ott 08 2014

Dissesto idrogeologico: il no dei Geologi alle “società in house”

Di seguito il comunicato stampa del presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria relativo al Decreto Legge “Sblocca Italia” e all’affidamento della progettazione a “società in house”. Leggi

ott 08 2014

730 precompilato, i geometri estromessi dalla consulenza

È quanto prevedono le modifiche introdotte al Regolamento dei Caf dallo schema di decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali.

Con il 730 “precompilato” a domicilio i clienti dei geometri non potranno più avvalersi della loro consulenza.

Infatti, osserva in una nota l’Associazione dei Geometri Fiscalisti (Agefis), “se le modifiche apportate, tramite lo schema di decreto legislativo sulle semplificazioni, al Regolamento dei Caf, DM 31 maggio 1999, n.164, in materia di requisiti necessari per ottenere l’autorizzazione dell’Agenzia delle Entrate allo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale, divenissero effettive, i geometri sarebbero esclusi dalle tipologie di professionisti che potrebbero “lavorare” per i CAF”. Continua

ott 08 2014

Professionisti, entro il 31 ottobre va comunicato l’indirizzo Pec alle Entrate

Per potenziare la lotta all’evasione fiscale, lo Stato italiano obbliga svariate categorie professionali a comunicare, attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre di quest’anno, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (Pec). Continua

ott 08 2014

Libretto di impianto: Dal CTI versione auto compilabile a pagine singole

Il CTI (Comitato Termotecnico Italiano) ha reso disponibile oltre alla preesistente versione del libretto e dei rapporti di controllo di efficienza energetica autocompilabili, una nuova versione autocompilabile a pagine singole dei file del libretto di impianto, che consente di stampare eventuali pagine integrative. In quest’ultimo caso però si informa che il campo “codice catasto” deve essere compilato per ogni nuova pagina. Continua

ott 08 2014

Distacco dei lavoratori: le responsabilità dei datori di lavoro

Sulla rubrica, “Il caso del Mese” del n. 7/2014 della rivista Ambiente&Sicurezza sul Lavoro, Maurizio Prosseda commenta la sentenza n. 43730 della Corte di Cassazione (sez 4 Pen. del 25 Ottobre 2013) che riguarda la tutela dei lavoratori distaccati, e gli obblighi e le responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio.

La vicenda

Nel caso sottoposto alla Corte, un lavoratore alle dipendenze di un proprio datore di lavoro era stato distaccato presso un terzo, per lo svolgimento di alcune lavorazioni. L’impalcatura era priva dei parapetti, ed al lavoratore non fu assegnato alcun casco di protezione. L’esplosione di una betoniera di proprietà di una ditta terza ne aveva poi causato la morte. Continua

ott 08 2014

Contributi Inps per lavoratori domestici, entro venerdì alla cassa

Venerdì 10 ottobre 2014 è l’ultimo giorno utile per pagare i contributi dovuti per il personale domestico, relativi al periodo luglio-settembre 2014.

Modalità di pagamento

Per quanto riguarda il pagamento, esso può essere effettuato, a scelta, con uno dei seguenti mezzi:

1) online sul sito Internet www.inps.it, utilizzando la carta di credito attraverso il “Portale dei Pagamenti”, al quale si accede tramite la sezione dei Servizi OnLine nella homepage del sito; L’articolo Continua

ott 08 2014

Gasolio autotrasportatori: riduzione accise terzo trimestre 2014

Con nota RU/106795 del 30 settembre 2014 l`Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al 3°trimestre 2014.

L`art. 61 del D.L. 1/2012 ha introdotto modificazioni all`art. 3 c. 1 del D.P.R. 277/2000

disponendo che la dichiarazione per fruire del beneficio debba essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del 3^ trimestre 2014 dovra` essere presentata entro il 31 ottobre 2014.

La riduzione delle accise relativa al 3° trimestre 2014 ammonta ad euro 216,58609 per mille litri di prodotto per i consumi dal 1° luglio al 30 settembre 2014. Continua

ott 08 2014

MODELLI ORGANIZZATIVI GESTIONALI CONFINDUSTRIA

Documento Confindustria su linee guida costruzione modelli organizzazione, gestione e controllo (D.Lgs. 231/2001) aggiornato al 2014: novità e destinatari della responsabilità da reato

Da diversi anni Confindustria ha elaborato Linee Guida in grado di offrire alle imprese, che abbiano scelto di adottare un modello di organizzazione e gestione, una serie di indicazioni e misure che, almeno sul piano metodologico, orientino le imprese nella realizzazione di tali modelli. Continua

ott 08 2014

La responsabilità del professionista. Esaminiamo le "obbligazioni di mezzi" ovvero obblighi e responsabilità di consulenti o professionisti che forniscono un’opera intellettuale. Cristina Liberti

Il carattere principale dell’obbligazione del professionista consiste nel porre in essere una attività strumentale al perseguimento dell’interesse del creditore – cliente. Rispetto a tale contenuto l’attenzione della dottrina e della giurisprudenza si è concentrata su quella particolare categoria di obbligazioni che è convenzionalmente definita come “obbligazioni di mezzi” e che si suole contrapporre alla diversa categoria individuata nelle “obbligazioni di risultato“.

