nov 04 2014

Sicurezza lavoro: la scadenza del mandato RLS non ha vincoli

Il MLPS, con l’interpello n. 16/2014 in materia di salute e sicurezza, ha precisato che qualora sia scaduto il mandato del RLS, perché riferito a una contrattazione collettiva a sua volta scaduta, quest’ultimo potrà continuare a svolgere le proprie funzioni fino a una nuova elezione, con conseguente applicazione delle disposizioni di cui al T.U. Sicurezza in materia di consultazione e partecipazione dei lavoratori. Continua

nov 04 2014

Pneumatici invernali: si avvicina la scadenza del montaggio

i avvicina la scadenza del montaggio degli pneumatici invernali. Da quest’anno si hanno a disposizione 30 giorni per il montaggio (dal 15 Ottobre al 15 Novembre) e altri 30 giorni per lo smontaggio (dal 15 Aprile al 15 Maggio) senza incorrere in sanzioni.

La disposizione ministeriale obbliga a montare pneumatici invernali (M+S) oppure ad avere a bordo catene o idonei dispositivi antisdrucciolamento oppure ancora a montare pneumatici invernali con codici di velocità inferiori a quanto indicato in carta di circolazione, fino ad un minimo di “Q” (160 Km/h). Nell’ultimo caso, il rivenditore dovrà applicare una targhetta monitoria che indichi la velocità massima consentita per ricordare all’automobilista di rispettare sempre tale limite. Continua

nov 04 2014

Lavori di sistemazione sul sentiero per la Rocca e altri vicoli di Assisi

L’assessore all’ambiente e ai lavori pubblici, Moreno Fortini, comunica che sono partiti i lavori di riqualificazione della sentieristica e dei vicoli che da Assisi-centro portano alla Rocca Maggiore.

Il Comune di Assisi ha stanziato circa 20.000 euro e, con il supporto dell’Agenzia Regionale per la Forestazione, sta portando avanti la riqualificazione di via del Colle (nella foto), strada pedonale panoramica che porta alla Rocca e che viene percorsa da moltissimi turisti e residenti. Continua

nov 04 2014

DIRITTO ALLA CASA, PRESENTATI A TODI DUE BANDI DELLA REGIONE

Incentivi fino a 9.300 euro a proprietari che bloccano sfratti per morosità ‘incolpevole’/Le misure scadono il 14 novembre.

“In Umbria 42mila vani risultano sfitti o invenduti e, allo stesso tempo, si registrano annualmente circa 1.100 sfratti per ‘morosità incolpevole’. Dovuta, cioè, all’impossibilità per l’inquilino di pagare il canone di locazione a causa, per esempio, di licenziamento, cassa integrazione, mobilità, mancato rinnovo di contratti a termine, malattia grave o decesso dell’unico percettore di reddito”. Continua

nov 04 2014

CNF: il regolamento sulla formazione continua degli avvocati per il 2015

E’ stato pubblicato nella apposita pagina web del sito istituzionale il regolamento CNF n. 6/2014 che disciplina le nuove modalità per la formazione continua, in attuazione dell’articolo 11 della Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense (legge 247/2012).

Le nuove modalità sono ispirate all’obiettivo di promuovere l’adempimento di tale obbligo da parte degli avvocati nella maniera più proficua e utile per le specifiche necessità di ciascuno e per assicurare, tramite il principio di competenza, la migliore tutela ai diritti dei cittadini. Il nuovo sistema entrerà in vigore il primo gennaio 2015. LEGGI TUTTO

nov 04 2014

Inarcassa, tasso di capitalizzazione dei contributi aumentato al 4,5%

Il Comitato Nazionale dei Delegati nella riunione di ottobre ha deliberato l’aumento di 3 punti percentuali del tasso annuo di capitalizzazione dei montanti contributivi individuali, da applicare nel calcolo della pensione per gli anni 2014 e 2015.

