mag 23 2014

Riconoscimento Giuridico dalla Regione Umbria

Con determinazione Dirigenziale n. 2763 dell’ 8 Aprile 2014 la Regione Umbria ha riconosciuto la personalità giuridica di diritto privato della Fondazione .

Ora è possibile sostenerla concretamente compilando nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, il quadro per la scelta della destinazione del 5×1000 dell’IRPEF, indicando anche il C.F. di FUA: 94131760541.

In allegato documenti relativi:

mag 23 2014

Finalmente il bando per ottenere una casa popolare a Perugia: ecco come fare

Finalmente il bando per ottenere una casa popolare a Perugia: ecco come fare

„Dopo 4 anni di attesa e innumerevoli richieste il Comune di Perugia ha annunciato i tempi della presentazione del bando e la scadenza per presentare le domande. Ecco tutto quello che c’è da sapere“  Leggi il resto

mag 23 2014

Come sono ripartiti fondi autotrasporto 2014

l ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, e quello dell’Economia, Pier Carlo Padoan, hanno firmato il decreto che stanzia i trecento milioni di euro rimasti nel 2014 per il sostegno all’autotrasporto. Ecco le somme per le singole voci.

Actros2008stradaLa tormentata vicenda dei fondi per l’autotrasporto relativi al 2014 è finalmente giunta a conclusione, dopo riunioni, polemiche e ben due tagli, l’ultimo dei quali di quasi dodici milioni attuato per trovare fondi per il provvedimento degli ottanta euro promesso da Renzi. La parte maggiore, pari a quasi 132 milioni di euro, è destinata agli sconti sui pedaggi autostradali, mentre altri 113 milioni vanno per le spese non documentate delle PMI. Il rimborso del contributo al Servizio Sanitario Nazionale sulle polizze RCA riceve 22 milioni, mentre 15 milioni vanno agli investimenti. In fondo alla lista troviamo altre due voci: formazione (10 milioni) e Fondo di Garanzia (8,2 milioni). Vai alla fonte

mag 23 2014

Rinnovabili: imprese italiane in fuga

Continuano le difficoltà per il settore delle Rinnovabili in Italia, tanto che secondo gli ultimi dati resi noti dall’IREX nel suo ultimo rapporto basato sull’analisi effettuata dalla Althesis, le aziende italiane risultano essere in fuga all’estero con l’obiettivo di riuscire a valorizzare al meglio le proprie competenze e il proprio grado di innovazione tecnologica.

Investimenti

Nel complesso, nell’arco del 2013 gli investimenti nelle Rinnovabili sono stati pari a 7,8 miliardi di euro,pari al -2,3% rispetto all’anno precedente (-39% per l’Eolico e -30% per il Fotovoltaico). Leggi tutto

mag 23 2014

Interventi straordinari sulla rete viaria umbra: la regione mette a disposizione 1,7 milioni

Aumentare la sicurezza e favorire la migliore fruizione della rete di trasporto e viaria dell’Umbria per le persone e le merci: è questa la finalità del bando della Regione Umbria che mette a disposizione circa 1 milione e 700mila euro di contributi per interventi di manutenzione straordinaria, adeguamento e potenziamento delle infrastrutture per la mobilità regionale, in attuazione della legge regionale 46 del 1997. Continua

mag 23 2014

AiFOS dice basta agli attestati contraffatti e alla finta formazione per la Sicurezza sul lavoro

Ogni settimana giungono alla nostra Associazione segnalazioni – e copie – di attestati contraffatti, attestati contrassegno, attestati fasulli. Molto spesso sono le stesse ASL che ci chiedono pareri e notizie sulla validità o meno di attestati rilasciati da vari soggetti più o meno qualificati.

Aziende che non hanno alcun titolo e vendono la formazione, ovviamente a pochi euro, promettendo un pezzo di carta per essere a posto con la legge. Associazioni fasulle, fatte in casa, la cui vita associativa è nulla. E ancora, associazioni dietro alle quali si celano aziende che, non potendo vendere e fare formazione, cammuffano di “associazionismo” la loro vendita. Continua

mag 22 2014

730/2014: le detrazioni fiscali per chi vive in affitto

Tempo di 730 e di spese che possono essere scaricate nella dichiarazione dei redditi. Tra queste vi sono, oltre alle spese sanitarie, per le attività sportive dei figli e per l’istruzione, anche i canoni di locazione per chi vive in affitto. Gli inquilini di un immobile in locazione adibito ad abitazione principale hanno diritto infatti a uno sconto fiscale che corrisponde alla detrazione dall’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, in misura variabile a seconda del reddito percepito. Esistono diverse situazioni in cui si può fruire della detrazione per gli affitti. Vediamo quali sono.

