ago 29 2014

In vista dello Sblocca Italia: il parere di ANCE e del Consiglio dei Geologi

Alla fine del mese di agosto dovrebbe essere varato il cosiddetto DECRETO SBLOCCA ITALIA, all’interno del quale avrà un peso importante la parte dedicata alle costruzioni e alle infrastrutture e per il quale i prossimi giorni saranno dedicati soprattutto alla ricerca delle coperture. Continua

ago 29 2014

Opere edilizie, la precarietà va individuata con il criterio funzionale e non con quello strutturale

Tar Campania: un’opera può anche non essere stabilmente infissa al suolo, ma se è realizzata per soddisfare esigenze non temporanee, non può beneficiare del regime delle opere precarie.

Lo ha ribadito il T.A.R. Campania-Napoli, sez. II, con la sentenza n. 4477/2014 del 5 agosto. Continua

ago 29 2014

Contratti di lavoro: tutte le nuove modifiche con la legge 114

Con l’entrata in vigore della legge 114 del 2014 vi sono state importanti modifiche alla disciplina dei contratti dei lavori pubblici, si cerca di delinearne i punti principali.

Deve essere premesso che alcuni articoli della legge rappresentano un adeguamento alle normative dell’Unione Europea ed in particolare al Regolamento (CE) n. 1336/2013 che, a sua volta, modifica le soglie stabilite nelle direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2004/17/CE, 2004/18/CE e 2009/81/CE riportandole, per esigenze di unitarietà nella normativa comunitaria, da 137.000 a 134.000 euro, da 211.000 a 207.000 euro e infine da 5.278.000 a 5.186.000 euro. Continua

ago 29 2014

Report Cottarelli, Leonelli: “A vele sciolte sul riordino delle partecipate”

“Il report di Cottarelli e il panorama delle società partecipate dell’Umbria, così come riportato dalla stampa locale oggi, ci impone di procedere a vele spiegate sul riordino e semplificazione delle stesse”. Così il segretario regionale del Pd Umbria Giacomo Leonelli. Il dossier del commissario della spending review , pubblicato in questi giorni, passa al setaccio le società partecipate italiane e, rispetto ai bilanci del 2012, le distingue in più o meno redditizie. In Umbria sono 115 quelle esaminate. Promesse le più piccole, in perdita tra le altre, quelle dei trasporti, le farmacie di Perugia e Umbria Jazz. Continua

ago 29 2014

SPENDING REVIEW ANCHE SULLE PARTECIPATE / LO SBLOCCA ITALIA IN UMBRIA

“Il report di Cottarelli e il panorama delle società partecipate dell’Umbria, così come riportato dalla stampa locale oggi, ci impone di procedere a vele spiegate sul riordino e semplificazione delle stesse”. Così il segretario regionale del Pd Umbria Giacomo Leonelli. La questione è tutta riferita al famoso Sblocca Italia, così come ipotizzato dal governo Renzi, dai suoi ministri e dai suoi consulenti: e si parla dunque di aggregazione, quotazione ed eliminazione delle società che non forniscono servizi essenziali. In soldoni il piano è questo: eliminare le partecipate “inutili, introdurre incentivi per eventuali aggregazioni, quotare le altre. Sempre nel decreto Sblocca Italia, inoltre, si troverebbe l’assegnazione del settore rifiuti alla vigilanza dell’Authority per l’energia, in modo da allinearsi a quanto stabilito anche dall’Ue e da sbloccare dei fondi per affrontare il dissesto idrogeologico. Continua

ago 29 2014

Sblocca Italia in CdM: in arrivo 43 miliardi

I risultati della rilevazione svolta tra un campione qualificato delle imprese aderenti a Confindustria Umbria non confermano l’avvio di un solido percorso di crescita.

rofilo quasi piatto della produzione industriale anche in Umbria secondo i dati che emergono dalla indagine congiunturale di Confindustria Umbria riferita al II trimestre del 2014.

Come temuto i risultati della rilevazione svolta tra un campione qualificato delle imprese aderenti a Confindustria Umbria, infatti, non confermano l’avvio di un solido percorso di crescita.

Se l’economia stagna le borse crescono. Continua

ago 29 2014

LineaINPS per seguire le proprie pratiche online

Pronta una nuova funzionalità della sezione sezione INPSRisponde per la visualizzazione dello “stato richiesta LineaINPS”.

=> INPS PIN: come gestire le pratiche online

Più in particolare, rende noto l’INPS, grazie alla nuova modalità gli utenti che accedono al servizio, sia in modalità con PIN che senza PIN, possono visualizzare lo stato di lavorazione delle loro richieste LineaINPS e l’eventuale risposta fornita.

=> Vai ai servizi online INPS

Vai alla fonte

ago 29 2014

Lavoro: i profili più richiesti in azienda nel 2014

Titolo di studio ed esperienze lavorative pregresse sono le carte vincenti per farsi assumere: ecco le richieste 2014 delle imprese.

