nov 15 2014

I giovani imprenditori alle banche: dateci credito

I giovani imprenditori umbri ai rappresentanti delle banche :«Dateci credito, abbiamo passione ed umiltà». Il confronto organizzato dai Rotary Club di Perugia presso l’Associazione degli industriali ha fatto registrare una partecipazione record. La tavola rotonda organizzata dai tre club del Rotary di Perugia, dal titolo “Che credito diamo al credito” ha suscitato interesse perché ad animarla sono state le istanze dei giovani intervenuti, molti dei quali soci dei Rotaract, che con i loro interventi hanno fatto abbassare la guardia alta dei manager del credito. Snellezza delle procedure, fiducia da alimentare di nuovo, ma soprattutto innovazione e progetti di valorizzazione del potenziale dell’economia regionale: turismo, agroalimentare e tessile sono stati i temi più gettonati di un pomeriggio che proprio per l’interesse suscitato verrà riproposto a breve. Continua

nov 15 2014

Start-up innovative, in arrivo nuovi incentivi. Come richiederli

l nuovo decreto Smart&Start sosterrà la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutto il territorio nazionale con una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro.

Promuovere la nuova imprenditorialità che mette al centro lo sviluppo di nuove tecnologie e la valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Continua

nov 15 2014

Lavorare in Umbria, le offerte di novembre: dal muratore al telemarketing

„Dai Centri per l’Impiego giungono le seguenti offerte di lavoro con contratto a tempo determinato.

PERUGIA: n.1 commesso di vendita; n.5 piombiere saldatore; n.10 tecnici del marketing; n.1 segreteria; n.3 agente postale; n.1 grafico creativo; n.2 tecnici del marketing; n.1 installatore di infissi; n.1 barista; n.1 telaista industriale; n.1 manovale edile; n.1 muratore; n.1 addetto alla logistica di magazzino; …. Continua

nov 15 2014

Umbria, scatta sabato 15 l’obbligo di catene a bordo. Autovelox: la mappa da 17 al 23

Scatta sabato in tutta l’Umbria l’obbligo di viaggiare con catene a bordo o con pneumatici invernali montati. Occhio sulle strade a maggiore transito: i controlli ci saranno e le multe salate per chi non rispetta le regole.

L’ordinanza Dopo la provincia di Terni, anche l’area viabilità della Provincia di Perugia, con un’ordinanza dirigenziale dispone «dal 15 novembre 2014 al 15 aprile 2015 l’obbligo di catene per neve a bordo o pneumatici invernali (da neve) o altri mezzi antisdrucciolevoli… Continua

nov 15 2014

Nasce Umbria Lavoro, il portale di Confcommercio per far incrociare domanda e offerta

Online dal 18 novembre in prima battuta servirà solo per i servizi legati a Garanzia Giovani. Poi aiuterà chi frequenta i corsi delle sue agenzie. In prima battuta servirà solo a far incrociare i ragazzi umbri con le possibilità offerte da Garanzia Giovani, il piano europeo contro la disoccupazione giovanile. Poi, nelle intenzioni, diventerà un vero portale per la ricerca di lavoro per i disoccupati e di manodopera per le imprese. O, almeno, per quelli che frequenteranno i corsi delle agenzie formative affiliate a Confcommercio. Continua

nov 15 2014

Più sicurezza nei cantieri: online i Quaderni tecnici realizzati dai ricercatori Inail

Sul portale dell’Istituto una collana degli esperti del Dit dedicata all’edilizia. Ognuno dei sette volumi – dalla struttura semplice e sintetica e corredati di figure esemplificative – affronta un argomento diverso. L’obiettivo: fornire indicazioni utili a migliorare le misure di prevenzione contro i rischi professionali. Continua

nov 15 2014

ANMIC IN CONGRESSO CRITICA SISTEMA DI ACCERTAMENTO INVALIDITÀ: "TROPPA BUROCRAZIA"

L’associazione critica duramente l’attuale sistema “vessatorio, complesso e penalizzante” e chiede che la valutazione medico legale sia eseguita da un unico organismo collegiale. “No ai piani di straordinari di verifica, serve monitoraggio costante di patologie non stabilizzate”