Considerato che quando oggi si parla di Inarcassa si tende sempre a pensare il peggio, c’è già chi fa notare che l’aumento del tasso di capitalizzazione è arrivato proprio a ridosso delle prossime elezioni per il rinnovo del delegati e del consiglio di amministrazione della Cassa previdenziale di Architetti e Ingegneri. Continua

nov 04 2014

Inail, nuove schede rischio sovraccarico biomeccanico arti superiori

Schede di rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori nei comparti della piccola industria, dell’artigianato e dell’agricoltura.

Inail ha pubblicato una seconda edizione della monografia con indicazioni per la sicurezza e la prevenzione delle malattie professionali nei tre settori indicati, con particolare riferimento alle piccole e piccolissime imprese. Continua

nov 04 2014

Scelta, uso e manutenzione dei ponteggi fissi

I ponteggi fissi sono opere provvisionali di accesso e di servizio costituite da tubi e giunti o da elementi portanti prefabbricati collegati fra loro. Sono utilizzati nella realizzazione di lavori edili e di ingegneria civile nei quali c’è il rischio di caduta dall’alto e cioè nei lavori in quota*.

Sono classificati, come si legge nel terzo quaderno tecnico (Ponteggi fissi) pubblicato dall’Inail, secondo le circolari del Ministero del Lavoro 85/78, 44/90 e 132/91. Continua

nov 04 2014

Terremoto L’Aquila, in arrivo 6,2 miliardi per la ricostruzione/ Video

“Per la ricostruzione del Aquila arriveranno oltre 6,2 miliardi di euro fino al 2018, inseriti nell’attuale legge di stabilità”. Lo ha annunciato il vice presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli nel corso di una conferenza stampa nell’aula consiliare del Comune dell’Aquila. Il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, presente all’incontro ha detto: “E’ il punto di arrivo di un lavoro cominciato mesi fa”. E D’Alfonso ha assicurato che entro novembre il premier Renzi sarà all’Aquila: «Renzi in un messaggio autografo mi ha detto che verrà entro novembre». Continua

nov 04 2014

730 precompilato: “rivoluzione copernicana” ma non per tutti

Con l’approvazione definitiva del decreto sulle semplificazioni fiscali, si avvia, ufficialmente, la nuova era del modello 730 precompilato. Si tratta di una vera e propria rivoluzione nei rapporti fisco-contribuente, ma non mancano le insidie e i dubbi. Per tutti gli approfondimenti, lo Speciale di IPSOA Quotidiano “Semplificazioni fiscali”. Continua

nov 04 2014

Anas, segnala irregolarità: denunciato!

Il direttore della Civitavecchia-Orte-Rieti segnala all’Authority interna irregolarità di due dirigenti: il denunciato è lui.

In attesa della replica dell’Anas, diamo spazio a una notizia che ha del clamoroso: il direttore della Civitavecchia-Orte-Rieti segnala all’Authority interna all’Anas irregolarità di due dirigenti; col risultato che alla fine quello denunciato è lui. Lo riporta ilfattoquotidiano.it, che parte narrando i fatti dal maggio 2012: cantiere Anas della direttrice Civitavecchia-Orte-Rieti, tratto Terni. I lavori non sono ancora terminati eppure G.L., direttore operativo dell’opera e geologo Anas da oltre 30 anni, scopre una possibile irregolarità nella liquidazione delle parcelle del direttore dei lavori e del capo dipartimento. I pagamenti andrebbero fatti solo al termine dei lavori, e invece i due incassano già il 50% della parcella. Continua

nov 03 2014

Tutti i compensi dei manager comunali alle Partecipate

Sono stati pubblicati sabato all’albo pretorio nomi e soprattutto compensi degli amministratori nominati da palazzo dei Priori nelle società e nei consorzi partecipati dallo stesso Comune di Perugia (e da o uno o più enti pubblici).

