apr
28
2014
Giuseppe Padricelli, 37 anni, una lunga esperienza a Perugia e nella Bassa Romagna.
a giovedì 1° maggio il servizio di Polizia municipale di Città della Pieve avrà un nuovo responsabile: Giuseppe Padricelli, 37 anni, laurea in giurisprudenza e una significativa esperienza professionale in dote. Continua
apr
28
2014
IL DECRETO IRPEF APPROVATO DAL GOVERNO BILANCIA LA SFORBICIATA DELLE IMPOSTE SULLE AZIENDE CON UN AUMENTO DELLA TASSAZIONE SULLE RENDITE FINANZIARIE CHE TOCCHEREBBE ANCHE LE “CASSE”. “I FUTURI ASSEGNI VERREBBERO DECURTATI DEL 12 PER CENTO”
La coperta dei conti pubblici è corta. E a piedi scoperti, per finanziare il taglio dell’Irap promesso alle imprese dal premier Renzi, rischiano di rimanere i professionisti. Vedendo i loro futuri assegni pensionistici decurtati fino al 12%. Il decreto Irpef approvato dal governo bilancia infatti la sforbiciata delle imposte sulle aziende con un aumento delle aliquote sulle rendite finanziarie, dal 20 al 26%. A investire in azioni e obbligazioni però non sono solo i risparmiatori e i broker di professione, ma anche la casse professionali. Continua
apr
27
2014
CdS: se è poggiata e non ancorata, è un arredo esterno anche in presenza di binari di scorrimento.
Secondo il CdS, anche se la veranda è composta da pannelli che richiedono dei binari di scorrimento, la struttura deve essere considerata un arredo esterno facilmente amovibile.
Il Consiglio di Stato ha esaminato il caso di una struttura costituita da due pali dello spessore di 8,50 per 11,50 centimetri, poggiati sul pavimento del terrazzo a livello, e da quattro traverse con binario di scorrimento a telo in PVC della superficie di 15 metri quadri, dell’altezza variabile da 2,80 a 2,10 metri, ancorata al sovrastante balcone e munita di una copertura rigida di 4 metri quadri a riparo del telo retraibile. Continua
apr
27
2014
Tempi raddoppiati, sproporzionata la parcella per le spese tecniche e per la direzione artistica.
Queste le criticità del Nuovo Centro Congressi EUR, la cosiddetta ‘nuvola di Fuksas’, rilevate dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e segnalate al Dipartimento del Tesoro (MEF) in quanto azionista del committente, e alla Procura della Corte dei Conti per l’accertamento di eventuali danni erariali. Continua
apr
27
2014
Tra le novità pubblicazione dei bandi di gara solo online e in Gazzetta Ufficiale e fatturazione elettronica anticipata al 31 marzo 2015
Aumento delle risorse destinate all’edilizia scolastica e risparmi grazie alla fatturazione elettronica e alla pubblicazione dei bandi solo online. Sono le novità della bozza di DL Spending Review, approvato venerdì scorso in Consiglio dei Ministri (Scarica la bozza del decreto).
Per il 2014 e il 2015 una somma pari a 122 milioni di euro annui dovrebbe essere esclusa dal patto di stabilità dei Comuni che realizzeranno interventi di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici.
L’elenco dei Comuni beneficiari e gli importi esclusi dal patto di stabilità delle singole Amministrazioni saranno individuate in seguito con un dpcm. Continua
apr
27
2014
Spending Review: cessione solo per le spese correnti e non per gli investimenti per lavori pubblici. Le Stazioni Appaltanti saranno al massimo 35.
Con il DL sulla Spending Review sono in arrivo altri 13 miliardi di euro per favorire il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione. Le imprese edili, però, sembrano escluse dal meccanismo di certificazione e cessione del credito garantito da Cassa Depositi e Prestiti.
Secondo la bozza di decreto approvata in Consiglio dei Ministri, gli strumenti introdotti per la cessione dei crediti certificati al sistema bancario dovrebbero valere solo per i debiti di parte corrente, contratti per il funzionamento ordinario della struttura amministrativa. Continua
apr
26
2014
atia Bertoldi, 36 anni, è trentina e insegna Ingegneria ad Harvard. Si ispira ai giocattoli, la sua elica contribuirà a costruire composti biologici.
