set 06 2014

Rivalutati i massimali e minimali di rendita Inail

L’Inail, nella circolare n. 37 del 1° settembre 2014, comunica che i minimali ed i massimali di rendita da applicare a partire dal 1° luglio 2014 sono pari rispettivamente a € 16.163,70 e a € 30.018,30.Sulla base di tali importi, sono, inoltre, stati aggiornati limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi, riportati nella circolare 21/2014, da variare secondo la rivalutazione delle rendite. LA CIRCOLARE INAIL

set 06 2014

Ambiente, Sistri prorogato fino al 2015

Partono le sanzioni da 2.500 euro a 25mila euro (aumentate fino a 100mila euro per ingenti quantità) per la commercializzazione di sacchi di plastica non biodegradabili e compostabili.

Sono molte le novità ambientali contenute nel decreto legge 91/14 convertito in Legge 116/2014 (c.d. decreto competitività), che vanno dalla conferma del Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) e altre disposizioni in materia di gestione dei rifiuti. Continua

set 06 2014

Blocco stipendi statali, tra 2010 e 2015 perso fino al 9% della busta paga

Il bonus di 80 euro riduce l’impatto ma non compensa i mancati aumenti a partire dal 2010. Il Sole 24 Ore calcola che un impiegato pubblico con uno stipendio di circa 17mila euro ne avrebbe ricevuti, con i rinnovi, 18.600 quest’anno e 18.800 il prossimo. Anche tenendo conto dello sgravio Irpef di 960 euro, l’effetto netto è una perdita di oltre 700 euro. Continua

set 06 2014

Come calcolare gli scatti d’anzianità sulla busta paga

Il ministro Madia ha deciso di bloccare gli stipendi dei dipendenti pubblici per dare la priorità ai lavoratori che hanno maggiormente bisogno di tutele. La verità è che non c’è una copertura economica per gli scatti di anzianità. Continua

set 06 2014

EFFICIENZA ENERGETICA: AICARR, GOVERNO ADOTTI TESTO UNICO, COSI’ DIMOSTRA DI VOLER SEMPLIFICARE DAVVERO

Il quadro legislativo nazionale in tema di efficienza energetica degli edifici è talmente complesso da comportare un problema serio agli operatori del settore, dai progettisti ai certificatori, ma anche ai produttori e agli installatori. Abbiamo considerato nella maniera più involuta le Direttive europee in tema di efficienza energetica e fonti rinnovabili: emanate una dopo l’altra e spesso di difficile interpretazione, sono caratterizzate da recepimenti in Italia tardivi, tautologici, contraddittori e a volte inutili. Continua

set 06 2014

Via libera al Collegato Ambiente. “Nasce la prima legge italiana per la green economy”

Fondo di investimento da 1 miliardo per la green economy, nuove regole sul fine vita degli impianti fotovoltaici, stretta sull’abusivismo edilizio, fracking vietato su tutto il territorio nazionale.

Via libera dalla VIII commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici dellaCamera al disegno di legge – collegato alla legge di stabilità 2014 – recante disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. Continua

set 06 2014

Prodotti da costruzione e DOP, in GU dell’Ue le norme armonizzate del Regolamento

Con la pubblicazione delle norme armonizzate si chiude l’iter, iniziato a luglio 2013, del Regolamento Ue 305/2011 sui prodotti da costruzione, che sancisce l’obbligo di redigere per ogni prodotto la dichiarazione di prestazione.

Dopo l’entrata in vigore a luglio 2013 del regolamento Ue n. 305/2011 sui prodotti da costruzione (con l’integrazione, risalente a febbraio 2014, del Regolamento 157/2014, con cui viene resa possibile la pubblicazione online dele dichiarazioni di prestazione dei prodotti da costruzione), la Commissione europea ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 2014/C 259/01 i titoli e i riferimenti delle norme armonizzate del Regolamento. Continua

set 06 2014

nasce la I Biennale Internazionale d’arte in Umbria

Dall’incontro tra due artisti, l’umbro Emanuele Ventanni e il siciliano Roberto Guccione, e’ nata la I Biennale Internazionale d’arte in Umbria: “Arte e Territorio” che si terra’ dal 28 marzo al 3 maggio 2015.

