per l’acquisto di una prima casa, però, l’imposta è leggermente ridotta e si paga solo lo 0,25 per cento.

E’ opportuno sapere, però, che questa imposta statale viene trattenuta direttamente dalla banca che eroga il finanziamento, per cui la somma che viene effettivamente versata al cliente è in genere inferiore all’importo totale concesso sulla carta. Continua

gen 26 2014

Impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici: in Gazzetta il Regolamento

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 27/06/2013 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 74 recante “Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192″. Continua

gen 26 2014

Pubblica illuminazione: Sulla Gazzetta ufficiale i Criteri ambientali minimi

Sul supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2014 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del mare 23 dicembre 2013 recante “Criteri ambientali minimi per l’acquisto di lampade a scarica ad alta intensità e moduli led per illuminazione pubblica, per l’acquisto di apparecchi di illuminazione per illuminazione pubblica e per l’affidamento del servizio di progettazione di impianti di illuminazione pubblica – aggiornamento 2013”.

Al decreto è allegato il “Piano di azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione” contenente, tra l’altro, i “Criteri ambientali minimi per:

l’acquisto di lampade a scarica ad alta intensità e moduli led per illuminazione pubblica

l’acquistodi apparecchi di illuminazione per illuminazione pubblica

l’affidamento del servizio di progettazione di impinati di illuminazione pubblica. Continua

gen 26 2014

Concorso per entrare nell’Arma dei Carabinieri: requisiti, scadenze e presentazione della domanda

E’ stata indetto il dodicesimo corso per l’ammissione di allievi marescialli nel ruolo ispettori all’interno dell’Arma dei Carabinieri. I posti vacanti a disposizione di chi volesse ricoprire tale ruolo ammonterebbero a 247.

Attualmente il concorso risulta in atto, visto che la data di inizio è stata segnata il 20 Gennaio 2014 e quella che prevede la scadenza della domanda è il 19 Febbraio 2014.

I requisiti principali che deve soddisfare chi volesse partecipare al concorso sono:

-godere dei diritti civile e politici

-essere incensurati

-non avere a proprio carico condanne per delitti non colposi

-non essere obiettori di coscienza

-non essere soggetti a misure preventive

-non essere stati destituiti da pubblici impieghi

-possedere il diploma di maturità (o ottenerlo entro l’anno solare)

-avere un’età compresa tra i 17 e i 26 anni Continua

gen 26 2014

ESODATI, IN SCADENZA I TERMINI PER PRESENTARE DOMANDA

Il 26 Febbraio 2014 scadono i termini per la presentazione delle domande alla DTL dei lavoratori salvaguardati (cosiddetti “esodati”). Possono rientrare nel 4° decreto ed andare in pensione con la vecchia normativa precedente alla riforma Fornero le seguenti tipologie di lavoratori:

  Lavoratori licenziati tra il 1°gennaio 2009 ed il 31 dicembre 2011, che hanno un reddito da lavoro inferiore a 7.500 euro l’anno dopo la cessazione e che possono andare in pensione entro il 6 gennaio 2015 con la vecchia normativa;

  Lavoratori che hanno usufruito del congedo retribuito in base al D.Lgs. 151/2001 nel corso dell’anno 2011 o che hanno usufruito sempre nel corso del 2011 dei permessi retribuiti della legge 104/92. I suddetti lavoratori possono andare in pensione con la vecchia normativa se raggiungono il diritto a pensione entro il 6 gennaio 2015; Continua

gen 26 2014

Bollo auto 31 gennaio 2014 in scadenza: quando, quanto, dove e come pagarlo?

Per tutti i possessori di auto, la data del 31 gennaio 2014 deve essere tenuta bene a mente perché è in scadenza il bollo auto. In sostanza è una tassa di possesso da versare alla regione di appartenenza, relativa al proprio autoveicolo. Per le quote da versare a titolo di imposta, quest’ultime vanno calcolate in base a diversi fattori, tra cui potenza e tipo di veicolo, direttiva Euro, regione di appartenenza, alimentazione (GPL/metano).

Bollo auto 31 gennaio 2014 in scadenza: quando si paga?

Il pagamento bollo auto va effettuato entro il mese successivo a quello di effettiva scadenza. Per chi va oltre tale scadenza pagherà in più gli interessi di mora (*) – riferimento ‘A titolo informativo’, in calce all’articolo). Per chi ha avuto in scadenza il bollo auto, nel mese di dicembre 2014, dovrà effettuare il rinnovo dello stesso entro venerdì, 31 gennaio 2014. Continua

gen 26 2014

Gare di progettazione, tagliato fuori il 97% dei professionisti

Le professioni tecniche all’Antitrust: l’84% degli studi ha un solo addetto ma il mercato è riservato alle grosse società.