Mancate promesse, contraddizioni legislative, troppa burocrazia e disomogeneità: questo è l’attuale sistema di accertamento dell’invalidità in Italia, secondo il quadro allarmante tracciato dall’Anmic, da ieri pomeriggio riunita in congresso a Roma. “Fra i tanti paradossi italiani – sottolinea Anmic – quello degli accertamenti di invalidità civile è divenuto in questi anni un tema esemplare, che finora ha riscosso attenzione solo per i singoli casi di cronaca, legati ad abusi o criminalità. Mai per le contraddizioni insite nel sistema stesso, che causano invece continui disagi a migliaia di cittadini”. Continua

nov 15 2014

Rassegna Fiscale della settimana – n. 43

Questa settimana:

Con il Decreto semplificazioni fiscali abrogata la responsabilità solidale negli appalti

Decreto giustizia civile convertito in legge

Nuovi termini per il credito d’imposta personale altamente qualificato

Decreto Sblocca Italia convertito in legge [IL VIDEO]

nov 15 2014

Nuovo Catasto, Assoedilizia: “Si rischia una escalation fiscale incontrollabile e ingovernabile”

Secondo Colombo Clerici l’impostazione duale Stato-Comuni “impedirà di fatto che possa intervenire quella contestualità tra verifica degli effetti e introduzione dei correttivi necessaria ad evitare pericolose sfasature”. A rischio l’invarianza di gettito e quindi l’equità.

Manca un adeguato sistema di salvaguardia dei contribuenti a regime. Se aumentano le basi imponibili devono “contestualmente” diminuirsi le aliquote. A tal proposito, rimaniamo scettici sull’efficacia del meccanismo dell’invarianza del gettito, contemplata nella riforma del Catasto, come strumento di salvaguardia del contribuente singolo”. Continua

nov 15 2014

Alternanza Scuola Lavoro e formazione dei docenti: emanato il decreto relativo al 2014

Come è noto l’art. 16 del Decreto Legge 104/13 (Decreto Carrozza) stanziava 10 milioni di euro per il 2014 finalizzate alla “formazione e aggiornamento obbligatori del personale scolastico”. Tra i settori di intervento erano previsti attività relative “all’aumento delle competenze per favorire i percorsi di alternanza scuola-lavoro, anche attraverso periodi di formazione presso enti pubblici e imprese” (art. 16 comma 1 lett.g). Continua

nov 15 2014

La (buona) formazione dei giornalisti: l’Ordine non subisca il cambiamento, lo guidi

A oltre 10 mesi dalla partenza, la formazione continua … a dividere i giornalisti. Tanti, troppi, colleghi insistono nel ritenerla una perdita di tempo e non perdono occasione per screditare il lavoro dell’Ordine che è chiamato ad attuarla e a vigilare sull’espletamento dell’obbligo imposto dal Dpr 137 del 2012. Un errore imperdonabile. La formazione è un’opportunità di crescita professionale, un “driver” di cambiamento. Continua

nov 15 2014

Patentino frigorista, “Non ci sono controlli né sanzioni nei confronti degli abusivi”

ulla questione del patentino del frigorista occorre evitare il Far West semplificando la vita delle imprese certificate.

Lo chiede con forza il presidente degli Impiantisti Cna, Carmine Battipaglia: “Al danno si aggiunge la beffa. E ora rischia di trasformarsi in farsa l’obbligo di certificazione per le persone e le imprese che installano impianti che contengono gas serra oppure ne curano la manutenzione. Non esistono controlli né sanzioni nei confronti degli abusivi. E, addirittura, in alcuni appalti pubblici del settore non era chiesta la certificazione”, denuncia Battipaglia. Continua

nov 15 2014

Il soppalco richiede permesso di costruire se comporta incremento superficie calpestabile

La realizzazione di un soppalco necessita del permesso di costruire, quando il soppalco stesso comporti un innegabile incremento della superficie calpestabile e quindi anche un ulteriore possibile carico urbanistico.

Non è richiesto il titolo abilitativo solo laddove il soppalco abbia una funzione non residenziale, come deposito, magazzino.

