lug 12 2014

RIQUALIFICAZIONE URBANA, ECCO I VINCITORI DEL CONCORSO PER RECUPERO AREE DISMESSE

Tutti gli architetti che si sono interessati delle aree nei comuni di castiglione del lago, cascia, perugia e terni

Si è tenuta oggi la premiazione dei vincitori del concorso indetto dalla Regione Umbria per la riqualificazione urbana e il recupero ambientale di quattro aree produttive dismesse, ubicate nei comuni di Castiglione del lago, Cascia, Perugia e Terni. Alla cerimonia, che si è svolta all’Ordine degli architetti di Perugia, hanno partecipato tra gli altri il presidente dell’Ordine degli architetti, Paolo Vinti, e l’assessore regionale alla riqualificazione urbana Silvano Rometti. I progetti premiati, redatti da professionisti abilitati all’esercizio della professione di architetto e ingegnere, singolarmente, in gruppo o associati, sono stati selezionati da una apposita Commissione tra i quaranta ammessi a concorso. Leggi

lug 12 2014

ARPA UMBRIA- Le Linee Guida redatte dall’Agenzia per implementare una corretta gestione dei sistemi di monitoraggio in continuo delle emissioni

LE LINEE GUIDA

lug 12 2014

Incentivo 2% alla progettazione, vittoria dei tecnici della P.A. o mortificazione della PROFESSIONE?

A cura di Ilenia Cicirello

La pubblicazione del D.L. n. 90/2014 ha alzato un polverone per ciò che riguarda l’incentivo del 2% alla progettazione per i tecnici della Pubblica Amministrazione. Nella versione originale del D.L., infatti, sulla scorta di quanto promesso dal Ministro dell Infrastrutture Maurizio Lupi, era stata prevista l’abrogazione dei commi 5 e 6 dell’articolo 92 del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 163/2006), non confermata poi nella versione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

Il D.L. n. 90/2014 si è, infatti, limitato ad aggiungere il comma 6-bis all’art. 92 del D.Lgs. n. 163/2006 prevedendo che l’incentivo non possa essere corrisposto al personale con qualifica dirigenziale. Troppo poco, forse, considerate le premesse e le promesse del Ministro Lupi alla Rete delle Professioni Tecniche, a cui recentemente aveva espresso la propria contrarietà alle progettazioni interne alla P.A.

Sull’argomento abbiamo chiesto un commento al Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi Gian Vito Graziano che riportiamo di seguito integralmente.

“In questo periodo – ha commentato il leader dei Geologi italiani – si è molto parlato delle funzioni del personale tecnico della Pubblica Amministrazione nelle attività di progettazione e del trattamento economico che ne deriva. Nella fattispecie è nota la posizione della Rete PAT, e quindi anche del Consiglio Nazionale dei Geologi, che, nell’ambito delle iniziative per valorizzare le professioni e per garantire la qualità della progettazione, ha proposto al Ministero delle Infrastrutture ed alla ormai ex AVCP l’abrogazione del comma 6 dell’art. 90 del Codice dei Contratti, che consente alle amministrazioni aggiudicatrici di affidare la redazione dei progetti preliminare, definitivo ed esecutivo ai pubblici dipendenti, potendosi avvalere dei liberi professionisti, sempre più chiusi da un’allarmante crisi del mercato dei servizi, solo in caso di carenza in organico di personale tecnico o in caso di lavori di speciale complessità o di rilevanza architettonica o ambientale”.

“Con la richiesta di abrogazione di questo comma – ha proseguito Graziano – non si intende certo assumere una posizione favorevole agli uni e contraria agli altri, ma piuttosto si vuole conferire dignità ad entrambi e ad un mercato, quello dei servizi tecnici, in profondo declino etico e qualitativo da quando furono abolite le tariffe minime. Ma andiamo per ordine.

Sappiamo tutti che i liberi professionisti sono sempre più chiusi da un’avvilente e quanto mai grave crisi del mercato dei servizi tecnici, come si riscontra dai dati pubblicati dall’osservatorio mensile dei bandi di gara per servizi d’ingegneria dell’OICE o dai dati di qualunque studio di settore, dai cui non si evidenzia peraltro alcun segno di ripresa del mercato. Questo dicono i dati statistici, ma non abbiamo certo bisogno di questi dati per percepire la gravità della situazione: basta infatti osservare la situazione degli studi professionali con i quali quotidianamente ciascuno di noi si rapporta nell’esercizio delle proprie attività, siano essi geologi, ingegneri, architetti o geometri: studi che chiudono, studi che licenziano personale, studi che non danno alcuno spazio ai giovani laureati che chiedono solo di far pratica, studi che non sono più in grado di pagare tasse e contributi previdenziali e di partecipare a gare sempre più selettive”.