In base ai dati forniti dal settore servizi finanziari dell’amministrazione, il “paperone” risulta essere l’amministratore unico della Minimetrò spa Nello Spinelli (decorrenza dal 9 maggio 2014 e scadenza nel 2017, con l’approvazione del bilancio 2016): con un trattamento economico complessivo di 36.152 euro supera di 152 euro Luca Marconi, presidente della Gesenu. Continua

nov 03 2014

Regione e Ater Umbria: nuovo appuntamento sul diritto alla casa a Terni

Nuovo incontro promosso dall’assessorato alle politiche abitative della Regione Umbria, guidato da Stefano Vinti, questa volta a Terni, per presentare nelle città del territorio due bandi, quello per gli sfratti a causa di morosità “incolpevole” e un secondo che prevede l’acquisto da parte dell’Ater Umbria di alloggi da destinare successivamente alla locazione a canone sociale. La prima misura è pensata per spingere il proprietario di un’abitazione ceduta in affitto e il cui inquilino è insolvente “incolpevole” a evitare lo sfratto con un sostegno da parte della Regione per saldare in parte la morosità maturata, l’altra per sostenere il mercato immobiliare e, insieme, contribuire a individuare un alloggio per le famiglie beneficiarie in graduatoria. Continua

nov 03 2014

Certificazione energetica (APE) non è obbligatoria nelle vendite forzate

Lo ha stabilito il Consiglio nazionale del Notariato, attraverso lo studio 263-2014/C, spiegando che non si possono applicare multe in caso di assenza di Ape quando la vendita non è conclusa dalle parti in modo consenziente, ovvero nelle vendite coattive.

Il Notariato spiega infatti che le vendite giudiziali sono regolate da uno statuto diverso da quelle contrattuali, in cui le parti, vale a dire acquirente e venditore, sono consenzienti. Quindi più che di una eccezione si tratta proprio di un diverso tipo di contratto, nel quale non è quindi obbligatoria la certificazione energetica. Continua

nov 03 2014

Professioni Tecniche a confronto con il ministro Orlando: al via quattro tavoli di lavoro

In occasione di un recente incontro con il ministro della Giustizia Andrea Orlando, i rappresentanti della Rete delle Professioni Tecniche hanno presentato e illustrato un documento con i temi che i professionisti tecnici italiani considerano più urgenti e che dovranno essere oggetto dell’azione del Governo.

Orlando ne ha recepito l’importanza, incentrando interamente il suo intervento sul documento della Rete e annunciando l’immediata apertura di alcuni tavoli di lavoro.

RIFORMA DELLE PROFESSIONI, NECESSARI ULTERIORI INTERVENTI NORMATIVI. “L’incontro – ha affermato Armando Zambrano, Coordinatore della RPT – ci ha offerto l’occasione per ribadire al ministro Orlando che, sebbene la riforma delle professioni regolamentate abbia avuto un approccio a tratti ideologico, noi della Rete abbiamo sempre condiviso gli aspetti principali del disegno riformatore. Persino di quelli che hanno comportato oneri gravosi e aggiuntivi per i professionisti. Noi, insomma, a differenza di altri, non abbiamo eretto barricate”.

“Al contrario – ha proseguito Zambrano – nel sostenere il processo riformatore, riteniamo che siano necessari ulteriori interventi normativi, sia di ‘contorno’ sia specifici delle singole professioni. Riteniamo che i professionisti debbano adeguare il proprio ordinamento ad una società e una economia aperte, lasciando inalterata la qualità delle loro prestazioni a tutela della sicurezza dei cittadini. Tutela resa oggi difficile dall’attuale quadro normativo, non sempre coerente. A questo proposito, abbiamo illustrato al Ministro Orlando le questioni ancora aperte che meritano un intervento chiaro e urgente”.

 

IL NODO DELLE SOCIETÀ TRA PROFESSIONISTI. Uno dei temi “caldi” per i professionisti tecnici italiani è quello delle STP (Società tra Professionisti). “Le professioni aderenti alla Rete – ha detto Leopoldo Freyrie, Presidente degli Architetti – sono sempre state convinte sostenitrici delle società tra professionisti. Soprattutto perché rappresentano l’unica opportunità che hanno i giovani di competere con le società di capitali. Ma diverse questioni restano irrisolte, come, ad esempio, quella relativa alle società tra professionisti multidisciplinari. In generale, a oltre un anno dall’entrata in vigore del Dm 34/2013, le disposizioni che regolano la costituzione delle STP appaiono inadeguate. Non a caso ne sono nate poco più di trecento. Serve un intervento che modifichi e integri la loro disciplina. Inoltre, è indispensabile che i soggetti attivi nel mercato e che seguono altre forme societarie siano sottoposti agli stessi adempimenti delle STP. In caso contrario, continuerebbe a restare inceppato il meccanismo di concorrenza”.

