giu 19 2014

Giano dell’Umbria, via ai lavori per la variante di Bastardo: maxi intervento da 8.5 mln

Circa 1.2 km di nuovo tratto stradale, ponte su fosso di Pantano e risanamento della provinciale 451. Rometti: «Tutto pronto entro fine 2015»

Circa 1.2 km di nuovo tratto stradale, ponte su fosso di Pantano e risanamento della provinciale 451. Rometti: «Tutto pronto entro fine 2015» Continua

giu 19 2014

QUADRILATERO MARCHE-UMBRIA: AGOSTINELLI (M5S), INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELL’ECONOMIA SULLE OPERE IN CORSO

a deputata Donatella Agostinelli del M5S ha presentato una interrogazione a risposta in Commissione al Ministro dell’economia e delle finanze sul Quadrilatero Marche-Umbria.

Si legge testualmente nella interrogazione che “il Vice Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Senatore Riccardo Nencini, durante un’iniziativa congressuale svoltasi in Ancona ha dichiarato, tra l’altro, (Corriere Adriatico del 10 giugno 2014), che sulla Fano-Grosseto e Quadrilatero si augura una pronta accelerazione dei cantieri (soprattutto sull’asse Ancona Perugia dove esistono intoppi burocratici irrisolti). Continua

giu 19 2014

Saldo imposte 2013 Acconto 2014 IRES e IRAP

Il versamento del saldo 2013 e dell’eventuale primo acconto 2014 è previsto per il 16/06 o 16/07 con piccola maggiorazione.

È possibile optare per la rateazione al massimo fino a Novembre IL VIDEO

giu 17 2014

Prevenzione sismica ai privati; dal programma regionale 700 mila euro per 23 comuni “bassa umbria”

Prevede risorse per oltre 637 mila euro il secondo programma di interventi di prevenzione del rischio sismico negli edifici privati, approvato dalla Giunta regionale dell’Umbria su proposta dell’assessore alla mitigazione del rischio sismico, Stefano Vinti. Il programma è finalizzato ad interventi di rafforzamento locale e di miglioramento sismico in 23 comuni della “bassa umbria” la cui classificazione sismica è stata variata da zona non classificata a Zona 3, a media sismicità. Potranno beneficiare dei contributi, a differenza della precedente programmazione, i proprietari di edifici privati, oltre che di edifici industriali e artigianali. Rientrano nel provvedimento i proprietari di edifici privati nei quali oltre i due millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, all’esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva Continua

giu 17 2014

La buonuscita agli statali si paga dopo due anni

Il lavoratore del settore privato che cessa dal servizio fa la sua domanda per avere la liquidazione del trattamento di fine rapporto e giusto il tempo necessario per ill disbrigo materiale della pratica, in alcuni casi bastano 15 giorni e la somma viene accreditata con bonifico in banca. Lo stesso dicasi per gli aderenti alla previdenza complementare che decidono di riscuotere il 50% del capitale accumulato in unica soluzione oppure hanno diritto al 100% dello stesso. Il tempo di fare i calcoli e via con l’accredito.>>>

giu 17 2014

Il 19 Giugno 2014 presentazione del “Piano Sistemico Nazionale di Ammodernamento Urbanistico”

Il convegno per la presentazione del “Piano Sistemico Nazionale di Ammodernamento Urbanistico” è in programma il 19 giugno a Palazzo del Popolo

Si terrà giovedì 19 giugno ad Orvieto, alle ore 14,30 nella Sala dei Quattrocento di Palazzo del Popolo, il convegno co-promosso dall’associazione apartitica UNISES (Unione Nazionale Imprese per lo Sviluppo Economico Sostenibile) con alcuni ordini, collegi e associazioni professionali per presentare il “Piano Sistemico Nazionale di Ammodernamento Urbanistico – Effetti sullo sviluppo e sull’occupazione nel Paese Italia”.

