set
30
2014
Realizzati dal GdL per la Sicurezza del Macchinario del Dit– Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Gli applicativi consentono l’idonea determinazione delle distanze di sicurezza dalle parti pericolose delle macchine e, di conseguenza, la corretta installazione dei dispositivi di sicurezza.
I due software sono stati ideati con l’obiettivo di informatizzare le prescrizioni contenute nelle norme UNI EN 13857:2008 “Sicurezza del macchinario – Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti superiori e inferiori” e UNI EN 13855:2010 “Sicurezza del macchinario. VEDI
set
30
2014
L’adozione della metodologia BIM nella progettazione edile e infrastrutturale e nella gestione operativa delle costruzioni è oggi una scelta importante per invertire la tendenza negativa di un mercato dove innovare e ridurre i costi e i tempi, mantenendo elevata la qualità, è diventato indispensabile.
I corsi brevi BIM – Building Information Modelling di MIP Politecnico di Milano preparano la figura del BIM Manager, capace di gestire il cambiamento nell’organizzazione del progetto conseguente all’adozione della metodologia BIM e quella del BIM Specialist, professionista che sa utilizzare con competenza gli strumenti informatici connessi con il BIM. Continua
set
29
2014
Con l’entrata in vigore della legge 220/2012, ormai da oltre un anno, per potere assumere l’incarico di amministratore di condominio è necessario possedere precisi requisiti.
L’art. 71-bis delle disposizioni per l’attuazione del codice civile, introdotto dalla legge di riforma, dispone infatti che può ricoprire l’incarico di amministratore di condominio solo la persona fisica o giuridica (in tal caso i requisiti devono risultare in capo ai soci, agli amministratori ed ai dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministratore di condominio) che si trovi in possesso di determinati requisiti. Continua
set
29
2014
Non basta la Scia per realizzare un cambio di destinazione d’uso nell’immobile: e ciò vale anche se non vengono realizzate opere all’interno. Per il passaggio da una categoria urbanistica a un’altra serve comunque il permesso di costruire perché aumentano i carichi urbanistici, anche ai fini degli oneri da versare in favore dell’ente locale. Diversamente scatta la condanna penale, con l’ammenda, per il proprietario dell’immobile “riconvertito”. È quanto emerge da una sentenza della Cassazione di venerdì scorso [1]. Il mutamento di destinazione d’uso può essere liberamente consentito unicamente quando c’è totale omogeneità fra la categoria urbanistica di partenza e quella finale (e per le opere nei centri storici serve il permesso di costruire anche all’interno della stessa categoria). Contnua
set
29
2014
Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea delle norme armonizzate del Regolamento Ue n. 305/2011 sui prodotti da costruzione la Commissione europea fa chiarezza su uno dei punti più controversi della norma armonizzata EN 1090-1, che sancisce l’obbligo di applicazione della marcatura CE.
Rispondendo ad una FAQ pubblicata sul sito web della Commissione, viene chiarito che la marcatura CE deve essere apposta su un prodotto da costruzione quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni: … Continua
set
29
2014
Nelle ultime settimane ho potuto constatare personalmente il forte malumore dei liberi professionisti dell’area tecnica nei confronti dei propri ordini professionali e consigli nazionali. Lavorando nella redazione di un giornale siamo costantemente in contatto con tecnici di tutta Italia e questo ci da il forte vantaggio di avere un termometro della situazione che vivono oggi i liberi professionisti, che non è per niente buona. Continua
set
29
2014
Di tante riforme necessarie ed urgenti da fare, il legislatore ha preso di mira i versamenti cartacei con F24, dimenticando che la platea dei contribuenti è formata spesso da persone inesperte nell’uso del computer.
Le novità
Dal prossimo primo ottobre partirà una mini rivoluzione per i pagamenti dei tributi effettuati con il modello F24. Finora i contribuenti persone fisiche potevano scegliere se effettuare il pagamento presentando fisicamente in banca o alla posta il tradizionale modello F24 cartaceo oppure se utilizzare l’invio telematico tramite internet. I titolari di partita iva invece erano già obbligati ad usare esclusivamente l’invio telematico. Continua
set
29
2014
L’Italia incappa in una nuova procedura d’infrazione da parte dell’Unione europea a causa dello smog e in particolare dei livelli di Pm10 anche in Umbria. La nostra regione figura nella lista delle dieci per le quali la Commissione europea ha aperto una procedura d’infrazione verso l’Italia. Il superamento dei limiti delle polveri sottili sarebbe avvenuto, in particolare, in “varie zone e agglomerati” delle regioni Veneto, Lombardia, Toscana, Marche, Lazio, Puglia, Sicilia, Molise, Campania e Umbria. Continua
set
29
2014
Confermato dall’osservatorio nazionale della Cgil anche per l’agosto scorso “l’alto ricorso alla cassa integrazione in Umbria”, con “oltre 13.000 lavoratori coinvolti nelle procedure avviate dall’Inps e quasi altrettanti, circa 12.000, interessati dalla cassa in deroga, sulla cui erogazione però si registrano ancora ritardi drammatici”: lo dice la Cgil dell’Umbria, sottolineando che “migliaia di lavoratori umbri da nove mesi non percepiscono un euro”.
set
29
2014
Così ha deciso la prima sezione civile della Corte di Cassazione, rigettando, con sentenza n. 20302 del 25 settembre 2014, il ricorso proposto da un avvocato avverso il decreto con cui il giudice gli aveva liquidato il compenso per l’attività difensiva svolta.
