mag 17 2014

Aeroporto Perugia, voli estivi per Olbia, Tel Aviv e coste tunisine: «Si lavora per Madrid o Amsterdam»

Dal rischio «di dover chiudere, di morire», a quella agognata concessione ventennale grazie alla quale «si può progettare seriamente il futuro». Mario Fagotti, presidente della Sase, ripercorre la lunga storia che ha portato la società dal «buio totale» del 2008 al 2012, quando il piano Passera aveva tolto Perugia dagli scali d’interesse nazionale fino ai giorni scorsi con la doppia firma (da parte del ministero dell’Economia e dei Trasporti) della concessione, «la partita più dura, sei anni di mancate risposte che hanno provocato danni». Continua

mag 17 2014

Viabilita': Anas, lavori su SS77 tra Serravalle di Chienti e Muccia

L’Anas comunica che, per consentire l’esecuzione di alcune lavorazioni nell’ambito della costruzione del tratto Muccia-Colfiorito previsto nel progetto Quadrilatero Marche-Umbria, saranno necessarie alcune limitazioni provvisorie al transito sulla strada statale 77 “della Val di Chienti”.

In particolare, dalle 18 di martedì prossimo, 20 maggio, sarà provvisoriamente chiuso il tratto compreso tra Gelagna, nel comune di Serravalle di Chienti, e Muccia dal km 36,900 al km 42,500, in provincia di Macerata. La limitazione riguarderà la fascia oraria compresa tra le 18 e le 8 del giorno successivo, fino a sabato 24 maggio 2014.

L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “Vai Anas Plus”, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 “Pronto Anas” per informazioni sull’intera rete Anas.

mag 17 2014

Incidenti lavoro, 201 morti dall’inizio dell’anno

I dati dell’Osservatorio Indipendente di Bologna. “Contando gli infortuni in itinere e quelli con assicurazioni diverse dall’Inail si arriva a quota 400″.

Sono 201 i morti per infortuni sui luoghi di lavoro dall’inizio dell’anno, +7 % rispetto allo stesso giorno del 2013. Cifra che si raddoppia se si aggiungono i “diversamente assicurati” che non appaiono nelle statistiche, tra cui i morti sulle strade, in itinere e di categorie con assicurazioni diverse dall’Inail. Leggi il resto

mag 17 2014

Maxi concorso all’Agenzia delle Entrate

Maxi concorso all’Agenzia delle Entrate. E’ stato infatti pubblicato l’atteso bando per il reclutamento di 403 dirigenti. Le domande devono essere presentate, esclusivamente per via telematica, entro le 23:59 del 12 giugno 2014.

Al concorso sono ammessi a partecipare: coloro che forniti di laurea hanno maturato esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali; i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea. Continua

mag 17 2014

GEOMETRA JUNIOR

1 GEOMETRA JUNIOR Il candidato deve avere un’età non superiore a 30 anni, aver maturato almeno 3 anni di…

GEOMETRA SENIOR

1 GEOMETRA SENIOR Ill candidato dovrà avere un’età non superiore a 40 anni, aver maturato almeno 10 anni di…

Inserito il 17/05/2014

 Località: Citta’ Di Castello, Perugia

Società: Agenziapiu

Sito Web: www.infojobs.it

mag 17 2014

Perché le città dovrebbero rimanere caotiche e disordinate

Nel tentativo di emulare i piccoli centri, dove regnano il verde e la tranquillità, le città rischiano di perdere il loro carattere identitario di ‘cuore produttivo e propulsivo’, di cui il caos è l’inevitabile conseguenza.

In un momento come quello attuale in cui alla parola ‘città” viene quasi obbligatoriamente associato un aggettivo che la connoti- smart, tecnologica, innovativa, fra i più diffusi- è giunto forse il momento di riflettere sul significato di città in sé. Il suggerimento arriva da Robert Bevan (nella foto), giornalista esperto in architettura e urbanistica, che sulle pagine del portale online del “The Guardian”, accusa una progressiva perdita di vista dei principi basilari su cui un centro urbano dovrebbe essere fondato.

La città è, e dovrebbe rimanere, viva e caotica

Andando di fatto a confutare la tesi urbanistica esposta poco tempo fa da Kent Larson, ricercatore del MIT, secondo cui per contrastare il fenomeno dell’urbanizzazione e per garantire agli abitanti un alta qualità della vita le città del futuro dovrebbero essere immaginate come piccoli quartieri autonomi, Bevan sostiene invece che non si possano sottrarre ai centri urbani le loro caratteristiche peculiari. Ovvero: caoticità, vivacità, multiculturalità.

L’attuale paradosso: paesi che vogliono essere città (e viceversa)

Nel trend dell’attuale progettazione urbana, Bevan rintraccia un pericoloso paradosso. Mentre i piccoli centri sembrano aspirare al titolo di città e rincorrono questo ‘avanzamento di grado’ aumentando servizi e residenze, le ‘vere’ città guardano di contro con nostalgia ai modelli rurali e alla vita tranquilla di periferia, cercando di riprodurne alcuni elementi, che si traducono però nella pratica in inutili surrogati.

