ago 31 2014

"Un progetto organico per rivalutare Orvieto Scalo"

Un progetto organico per Orvieto Scalo. Ci sta lavorando il locale Circolo PD. “Lo Scalo – è detto in una nota – vive il dramma del Paese, dove la mancanza di lavoro e l’incertezza generale generano un forte disagio sociale. Tutto ciò concorre a creare le condizioni per il manifestarsi di fenomeni, come le attività criminali, prima sostanzialmente assenti. Tutto ciò impone una riflessione approfondita sulle grandi trasformazioni subite dal quartiere e sul peso che hanno avuto le scelte urbanistiche degli ultimi decenni. Continua

ago 31 2014

Sblocca Italia, approvato il Decreto: infrastrutture, appalti, giustizia, banda larga e risposte ai sindaci

l decreto contiene misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive, e sette provvedimenti relativi alla riforma della Giustizia. Continua

ago 31 2014

Sblocca-Edilizia, ecco tuttti gli incentivi per la casa

l testo c’è, ma mancano le coperture. E quindi le certezze. Il pacchetto ‘Sblocca-Edilizia’ di fatto è già stato scritto, ma nella sua versione definitiva potrebbe essere diverso dal testo originale. Se dovesse essere approvato senza modifiche, prevederebbe molti cambiamenti per rilanciare il settore edile, in crisi da sette anni, e nel quale sono stati persi 480 mila posti di lavoro. Continua

ago 31 2014

EDILBANK.COM

E’ l’UNICO SITO CHE INFORMA QUOTIDIANAMENTE I PROFESSIONISTI e GLI IMPRENDITORI UMBRI.

UN CONSULENTE “VALE” QUELLO CHE SA

ago 31 2014

“Sblocca Italia”: misure per edilizia-immobiliare, incentivi per le Siiq e le Grandi Locazioni

ol Decreto Legge ”Sblocca Italia” vengono introdotte modifiche al regime delle SIIQ, Società di Investimento Immobiliare Quotate, che favoriscono la riqualificazione e la valorizzazione della Infrastruttura Immobiliare del Paese, e dovrebbero essere in grado di attrarre ingenti risorse finanziarie dall’estero, soprattutto nella forma di investimenti di lungo termine, operati da investitori istituzionali globali. E in particolare equiparano il nostro mercato con quello francese.

I provvedimenti, da tempo attesi, sono il risultato del serrato confronto fra i tecnici delle Istituzioni del settore e Assoimmobiliare, l’associazione dei servizi e della finanza immobiliare, presieduta da Aldo Mazzocco e diretta da Paolo Crisafi. Continua

ago 31 2014

Le 50 professioni più richieste in Umbria

Camerieri, braccianti agricoli, professori di scuola primaria, Addetti all’assistenza personale e insegnanti di scuola pre-primaria. Sono le prime professioni per numero di assunzioni in Umbria.

Lo rileva l’Osservatorio della Regione sul mercato del lavoro, che ha elaborato i le assunzioni segnalate ai Centri per l’impiego dell’Umbria (la legge prevede l’obbligo, per ogni avviamento al lavoro effettuato, di comunicarlo al Centro per l’impiego). Continua

ago 31 2014

Demanio, terreni e case in “svendita”

Da Perugia a Città della Pieve, ecco quali sono i beni immobili che lo Stato intende alienare. Le offerte vanno presentate entro venerdì 5 settembre 2014.

L’alineazione, per la quale è prevista la trattativa privata, riguarda fabbricati e terreni ubicati in provincia di Perugia. Ecco quali sono gli immobili in vendita. Continua

ago 31 2014

FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA DEL LAVORO: ESCLUSA DAI FINANZIAMENTI

Dal 1° luglio 2014 è entrato in vigore il nuovo Regolamento dell’Unione Europea, n. 651/2014 relativo al regime di aiuti di Stato alla formazione che esclude la possibilità di concedere sovvenzioni alle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria.

Il regolamento si applica direttamente ai Fondi professionali e recita all’art. 31, comma 2: “Non sono concessi aiuti per le formazioni organizzate dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione”.