All’incontro, che rappresenta la terza tappa del tour nazionale avviato dall’associazione dopo quelli organizzati a Perugia e a Terni, daranno un contributo in apertura dei lavori il sindaco di Orvieto Giuseppe Germani e l’assessore commercio, urbanistica, riforme e sport della Regione Umbria Fabio Paparelli. Continua

giu 17 2014

Dal 1 luglio cambiano i valori degli assegni familiari per lavoratori e disoccupati

ambiano dal 1 luglio gli importi degli assegni per il nucleo familiare (Anf) meglio noti come “assegni familiari” che rimarrano in vigore fino al 30 giugno 2015. Come ogni anno la rivalutazione è calcolata sulla base dell’aumento del costo della vita, misurato dall’Istat per il 2012/2013 con l’1,1%. Ad averne diritto sono coloro i quali percepiscono un reddito “da dipendente” al di sotto di 100 mila euro annui. Nelle tabelle per la nuova annualità chi percepisce un reddito annuo fino a 14.354,66 e ha tre figli percepirà un assegno mensile di 137,50 euro, mentre ammonta a un simbolico 0,12 centesimi l’assegno per il genitore dello stesso numero di figli che guadagna tra i 70.739,73 e i 70.854,56. >>>

giu 17 2014

Pensioni donne 2014-2015, requisiti INPS pubblico impiego, autonome e dipendenti

Lo schema dei requisiti per le pensioni delle donne nel 2014 e 2015 per dipendenti pubbliche, private e autonome.

Presentiamo lo schema dei requisiti INPS per le pensioni delle donne nel 2014 e 2015: ecco l’età pensionabile e i contributi necessari per la pensione per donne di vecchiaia e anticipata a seconda che si tratti di lavoratrici autonome, del pubblico impiego o dipendenti del settore privato.

Per le pensioni anticipate le donne, nel 2014 e 2015, devono maturare 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva (contro i 42 anni e 6 mesi degli uomini). La pensione anticipata o d’ex anzianità è stata al centro del dibattito, tempo fa, per la richiesta di adeguamento dei requisiti tra donne e uomini da parte dell’UE. >>>

giu 17 2014

Geologi: anche in Spagna la proposta di legge Made in Italy sul geologo di zona

La Spagna fa propria la proposta di istituire l’ufficio geologico di zona – per la prevenzione del dissesto idrogeologico, la promozione e la salvaguardia del territorio – trasformandola in proposta di legge da discutere al Congresso dei deputati. Come si ricorderà la stesso intendimento fu elaborato dal deputato nazionale del Pd Antonino Moscatt con la collaborazione del consiglio nazionale dei geologi. Continua

giu 17 2014

Appalti, salta la responsabilità solidale fiscale. Cancellata anche la norma sul costo del lavoro

CANCELLATA LA RESPONSABILITÀ SOLIDALE FISALE. Come annunciato dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi all’assemblea di Confartigianato, nel provvedimento c’è la cancellazione della responsabilità solidale fiscale tra l’appaltatore e il subappaltatore, vincolo che obbliga l’appaltatore a rispondere in solido con il subappaltatore delle ritenute fiscali applicate ai lavoratori dipendenti e dovute dal subappaltatore nell’ambito del contratto.

COSTO DEL PERSONALE NEGLI APPALTI, CANCELLATA LA NORMA CHE LI ESCLUDE DAL CONTEGGIO DEL RIBASSO. Salta anche la norma, inserita dal decreto “del Fare” all’articolo 82 comma 3-bis del D.Lgs. 163/2006 (Codice Appalti), che esclude le spese relative al costo del personale dal calcolo del prezzo più basso (massimo ribasso) negli appalti pubblici.  Continua

giu 17 2014

La Riforma del Catasto entra nella fase operativa, atteso per la fine del mese il primo decreto attuativo

ubito la definizione del funzionamento delle Commissioni censuarie, entro un anno le norme per la sostituzione dei vani coi metri quadri.

ome spiegato dal viceministro Casero, in base alla Legge Delega Fiscale, la riforma del Catasto avrà bisogno di una serie di decreti attuativi. A fine giugno sarà approvato il primo, che si occuperà del funzionamento delle Commissioni censuarie. Si tratta degli organismi che valideranno le nuove rendite attribuite agli immobili e che, insieme alle commissioni di autotutela, cercheranno di evitare contenziosi e contestazioni sulla congruità dei nuovi livelli di tassazione ottenuti con la revisione delle rendite. Continua

giu 17 2014

Architetti: nel mirino dell’Antitrust i software per calcolare le parcelle

Consiglio Nazionale: ‘grave che un’Autorità pubblica rincorra i fantasmi di un inesistente trust di 150 mila architetti’

L’Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti degli Ordini degli Architetti di Roma, Firenze e Torino per verificare l’esistenza di eventuali intese restrittive della concorrenza.