=> Consulenti in azienda: nessuna responsabilità fiscale

Obbligazioni di mezzo

La differenza sostanziale tra le due tipologie di obbligazioni in oggetto va inquadrata nel fatto che quando si chiede ad un professionista di prestare le proprie capacità professionali per la tutela di un interesse, non si può pretendere, a differenza di quanto accade nelle obbligazioni di risultato, che questi raggiunga il risultato e quindi soddisfi le speranze del cliente, ma si potrà solo pretendere che egli adotti quella diligenza che la fattispecie richiede usando tutto il suo bagaglio di esperienze e cognizioni, onde tentare di risolvere al meglio il problema; pertanto, la prestazione del professionista rientra nell’ambito dell’obbligazione di mezzi. Infatti l’opera prestata da quest’ultimo, essendo relativa solo a prestazioni intellettuali attraverso il mezzo del sapere, non può essere mirata al raggiungimento di uno scopo come risultato, ma solo al tentativo di raggiungerlo, essendo questo in ogni caso influenzato da elementi esterni molte volte imponderabili. La Corte di Cassazione (Cass. Civile, sez. II, 08.08.2000, n. 10431) ha sottolineato che:

«le obbligazioni inerenti all’esercizio di un’attività professionale sono, di regola, obbligazioni di mezzo e non di risultato, in quanto il professionista assumendo l’incarico si impegna a prestare la propria opera per raggiungere il risultato desiderato, ma non a conseguirlo».

=> Assicurazione professionale: quando scatta l’obbligo

Ne deriva che l’inadempimento del professionista non può essere desunto dal mancato raggiungimento del risultato utile avuto di mira dal cliente, ma deve essere valutato alla stregua dei doveri inerenti lo svolgimento dell’attività professionale ed in particolare al dovere di diligenza per il quale trova applicazione, in luogo del criterio tradizionale della diligenza del “buon padre di famiglia”, il parametro della diligenza professionale fissato dall’art. 1176 secondo comma c.c., il quale deve essere commisurato alla natura dell’attività esercitata.

La diligenza che il professionista deve impiegare nello svolgimento della sua attività è quella media, ovvero la diligenza posta nell’esercizio della propria attività da un professionista di preparazione professionale e di attenzione medie. Questo, a meno che la prestazione professionale da eseguire in concreto non involga la soluzione di problemi tecnici di particolare difficoltà, nel qual caso la responsabilità del professionista è attenuta configurandosi, secondo l’espresso disposto dell’art. 2236 c.c., solo nel caso di dolo o colpa grave.

Colpa grave

La nozione di colpa grave in campo professionale comprende:

gli errori che non sono scusabili per la loro grossolanità;

le ignoranze incompatibili con il grado di addestramento o di preparazione che una data professione richiede oche la reputazione del professionista da motivo di ritenere esistenti;

la temerarietà sperimentale ed ogni altra imprudenza che dimostri superficialità e disinteresse per i beni primari che il cliente affida alle cure del prestatore d’opera intellettuale.

ott 08 2014

Riforma RAI: canone a consumo e nuova governance

Il Governo Renzi prepara una Riforma della RAI che promette cambiamenti sia sul fronte del canone, che dovrebbe essere parametrato al reddito degli utenti e probabilmente anche ai consumi, sia su quello della governance, con l’intento di rendere la TV di Stato più indipendente dalla Politica.    Continua

ott 07 2014

UNI, pubblicata norma 11554 sugli operatori degli impianti a gas

Al pacchetto già consistente di norme UNI sulla sicurezza domestica se ne aggiunge un’altra che rappresenta una tappa importante e un ulteriore passo in avanti per la tutela dei consumatori. Si tratta della norma UNI 11554 sugli operatori del “post contatore gas”, ovvero coloro che intervengono sugli impianti civili (domestici e similari ed extradomestici). Continua

ott 07 2014

Società tra Professionisti: come costituire una StP

Le Società tra Professionisti rappresentano un genere autonomo con causa propria ma sono società tipiche regolamentate dal Codice Civile e quindi rientranti nella disciplina riguardante il modello societario prescelto. Ai fini della loro costituzione, è dunque possibile scegliere tra società di persone, di capitali o cooperative (almeno tre soci).

=> Società tra professionisti: guida completa

ott 07 2014

Elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche

Elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche

Pubblicato il Decreto Dirigenziale del 29 settembre 2014

Con il Decreto Dirigenziale del 29 settembre 2014 è stato pubblicato il nono elenco, di cui al punto 3.7 dell’Allegato III del Decreto 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’articolo 71, comma 11, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 come modificato e integrato dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106. Continua

ott 07 2014

I datori di lavoro devono conservare gli attestati

I datori di lavoro devono conservari gli attestatiCon la Sentenza 9 settembre 2014 n. 37312, la Quarta Sezione Penale della Suprema Corte ha affermato che i datori di lavoro ai sensi dell’art. 37 D.Lgs.81/08 devono “ottemperare all’obbligo di formazione dei dipendenti e devono conservare in azienda la attestazione della avvenuta formazione” Continua

ott 07 2014

golamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità per la formazione degli amministratori di condominio nonché dei corsi di formazione per gli amministratori condominiali.

Art. 1 Oggetto e definizioni

1. Il presente decreto disciplina:

a) i criteri, le modalità e i contenuti dei corsi di formazione e di aggiornamento obbligatori per gli amministratori condominiali;

b) i requisiti del formatore e del responsabile scientifico.

 Art. 2 Finalità della formazione e dell’aggiornamento

1. Le attività di formazione ed aggiornamento devono perseguire i seguenti obiettivi:… Continua

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