COMPENSI DEI PERITI E DEI CONSULENTI TECNICI NOMINATI DAL GIUDICE. Una questione che si trascina da tempo è quella relativa al compensi dei periti e dei consulenti tecnici nominati dal giudice. “Prendiamo atto con soddisfazione – ha affermato Maurizio Savoncelli, Presidente dei Geometri – dell’impegno del Ministro Orlando di mettere mano ad un provvedimento atteso da tempo. La legge prevede, infatti, che i compensi dei consulenti tecnici siano aggiornati sulla base dell’aumento del costo della vita. Dal 2002, però, tale adeguamento non è mai stato praticato”. “Gli Uffici del Ministero della Giustizia, cui va il nostro ringraziamento – continua Savoncelli – hanno già fatto un grande lavoro sul testo del provvedimento. A questo punto ci auguriamo che con l’impegno preso dal Ministro Orlando si riesca a chiudere finalmente il percorso avviato”.

ELEZIONI DEI CONSIGLI TERRITORIALI. La RTP, poi, ha sottoposto al Ministro Orlando tutta una serie di problematiche inerenti le elezioni dei consigli territoriali, in relazione alle disposizioni del Dpr n.169 dell’8 luglio 2005. “Abbiamo illustrato al Ministro alcune evidenti criticità – ha spiegato Giampiero Giovanetti, Presidente dei Periti industriali – Ad esempio, attualmente la normativa prevede un termine minimo per indire le elezioni ma non un termine massimo: ciò dà adito a contestazioni, ricorsi e iniziative giudiziarie. Sarebbe opportuno, quindi, prevedere anche un termine massimo. Inoltre, a differenza di quanto accade ora, riteniamo che in occasione delle elezioni, se alla prima votazione non è stato raggiunto il quorum, le schede votate debbano concorrere ai fini del calcolo del quorum della successiva votazione. Poi c’è la questione relativa alla trasmissione della scheda elettorale che deve avvenire via fax: chiediamo che si possa utilizzare la casella di posta certificata. Altro intervento necessario è la riduzione del numero dei componenti dei consigli territoriali, decisamente ridondante. Infine, allo scopo di rendere più coerente il quadro complessivo, abbiamo chiesto al Ministro di estendere l’applicazione del Dpr 169/2005 a quelle professioni (Geometri, Periti agrari e Periti industriali) che pur aderendo alla nostra Rete devono rispondere ad un decreto legislativo che risale al ‘44”.

ASSICURAZIONE PROFESSIONALE OBBLIGATORIA. Tra i temi più sentiti dai professionisti tecnici italiani c’è senza dubbio quello relativo all’assicurazione professionale obbligatoria. “Tale obbligo – ha precisato Andrea Sisti, Presidente degli Agronomi – è stato introdotto in un contesto normativo lacunoso che ha reso l’adempimento assai problematico. Tanto per cominciare, all’obbligo per il professionista di stipulare un’assicurazione non corrisponde un obbligo analogo da parte delle compagnie assicurative. Queste, se lo ritengono poco conveniente, possono rifiutarsi di farlo. L’esperienza concreta, poi, ha fatto emergere tutta una serie di problematiche relative alla validità della garanzia e alle cause tipiche di esclusione. In questo senso, la Rete ritiene sia necessario intervenire sulla norma perché preveda un regolamento di attuazione in cui siano chiaramente determinate le caratteristiche della polizza e le modalità di adempimento. Chiediamo, ad esempio, che siano possibili forme collettive di polizza che consentirebbero di proteggere meglio il singolo professionista”.

TESTO UNICO DEGLI ORDINAMENTI PROFESSIONALI. Molto atteso, poi, dai professionisti tecnici è il Testo unico degli ordinamenti professionali. “In larga parte le professioni dell’area tecnica – ha affermato Gian Vito Graziano, Presidente dei Geologi – hanno ordinamenti che risalgono agli anni ’20 e ’30. Ciò rende molto complicata, considerando le norme abrogate, la composizione del quadro normativo. Per questo riteniamo che sia improcrastinabile l’emanazione del Testo unico”.