Sotto la lente dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è finito un software per calcolare i compensi professionali, che gli Ordini hanno messo a disposizione degli iscritti sui propri siti web.

Il calcolatore consente al professionista di definire il proprio compenso compilando una serie di voci già predisposte: importo dei lavori da eseguire, relativa classe e categoria, percentuale di spese previste, nonché selezionando le prestazioni che verranno erogate per i suddetti lavori, ottenendo così un valore dell’importo della parcella, calcolato in funzione delle prestazioni che verranno erogate.

Tutti e tre gli Ordini che offrono il servizio specificano nella stessa pagina web che le tariffe professionali sono stateabrogate dal Decreto Bersani (DL 1/2012 convertito nella Legge 27/2012), che il metodo di calcolo costituisce solo uno dei possibili parametri per calcolare il compenso professionale e che l’applicazione di tale metodo di calcolo non è obbligatoria. Per calcolare i compensi, il software utilizza le tariffe professionali vigenti prima del Decreto Bersani.

 

Gli Ordini di Roma, Firenze e Torino – spiega l’Antitrust – essendo enti territoriali rappresentativi di “imprese”, sono delle associazioni di imprese; quindi i servizi di calcolo dei compensi professionali che essi offrono, costituiscono deliberazioni di associazioni di imprese e, pertanto, appaiono definibili come “intese”.

Tali intese – continua l’Antitrust – sono vietate dalla Legge 287/1990, in quanto suscettibili di determinare, favorire o facilitare il coordinamento dei comportamenti degli architetti in relazione alla quantificazione dei rispettivi compensi professionali, con conseguente alterazione della concorrenza.

Infatti, secondo l’AGCM, i compensi risultanti dai calcolatori proposti dai tre Ordini sono idonei a rappresentare per i professionisti un focal point in relazione al comportamento di prezzo da tenere sul mercato. E quando un organismo rappresentativo di imprese individua prezzi di riferimento, anche se non obbligatori, si possono determinare effetti negativi per la concorrenza, alla stessa stregua dei prezzi obbligatori.

Ciò in quanto – aggiunge l’Antitrust – la mera esistenza di prezzi cui far riferimento si presta, da un lato, a facilitare ilcoordinamento dei prezzi fra i prestatori dei servizi e, dall’altro, ad ingannare i consumatori in merito alla misura dei livelli ragionevoli dei prezzi. Si tratta – conclude il documento – di una decisione associativa che rientra tra le principali e più serie restrizioni della concorrenza.

Durissima la replica del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, che ha definito l’apertura dell’istruttoria da parte dell’Autorità “l’ennesima dimostrazione che la bizantina applicazione delle norme in Italia nasconde la consueta politica (e pratica) di essere deboli con i forti, forti con i deboli”.

Secondo il Cnappc, l’atto parte da premesse errate, “clamorosa quella di considerare gli Ordini professionali ‘associazioni d’impresa’” e da “una evidente ignoranza riguardo alla realtà professionale italiana e del suo mercato, dove vige una concorrenza spietata spesso a danno della qualità e della sicurezza dell’abitare”.

“Grave è che, ancora una volta – continua la nota del Cnappc – un’Autorità pubblica delegata a regolare il mercato e proteggere i consumatori, dedichi il suo tempo e le sue risorse a rincorrere i fantasmi di un inesistente trust di 150 mila architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, il cui reddito medio è certificato ormai inferiore ai 20 mila euro annui, mentre i cittadini italiani sono vittime quotidiane di vere intese restrittive della concorrenza e alterazioni del mercato, che spesso abbiamo denunciato e che l’Autorità non vede, o non vuole vedere”.