Da piccola Katia Bertoldi si divertiva ad aiutare il padre litografo: insieme componevano le figure da stampare sulla carta, a Trento. Oggi ha 36 anni, insegna Ingegneria meccanica applicata in una delle più importanti università degli Stati Uniti, Harvard, e gioca con figure tridimensionali molto più complesse. Ne ha appena creata una finora sconosciuta in natura: un’elica «anomala» che ricorda un cavatappi ma cambia continuamente il verso della propria curvatura. Ribattezzata «emi-elica»,…. Continua
apr
26
2014
Si trovano a Perugia i conti in banca più cospicui. Dividendo l’importo dei depositi bancari per il numero dei residenti, dai dati della Banca d’Italia emerge che, a dicembre 2013, nel capoluogo umbro ogni abitante – lattanti e ultracentenari compresi – ha, in media, un conto in banca di 18mila 474. Facendo la stessa operazione con il numero di famiglie residenti, a Perugia ogni nucleo detiene mediamente in banca, sotto forma di depositi (conti correnti, libretti di risparmio, certificati di deposito…), un ammontare di 43mila 819 euro. Continua
apr
26
2014
La Regione e i Comuni umbri cercano diplomati e laureati da assumere come impiegati, biologi, geologi, vigili urbani, rilevatori.
Gli Enti locali offrono 15 posti di lavoro alcuni anche a tempo indeterminato per diversi profili professionali.
La Regione Umbria avvia un concorso, mediante valutazione del curriculum formativo e professionale, per il conferimento di 7 incarichi di collaborazione per le attività dell’Osservatorio faunistico regionale. Le attività richieste a ciascun collaboratore hanno durata non superiore ai sessanta giorni complessivi per ciascuna annualità del triennio 2014-2016. Alla selezione sono ammessi coloro che sono in possesso del diploma di laurea in Scienze naturali o Scienze agrarie o Scienze e tecnologie agrarie o Scienze forestali o scienze e ambientali. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 6 maggio. QUI Maggiori informazioni
apr
26
2014
Il governo ha deciso la cancellazione dell’obbligo di pubblicare i bandi di gara sui quotidiani.
di Nicola Saldutti
Se c’è un mondo nel quale la trasparenza viene considerata troppo spesso un optional , è quello degli appalti pubblici. Un mondo che vale per l’Italia qualcosa come 30 miliardi di euro. Decine di Comuni, enti, istituzioni, lo stesso governo: sono migliaia gli appalti messi in gara. Quei bandi pubblici (e pubblicati) che consentono alle imprese di mettersi in competizione.
Decisiva, appare dunque la trasparenza di queste competizioni. Bene, il governo ha deciso che la via (unica) per raggiungere questo obiettivo dovrà passare attraverso la cancellazione dell’obbligo di pubblicare i bandi di gara sui quotidiani. Una scelta legata a risparmi ipotizzati in una fascia compresa tra 75 e 100 milioni di euro. Il motivo? La strada individuata è quella della forma digitale. Eppure c’è qualcosa che manca (al di là dell’effetto negativo che gli stessi quotidiani sarebbero costretti a subire): nel decreto sviluppo bis emanato dal governo Monti era prevista una norma che automaticamente avrebbe fatto risparmiare risorse allo Stato. Come? La spesa di pubblicazione dei bandi doveva essere in carico alle imprese vincitrici delle gare. Come dire: hai vinto la gara anche grazie a quel bando del quale sei venuto a conoscenza, è giusto che paghi quel servizio reso dal quotidiano su cui è stato pubblicato.
Un ragionamento di mercato, zero statalismo. Peccato però che quella norma, in vigore dal gennaio 2013, sia rimasta in gran parte inapplicata: soltanto sei uffici su dieci si sono fatti rimborsare le spese. Lo Stato, nelle sue varie forme. ha così perso per strada circa 50 milioni di euro.
Basterebbe semplicemente applicare quella legge per risparmiare. Certo, le pieghe del bilancio pubblico sono contorte ma suona come paradossale avere le regole che prevedono il pagamento da parte dei privati e non applicarle.