Dall’incontro tra due artisti, l’umbro Emanuele Ventanni e il siciliano Roberto Guccione, è nata la I Biennale Internazionale d’arte in Umbria: “Arte e Territorio” che si terrà dal 28 marzo al 3 maggio 2015. Un evento che avrà come palcoscenico i luoghi più suggestivi di Umbertide, Montone e Pietralunga. Continua

set 06 2014

INAER: ELISOCCORSO OPERATIVO ANCHE IN UMBRIA

A partire da questa settimana la regione Umbria, una delle poche regioni italiane finora priva del servizio di elisoccorso, avrà la disponibilità del servizio che INAER fornisce alla Regione Marche dal 2009: un’eliambulanza A109S di stanza nella base di Fabriano (AN), dotata di verricello per operazioni di soccorso, è infatti ora operativa sul territorio umbro. L’eliambulanza sarà in grado di raggiungere, in casi di emergenza, ogni località dell’Umbria in un tempo minimo di 5 minuti nelle aree dell’Appennino confinanti con la base di Fabriano, fino ad un tempo massimo di 20 minuti per raggiungere le località umbre più lontane come Orvieto. Continua

set 06 2014

Supplenze Umbria: i criteri per accettazione, rinuncia, cambio nomina

L’USR Umbria pubblica i criteri per la la stipula dei contratti a tempo determinato del personale docente, educativo ed ATA. Si tratta dei criteri generali per l’attribuzione delle supplenze relative all’a.s. 2014/2015.

 a) la rinuncia a una proposta di assunzione a tempo determinato o l’assenza alla convocazione comportano la perdita della possibilità di conseguire supplenze sulla base delle graduatorie ad esaurimento per il medesimo insegnamento; Continua

set 06 2014

Al via la 48esima Mostra Nazionale del Cavallo

Fare della 48^ Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello un evento capace di trainare l’intero settore equestre dell’Umbria, cavalcando la costante crescita degli allevamenti presenti nella regione, aumentata del 10 per cento negli ultimi due anni, e del patrimonio equino, che ha fatto registrare un incremento del 28 per cento negli ultimi quattro anni, fino alla quota attuale di 15 mila 942 capi. Continua

set 06 2014

Viabilita': Umbria, circolazione limitata su ss 3 e ss 318 per lavori

ircolazione limitata sulla ss 3 e sulla ss 318. In particolare l’Anas comunica che a partire dalle ore 6,00 di lunedì 8 settembre e fino alle ore 17,00 del 19 settembre 2014 sarà istituito il senso unico alternato della circolazione in tratti saltuari compresi tra il km 160,900 e il km 174,600 della strada statale 3 ‘Flaminia’, nei pressi di Foligno e Nocera Umbra, in provincia di Perugia, per lavori di manutenzione straordinaria.

 Inoltre, dalle ore 7,00 di lunedì 8 settembre sarà istituita la chiusura della corsia di marcia della strada statale 318 ‘di Valfabbrica’ nel Comune di Perugia, tra il km 2,250 e il km 2,400, fino alle ore 18,00 del 20 settembre 2014. La limitazione in corrispondenza della galleria S.Egidio al km 2,300 si rende necessaria per consentire i lavori di stabilizzazione della scarpata dell’imbocco Est.

set 06 2014

Sblocca Italia: lettera aperta degli Architetti al Governo Renzi

Il Governo lo ha definito Sblocca Italia perché avrebbe l’ardito compito di aiutare l’Italia ad uscire dall’impasse che sta distruggendo il proprio tessuto economico. C’è chi lo ha definito un decreto Sblocca burocrazia per le poche risorse messe in gioco e l’idea di poter sbloccare il paese attraverso uno snellimento burocratico. C’è anche chi lo ha definito molto simpaticamente Sbrocca Italia per i suoi contenuti “senza contenuti” che aggiungeranno l’ennesima goccia ad una brocca pronta a strabordare.

Insomma, la realtà dei fatti è che il nuovo provvedimento messo a punto dal Governo non piace né agli economisti, né ai costruttori, agli imprenditori e ai professionisti. Dopo la bocciatura di Confindustria, che pur condividendo in contenuti del decreto ne ha contestato la quantità e disponibilità dei fondi, e dell’ANCE che non ha visto un piano definito che possa realmente far ripartire il Paese, registriamo la delusione del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C. che ha inviato una lettera aperta al Governo per dimostrare il suo disappunto.

Il Presidente degli Architetti italiani Leopoldo Freyrie ha, infatti, contestato la totale assenza di una politica di rigenerazione urbana sostenibile che avrebbe potuto creare le condizioni per riavviare il commercio, promuovere le iniziative imprenditoriali, valorizzare i beni culturali e richiamare gli investimenti.

“Ma ancora una volta, – ha affermato Freyrie – come succede da anni, si procede al contrario, immaginando che affastellando singole norme che correggono altre norme che hanno corretto altre norme si possano creare le condizioni per lo sviluppo, gli investimenti, il lavoro. Questa non è rivoluzione, ma una continua involuzione che uccide le possibilità di uscire dalla crisi”.

“Il percorso dello Sblocca Italia – ha continuato Freyrie – è il sintomo preoccupante che, ancora una volta, la bizantina vischiosità legislativa, se non viene affrontata con la forza di un progetto chiaro e condiviso, sterilizza anche le migliori proposte”.