Tra gli esempi citati dal Cnappc:

- il fatto che il 99% degli architetti italiani siano esclusi dal mercato dei lavori pubblici, “avendo la norma artatamente innalzato le condizioni di accesso”;

- la vendita sul web di prestazioni professionali come la certificazione energetica a 40 euro, “evidenti truffe, vista la mole di lavoro necessaria per certificare opere che danno diritto a bonus fiscali”;

- le attività di dumping ripetute su tutto il territorio nazionale “con la complicità della P.A., in gare con sconti oltre il 90% o addirittura gratuite”.

“E che dire – continua il Cnappc – della limitazione alla concorrenza causata dallo strapotere delle partecipate pubbliche che programmano, progettano, appaltano, dirigono i lavori e se li liquidano, con incarichi diretti, sempre senza strutture adeguate e competenti? Da Expo a Mose, passando perL’Aquila, il G8, il Ponte di Messina, le Città della Salute, il mercato è drogato dallo stesso potere pubblico e politico che nomina Autorità di Vigilanza ‘terze’ che serenamente si dedicano del tutto impropriamente a vessare chi, con chiarezza, informa il consumatore dei suoi diritti, assumendo le proprie responsabilità in un codice deontologico che – con tutta evidenza – l’Antitrust sembra non aver letto”.

“Risponderemo puntualmente alle osservazioni dell’Antitrust – assicura il Consiglio Nazionale – ma esprimiamo pubblicamente la nostra indignazione, in quanto rappresentanti dello Stato responsabili (e non associazione d’imprese), nel verificare che l’Autorità continua ad esercitare i propri poteri alla luce del pregiudizio”.

“Non resta che informare l’Antitrust – conclude il Cnappc – sul fatto che gli Ordini hanno pubblicato ‘fogli’ che calcolano gli emolumenti sulla base di un Decreto del Ministero che li vigila (Parametri bis – DM 143/2013) ed il suggerimento a trascorrere un paio di giornate in uno Studio di architettura di un qualunque luogo italiano per essere meglio a conoscenza della realtà del mercato e della concorrenza, prima di prendere decisioni incongrue”.

giu 17 2014

Modelli unici per Scia e permesso di costruire, via libera del Governo al Decreto Semplificazioni

Snellito il silenzio assenso, cancellata la responsabilità solidale negli appalti, sblocco del patto di stabilità per la riqualificazione delle scuole.

Tutti gli 8 mila Comuni avranno lo stesso modulo per la presentazione della Scia e la richiesta del permesso di costruire”. Ma non solo, perché “col dpcm scuola viene data una risposta ai sindaci che hanno segnalato gli interventi per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle scuole”. Parola del premier Matteo Renzi in conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri. Continua

giu 16 2014

CORSO : COME SI COMPILANO LE MODULISTICHE PER LA "SOSTENIBILITà AMBIENTALE"

il 2 Luglio  2014 a Foligno é programmato l’inizio del corso della durata di 12 ore (3 moduli) rivoto ad infromare i tecnci Umbri sulle agevolazioni concesse dalla Regione a chi realizza edifici che comprovino la sostenibilità ambientale dei loro progetti.

Le agevolazioni raggiungono il 30% di maggiore cubatura rispetto ai limiti di piano regolatore.

Durante il corso, sotto la guida di un esperto, si apprendrà come si redige una pratica tipo.

Per Info: 0742.354243 o formazione.cse@gmail.com

giu 16 2014

Statali, Madia: «Dipendenti in uscita, in 4 anni potremo liberare 60mila posti»

Ministro Madìa, nemmeno 24 ore dall’approvazione della riforma della Pa e la Cgil già la boccia dicendo che non ci sono misure che favoriscono il rapporto con i cittadini ma piuttosto norme che manomettono la rappresentanza sindacale…

«Lasciamo che siano i cittadini a decidere se i servizi saranno migliori o peggiori. Ma su un punto voglio essere chiara. Il taglio dei permessi sindacali, così come quello del finanziamento ai partiti politici, sono richieste arrivate dai cittadini e sulle quali i cittadini hanno già deciso. Mi creda, non c’è nessun intento punitivo». Continua

WordPress Themes