Il pericolo del modello delle ‘garden city’

La necessità di affrontare la questione si è resa ancor più stringente, dichiara il giornalista, dall’annuncio, fatto qualche mese fa dal cancelliere George Osborne, della realizzazione di una garden city a Ebbsfleet, nel Kent, a 38 km da Londra. L’obiettivo é quello di creare un nuovo centro urbano ‘verde’ e al tempo stesso ridurre la crescente domanda di case nella zona piú popolata d’Inghilterra.

Ma cos’è una garden city? Il “garden city movements” è una metodologia sviluppata alla fine dell’800 dall’urbanista Ebenezer Howard che prevede la realizzazione di un sistema di città satelliti immerse nel verde, sufficientemente distanziate per evitare di saldarsi, che si dispongono a corona di una città centrale. Con il duplice obiettivo di salvare la città dal congestionamento e la campagna dall’abbandono.

Modello implementato anche in Italia

Un modello implementato anche in Italia, con esiti più o meno positivi. Citiamo, fra tutti, l’esempio del quartiere Mirafiori a Torino, di quello di Cusano Milanino a Milano e del quartiere Isolotto a Firenze, a cui si aggiungono delle vere e proprie “città nella città”, come il caso di Milano Due a Segrate, Milano 3 a Basiglio, Metanopoli a San Donato Milanese. Bevan è ad ogni modo categorico: il modello è da bandire.

Bisognerebbe tornare al concetto di agorà

Ribadendo come, sopratutto in Gran Bretagna, si sia a lungo disquisito sul concetto di città senza arrivare mai alla precisa definizione di alcuni parametri, il giornalista dichiara che gli unici criteri universalmente validi risalgono al 1907. E stabiliscono che una città debba necessariamente avere: almeno 300 mila abitanti, una distinguibile unità centrale come fulcro di una superficie molto più ampia e un impianto governativo locale.

Ma il concetto, che ultimamente viene troppo spesso dimenticato, sentenzia Bevan, è quello dell’agorà greca, che si riferiva a uno spazio pubblico centrale inteso come luogo di incontro e di libero scambio di idee e merci. La città non può essere considerata uno spazio verde, né una gigantografia di un paesino rurale, perché è e dovrebbe rimanere un centro “vitale” dove nascono le migliori idee, dove si concentra il ‘motore produttivo e propulsivo’ di una nazione. La contropartita, inevitabile, è quella di un ambiente più stressante e disordinato, ma è questo il prezzo da pagare, non vi sono sconti elargibili ai cittadini.

Le città rischiano di perdere la propria identità e di tornare a una mentalità provinciale

E gli urbanisti dovrebbero avere bene in mente questi concetti e non rincorrere il sogno di un eden inattuabile. E pericoloso, perché il rischio è quello della perdita identitaria delle città e il ritorno a una mentalità provinciale.

mag 17 2014

Valutazione di impatto ambientale, in vigore la direttiva Ue semplificata

La direttiva, in vigore dal 15 maggio 2014, dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 16 maggio 2017. Le regole sono state riviste in un’ottica di semplificazione.

entrata in vigore ieri, 15 maggio 2014, la nuova direttiva europea sulla valutazione d’impatto ambientale (Via) che gli Stati membri sono tenuti ad applicare al massimo entro il 16 maggio 2017.

Le regole della direttiva, rivista rispetto alla normativa di 25 anni fa, si concentrano su aree come l’efficienza delle risorse, i cambiamenti climatici e la prevenzione dei disastri, semplificando le norme per la valutazione dei potenziali effetti dei progetti sull’ambiente, con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi derivanti dalla legislazione comunitaria. Continua

mag 17 2014

Progettazione architettonica. Con la tecnologia si produce meno ma meglio

Gli studi di architettura hanno trascorso gli ultimi 50 anni ad aggiornare hardware e software per la progettazione e a formare il personale affinché sappia utilizzarli. Nonostante questi investimenti la produttività del settore delle costruzioni è in costante diminuzione.

Paul Teicholz, professore emerito di ingegneria ambientale e civile dell’Università di Stanford fu il primo ad evidenziare questo paradosso nel 1999. Ed è tornato a farlo nel 2013 con l’aggiornamento del suo lavoro intitolato “AECbytes”, dove prende in esame l’andamento del settore focalizzando l’attenzione sugli indici di produttività. Continua

mag 17 2014

Gli appalti pubblici di ingegneria e architettura ad aprile 2014

Secondo l’osservatorio Oice, le gare sono state 310, in crescita del 13,6%, per un importo 47,1 milioni di euro, in calo dello 0,6%.