L’IMPATTO SULLE ISTITUZIONI ORDINISTICHE DELL’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE. Un intervento del Governo che ha un impatto sull’organizzazione dei professionisti è l’abolizione delle province. “Questa iniziativa governativa – ha detto Lorenzo Benanti, Presidente dei Periti agrari – comporta la necessità di definire ex-novo l’ambito territoriale ottimale per le istituzioni ordinistiche. A questo proposito è necessario definire criteri specifici che tengano conto del bacino degli iscritti, dei costi economici di gestione, dei collegamenti con gli organi di giustizia. Su questo la Rete chiede al più presto un provvedimento da parte del Governo”.

STANDARD PRESTAZIONALI. Sulla questione degli standard professionali è intervenuto Armando Zingales, Presidente dei Chimici. “L’obbligo per il professionista di pattuire il compenso col cliente al momento dell’incarico, previa presentazione di un preventivo, riduce l’asimmetria informativa tra professionista e committente. Tale asimmetria sarebbe ulteriormente ridotta se il cliente potesse conoscere il processo standard che caratterizza la prestazione. A questo proposito, la Rete chiede un intervento che armonizzi la disciplina e affidi agli Ordini il compito di definire i suddetti standard”.

CODICI DEONTOLOGICI. Il documento illustrato al Ministro Orlando, infine, affronta anche la questione dei codici deontologici. “I Consigli nazionali – ha spiegato Carla Brienza, Presidente dei Tecnologi alimentari – hanno provveduto alla revisione e all’aggiornamento dei codici deontologici delle rispettive professioni. Tuttavia, non tutti gli ordinamenti affidano ai Consigli nazionali la potestà esclusiva e vincolante in materia di revisione e aggiornamento, lasciando agli Ordini e Collegi territoriali un’autonomia di recepimento che rischia di creare disomogeneità nell’applicazione e nella definizione della norma deontologica. La Rete, dunque, chiede un intervento normativo che attribuisca formalmente ai Consigli nazionali degli Ordini e Collegi professionali la potestà esclusiva sul tema, con efficacia vincolante nei confronti degli Ordini e Collegi territoriali”.

PIENA DISPONIBILITÀ DEL GUARDASIGILLI: SUBITO TAVOLI DI LAVORO SU TESTO UNICO, DPR 169, STP E LA RIORGANIZZAZIONE DEGLI ORDINI SU BASE TERRITORIALE IN SEGUITO ALL’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE. “Le numerose proposte avanzate – ha dichiarato Armando Zambrano al termine dei lavori – dimostrano come la Rete sia intenzionata ad avviare col Governo un confronto costruttivo sui temi che riguardano il mondo delle professioni. Devo dire che, a questo proposito, il Ministro Orlando ci ha offerto la piena disponibilità. Saranno avviati immediatamente ben quattro tavoli di lavoro su Testo unico, Dpr 169, STP e la riorganizzazione degli ordini su base territoriale in seguito all’abolizione delle province. Inoltre, sulle tariffe degli CTU il Ministro ha promesso l’avvio di un confronto”.

“Esprimiamo soddisfazione per l’incontro e siamo certi – ha concluso Zambrano – che questo confronto permanente ci consentirà di analizzare con attenzione tutte le problematiche e trovare le soluzioni più opportune”.

All’incontro con il Ministro Orlando, in rappresentanza della Rete delle Professioni Tecniche erano presenti i presidenti di tutti gli Ordini aderenti: Armando Zambrano (Coordinatore della RPT e Presidente degli Ingegneri), Leopoldo Freyrie (Presidente degli Architetti), Armando Zingales (Presidente dei Chimici), Andrea Sisti (Presidente degli Agronomi e Forestali), Gian Vito Graziano (Presidente dei Geologi), Maurizio Savoncelli (Presidente dei Geometri), Lorenzo Benanti (Presidente dei Periti Agrari), Giampiero Giovanetti (Presidente dei Periti industriali) e Carla Brienza (Presidente dei Tecnologi alimentari).

WordPress Themes