Con un’altra conseguenza, questa volta più sottile: è vero che tutto quello che viaggia online è trasparente per definizione ma forse, nel caso degli appalti, rischia di essere una trasparenza soltanto formale.
apr
26
2014
Per finanziare le tanto decantate 80 euro in busta paga che gli italiani (non tutti) riceveranno nella prossima busta paga il governo Renzi alza anche le tasse sui conti correnti.
Il rincaro dell’aliquota dal 20 al 26% per esattezza colpirà tutte le rendite finanziarie. Quindi a pagare di più saranno gli investimenti su bond societari, azioni, pronti contro termine, fondi comuni, polizze, conti correnti (anche postali) e conti di deposito. Continua
apr
26
2014
Siete pensionati e vi serve il Cud per fare la dichiarazione dei redditi (730 o Unico)? Sappiate che dallo scorso anno l’Inps non lo invia più a casa. Ecco come richiederlo.
Via Internet – Il Cud è reperibile on line, tramite il portale dell’Inps.
Per accedere al servizio occorre essere registrati e possedere il Pin personale. Per ottenerlo si va su http://www.inps.it e si segue il percorso indicato alla voce “Il Pin online”; tenete a portata di mano il codice fiscale.
Il Pin è rilasciato in due tranche: una prima parte alla registrazione, la seconda inviata per posta a casa.
Le alternative …. Continua
apr
26
2014
Nella giornata di ieri la Camera ha approvato la conversione in legge del decreto lavoro, firmato dal ministro Giuliano Poletti, con 283 voti favorevoli, 161 voti contrari e un astenuto. Ora il testo passa all’esame del Senato. Il decreto aveva già passato il voto di fiducia alla Camera il 23 aprile, dove ha raccolto 344 voti favorevoli e 184 contrari. Il governo aveva messo la fiducia sul provvedimento dopo le divisioni nate all’interno della maggioranza.
Il decreto lavoro fa parte del Jobs Act, il piano di riforme sul mercato del lavoro presentato per la prima volta l’8 gennaio dal premier Matteo Renzi.Il testo del Jobs Act approvato alla Camera prevede l’estensione da uno a tre anni della durata del rapporto di lavoro a tempo determinato senza causale, ovvero senza ragione dell’assunzione.
La commissione ha abbassato il tetto a cinque proroghe. I lavoratori “a termine” non possono però essere in ciascuna azienda più del 20 per cento degli assunti a tempo indeterminato (1 per le imprese fino a 5 dipendenti). Se si supera il limite, i contratti in eccesso si considerano a tempo indeterminato. Leggi
apr
26
2014
Tutela delle imprese qualificate ma anche opportunità per le generaliste. Riduzione da 33 a 24 delle categorie specialistiche a qualificazione obbligatoria e da 24 a 14 delle superspecialistiche.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha firmato giovedì scorso il decreto con il quale si individuano le categorie di lavorazioni – tra quelle indicate nel Regolamento del Codice Appalti (DPR 207/2010) – che per la loro rilevante complessità tecnica o per il contenuto tecnologico richiedono l’esecuzione da parte di operatori specificamente qualificati.
Il provvedimento attua la norma dell’articolo 12 del decreto sul Piano Casa – D.L. n.47/2014 – ed era atteso con urgenza per evitare il persistere del vuoto normativo creatosi con il ricorso straordinario al Capo dello Stato, che ha annullato gli articoli 107, comma 2, e 109, comma 2, del DPR 207/2010. Continua
apr
25
2014
Il sistema delle imprese della provincia di Terni ha ripreso un po’ di fiato all’inizio del 2014. In un trimestre che, tradizionalmente, consegna un bilancio negativo della Camera di commercio, il saldo segnala una lieve inversione di tendenza rispetto all’anno precedente, con una chiusura positiva per 63 unità d’impresa.
I numeri Al 30 marzo 2014 sono 21.924 le aziende iscritte, a fronte delle 21.861 registrate nello stesso trimestre del 2013. Ma se su base annuale si assiste a segnali di ripresa, nel dettaglio del primo trimestre dell’anno, le cessazioni (560) sono state comunque superiori alle iscrizioni (467). Continua