Lo ha ribadito il Tar Campania-Napoli, Sezione Quarta, con la sentenza n. 5027 depositata il 25 settembre 2014. Continua

nov 15 2014

Sviluppo rurale, Regione Umbria al lavoro per regalare nuove opportunità

Sviluppo rurale, Regione Umbria al lavoro per regalare nuove opportunità

„er la crescita della nostra agricoltura e del territorio potremo contare su maggiori risorse e azioni ancora più mirate”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Fernanda Cecchini, concludendo l’incontro su “sviluppo rurale in Umbria: le azioni per il sostegno delle produzioni regionali” che si è svolto ieri, mercoledì 12, al Palazzo dei Congressi di Orvieto, al quale hanno partecipato numerosi imprenditori agricoli, allevatori, rappresentanti delle organizzazioni agricole, amministratori locali “   Continua

nov 14 2014

La formazione professionale e i mercanti del Tempio. Intervista ai vertici dell’Ordine degli Ingegneri di Roma.

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La formazione professionale continua per l’ingegnere è ormai una realtà … ma tra gli ingegneri (e i tecnici in generale) sorgono spesso dibattiti circa il “mercimonio” dei CFP. Le offerte sono tante e non tutte trasparenti.

Chi ci segue da qualche tempo sa che il tema della “qualità” nella formazione tecnica è uno dei nostri pallini, ben consapevoli che nei settori dell’ingegneria e dell’architettura non ci si può improvvisare formatori.

È stato questo uno degli argomenti che abbiamo affrontato con i vertici dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma che, con i suoi 20.000 iscritti è il più numeroso in Italia.

cappiello casalboni La formazione professionale e i mercanti del Tempio. Intervista ai vertici dell’Ordine degli Ingegneri di Roma

I vertici dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma. A sinistra il presidente, Carla Cappiello; a destra il vice presidente, Manuel Casalboni

Gli ingegneri Carla Cappiello e Manuel Casalboni, rispettivamente presidente e vice presidente dell’Ordine, hanno risposto alle nostre domande sul tema della formazione professionale, ma pure su quello dell’evoluzione del mestiere di ingegnere e sull’internazionalizzazione sempre più spinta.

Mauro Ferrarini. Insomma, presidente Cappiello, per un ingegnere è difficile orientarsi nella giungla delle offerte formative, tra le quali si nascondono delle vere e proprie “fregature” o, in altri casi, solo dei “produttori di CFP” …

Carla Cappiello. La formazione continua è un dovere di legge e pertanto una realtà. Gli ingegneri, a mio parere, al di là dell’obbligatorietà normativa, devono sempre rinnovare le proprie conoscenze. Chi ha numerosi anni di esperienza professionale in settori “tradizionali”, come l’edile, ha bisogno di aggiornarsi sulle nuove branche in espansione, quali quelle digitali o dell’energie rinnovabili. Così chi è un neo laureato o con pochi anni di attività ha necessità di approfondire meglio alcune tematiche, non spesso trattate dal corso di studi, ma utili da punto di vista pratico.

La formazione, poiché ha il compito di fornire contenuti adeguati, oltre al “mero” credito formativo, deve essere di assoluta qualità.

Mauro Ferrarini. Su questo siamo d’accordo. Ma come si muove il vostro Ordine per garantire questa qualità ai propri iscritti?

Carla Cappiello. Stiamo cercando di internalizzare al massimo l’organizzazione dei corsi e li offriamo, quasi sempre, a titolo totalmente gratuito, come è giusto che sia. I partner formativi sono istituzioni di alto livello, quali università o importanti enti. I corsi sono modulati in base alle esigenze reali degli ingegneri. Il Consiglio dell’Ordine ne studia attentamente la struttura e l’impatto reale sul mondo professionale.

Noi, invitiamo tutti gli ingegneri, a diffidare da chi non è realmente accreditato presso le dovute istituzioni e che fa della formazione un mercato e un “mercimonio”di CFP.

Ordini professionali: che aiuto per gli iscritti?

Mauro Ferrarini. Il nuovo consiglio è insediato da più di un anno. Ci traccia un bilancio dell’attività svolta in questo periodo?