Economisti e ingegneri elettronici e dell’informazione restano i più richiesti dalle imprese per le assunzioni 2014, con una corsia preferenziale per coloro che, oltre al titolo di studio, hanno già maturato esperienza in azienda. In genere laurea, diploma superiore o formazione professionale sono considerate le carte vincenti per farsi assumere secondo le imprese di Industria, Agricoltura e Servizi consultate dall’indagine del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro. Continua

ago 29 2014

Le ultime tecnologie Green, obblighi normativi e soluzioni per il risparmio energeticoContinua

Breve guida alla progettazione sostenibile

Negli ultimi anni, il settore immobiliare è stato letteralmente travolto da nuove tecnologie e da nuove tecniche costruttive che hanno permesso di realizzare edifici energeticamente efficienti, secondo il concetto del Green Building.

Con il termine Green Building, ovvero costruzione verde, si vuole identificare una metodologia costruttiva e gestionale dell’edificio, eseguita in modo sostenibile ed efficiente, che permetta di eliminare l’impatto che lo stesso ha verso l’ambiente, prestando particolare attenzione ai materiali adottati e all’impatto che gli stessi avranno durante l’intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. Continua

ago 29 2014

Nello sblocca-Italia semplificazioni per l’edilizia. Ecobonus e sconti fiscali con Legge Stabilità

l ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha messo sull’avviso il premier Matteo Renzi: non si può correre il rischio di sforare il tetto del 3% nel rapporto deficit/pil. Il che vuol dire che lo Sblocca Italia dovrà per forza contenere solo misure che si autofinanziano, perché sono provvedimenti per i quali ci sono fondi già stanziati e interventi di semplificazione. Per tutta la giornata di ieri e questa mattina, oltre al faccia a faccia, sono intercorse telefonate per chiarire quali misure possono essere varare senza problemi e quali vanno rinviate. Continua

ago 28 2014

Barriere architettoniche e disabilità, in Umbria oltre 1600 richieste

L’assessore regionale Stefano Vinti al Governo: «Nel decreto sblocca Italia finanziamenti veri, non detrazioni fiscali».

“Non sono sufficienti detrazioni o bonus fiscali. Occorre che il governo stanzi dei finanziamenti che possano aiutare subito coloro che hanno bisogno per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati”. Alla vigilia della riunione del Consiglio dei ministri che, nel decreto cosiddetto ‘sblocca Italia, dovrebbe inserire una norma per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’assessore regionale alle politiche abitative Stefano Vinti, torna alla carica del Governo, segnalando sia al Presidente del Consiglio Renzi che al ministro delle infrastrutture Lupi, l’emergenza che si è venuta a creare in questo settore. Continua

ago 28 2014

Casse previdenziali, caccia ai morosi

Pensioni per avvocati, ingegneri, architetti, geometri e farmacisti: mancano quasi 3 milioni di contributi.

Abolito il contributo minimo soggettivo Inarcassa per i professionisti che pensano di dichiarare nel 2014 un reddito inferiore a 15.690 euro: già quest’anno possono non versare il contributo soggettivo minimo e pagare, a dicembre 2015, il 14,5% del solo reddito effettivamente prodotto. E ancora. Per gli avvocati scatta l’iscrizione obbligatoria alla Cassa forense con versamento di un minimo contributivo soggettivo in misura fissa, cioè indipendentemente dal reddito dichiarato. Continua

ago 28 2014

Partecipate, un terzo sono in rosso

L’indice di redditività è negativo per 25 delle 75 aziende che hanno dati pubblici. Di altre 40 non si conoscono i bilanci.

All’interno di un universo come quello delle aziende partecipate dagli enti pubblici, anche in una regione pur piccola come l’Umbria, è inevitabile imbattersi in luci e ombre. In eccellenze – come ad esempio l’istituto di riabilitazione Prosperius di Umbertide, che fa registrare un rapporto tra profitti e capitale investito, Return on equity (Roe), che sfiora il 45 per cento. Continua

ago 28 2014

CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI (CFP): FORMAZIONE CONTINUA O SPECULAZIONE CONTINUA?

Che quello della formazione continua sarebbe stato un business lo pensavamo in molti, ma che l’affare lo facessero soprattutto gli Ordini provinciali in realtà non era per nulla prevedibile. E’ il caso dell’Ordine degli Architetti della provincia di Palermo che della formazione continua sta facendo un vero e proprio mercato (Palermo è già famosa per quello di Ballarò), utile a sanare i buchi di bilancio causati dagli iscritti morosi.

Vi servono 3 CFP? Benissimo, è necessario pagare appena 15 euro. Ve ne serve solo 1? Vanno bene 5 euro.

E chissenefrega se il corso non vi interessa, è sufficiente investire poche ore del proprio tempo e un budget economico molto contenuto per ottemperare all’obbligo di formazione continua.

Entrando nel dettaglio, il 28 Marzo 2014 si svolgeva a Palermo un seminario sull’Abusivismo edilizio per il quale l’Ordine degli Architetti di Palermo ha riconosciuto fino ad un massimo di 6 CFP. Per l’iscrizione, l’architetto palermitano ha compilato un modulo in cui dichiarava:

“Il Sottoscritto dichiara di aver preso visione dell’obbligo di versamento di €.5,00 per ogni credito formativo che sarà riconosciuto dal C.N.A. per la partecipazione dell’evento formativo”.