Pertanto, tutta la formazione in materia di sicurezza del lavoro viene toccata da questa esclusione (formazione generale, specifica, antincendio, primo soccorso, RLS, Dirigenti, Preposti, RSPP, DPI, PLE, Spazi Confinati, lavoratrici madri, lavoro notturno, ecc.) e i piani formativi riguardanti la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro non potranno più essere presentati e la formazione non potrà essere finanziata.  Continua

ago 31 2014

Lo smartphone cancellerà i Topografi? Le tecnologie di localizzazione costringono a ripensare la professione – Parla Cristiano Bernasconi

«Ricordi quando eravamo bambini e c’erano ancora i geometri?» Chissà se un domani i nostri figli parleranno dei professionisti della misurazione ufficiale come oggi noi parliamo dei marronai. Di fatto, loro, i geometri topografi, qualche dubbio sulla loro futura sorte se lo stanno ponendo.

In particolare da quando la potenza tecnologica dei telefonini ha portato nei nostri apparecchietti tascabili – gratuitamente – le mappe dettagliate di tutto il mondo: da quella del quartiere dove abitiamo, a quelle delle località più o meno esotiche dove andiamo in vacanza, con l’itinerario esatto calcolato in pochi secondi facendo click su Google Map. Che fine faranno i geometri, quindi? Lo abbiamo chiesto a Cristiano Bernasconi, unico membro ticinese del Think Tank di esperti svizzeri che si è recentemente chinato sul problema.

Ma davvero la vostra professione è in pericolo?

«Sarebbe esagerato affermarlo. Di lavoro per noi ce n’è ancora, eccome. Esiste un margine di specializzazione nella misurazione del territorio nel quale noi per il momento restiamo indispensabili. I dati che ognuno può produrre e rendere disponibili in Internet non sono ancora precisi come i nostri. E se parliamo di grandi cantieri o della costruzione di tunnel – penso ad esempio allo scavo del Ceneri – siamo ancora gli unici a poter fornire indicazioni della precisione del millimetro, in un ambito in cui i millimetri sono molto importanti. In altre parole, per bisogni specialistici la nostra professione ha ancora un senso. Il problema è che per i restanti compiti per i quali venivamo interpellati, che rappresentano comunque una percentuale molto importante del totale, forse non ci sarà più bisogno di noi».

Il geometra scomparirà?

«Si trasformerà, appunto. Per tanti anni il nostro lavoro di geometri o ingegneri topografi è stato quello di misurare il territorio e produrre piani conformi alla realtà. Il geometra formatosi negli anni Novanta, in fondo, facendo astrazione dalle migliorie tecnologiche, non è molto diverso dal geometra dell’Ottocento. Come lui è stato formato per possedere le tecniche di rilievo e l’uso degli strumenti che ne derivano, come il teodolite che misura gli angoli e le distanze».

E oggi?

«Oggi il rilievo dei dati sta diventando sempre più banale. Perché con un semplice telefonino chiunque è in grado di determinare esattamente dove si trova, senza avere fatto studi in geodesia, in geomatica o in cartografia. È un dato accessibile a tutti e per ottenerlo non è più necessario conoscere le scienze e le tecnologie che ci stanno dietro».

 Cosa farà, esattamente, il geometra di domani?

 “Molto probabilmente un domani noi non offriremo più il rilievo del territorio. Di fatto, con le nuove tecnologie, il territorio oggi si rileva e rivela da solo. No, quello che noi faremo è dare risposte ai quesiti della gente, dei proprietari, dei progettisti, delle amministrazioni pubbliche e dei politici che devono prendere delle decisioni. Questo non solo sulla base catastale della proprietà, ma offrendo un accesso a tantissime altre informazioni. Per esempio, a una persona che vuole costruire una casa in un certo quartiere noi potremmo offrire una visualizzazione in 3D della sua casa inserita con precisione assoluta nel quartiere prima che partano i lavori; potremmo fargli vedere in partenza tutti gli allacciamenti disponibili sotto terra, dalle fognature all’acqua potabile, al gas, alla fibra ottica. Oppure potremmo fargli sapere quale indice di occupazione del terreno è permesso, quante ore di insolazione potrebbe avere la sua casa in quel posto, quanto dista la scuola per i suoi figli, il primo ospedale, il negozio più vicino. Ma anche la vicinanza a siti inquinati, l’inquinamento fonico in quella zona, o i vincoli pianificatori di quella parcella”.

ago 31 2014

Lo smartphone cancellerà i geometri?

