ott 22 2014

Agenzie Immobiliari: scatta la tassa sulla pubblicità

Le Agenzie Immobiliari che espongono nelle proprie vetrine cartelli contenenti annunci di case in vendita o in locazione con tanto di foto e descrizione devono pagare l’imposta sulla pubblicità Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 21966 depositata il 16 ottobre 2014. Continua

ott 22 2014

Pensioni 2014, le news: grandi proteste dei professionisti per l’”Iniqua tassazione 26%”

Continuano le proteste delle casse previdenziali dei professionisti per la tassazione al 26% prevista dalla legge di stabilità. Ad esse si aggiunge l’ Anai, Associazione nazionale avvocati italiani, che interviene sul tema della riforma delle pensioni e legge di stabilità 2014/2015 tramite le parole del presidente, Maurizio De Tilla,

RIFORMA PENSIONI 2014 – De Tilla ha affermato che è: “iniqua la misura contenuta nel disegno di legge stabilità 2015 che aumenta la tassazione sulla previdenza dei professionisti al 26% contro l’attuale 20%. Così vengono messi in pericolo gli equilibri finanziari.” Ha poi aggiunto che: “Con l’aumento delle imposte le pensioni diminuiranno e verrà pregiudicato il programma avanzato di welfare”.

ott 22 2014

Pesanti accuse a Inarcassa da un suo delegato ed ex Presidente

Il delegato Inarcassa Marcello Conti, ha inviato alla redazione di lavori pubblici.it una lettera che riporto integralmente e che certamente merita la vostra attenzione, oltre che quella dei delegati nazionali e della Presidente Muratorio.

 ”Gentile Presidente Muratorio,

essendo prossima la conclusione di questo quinquennio, desidero puntualizzare alcuni aspetti della gestione che il Consiglio di Amministrazione da Te guidato ha svolto, con innegabili danni portati a Inarcassa ed ai suoi Associati, augurandomi che simili fatti non abbiano a ripetersi in futuro.

Per la verità quando ho lasciato la presidenza di Inarcassa sostenendo la Tua candidatura non pensavo che l’evoluzione, la cosiddetta “svolta” come definita nell’opuscolo celebrativo dei cinquant’anni, sarebbe stata tanto deleteria.

Una serie di fatti ha minato alla base un’attesa crescita del nostro Ente Previdenziale nell’interesse degli Associati.

“In primis” la pessima riforma del 2008 per la quale, non volendo guardare al futuro di Inarcassa, si è soltanto provveduto ad aumentare la contribuzione soggettiva aggravando una situazione già allora pesante per i nostri Colleghi.

Il suggerimento di esaminare la possibilità di introdurre il sistema contributivo, non certo come quello dell’INPS tanto voluto dai Governi che si sono succeduti nel tempo, è rimasto totalmente inascoltato, fino al rigetto delle mie proposte del 2010.

Salvo poi, in ossequio alla richiesta Fornero, frettolosamente imbastire una nuova riforma, introducendo l’assurdo sistema “contributivo – a ripartizione” in cui i contributi versati (il nervo del sistema contributivo) sono capitalizzati in base alla crescita del monte redditi dei Liberi Professionisti in un momento in cui notoriamente tali redditi sono in inarrestabile discesa. Né le previsioni dei Bilanci Tecnici da Voi gestite potevano, con il blocco del numero degli Associati, far prevedere qualcosa di meglio.

Poi la costituzione del fondo immobiliare Inarcassa RE, in mano naturalmente ad organismi esterni a Inarcassa, che non solo ha tolto ai Delegati, e quindi agli Associati, ogni minimo controllo sulla politica immobiliare di Inarcassa, ma ha comportato il conferimento del patrimonio immobiliare a prezzi irrisori, trasformandolo in semplici quote, ad un fondo che, a termine, dovrà essere liquidato completamente. Cioè fra meno di trenta anni Inarcassa non possiederà più immobili se continua questa scellerata politica.

Oggi avete sostenuto ed attuato, con significativo apporto di capitale, la costituzione di Arpinge, ulteriore mezzo per allontanare dai Delegati le scelte di politica degli investimenti, mentre avete fortemente osteggiato, a suo tempo, la proposta di aderire all’operazione “Social Housing” avanzata dalla Cassa Depositi e Prestiti. Sono comportamenti assolutamente antitetici, che si devono interpretare come una costante insofferenza per iniziative che sono proposte da organismi di cui non si detiene personalmente il pieno controllo.