“L’abrogazione del comma 6 dell’art. 90 – ha incalzato il Presidente dei Geologi – consentirebbe alle stazioni appaltanti di affidare liberamente i servizi di progettazione a tutti i soggetti di cui all’art. 90 comma 1 (quelli dalla lettera a alla lettera h), consentendo di promuovere un più facile affidamento dei servizi tecnici ai liberi professionisti. Tra le richiesta avanzate dalla Rete PAT c’è anche quella di rilanciare il fondo di rotazione per attingere alle risorse economiche e creare un meccanismo virtuoso che non faccia tornare indietro i finanziamenti per mancanza di progetti.

Dopo le rassicuranti parole del Ministro Lupi alla convention delle professioni tecniche al Teatro Quirino alla presenza di oltre 800 professionisti, era sembrato che questa richiesta di abrogazione, presentata insieme ad un pacchetto di altre misure atte a favorire soprattutto una maggiore concorrenza nel mercato, potesse essere accolta dal Governo, che nella bozza di decreto legge aveva persino abolito il trattamento economico per i tecnici pubblici dipendenti, ovvero il famoso 2% per le spese di progettazione”.

“Una percentuale a dir poco mortificante per i professionisti della pubblica amministrazione, che a fronte di responsabilità civili e penali non indifferenti nel progettare un’opera, di fronte a enormi difficoltà nel progettare all’interno di uffici tecnici quasi sempre privi di qualunque strumentazione tecnica e non di rado persino della carta per fotocopie, si vedono attribuire poco più di una mancia per le loro prestazioni. In quel 2%, è bene ricordarlo, non sono compresi i soli i servizi di progettazione, ma anche la direzione dei lavori, l’incentivo al RUP, l’alta sorveglianza, ecc.”.

“Si pensi ad esempio a certe progettazioni complesse e particolarmente delicate, come la bonifica di una discarica o la verifica sismica di un edificio strategico, dove, a fronte di grandi responsabilità, spetta un compenso di qualche migliaio di euro, da condividere con i tecnici dell’ufficio in funzione del regolamento vigente in quella stazione appaltante.

Per non parlare poi dell’aberrazione, ormai diventata troppo spesso consuetudine, di vedere progetti redatti da professionisti esterni e fatti propri e firmati dai professionisti interni, che dunque se ne assumono seppure impropriamente la piena responsabilità.

Insomma quella della Rete PAT di abolire del comma 6 dell’art. 90 del Codice dei Contratti, non rappresenta né una posizione a favore dei liberi professionisti, né una posizione contro i professionisti della pubblica amministrazione, ma soltanto il tentativo di conferire ai servizi tecnici quella dignità che da troppo tempo manca”.

“Il Governo, che ha fatto un evidente passo indietro rispetto alle suadenti promesse del Ministro Lupi, ha tuttavia escluso, introducendo comma 6 bis in aggiunta all’art. 13 del decreto legge 24 giugno 2014 n. 90, che al personale con qualifica dirigenziale possono essere corrisposte somme in base alle disposizioni di cui ai commi 5 e 6 dell’art. 92 del Codice dei Contratti.

Una soluzione di compromesso, come spesso accade in questo nostro strano Paese.

Ma questa, come altre situazioni, mi spingono da qualche tempo a farmi altre domande: perché mai l’ex AVCP, al di la delle dichiarazioni di condivisione, non ha mai espresso un parere ufficiale, né ha mai portato all’attenzione dei Governi le criticità evidenziate dai Consigli Nazionali, dai Sindacati di categoria, da associazioni varie? Perché si continua a modificare il Codice dei Contratti, ormai divenuto un guazzabuglio in cui non si capisce quale è la norma primaria e quale quella regolamentare, e non si adottano invece senza se e senza ma le nuove direttive europee? Perché l’Antitrust non interviene quando gli si segnala che nella maggioranza dei bandi pubblicati viene richiesto come requisito un numero di addetti superiore a 5, anche per lavori di importo medio-basso, e che non possedendo questo requisito il 97,3% delle strutture professionali è palesemente in atto una chiusura del mercato? Perché le professioni in genere, e quelle tecniche in particolare, non riescono ad incidere, se non marginalmente, nelle scelte politiche?”