Le tecnologie di localizzazione costringono a ripensare la professione – Parla Cristiano Bernasconi

«Ricordi quando eravamo bambini e c’erano ancora i geometri?» Chissà se un domani i nostri figli parleranno dei professionisti della misurazione ufficiale come oggi noi parliamo dei marronai. Di fatto, loro, i geometri, qualche dubbio sulla loro futura sorte se lo stanno ponendo. In particolare da quando la potenza tecnologica dei telefonini ha portato nei nostri apparecchietti tascabili – gratuitamente – le mappe dettagliate di tutto il mondo: da quella del quartiere dove abitiamo, a quelle delle località più o meno esotiche dove andiamo in vacanza, con l’itinerario esatto calcolato in pochi secondi facendo click su Google Map. Che fine faranno i geometri, quindi? Continua

ago 31 2014

Ecobonus, opere pubbliche, giustizia e appalti: le novità illustrate dal Premier

Via libera al decreto Sblocca Italia con cui tra l’altro “sblocchiamo 4,6 miliardi per cinque investimenti aeroportuali” e “3,8 miliardi per opere cantierabili da subito”. Così il premier Matteo Renzi nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. “Nei prossimi 12 mesi 10 miliardi saranno destinati a sbloccare le opere”. Aggiungendo poi che la Napoli-Bari e la Palermo-Messina partiranno nel 2015. Palazzo Chigi ha pubblicato un documento “Passo dopo Passo” per illustrare le decisioni del Cdm. Continua

ago 31 2014

Sblocca-Italia: 10 mld per grandi opere, "codice appalti sul modello europeo"

Approvato in Consiglio dei Ministri il decreto legge che prevede lo sblocco di grandi opere e alcuni snellimenti burocratici per agevolare la ripresa economica. E’ come da attese a ‘costo zero’ perché le risorse erano già previste. “Rivoluzione” del codice degli appalti in un ddl a parte, salta la sforbiciata alle partecipate che finisce nella Stabilità insieme all’Ecobonus.

Infrastrutture, appalti, banda larga e risposte ai sindaci. Sono questi i cardini del decreto legge “sblocca-Italia” presentato dal premier, Matteo Renzi, al termine del Consiglio dei Ministri che ha trattato anche della riforma della giustizia. Dopo il rito del gelato, il premier ha illustrato in linea di massima i provvedimenti inaugurando il nuovo claim “passo dopo passo”, riferimento del programma dei mille giorni. Continua

ago 30 2014

80 euro in busta paga al mese: chi li prende con le nuove regole?

uove regole per il bonus da 80 euro che diventerà permanente con la prossima legge di Stabilità e che potrebbe allargarsi per il prossimo anno. Il governo starebbe pensando a un ampliamento degli aventi diritto, anche se si tratta al momento di notizie e indiscrezioni non ancora confermate. Per capire cosa succederà al bonus voluto da Matteo Renzi si dovrà attendere la legge di Stabilità a ottobre, quando sarà chiara la copertura: al momento il Tesoro sta lavorando per confermare la copertura per le famiglie che ne hanno già diritto, ma è allo studio la possibilità di inserire un quoziente familiare per estendere la platea anche ai nuclei che superano i 26mila attualmente richiesti. Continua

ago 30 2014

INAIL: disponibile il nuovo modello OT/24

Inail ha reso disponibile, sul proprio sito istituzionale, il nuovo modello OT/24, valido per il 2015.Ricordiamo che il modello in questione è da utilizzare per richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa prevista dall’articolo 24 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffe dei premi approvate con decreto ministeriale 12 dicembre 2000. La riduzione in questione spetta ai datori di lavoro che, nell’anno solare precedente, hanno effettuato interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza ed igiene sul lavoro. IL MODELLO

ago 30 2014

Corsi e-learning: come si svolge la verifica finale di apprendimento?

l datore di lavoro deve assicurare la formazione dei lavoratori, dei preposti, dei dirigenti e dei datori di lavoro-RSPP in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Come si effettua la verifica finale di apprendimento a seguito dello svolgimento di corsi erogati in modalità e-learning?

 Formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: obblighi del datore di lavoro

Ai sensi della vigente normativa prevenzionistica, il datore di lavoro deve assicurare che ciascun lavoratore o equiparato riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, avuto anche riguardo delle conoscenze linguistiche per i lavoratori stranieri, che assicuri la conoscenza, oltrechè dei concetti generali della normativa, dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. LEGGI

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