Nonostante la scarsa considerazione e attenzione della politica nei confronti delle professioni tecniche, il Presidente Freyrie, in maniera forse inutilmente fiduciosa (ma mi auguro di no!) visto il recente passato, ha rivolto un nuovo appello al governo chiedendo:

un programma nazionale di rigenerazione urbana sostenibile, da cui dedurre azioni, investimenti e norme, con una regia unica;

lo spostamento di parte delle risorse disponibili dalle grandi infrastrutture alle città, essendo dimostrato (a differenza di ferrovie e autostrade) che ogni euro di denaro pubblico investito nelle città ne attrae 4 dal mercato privato: in un quartiere rigenerato torna la vita, i negozi, i giovani imprenditori, la cultura, la ricerca;

norme edilizie chiare e prestazionali, condivise su tutto il territorio nazionale, che favoriscano la qualità dell’abitare invece della buro-edilizia fonte, tra l’altro, di corruzione e abusivismo;

certezza dei diritti e delle procedure, con solo due modelli autorizzativi: la SCIA e il Permesso di costruire, dando massima trasparenza e pubblicità ai progetti – visibili a tutta la comunità dei cittadini – ma limitando nel tempo la possibilità sia per la PA che per i terzi di bloccare un’opera già approvata in via definitiva e in cantiere (viceversa il credito sulle iniziative immobiliari non tornerà mai più);

riaprire il mercato della progettazione pubblica giudicando sul merito dei buoni progetti e non su requisiti abnormi e arbitrari richiesti ai progettisti, uscendo dallo stato di illegalità certificato dall’Autorità di Vigilanza e dalle Direttive Comunitarie. Quotidianamente gli Enti appaltanti pubblici o sottraggono alla concorrenza i progetti affidandoli alle partecipate fonti di tanti scandali (Expo, Mose, ecc) o pongono requisiti improbabili (da 4 volte il fatturato o avere minimo 40 dipendenti per un normale progetto di architettura) o impongono sconti che sono arrivati anche oltre il 90%. Il risultato? Sono esclusi il 98,7 % degli architetti italiani (e il 100% dei giovani), la qualità dell’architettura pubblica è pessima e fioriscono varianti e tangenti;

linee guida nazionali sulla tutela dei beni monumentali e paesaggistici, per uscire dalle interpretazioni autocratiche e condividere un progetto che salvaguardi la bellezza dell’Italia evitando però che i nostri borghi storici siano definitivamente abbandonati per l’impossibilità di renderli adatti ai requisiti minimi della vita quotidiana contemporanea.

Il presidente Freyrie ha rilevato come molte di queste proposte erano presenti nella versione originaria del provvedimento “per poi via via sparire fino alla clamorosa scomparsa definitiva persino del Regolamento Edilizio unico, simbolo di un approccio razionale ed europeo al tema di regole chiare, prestazionali, che garantissero adeguati standard abitativi senza impedire l’innovazione progettuale e tecnologica”.

La lettera si conclude con un accorata richiesta.

“Caro Presidente, gli architetti italiani sono molto vicino al limite della sopravvivenza, con redditi da incapienti e disoccupazione giovanile mai vista prima: però non scioperiamo né ci incateniamo davanti a Palazzo Chigi. Poiché viviamo di progetti, continuiamo a credere che possiamo progettare per l’Italia un futuro migliore, con razionalità e capacità di visione. Chiediamo al Governo la stessa caparbietà e coraggio, ascoltandoci e attuando ciò che con tanti altri da tanto proponiamo, lasciando che si sveli a tutti chi lavora per la conservazione di uno status quo che ha tutte le caratteristiche della Stige, la palude degli accidiosi, nella quale non vogliamo affogare”.

 A cura di Ilenia Cicirello

set 06 2014

Rassegna Fiscale della settimana – n. 33 [VIDEO]

Questa settimana:

Modelli F24 solo telematici dal 1 Ottobre

Compensazioni sopra 15.000€: il professionista può apporre il visto anche per i propri versamenti

Il bonus ristrutturazioni alberghi del Decreto 83/2014

Circolare INPS sulle nuove regole “de minimis” 2014 [IL VIDEO]

set 05 2014

Concorso ASL 1 Umbria Concorso pubblico per due posti come educatori professionali Domande entro il 25 settembre 2014

L’ASL Umbria 1 ha indetto un concorso, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di due collaboratori professionali sanitari con la qualifica di “Educatore Professionale”.

I requisiti per partecipare sono:

•il possesso della cittadinanza italiana, cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea oppure per i cittadini extracomunitari possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o lo status di rifugiato

•l’idoneità fisica all’impiegato

•il possesso di un titolo di studio tra i seguenti: ……LEGGI IL RESTO

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