In primo luogo, gli inquilini titolari di un contratto di locazione immobiliare fruiscono di uno sconto pari a:

300 euro se dichiarano redditi fino a 15.493,71 euro

150 euro per i redditi superiori a 15.493,71 e fino a 30.987,41 euro . Continua

mag 22 2014

Scadenze fiscali nel caos

Una volta, a fine anno, venivano regalati i calendari con tutte le scadenze fiscali stampate. Una sorta di promemoria per i mesi a venire. In Italia però, viste le ultime novità, quel regalo è ormai diventato del tutto inutile. Il perché è noto a molti, visto che il Governo inventa quotidianamente tasse dalle sigle improponibili, differisce i termini di pagamento, li sposta o li concentra. Un vero e proprio caos che rischia di provocare brutte sorprese ai contribuenti e come confermato dai timori registrati nei vari uffici di assistenza fiscale come quello della Cia: “le scadenze sono fluide – ha spiegato Giampiero Piccarolo. Continua

mag 22 2014

Detrazioni fiscali 2014: il Fisco chiarisce

La maggior parte delle richieste degli utenti vertono sul bonus mobili, che spetta per le spese sostenute a partire dal 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2014, così come sulla cedolare secca: in quest’ultimo caso, il Fisco spiega come possa essere applicata anche ai contratti transitori di durata non superiore ai 30 giorni, mentre non ha valore per le società di persone o di capitali, come anche per gli enti commerciali e non commerciali.

Per quanto concerne le spese inerenti l’acquisto di parafarmaci, non è possibile detrarre i costi anche nel caso in cui siano stati prescritti dal medico curante, mentre il costo della palestra non può figurare tra le spese relative alla salute.  Continua

mag 22 2014

Casa: Confedilizia, regolamento condominio diventa multietnico

E’ stato presentato oggi a Roma, nella Sala delle Colonne della Camera dei deputati, il volume ”Regolamento condominiale multietnico dopo la riforma e legge sulle locazioni spiegata in piu’ lingue”. Lo comunica in una nota Confedilizia il cui presidente, Corrado Sforza Fogliani, ha introdotto e coordinato l’evento al quale hanno partecipato anche il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, Vincenzo Nasini, responsabile Coordinamento condominiale Confedilizia e Paolo Scalettaris, vicepresidente Confedilizia. Continua

mag 22 2014

Nuove semplici norme sui Lavori pubblici: Miraggio o Utupia?

La settimana scorsa il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini, dopo la riunione del Tavolo tecnico che dovrà occuparsi del recepimento delle tre nuove direttive comunitarie sugli appalti pubblici, ha annunciato Riscriveremo il codice degli appalti entro il 2015. Dalla prossima settimana avremo lo schema di delega e una griglia dei punti cardinali cui il nuovo codice si ispirerà. Inizieremo, quindi, incontri con i rappresentanti delle associazioni competenti e delle istituzioni prima di scrivere la nuova normativa”.

Questa dichiarazione mi spaventa per il semplice fatto che anche nel caso di recepimento delle due previgenti direttive (2004/17/CE e 2004/18/CE) si è trattato di un legge delega (art. 25 legge 18 aprile 2005, n. 62) in cui il governo, allora in carica, aveva la possibilità di:

predisporre un unico testo normativo recante le disposizioni legislative in materia di procedure di appalto disciplinate dalle due direttive coordinando anche le altre disposizioni in vigore;

semplificare le procedure di affidamento che non costituivano diretta applicazione delle normative comunitarie, finalizzata a favorire il contenimento dei tempi e la massima flessibilità degli strumenti giuridici;

conferire all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici compiti di vigilanza nei settori oggetto della disciplina stessa.

Il risultato è, oggi, sotto gli occhi di tutti con una ragnatela di norme costituita da oltre 600 articoli (Codice dei contratti e Regolamento di attuazione), che hanno subito dal 2006 ad oggi oltre 500 modifiche e da oltre 6.000 (Si! seimila) pronunce dell’Autorità di vigilanza e dei Tribunali Amministrativi!

Ma quello che più mi spaventa è non conoscere i nomi di coloro che fanno parte del tavolo tecnico che si è già riunito. E l’interesse a conoscere i nominativi dei componenti non è banale in quanto già dagli stessi sarebbe possibile intuire gli orientamenti del tavolo stesso.

In una recente intervista il Vice Ministro Nencini ha precisato ”Sarà un codice snello, “anglosassone”: semplificazione per le imprese, tutela degli interessi sociali, attenzione alle piccole e medie imprese, ai profili ambientali, possibile inserimento del “debat public”, qualificazione delle imprese subappaltatrici, trasparenza”.

E mentre per gli appalti sopra soglia il problema è di più semplice soluzione in quanto saremo obbligati al recepimento della nuova direttiva 2014/24/UE con l’obbligatorietà di utilizzare come unico criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa ( articolo 67 direttiva 2014/24/UE) individuata sulla base del prezzo o del costo, seguendo un approccio costo/efficacia, quale il costo del ciclo di vita (art. 68 direttiva 2014/24/UE), un importante nodo da sciogliere è quello del criterio di aggiudicazione per gli appalti sotto soglia.

In questo caso, senza alcun vincolo imposto da norme europee, il criterio di aggiudicazione potrà essere scelto dal legislatore nazionale e saremmo curiosi di sapere se sarà scelto sempre quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa o quello del prezzo più basso o se, salomonicamente, verrà data la possibilità all’Amministrazione di scegliere l’uno o l’altro.