Sull’argomento è intervenuta il Consigliere provinciale Claudia Rubino che in una nota ha precisato quanto segue: “Il Seminario sull’abusivismo edilizio che si è tenuto lo scorso 28 marzo è costato all’Ordine degli APPC di Palermo circa 4.000 euro…a fronte di un incasso per l’Ordine di circa 12.000 euro (circa 400 partecipanti * 30 euro, che ogni partecipante deve versare all’Ordine per ottenere i CFP previsti). Ciò vuol dire che l’Ordine, attraverso l’organizzazione/adesione a questo seminario, ha guadagnato circa 8.000 Euro, che non servono solo a coprire le spese affrontate, ma anche a “fare cassa” mettendo le mani sul portafoglio dei nostri colleghi su molti dei quali già grava il peso della crisi che stiamo attraversando e che in alcuni casi ha determinato la chiusura di molti studi professionali. Più che di “formazione continua” si dovrebbe parlare di “speculazione continua” autorizzata dal vigente DPR 137/2012 a danno degli iscritti, che sottraggono tempo al loro lavoro per seminari che in alcuni casi sono anche poco formativi”.

Simpatico anche il pensiero di un noto architetto di Palermo che ha così commentato la faccenda “Cosa è rimasto di libero nella nostra professione? Ci troviamo obbligati a raccogliere i punti, come fanno le brave massaie al supermercato per ricevere il “pratico telo mare”. Mi sfugge inoltre su quali argomenti dovremmo continuamente formarci, (le piastrelle di Kerlite?, i led colorati? i nuovi sistemi di sciacquoni digitali?).

Mi dicono che, visitando la recente mostra di Sua maestà Renzo Piano tenuta a Padova, si potevano ottenere ben 3 crediti formativi. riuscendo a toccargli la barba si poteva salire anche a 7….Ma ci rendiamo conto?

La formazione permanente potrebbe forse avere un senso per i colleghi della pubblica amministrazione, ma per un libero professionista che si confronta con il libero mercato me ne spiegate il senso? La formazione obbligatoria è l’opposto di quella realmente utile”.

Ma non ho ancora terminato.

Con un comunicato di pochi giorni fa, il Consiglio Nazionale degli Architetti ha informato dell’organizzazione, il prossimo 8 Maggio a Roma, di un convegno sul tema “Aprire il mercato dei lavori pubblici: la proposta della Rete delle Professioni Tecniche” organizzato dalla Rete dei Consigli Nazionali delle Professioni Tecniche. La partecipazione al Convegno, totalmente gratuita, darà diritto all’attribuzione di 4 CFP ai sensi delle linee guida sull’aggiornamento professionale continuo degli Architetti.

Considerata l’importanza dell’evento, il CNAPPC ha dato la possibilità agli Ordini provinciali di offrire ai loro iscritti l’evento in streaming. In tal caso gli Ordini potranno certificare la presenza e riconoscere ai partecipanti i 4 CFP.

L’Ordine degli Architetti di Palermo, molto attento quando si parla di formazione e servizi utili agli iscritti, ha così prontamente deciso di aprire le prenotazioni al convegno. Fin qui niente di male, se non fosse però che questa volta è stato richiesto il contestuale pagamento di 20 euro (casualmente 5 euro x 4 CFP) quale diritto di Segreteria a titolo di rimborso spese forfettario.

Considerata, dunque, la gratuità dell’evento (organizzato dal CNAPPC), che l’organizzazione in streaming non comporta chissà quali costi aggiuntivi e che la Segreteria dell’Ordine dovrà pur servire a qualcosa, mi chiedo come sia possibile che uno dei principali Ordini (in termini di iscritti) d’Italia possa permettersi di chiedere 20 euro per la trasmissione in streaming di un evento organizzato da altri. Credo, piuttosto, che con la formazione continua si stia perdendo totalmente la bussola e che così com’è strutturata stia servendo solo a (passatemi il termine) “fare cassa”.

A cura di Ilenia Cicirello

ago 28 2014

Sicurezza sul lavoro: contributi INAIL nel Bando FIPIT

Con il Bando FIPIT, l’INAIL finanzia gli investimenti in progetti per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro delle PMI che operano in settori ad alto rischio infortunistico. A disposizione ci sono 30 milioni di euro suddivisi in budget locali, in attuazione dell’articolo 11 del D.lgs 81/2008 (Testo Unico Sicurezza Lavoro e successive modificazioni e integrazioni).

Possono partecipare al bando piccole e micro imprese anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura, operanti nei settori Agricoltura, Edilizia ed estrazione e lavorazione dei materiali lapidei, per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. N.B. Le imprese ammesse al Bando ISI 2013 successivamente all’ammissione a quello FIPIT dovranno optare per uno dei due finanziamenti. Continua

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