mar
30
2014
Il bando di concorso è uscito ieri sul sito dell’Agenzia: l’iscrizione va effettuata online entro il 28 aprile. I requisiti richiesti per partecipare al concorso da funzionario tecnico. IL VIDEO
mar
30
2014
Buste paga: a rischio gli 80 euro di Renzi. Bonus fino a 20mila euro. Ecco perchè
I conti non tornano. Come in molti ipotizzavano la promessa di Renzi di mettere 80 euro in più in tasca ai lavoratori con reddito fino a 25mila euro potrebbe saltare o ridimensionarsi perché le coperture non ci sono.
Il costo dell’operazione sarebbe di circa 10 miliardi e servirebbero subito.
Ma ad oggi il decreto non c’è e per partire dalla busta di maggio siamo già in ritardo. Basta infatti pensare che per pagare lo stipendio il 27, i consulenti del lavoro o gli uffici del personale delle aziende iniziano a lavorare molti giorni prima.
Ma possono lavorare solo se hanno chiare le regole del gioco e non è il caso della fatidica busta paga del maggio 2014.
Quindi un rinvio sembra sempre più probabile. Continua
mar
29
2014
I Municipi dell’Ati 3 (Foligno. Spoleto, Norcia), assumeranno diplomati e laureati. Le figure richieste: amministrativi, educatori, assistenti sociali.
Se ai giorni nostri il posto fisso è ormai un’utopia, perché è sempre più difficile trovare un posto di lavoro e men che meno fisso, arriva un’opportunità da non perdere rivolta a diplomati e laureati. Sono aperti infatti nuovi concorsi per amministrativi, assistenti sociali, educatori in vista di assunzioni a tempo indeterminato presso i Comuni dell’Ambito territoriale integrato Umbria 3 che fa capo al Comune di Foligno. Per partecipare ai bandi c’è tempo fino al 7 aprile. Continua
mar
29
2014
La Regione Umbria ha approvato il bando per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese per interventi temporanei di potenziamento del management, finalizzati a favorire processi di innovazione produttiva, organizzativa e commerciale delle singole realtà produttive e delle rispettive filiere di riferimento.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di intervento:
1. Manager a tempo – obiettivi: avvio di un processo di ristrutturazione e introduzione innovazioni produttive; sperimentazioni nuovi settori e mercati emergenti; introduzione modelli innovativi; trasferimento buone pratiche
2. Consulenza Direzionale – obiettivi: supporto alle PMI per l’individuazione di problemi e la relativa analisi e risoluzione
Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) direzionesviluppo.regione@postacert.umbria.it a decorrere dalle ore 12,00 del 10.01.2014 (termine perentorio) ed entro e non oltre il termine perentorio delle ore 17,00 del 10.04.2014.
Per maggiori informazioni:www.formazionelavoro.regione.umbria.it
mar
29
2014
In Gazzetta (n.72 del 27-3-2014) un nuovo provvedimento di adeguamento alla normativa comunitaria, il Decreto Legislativo 4 marzo 2014 n. 46 che prevede l’attuazione della Direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali ed alla riduzzione dell’inquinamento di acqua,aria e suolo.
Le modifiche previste dal D.lgs. 46/2014 saranno operative a partire dall’11 aprile 2014 ed andranno ad incidere su grande parte del diritto ambientale nazionale a partire dal Codice Ambiente. Continua
mar
29
2014
La Cgia: “Gli autonomi non possono accedere alle tutele previste dal nostro stato sociale”. E chiede a Renzi : “Il taglio dell’Irap agevola solo le grandi imprese”
Dalla cassa integrazione in deroga alla cassa integrazione ordinaria, dalla cassa integrazione straordinaria alla mobilità, finanche all’Aspi. Da un attento studio degli analisti dell’ufficio studi della Cgia di Mestre, che hanno confrontato le possibilità di accedere alla platea degli ammortizzatori sociali, emerge una schiacciante penalizzazione per il popolo delle partite che non gode delle tutele previste dal nostro stato sociale. Continua
mar
29
2014
“Creativity Camp 2014″, 5mila euro e stage internazionali per i giovani umbri
„resentando un’idea d’impresa, potranno avere la possibilità di partecipare ai “Creativity Camp”. Se si passa la selezione allora si aprono le porte di stage pagati in Europa e in Italia. Ecco come fare e cosa presentare“.
Scadenza 18 luglio 2014 Continua
mar
29
2014
Questa settimana:
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto sulla rideterminazione dei crediti d’imposta
Confermato il bonus su demolizione e ricostruzione con diversa sagoma
Debiti Pubblica Amministrazione: richiesto IBAN alle imprese via Pec
Nuovo Modello IVA TR IL VIDEO
mar
28
2014
Inapplicabile la norma sul costo del personale: a questa conclusione è arrivata l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture con la Segnalazione n. 2 del 19 marzo 2014 recante appunto “ Disposizioni in materia di costo del lavoro negli appalti pubblici di cui all’art. 82, comma 3-bis del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163”.
Il costo complessivo del personale, per ciascun concorrente, è da ritenere che si determini in base alla reale capacità organizzativa d’impresa che è funzione della libera iniziativa economica ed imprenditoriale (art. 41 Cost.) e come tale non può essere in alcun modo compressa mediante predeterminazioni operate ex ante. Continua
mar
28
2014
In Gazzetta il Decreto Legge sull’occupazione che abroga di verificare i requisiti di regolarità contributiva delle imprese attraverso la banca dati dell’Autorità di vigilanza.