Spero che le dichiarazioni del Vice Ministro Nencini su un codice snello non siano un miraggio o un’utopia anche perché sono sotto gli occhi di tutti le notizie degli ultimi giorni ed in particolare le dichiarazioni del colonnello Giovanni Avitabile, responsabile dell’ufficio “Tutela uscite e mercati” al Comando generale della Guardia di Finanza, che intervistato dalla Stampa ha dichiarato: ”Il fenomeno purtroppo è nazionale. Ovunque ci sia un affare da concludere c’è chi ne vuole approfittare. Nei primi quattro mesi del 2014, scandalo Expo a parte, su 820 milioni di euro di appalti che abbiamo controllato, quasi il 70 per cento, per 560 milioni di euro, è risultato non in regola”. ”Fino ad aprile sono stati denunciati 290 soggetti, di cui 26 tratti in arresto, per reati di frode nelle pubbliche forniture, turbata libertà degli incanti. Nel 2013, l’attività di contrasto agli illeciti negli appalti pubblici ha condotto alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 657 soggetti, per i reati di turbata libertà degli incanti e frode nelle pubbliche forniture, dei quali 135 sono stati tratti in arresto”. ”Nel 2012 nel nostro Paese si è registrata una mole di affari di 95 miliardi e 300 mila euro, pari al 6% del Pil interno e al 18% del Pil europeo, che comporta tra 11.700-15.600 posti di lavoro per ogni miliardo di euro investito. Ma è chiaro che tangenti e corruzione alterano drammaticamente il mercato del lavoro. Per non parlar, poi della piaga del lavoro nero”. ”Mafia e ‘ndrangheta hanno interesse a riciclare i proventi di attività illegali, come il traffico di stupefacenti e l’estorsione, in affari legali. La loro infiltrazione negli appalti pubblici è sempre più diffusa”.

In pratica, pur con l’attuale ragnatela di norme, 7 appalti su 10 non sono in regola e l’occasione del recepimento delle nuove direttive con una rivisitazione delle attuali norme non può essere un’occasione da utilizzare in tempi non compatibili con l’attuale situazione di degrado. Forse, allora, la soluzione potrebbe essere quella di norme semplici e facilmente intellegibili che avrebbero il pregio di quella trasparenza da tutti auspicata e mai raggiunta.

A cura di arch. Paolo Oreto

mag 22 2014

Scuole, architetti: ‘concorsi di architettura per scegliere i progetti’

“Non venga sprecata l’importante scelta strategica del Governo di mettere in sicurezza e di rigenerare le scuole italiane. Può e deve essere l’opportunità per sperimentare un modo diverso di affrontare la riqualificazione e la costruzione di edifici pubblici, facendoli diventare, avendo come obiettivo la sicurezza e la bellezza dell’habitat, l’esempio di come si possa intervenire nelle nostre città, migliorandole”. Continua

mag 22 2014

Impianti termici: dal primo giugno nuovi libretti di impianto.

Il DM 10 febbraio 2014 del Ministero dello Sviluppo economico contiene i modelli di libretto e rapporto di controllo previsti dal Regolamento in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici (DPR n. 74/2013). Dal primo di giugno 2014 gli impianti termici devono essere muniti di apposito Libretto di impianto per la climatizzazione. Al termine di ogni intervento di controllo e manutenzione deve inoltre essere redatto il Rapporto di efficienza energetica. Questo rapporto riguarda soltanto gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria. Continua

mag 22 2014

Tavolo di confronto sugli appalti: il futuro è nella competizione tra pubblico e privato

Ripensare gli appalti. È questo l’obiettivo della IV Commissione consiliare del Comune di Aosta riunitasi questo pomeriggio. Un confronto dovuto: il capogruppo PD-PSI Michele Monteleone aveva infatti già portato la questione in Consiglio Comunale, ‘strappando’ al Sindaco Giordano la promessa parlarne in Commissione.

Ne è risultato un vero e proprio ‘tavolo di confronto’, una seduta solamente consultiva tra i commissari, per discutere delle procedure di affidamento dei numerosi appalti in scadenza nel 2014 e cercare una condivisione sulle possibilità di trovare nuove soluzioni. Continua

mag 22 2014

La sicurezza degli impianti a gas: la UNI 11528 e un esempio di corretta relazione tra norme e leggi

Una circolare del Ministero dell’Interno, emanata a inizio maggio, ha fornito alcune indicazioni applicative sulla prevenzione incendi e segnalato la pubblicazione della norma UNI 11528 sugli impianti a gas di portata termica maggiore di 35kW. Una norma di grande importanza per il settore, che è stata accompagnata dalla quasi contemporanea pubblicazione di un nuovo manuale pratico della collana tecnica UNI-CIG che ne illustra la più efficace applicazione.

Il documento del Ministero fornisce un esempio paradigmatico del rapporto che deve instaurarsi tra norme e leggi. Continua

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