Che dire della Fondazione Inarcassa, accettabile solo nell’ipotesi che vi facessero parte tutte le Organizzazioni rappresentative della professione di Ingegnere e Architetto. Ma Sindacati e Consigli Nazionali sono stati accuratamente tenuti fuori dalla porta, di modo che la Fondazione risulta oggi in pratica il gestore di una sola iniziativa inutile: Inarcommunity.

Su 165.000 Associati Inarcommunity, il social network creato a puri scopi elettorali, raccoglie non più di 7.000 iscritti, a dimostrazione della sua incapacità di risvegliare l’interesse dei Colleghi.

Abbiamo suggerito di abbandonare l’idea della Fondazione, e quindi di Inarcommunity, riversando tutte le risorse in un vero sostegno ai Professionisti. La proposta è stata bocciata.

Abbiamo evidenziato il chiaro conflitto d’interessi generato dall’appartenenza del legale rappresentante di Inarcassa a Consigli di Amministrazione, persino con la responsabilità di presiederli, di società di capitale di cui Inarcassa stessa è socio di minoranza. La nostra osservazione è stata del tutto trascurata, persino dal Collegio dei Revisori dei Conti, secondo il quale sarebbe sempre il Comitato dei Delegati a decidere il comportamento in assemblea del rappresentante di Inarcassa, puro esecutore. Evento mai verificatosi.

Siamo stati costretti a dare voto contrario ai bilanci di previsione ed ai conti consuntivi di Inarcassa per le errate ipotesi di base ed il mancato ottenimento dei risultati previsti. Una per tutte la gestione del patrimonio mobiliare. I rendimenti effettivi, cioè di quanto si è accresciuto il patrimonio al netto dei contributi e dei costi d’esercizio, non hanno mai superato il due e mezzo per cento, a fronte di un’entità gestita che ora raggiunge i sette miliardi di euro.

Ora, come chiaro “scoop” elettorale, si propone di capitalizzare i contributi versati al tasso composto del quattro e mezzo per cento. Ma se fossero state vere tutte le speculazioni dei bilanci tecnici e le proiezioni sulla sostenibilità a trenta e cinquanta anni, con un “debito latente” oscillante tra dieci e trenta miliardi, come si potrebbe oggi fare una simile proposta? Propendo per l’erroneità delle assunzioni di base dei bilanci tecnici e per il riconoscimento del fatto che il rendimento di un patrimonio di sette miliardi non può attestarsi all’uno e mezzo per cento, tasso minimo attualmente garantito. Quindi siamo ben lieti dell’attuale proposta, che approviamo incondizionatamente, certi che una diversa politica finanziaria di Inarcassa potrà dare i risultati attesi. Non senza denunciare l’inutilità e la dannosità delle riforme sin qui approvate su proposta del Consiglio di Amministrazione da Te presieduto.

In conclusione, esprimo tutto il mio disaccordo nei confronti del comportamento di un Consiglio di Amministrazione che in questi ultimi anni ha ingiustamente deteriorato i rapporti con il Comitato dei Delegati, unici rappresentanti degli Associati ad Inarcassa, e proposto ed attuato una gestione diametralmente opposta agli interessi degli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti che, per legge, sono i veri diretti interessati ad un sostenibile futuro di Inarcassa.

Quindi mi auguro che nuove forze, con diverse visioni, si apprestino a governare Inarcassa in futuro, nel solo ed esclusivo interesse degli Associati.

Saluti

Il Delegato Ingegneri di Udine

dr. ing. Marcello Conti”

ott 22 2014

Centrali uniche di committenza, da Anci la scheda di sintesi per i Comuni

Disponibili anche due note di lettura di due Dpcm riguardanti la definizione dei criteri per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti aggregatori e l’istituzione di un tavolo tecnico dei soggetti aggregatori.