Più del 97% dei professionisti italiani è escluso dalle gare d’appalto per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura. È quanto emerge dal monitoraggio dell’Agenzia delle Entrate per l’applicazione degli studi di settore.

Il dato, ripreso dal coordinamento tra le professioni dell’area tecnica in materia di lavori pubblici, è stato segnalato all’Autorità del Garante della Concorrenza e del mercato e al Governo in modo da sollecitare una serie di modifiche normative.

Come evidenziato dal coordinamento, che raggruppa i Consigli Nazionali di architetti, ingegneri, geometri, geologi, agrotecnici, dottori agronomi e dottori forestali, periti agrari e periti industriali, i limiti imposti dall’articolo 263 del Dpr 207/2010, Regolamento attuativo del Codice Appalti, legati a fatturato globale, lavori realizzati negli ultimi dieci anni, svolgimento di servizi e numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni, sono insostenibili e non proporzionati alla realtà in cui opera la stragrande maggioranza dei professionisti. Le disposizioni impediscono inoltre l’accesso di nuovi professionisti sul mercato.

Prendendo come riferimento un periodo di imposta precedente alla crisi, sottolinea il coordinamento, emerge che il numero medio di strutture professionali con un addetto è pari all’84,5%, mentre quelle con un numero di addetti da 1 a 3 rappresentano il 10,5% del totale. Le percentuali si riducono al crescere del numero di addetti. Le società che contano da 3 a 5 professionisti sono il 2,3% e quelle con un numero di addetti da 5 a 10 sono l’1,7%.

Ne consegue che, spiegano i professionisti del coordinamento, se in una gara la stazione appaltante fissa un numero di addetti tra 5 e 10 si crea una chiusura del mercato pari al 97,3%. Si arriva a questa cifra sommando l’84,5%, il 10,5% e il 2,3% rappresentato dalle realtà professionali di dimensioni inferiori.

 

Il mercato dei lavori pubblici, lamenta il coordinamento, sembra quindi riservato alle grosse società di professionisti. Una situazione che si pone in contrasto con il diritto comunitario e i principi dello Small Business Act, che mirano a favorire la competitività delle piccole e medie imprese, e alla quale non si può rimediare ricorrendo all’avvalimento.

Sulla base di queste osservazioni il coordinamento delle otto professioni ha chiesto all’Autorità del Garante della Concorrenza e del mercato un intervento normativo per la modifica delle disposizioni che determinano distorsioni della concorrenza e del corretto funzionamento del mercato.

Ma non solo, perché gli otto Consigli nazionali hanno portato all’attenzione del Governo altre proposte per dare nuove opportunità di lavoro a professionisti, imprese, come il rilancio dei concorsi di idee e di progettazione quale strumento di selezione fondato esclusivamente sulla qualità del progetto, la garanzia di maggiore trasparenza nella composizione delle commissioni giudicatrici per le procedure di affidamento caratterizzate da una notevole discrezionalità e la riduzione dei ribassi eccessivi dei compensi, che oggi sfiorano la soglia dell’80%.

gen 26 2014

70 borse di studio per tirocini transnazionali

Cornelius Hertling – Leonardo da Vinci 2013/2014

Nuova edizione del bando per l’assegnazione di borse di studio riservate a giovani architetti under 36.

Candidature entro le ore 12:00 del giorno 17 marzo 2014. Leggi tutto

gen 26 2014

OEPV, tutte le fasi di gara illustrate dal Consiglio di Stato

Nel caso di selezione delle offerte da svolgersi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (artt. 83 e segg. D.Lgs. n. 163/2006), il procedimento di gara si svolge, normalmente, in tre fasi: in due fasi sono necessarie prevalenti competenze amministrative ed in una fase sono necessarie prevalenti competenze tecniche. Continua     SCARICA L’E BOOK

gen 25 2014

Comunicato stampa sull’emergenza per il dissesto idrogeologico

“Quello che sta succedendo nella bassa pianura emiliana a nord di Modena e Bologna deve farci riflettere profondamente sulla capacità di gestire il territorio da parte della società moderna. Un sindaco che (giustamente) invita i suoi ad andarsene indica l’impotenza dei nostri sistemi contro gli eventi della natura che occorre avere il coraggio di definire normali e prevedibili. Perché 3/400 mm di pioggia che cadono su un bacino idrografico moltiplicati per l’estensione del suo bacino fanno milioni di metri cubi di acqua che devono essere smaltiti dal corso d’acqua principale”. Lo ha affermato Paride Antolini , Consigliere Nazionale dei Geologi. Continua

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