“Le risposte possono essere tante, alcune sin troppo semplici. Si pensi alla questione del POS obbligatorio per avere un quadro più chiaro di come stanno le cose e di chi decide. E’ facile e un po’ demagogico far ricadere alcune colpe sul sistema degli Ordini professionali, che certo non sono esenti da errori, ma va dato atto che in questi anni i Consigli Nazionali delle professioni tecniche stiano lavorando insieme ed alacremente per obiettivi comuni, quasi sempre condivisi anche da quella classe politica che poi però se ne dimentica. Allo stesso tempo d’altronde non mi pare che altri organismi, sindacati, federazioni e associazioni, nonostante l’impegno profuso, siano stati più capaci di incidere”.

“Penso allora che sia giunto il momento di fare una riflessione tutti insieme, che parta dai numeri, che sono la nostra forza (non certo quella di noi geologi, ma di tutti insieme), ma che non siamo capaci di far valere. Anche perché in Italia se dici queste cose vieni tacciato per lobbista!”

lug 11 2014

Documenti casa, nuovi servizi online dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ricorda di aver attivato una serie di nuovi strumenti in materia di catasto. Sul sito internet dell’Agenzia è attualmente possibile accedere, gratuitamente (e, in certi casi, dopo la sottoscrizione di un contratto), ad una serie di servizi online. Di seguito, elenchiamo i principali. Continua

lug 11 2014

Per gli ingegneri norme UNI a 15 euro

Zambrano: “Accordo storico. Un servizio concreto che mette a disposizione degli ingegneri una preziosa banca dati a condizioni economiche molto vantaggiose”. l Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha annunciato la firma della convenzione con UNI per la consultazione e l’acquisto delle norme tecniche. Il precedente accordo associativo, stipulato tra CNI e UNI nello scorso aprile, aveva già anticipato un protocollo di intesa per la definizione di un’intesa commerciale avente come obiettivo garantire agli ingegneri condizioni particolarmente vantaggiose per l’accesso ai sistemi di consultazione ed acquisto della raccolta completa delle norme UNI. L’accordo, sottoscritto il 9 luglio, è la naturale conclusione di questo percorso. Continua Continua

lug 11 2014

Fondi per 195 MLN contro il rischio sismico, in Gazzetta l’ordinanza con i criteri

Contributi per studi di microzonazione sismica (16 mln), interventi strutturali su edifici privati e pubblici di interesse strategico (170 mln) e altri interventi urgenti (8,3 mln).

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 25 giugno 2014 è pubblicata l’ordinanza n. 171del capo dipartimento della protezione civile, recante “Attuazione dell’articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, in materia di contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico”. Continua 

lug 11 2014

APPALTI, IN UMBRIA AFFIDATI 1388 CONTRATTI DI LAVORI PUBBLICI E FORNITURE DI BENI E SERVIZI PER 650 MILIONI

el 2013 in Umbria sono stati affidati 1388 contratti per lavori pubblici, forniture di beni e servizi per un importo complessivo a base d’asta di 653.739.156 euro: di questi 1187 per un totale di oltre 560 milioni di euro sono stati appaltati da stazioni comunali, provinciali e regionali ed invece 201, per un importo di oltre 93 milioni di euro, da stazioni di livello nazionale. Questi dati sono stati illustrati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sede regionale di Piazza Partigiani dove l’assessore ai lavori pubblici Stefano Vinti ha presentato il Rapporto appalti 2013. I dati e le considerazioni contenute nel rapporto annuale sono riferiti a contratti di Lavori, Servizi e Forniture aggiudicati nel corso dell’anno 2013 da stazioni appaltanti che operano sul territorio regionale. Leggi

lug 11 2014

Impianti di climatizzazione, le istruzioni per compilare il libretto

Il libretto di impianto è obbligatorio per tutti gli impianti di climatizzazione invernale e/o estiva, indipendentemente dalla loro potenza termica, sia esistenti che di nuova installazione.

Il libretto è disponibile sia in forma cartacea che elettronica, viene conservato dal responsabile dell’impianto che ne cura l’aggiornamento, quello elettronico è conservato presso il catasto informatico dell’autorità competente, anch’esso viene aggiornato e messo disposizione degli interessati. Continua

lug 11 2014

nail: nel 2013 infortuni in calo, crescono le malattie professionali

Presentato a Roma il Rapporto annuale. Le considerazioni ‘a caldo’ del Segretario Generale AiFOS Francesco Naviglio.