L’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) ha messo a disposizione una interessante scheda di sintesi (vedi link sotto) di ciò che potranno fare i Comuni – differenziati in base alle dimensioni demografiche – per le acquisizioni di beni e servizi dal 1 gennaio 2015 e per la realizzazione di lavori dal 1 luglio 2015, a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 33 comma 3bis del D.Lgs n. 163/2006 (codice dei contratti pubblici) e s.m.i. Continua

ott 22 2014

Legge di stabilità, stangata su Partite Iva, Irap, bonus e detrazioni: ecco chi pagherà (e quanto) la manovra di Renzi

La legge di Stabilità per ora è un mucchietto di slide, qualche bozza clandestina e tante ipotesi. Alcune, in verità, preoccupanti: dall’Irap prima scontata e poi (forse) riaumentata (anche sul modesto taglio del 10% concesso nell’aprile 2014), ai tagli alle Regioni che dai 4 miliardi, potrebbero lievitare a 6,2. Di buono c’è che ieri sera al Quirinale (a oltre 6 giorni dalla presentazione a Palazzo Chigi), è stata consegnata una bozza. Ma non sono pochi i punti che destano preoccupazione. Continua

ott 22 2014

Valutazione della sostenibilità degli edifici: prassi UNI-ITACA in consultazione pubblica

La norma ha visto il contributo di Regioni, iiSBE Italia, CTI, Politecnico di Torino, Politecnico delle Marche e Sapienza Università di Roma.

Sarà aperta fino al 19 novembre 2014 la fase di consultazione pubblica del progetto di prassi di riferimento UNI dal titolo “Sostenibilità ambientale nelle costruzioni – Strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità”, approvato nel corso della riunione del Tavolo “Sostenibilità ambientale nelle costruzioni”, svoltasi a Milano il 28 maggio scorso. Continua

ott 22 2014

IVA, reverse charge allargato per i lavori edili

L’estensione del reverse charge nel settore edile, prevista dal disegno di legge di Stabilità 2015, travalica il rapporto di subappalto e il tipo di attività esercitata dal committente: nessuno di questi due elementi, indispensabili per rientrare nell’attuale alveo del meccanismo IVA dell’inversione contabile di cui alla lettera a) del comma 6 dell’art. 17, D.P.R. n. 633/1972, sarà infatti necessario per ricadere nella contigua previsione che dovrebbe essere introdotta mediante inserimento della lettera a-bis). Continua

ott 22 2014

Sblocca Italia, le novità su obbligo banda larga negli edifici, edilizia privata e terre da scavo

Edifici predisposti per la banda larga entro il 1° luglio 2015. Anziché mediante la SCIA, la manutenzione straordinaria può essere realizzata mediante la comunicazione di inizio lavori (CIL).

Obbligo della banda larga negli edifici, terre da scavo ed edilizia privata sono i temi oggetto di alcune delle novità che emergono nel testo del decreto legge Sblocca Italia (DL n. 133/2014) modificato con una serie di emendamenti approvati dalla Commissione Ambiente della Camera. Ora il provvedimento è in discussione nell’Aula di Montecitorio. Continua

ott 22 2014

Iva al 4% per ristrutturazioni e al 10% per nuove costruzioni, verso lo stop: non ci sono le coperture

La misura prevista in un emendamento allo Sblocca Italia sarebbe anche incompatibile con la normativa Ue che ammette l’Iva ridotta al 4% solo per specifiche tipologie di interventi.

ancanza di copertura finanziaria e problemi di compatibilità con la disciplina dell’Unione europea.

Queste le ragioni che potrebbero affossare l’emendamento del M5S, approvato dalla commissione Ambiente della Camera al decreto legge Sblocca Italia (DL n. 133/2014), che abbassa l’aliquota dell’Iva al 4% (rispetto all’attuale 10%) per gli interventi di ristrutturazione degli edifici che beneficiano delle detrazioni delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici. Continua

ott 22 2014

gepafin ed unicredit ampliano l’accesso ai "bond umbria"

Gepafin ed Unicredit hanno ampliato le possibilità di accesso all’operazione “Bond Umbria”, una misura che prevede l’attivazione di 20 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese umbre, erogabili fino al 31 dicembre 2014, per mezzo dello strumento finanziario innovativo del “Tranched Cover” destinato ad incrementare la possibilità di accesso al credito a tassi convenzionati. E’ questo il senso dell’accordo presentato oggi da Gepafin e da UniCredit e sottoscritto dal presidente Salvatore Santucci per Gepafin e da Luciano Bacoccoli e Stefano Cocchieri per Unicredit. Continua

ott 22 2014

LAVORO GIOVANILE: 7 MILIONI DI EURO ALLA PROVINCIA DI TERNI

Un accordo interistituzionale per l’attuazione del programma “Garanzia Giovani” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. A sottoscriverlo la Regione dell’Umbria e le Province di Terni e Perugia, che avranno a disposizione quasi 23 milioni di euro di risorse complessive per la sua attuazione.