Ad aprile, le gare per servizi di ingegneria e architettura sono state 310 (di cui 34 sopra soglia), per un importo 47,1 milioni di euro (36,7 sopra soglia, 10,4 sotto soglia). Rispetto allo stesso mese del 2013, il numero delle gare cresce del 13,6%, mentre il loro valore scende dello 0,6% (-7,1% sopra soglia e +32% sotto soglia). Sono, questi, gli ultimi dati dell’aggiornamento al 30 aprile dell’osservatorio Oice-Informatel. Continua

mag 17 2014

Le offerte di lavoro nella provincia di Perugia

Fra le figure professionali cercate un agente di commercio e un operatore di fonia a Perugia, un operatore per macchine utensili a Umbertide, un addetto al ricevimento a Castiglione del Lago.

Una cucitrice per articoli di maglieria e riammaglio. Luogo di lavoro: Cannara. Caratteristiche candidati: spiccata manualità esperienza comprovata di almeno 1 anno. Contratto: tempo determinato. Orari: tempo pieno turni spezzati. Per candidarsi: È possibile candidarsi alle offerte di lavoro scegliendo una delle seguenti modalità: 1. Recarsi, muniti di curriculum, presso lo Sportello polifunzionale diE’ Bastia Umbra, Piazza Moncada 1 o presso le sedi degli altri Sportelli del Lavoro della Provincia di Perugia negli orari di apertura al pubblico; 2. Registrarsi ( autonomamente o tramite il servizio mediazione della Provincia di Perugia ) nel portale Regionale ” ….. Continua

mag 17 2014

PLUS 24: COSA FATE COI MIEI SOLDI? INCHIESTA SU CASSE PREVIDENZIALI PROFESSIONISTI

In edicola domani (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 16 mag – Le recenti indagini della Magistratura hanno portato di nuovo sotto i riflettori il sistema pensionistico dei professionisti italiani: dai ragionieri ai medici, passando per avvocati, ingegneri, commercialisti, giornalisti e altre categorie, sono ben due milioni gli iscritti alle casse previdenziali. “Cosa ci fate con i miei soldi?” e’ il titolo dell’inchiesta di copertina di Plus24 – www.ilsole24ore.com/plus24 – in edicola sabato 17 maggio che analizza gli investimenti degli enti che nel 2014 prevedono di allocare risorse per 5 miliardi a fronte di 55 miliardi di attivi, delinea i punti deboli del sistema dei controlli, fa il punto sulla trasparenza e sul diritto degli iscritti di accedere ai documenti e affronta il caso Sopaf con gli ultimi sviluppi dell’inchiesta sull’austriaca Immofinanz. Continua

mag 17 2014

La tutela del patrimonio urbano realizza le città vive del futuro

Nel lontano 1922 – presentando il suo progetto di una evoluta città “ideale” – Le Corbusier afferma: «Urbi et orbi, dentro e fuori la città, nulla senza la città» e, prosegue sostenendo che «l’urbanistica è l’espressivo prodotto del patto di associazione che ha sempre condizionato la possibile esistenza degli uomini». Continua

mag 17 2014

Valutazione d’Impatto Ambientale, da oggi è più semplice

Il provvedimento europeo, effettivo da ieri, dovrà essere recepito dei 28 Stati membri entro 16 Maggio 2017.

E’ in vigore da ieri la revisione dell‘Environmental Impact Assessment Directive dell’Unione europea. Il nuovo provvedimento semplifica le norme per la valutazione dei potenziali effetti dei progetti sull’ambiente, con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi derivanti dalla legislazione comunitaria. Una misura, ci tiene a far sapere Bruxelles, perfettamente in linea con gli sforzi della Commissione europea per una regolamentazione più intelligente e grazie alla quale si potrà rafforzare la sicurezza aziendale che interessa gli investimenti pubblici e privati. Il nuovo approccio si concentra sui rischi e le sfide che sono emersi dal momento in cui entrarono in vigore le originali regole per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), 25 anni fa. Leggi il resto

mag 17 2014

Casse previdenziali, arrivano le regole per la gestione finanziaria

La gestione finanziaria delle Casse di previdenza dei professionisti sarà regolamentata. Entro luglio sul sito del ministero dell’Economia sarà pubblicato un documento ad hoc che sta preparando il IV dipartimento del Tesoro, soprannominato il “nuovo 730-Casse”. È quanto dice Alessandro Rivera, dirigente generale direzione IV dipartimento del Tesoro ai margini dell’incontro sui fondi pensione organizzato ieri dalla Covip nella quarta edizione della Gnp, la Giornata nazionale della previdenza (che in realtà sono tre) conclusasi a Milano. Continua

mag 17 2014

I nuovi ascensori abbattono i consumi elettrici, ma è la frequenza di utilizzo a fare la differenza

L’ultimo nato è della multinazionale Otis. Modello Gen2 Switch. Ma sono più di una le case produttrici che si stanno affacciando su questa tipologia di prodotto. L’ascensore, come un qualsiasi elettrodomestico di casa, non ha più bisogno di una linea elettrica dedicata, da 380 Volt trifase, ma può attaccarsi a una comune presa da 230/220 Volt monofase. «Il risultato – spiegano dalla Otis – è che si abbattono al minimo i consumi di energia. Continua

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