In particolare, il ricorrente censurava la sentenza impugnata nella parte in cui, ai fini della liquidazione dei compensi, il giudice non avesse tenuto conto del valore della domanda, ma avesse applicato un criterio differente, riferibile alla diversa ipotesi in cui il giudice è chiamato a valutare, in qualità di terzo, la pretesa avanzata dall’avvocato nei confronti del cliente. Continua
set
29
2014
L’Inarcassa scrive al Ministero del Lavoro per istituire una Gestione separata al suo interno. L’idea è assorbire le contribuzioni di 36mila architetti e ingegneri costretti a versare contributi per attività libero professionali alla Gestione separata INPS, in quanto contemporaneamente sono titolari di contratti di lavoro subordinato.
La lettera
«Circa 36.000 architetti ed ingegneri, iscritti ai rispettivi Albi professionali, che sono titolari di contratti di lavoro subordinato, esercitano anche la libera professione e per tale attività sono iscritti alla Gestione Separata INPS».
«Tali soggetti, in virtù delle norme e della disciplina statutaria e regolamentare di Inarcassa vigenti, non soddisfano, infatti, i requisiti di iscrivibilità ad Inarcassa, poiché in ragione del rapporto di lavoro subordinato in essere sono “iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie”».
«È, quindi, emersa l’esigenza di valutare la possibilità che Inarcassa provveda ai compiti di previdenza ed assistenza anche a favore di tale categoria di ingegneri ed architetti, tramite l’istituzione di una apposita Gestione separata presso Inarcassa, riservata agli ingegneri ed architetti che esercitano la libera professione, in via non esclusiva, in quanto titolari di un rapporto di lavoro subordinato».
«Gli scriventi, prima di procedere agli atti propedeutici, chiedono ai Ministeri in indirizzo di indicare la disciplina applicabile alla eventuale costituenda Gestione in parola, gli obblighi gravanti sugli iscritti, con particolare riferimento alla aliquota contributiva applicabile, e le prestazioni previdenziali e le tutele assistenziali ai medesimi erogabili».
set
29
2014
Sarà pubblicato mercoledì prossimo, primo ottobre, il bando regionale che prevede l’integrazione del canone di affitto del proprio alloggio, già individuato o anche da individuare, a favore delle famiglie numerose che, alla data di pubblicazione del bando, sono coniugate o conviventi anagraficamente, i cui componenti hanno un’età inferiore ai 45 anni, o compiono il 45° anno di età nel 2014, e che hanno almeno tre figli, inseriti nel medesimo nucleo familiare anagrafico e fiscalmente a carico, dei quali almeno due minorenni. Continua
set
29
2014
La manovra 2014-2016 sarà di 20 miliardi. I soldi per finanziarla «si trovano»: gli interventi andranno da 1,5 miliardi per i nuovi ammortizzatori sociali previsti dal Jobs act fino al miliardo per stabilizzare gli insegnanti. Si va inoltre verso uno stop l’anno prossimo per il patto di stabilità interno dei Comuni. Ma soprattutto il governo ragiona sull’ipotesi di lasciare nella busta paga dei lavoratori una parte del trattamento di fine rapporto. Il premier, Matteo Renzi, tratteggia a grandi linee gli interventi della prossima manovra durante la trasmissione di Fabio Fazio “Che tempo che fa” e conferma la sua promessa: «Non ci sarà un cent di tasse in più». Anzi, un’altra promessa viene ribadita dall’ex sindaco di Firenze: «Stabilizzeremo il bonus di 80 euro». Continua Vedi il video
set
29
2014
E’ emergenza edilizia, un settore che sta pagando un conto salatissimo per colpa della crisi economia. L’allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dall’assemblea Assimprendil, l’associazione delle imprese di costruzioni delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza, che analizzando i dati del comparto a livello nazionale, ha chiesto un impegno ad hoc da parte del Governo. I numeri sono impressionanti: in sei anni in Italia sono scomparse 3500 aziende e sono stati bruciati 800mila posti di lavoro. Continua
set
29
2014
Un fondo di investimento sull’economia italiana partecipato a larga maggioranza dalle Casse private e dai fondi della previdenzacomplementare per convogliare risorse su programmi che spaziano dai finanziamenti alle piccole e medie imprese a interventi infrastrutturali per superare il digital divide. Il dossier è in via di definizione al ministero dell’Economia, sotto la regia del ministro Pier Carlo Padoan nel ruolo di facilitatore, in collaborazione con gli enti coinvolti, e dovrebbe essere “istituzionalizzato” con la legge di Stabilità.
Con una quota di minoranza potrebbe partecipare all’iniziativa anche Cassa depositi e prestiti. Il progetto potrebbe essere condiviso anche da altre istituzioni finanziarie, come la Bei, in una logica di investimento privato, a lungo termine. Continua