«Una prima riflessione sui dati forniti oggi dal Presidente dell’Inail non può che essere positiva riguardo all’andamento infortunistico che seguita a rimanere in calo sia relativamente al numero assoluto che per gli indici di frequenza. Meno positivo è il trend delle malattie professionali che, anche se di poco, è in aumento. Su questo punto sarebbe utile effettuare un approfondimento per studiarne le origini e gli effetti». Questo il commento ‘a caldo’ del Segretario Generale dell’AiFOS Francesco Naviglio, presente a Palazzo Montecitorio per la presentazione della Relazione annuale Inail relativa al 2013. >>>

lug 11 2014

Centrale unica appaltante per i piccoli Comuni, firmato appello per norma urgente ‘sblocca appalti’

acendosi portavoce delle rimostranze di tanti enti locali che denunciano il mancato recepimento della richiesta fatta dall’Anci di prorogare l’entrata in vigore della centrale unica appaltante, il deputato PD Emma Petitti ha sottoscritto insieme ai colleghi un appello affinché il Governo emani un provvedimento d’urgenza che renda immediatamente in vigore tale proroga.

Il rischio di blocco deriva dalla legge 89/2014 (di conversione del decreto legge n. 66/2014), che con il comma 4 dell’articolo 9 ha introdotto a partire dallo scorso 1° luglio il divieto per i Comuni non capoluogo di provincia di acquisire lavori, servizi e forniture in assenza di una centrale unica di committenza. Le Stazioni appaltanti potranno essere al massimo 35 su tutto il territorio nazionale invece delle circa 32 mila al momento esistenti. Continua

lug 11 2014

Dighe e traverse, le nuove norme tecniche in G.U.

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n.156 di martedì 8 luglio 2014 il decreto interministeriale del 26 giugno 2014, riguardante le “Norme tecniche per la progettazione e la costruzione degli sbarramenti di ritenuta” (dighe e traverse).

 COMMISSIONE DI MONITORAGGIO. Oltre ad aggiornare le precedenti “Norme tecniche per la progettazione e la costruzione delle dighe di sbarramento”, il DIM istituisce una Commissione consultiva di monitoraggio durante il periodo della fase sperimentale di applicazione delle norme. Continua

lug 11 2014

Affidamenti incarichi alle Università, il Consiglio di Stato dà ragione agli ingegneri

Annullato l’avviso di selezione del Comune di Pavia che restringeva ai soli Istituti universitari la partecipazione alla procedura di affidamento di un incarico di studio e consulenza per la redazione del P. G. T. comunale.

L’oggetto dell’incarico, era precisato al punto 1 dell’Avviso, prevedeva la “prestazione dell’opera intellettuale di studio e consulenza tecnico scientifica finalizzata alla redazione degli atti costituenti il Piano di Governo del Territorio, e precisamente: …. Continua

lug 10 2014

RELAZIONE INAIL Sereni: raddoppiare gli sforzi per vigilare sulle norme di sicurezza

In tempi di crisi come quelli attuali le persone sono più fragili e più vulnerabili rispetto alla prospettiva di ottenere comunque un posto di lavoro, anche in nero ed esposto a rischi. Proprio per questa ragione devono essere oggi raddoppiati gli sforzi per vigilare sulle norme di sicurezza e per mettere in atto tutte le misure atte a prevenire gli incidenti nei luoghi di lavoro”. Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni, accogliendo alla Camera i convenuti alla presentazione della Relazione Inail 2013. Continua

lug 10 2014

La Fondazione Inarcassa a caccia degli appalti sospetti

Quando lo Stato latita, le organizzazioni di categoria come la Fondazione Inarcassa si attivano per tutelare sia gli interessi dei propri associati e sia una cosa che è sempre più insidiata nel nostro paese, la legalità.

Ne dà notizia il “Fatto Quotidiano”, che fornisce un ampio resoconto in merito alle denunce presentate dalla Fondazione nei confronti di amministrazioni, diciamo così, disattente che hanno pubblicato bandi per lo meno stravaganti, se non smaccatamente illegali.

Un campionario di furberie, trucchetti e sviste che dimostra come il pesce puzzi dalla testa. Continua

lug 10 2014

Scadenze fiscali luglio 2014: IRPEF, IVA e non solo

Le scadenze fiscali di luglio 2014 ancora pendenti, dall’IRPEF agli appuntamenti per le Partite IVA, dagli elenchi INTRASTAT agli adempimenti dei sostituti d’imposta.

Il mese di luglio sta portando con sé importanti scadenze fiscali in materia di IRPEF, IVA e altro ancora. Vediamo nel dettaglio cosa prevede il calendario degli appuntamenti con l’Agenzia delle Entrate.  VEDI LE SCADENZE

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