Con la pubblicazione del Job Act, Decreto-Legge 20/03/2014 n. 34, dal 1 luglio va in pensione il vecchio Durc. Per partecipare agli appalti pubblici non sarà più necessario verificare i requisiti di regolarità contributiva delle imprese attraverso la banca dati dell’Autorità di Vigilanza.
All’articolo 4 il decreto impone per i cantieri pubblici e privati che siano le stesse amministrazioni che devono verificare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai privati, ai quali un soggetto pubblico non può più richiedere documenti in possesso di un’altra Pa.
Per rendere attuativo il nuovo Decreto, entro il 20 maggio dovrà essere emanato dal Ministero del lavoro di concerto con l’Economia un provvedimento ad hoc.
mar
28
2014
E’ preannunciata per fine maggio/primi di giugno la pubblicazione, da parte della Regione Umbria, dei bandi che prevedono risorse per la rivitalizzazione del centro storico di Perugia e Terni, con la destinazione di finanziamenti anche alle imprese del commercio operanti in quel contesto. Confcommercio Umbria è uno degli interlocutori della Regione nella definizione del progetto, che ha dotazione di circa 2 milioni di euro. Continua
mar
28
2014
Aprile sara` il mese dello spesometro, ma anche marzo fa il pieno di “comunicazioni”; sono ben undici le comunicazioni da inviare all`Agenzia Entrate entro il 31 marzo 2014:
Presentazione modello EAS – Ultimo giorno utile per l`invio telematico del “Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli enti associativi”, nel caso in cui, nel corso del 2013, si siano verificate variazioni di alcuni dei dati dell`ente precedentemente comunicati. Continua
mar
28
2014
Gli interventi sono finalizzati al ripristino ed al miglioramento della funzionalità idraulica del territorio
Il Consorzio della Bonificazione Umbra ha approvato in questi giorni i progetti da realizzare sul territorio del Comune di Bevagna, finalizzati al ripristino ed al miglioramento della funzionalità idraulica del territorio in questione.
I progetti, interamente finanziati dalla Regione dell’Umbria, per un importo di € 420.000,00, hanno già ottenuto l’autorizzazione ai fini idraulici della Provincia di Perugia. Continua
mar
28
2014
L’opera aveva ottenuto un finanziamento di 400 mila euro attraverso un bando regionale. L’assessore Guerra: «Scenario unico e suggestivo»
Il progetto aveva già ottenuto un finanziamento di 400 mila euro attraverso il bando regionale ‘Tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale e culturale’. Dopo l’assenso delle soprintendenze competenti – ai beni archeologi e ai beni architettonici e paesaggistici dell’Umbria – è arrivato anche l’ok della direzione ‘ambiente e risorse idriche’ della regione. Presupposti necessari per procedere con l’approvazione del progetto esecutivo. Continua
mar
28
2014
La questione delle sagre e della concorrenza sleale nei confronti dei ristoranti si ripresenta puntuale, in Italia, ad ogni estate. La giunta regionale dell’Umbria ha ora adottato un disegno di legge che introduce regole più severe per le sagre e che potrà servire da esempio per tutte le altre regioni.
Qui su Universofood ci siamo già occupati del problema delle sagre, e delle continue proteste della Fipe e di Confcommercio contro quella che è a tutti gli effetti una forma di concorrenza sleale. Il punto è questo: ogni anno in Italia si svolgono – concentrate per l’80% nei mesi estivi – circa 32.000 sagre, cioè una media di quattro per ogni comune (in Italia ci sono 8.057 comuni); c’è quindi una fortissima concorrenza delle sagre nei confronti di bar e ristoranti, soprattutto nelle zone turistiche (secondo le stime della Fipe in Toscana le sagre toglierebbero ogni estate addirittura il 25% di fatturato a bar e ristoranti!) e soprattutto quando (spesso) le sagre offrono diverse centinaia di “coperti” e si succedono in una stessa località senza soluzione di continuità protraendosi per settimane e configurandosi in sostanza come un’attività stagionale di bar e ristorazione in una piazza o area all’aperto; la concorrenza delle sagre nei confronti di bar e ristoranti è sleale perché le sagre non rispettano gli stessi requisiti cui sono invece sottoposti i bar e i ristoranti, sia in materia fiscale (non devono dare stipendi al personale e non devono pagare le tasse, a parte quelle sui rifiuti – peraltro in genere concesse a una cifra forfettaria) sia per quanto riguarda le regole sul lavoro e le regole igienico-sanitarie, e possono quindi offrire cibi e bevande a prezzi anche di molto inferiori a quelli dei bar e ristoranti che si trovano a pochi metri di distanza, anche perché oltretutto le sagre propongono in genere prodotti di bassa qualità (e costo), assai di rado legati alle aziende agricole del territorio.
La giunta regionale dell’Umbra – dopo le proteste sempre più veementi dello scorso anno da parte dei ristoratori umbri – ha ora preadottato un disegno di legge, che – sia pure in maniera ancora alquanto blanda – introduce alcune regole per le sagre. La Regione Umbria ha in sostanza stabilito il limite massimo di dieci giorni per la somministrazione di bevande e alimenti nell’ambito delle feste popolari e delle sagre, e ha creato un marchio – “Sagra Tipica dell’Umbria” – che sarà concesso soltanto alle sagre che propongono prodotti alimentari provenienti per almeno il 40% dall’elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali e classificati come Dop, Igp, Doc e Docg dalla Regione Umbria (il che significa che le sagre porteranno introiti ai produttori agricoli e agroalimentari locali e avranno comunque maggiore difficoltà a tenere i prezzi molto bassi per la necessità di mantenere degli alti standard qualitativi nella scelta dei prodotti).