L’obiettivo che Regione e Province umbre intendono raggiungere è quello di potenziare l’attuale modello dei servizi per l’impiego regionali qualificando ulteriormente il livello delle prestazioni per fornire risposte sempre più mirate alla domanda di formazione e lavoro dei giovani.  Continua

ott 22 2014

SBLOCCA-CREDITI: ALTRI 10 MILIONI DI EURO DAL COMUNE DI TERNI

l Comune di Terni in questi giorni sta effettuando pagamenti per 10 milioni di euro azzerando così tutti i debiti legati alla spesa corrente contratti fino al 31 dicembre del 2013. Si tratta della nuova applicazione della cosiddetta manovra Sbloccacrediti varata dal Governo e che ha visto in questi anno e mezzo il Comune di Terni – sosttolinea una nota da palazzo Spada – tra gli enti più virtuosi nell’applicazione.

I pagamenti di questa nuova tranche si concluderanno entro il 22 novembre e la normativa vuole anche la pubblicazione on line dei beneficiari. Continua

ott 22 2014

Inchiesta Tav, chiusa le indagine per la Zarina e gli altri 32: ecco la vicenda „Inchiesta Tav, chiuse le indagini sulla Lorenzetti: confermate tutte le accuse“

Inchiesta Tav, chiusa le indagine per la Zarina e gli altri 32: ecco la vicenda

„La Procura di Firenze lo ha descritto come “un concentrato di illegalità”. A finire in mezzo alla vicenda anche l’ex presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti“

Inchiesta Tav, chiusa le indagine per la Zarina e gli altri 32: ecco la vicenda

„ un anno e due mesi dall’arresto dell’ex presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, è da ieri (20 ottobre) in corso di notifica l’avviso di chiusura indagini ai 33 indagati finiti in mezzo all’inchiesta sul sotto attraversamento fiorentino della TAV di Firenze che ha per protagonista, oltre i 33, anche un mega appalto da 700 milioni di euro vinto dalla Coopsette di Castelnovo tramite l’ormai ex controllata Nodavia.“ Continua

ott 22 2014

Viabilità: Umbria, lavori E45 a Todi e Collazzone

L’Anas comunica che, per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino del piano viabile sulla strada statale 3bis ‘Tiberina’ (E45), sarà provvisoriamente chiuso un tratto della carreggiata sud (direzione Roma) per circa 1,5 km (dal km 46 al km 47,500) nel comune di Todi, a partire dalle 6 di domani, martedì 21 ottobre, fino al completamento dei lavori previsto entro le 7 di sabato 25 ottobre 2014. Il transito sarà consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta.

Dalle 6 di lunedì 27 ottobre, invece, il cantiere interesserà un altro tratto della stessa carreggiata per circa 3,2 km (dal km 44,680 al km 41,400) in corrispondenza dello svincolo di Pantalla/Collazzone. Il transito sarà consentito a doppio senso di marcia in carreggiata opposta, mentre lo svincolo di Pantalla/Collazzone sarà chiuso in entrata e in uscita in direzione Roma, fino al completamento dei lavori previsto entro le 17:00 di venerdì 31 ottobre 2014. Continua

ott 22 2014

EMERGENZA CASA: CONTRIBUTO AFFITTI FINO A 7.400 EURO PER SEPARATI O DIVORZIATI

Perugia – lunedì, 20 ottobre 2014

Pronto il bando per contributi affitti a canone concordato fino a 7.400 euro per separati o divorziati. Sarà pubblicato mercoledì 22 ottobre, il bando regionale che prevede l’integrazione del canone di affitto del proprio alloggio, già individuato o anche da individuare, a favore dei nuclei familiari composti da una sola persona separata o divorziata. La sentenza o il decreto di omologazione di separazione, ovvero la sentenza di divorzio devono essere intervenute nel periodo decorrente dal 1.1.2012 sino al giorno precedente alla pubblicazione del bando (e dunque entro martedì 21 ottobre). Continua

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