Carla Cappiello. Sono trascorsi circa 20 mesi dall’insediamento del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma. Sin dall’inizio abbiamo lavorato, e continuiamo a farlo, per essere un punto di riferimento per gli iscritti. I segni dell’impegno profuso sono molteplici.

L’obiettivo principale è quello di rendere l’Ordine romano, il più grande d’Italia con i suoi 20 mila iscritti, una struttura moderna ed efficiente, dove gli ingegneri trovino risposte concrete in breve tempo alle proprie esigenze. Da poco “abbiamo traslocato” la sede in un edificio sempre centrale, ma molto più grande, per rendere più agevole la fruizione dei servizi. Dobbiamo, infatti, puntare alla snellezza e alla semplificazione delle procedure.

Vogliamo che l’Ordine sia il luogo dove, attraverso il dialogo, nasca lo scambio di idee e progetti.

Mauro Ferrarini. Tutto molto bello, ma in concreto come fate a tradurre in realtà tutto ciò?

Carla Cappiello. Per far ciò eroghiamo mensilmente centinaia di ore di formazione di alta qualità e completamente gratuita, che permette agli iscritti sia di aggiornare le proprie competenze, come voluto dalla legge (DPR 137/2012), ma anche di fare “networking”. La riqualificazione continua, soprattutto in tempo di crisi, permette di mantenersi sul mercato, oggi purtroppo troppo chiuso a giovani e a “over 50”.

Desideriamo dare un ruolo centrale alla figura dell’ingegnere, valorizzando le eccellenze presenti sul nostro territorio.

Sstiamo cambiando il modo di comunicare, aumentando la visibilità delle attività che svolgiamo e dei temi di interesse. Lavoriamo a che l’Ordine sia più presente presso Istituzioni e associazioni di categoria. Pian piano ci stiamo riuscendo, sedendoci ad alcuni tavoli decisionali.

Mauro Ferrarini. Per esempio?

Carla Cappiello. L’ultimo “successo” è l’aver contribuito attivamente alla formulazione del nuovo “Piano casa” della Regione Lazio, approvato da pochi giorni, che contrasta con norme semplici e chiare il consumo del suolo sostenendo le persone con un reddito basso ad ottenere un’abitazione a condizioni favorevoli. Un grande risultato in un periodo di crisi economica che penalizza sia le famiglie che il settore edilizio.

Ingegnere: una professione che cambia

Mauro Ferrarini. La professione dell’ingegnere sta cambiando in tutto il mondo, andando verso la concentrazione di “saperi” iper-specializzati in società di grandi dimensioni. Il libero professionista singolo è una figura che sta diventando sempre più caratteristica dell’Italia. Ma quanto potrà durare?

Manuel Casalboni. Sono sempre più consapevole che oggi a un ingegnere è richiesto di eseguire un compito non facile: l’essere un’interfaccia tra la componete “tecnologica “ e quella “socio organizzativa” nelle istituzioni, nelle imprese e nella collettività.

Viviamo in organizzazioni molto strutturate. Si assiste alla costante evoluzione di processi economici, gestionali e soprattutto di innovazione tecnologica, che portano l’ingegnere moderno ad avere un ruolo chiave nella società. La nostra figura racchiude in sé un mix di conoscenze di programmazione, pianificazione, progettazione, che ci rende dei professionisti “completi”.

Mauro Ferrarini. Qual è l’identikit dell’ingegnere ideale?

Manuel Casalboni. Un buon ingegnere deve possedere capacità di giudizio, di comunicazione, di problem solving, oltre che “intelligenza pratica”, spirito di iniziativa, attitudine a coinvolgere e motivare il personale, senso del “tempo” e di responsabilità.

Certamente, mutando gli scenari del mondo del lavoro, sul medio e lungo periodo non sarà più possibile pensare al singolo ingegnere come realizzatore di una progettazione. E’ molto probabile che in futuro aumenti il numero di società tra professionisti. Ci si riunirà in società di ingegneria che meglio sapranno rispondere ai nuovi contesti.

Internazionalizzazione: chi è costei?

Mauro Ferrarini. Si fa tanto parlare di opportunità di lavoro e di sviluppo tramite l’internazionalizzazione. Ma all’atto pratico, cosa può fare un professionista italiano interessato?

Manuel Casalboni. L’internazionalizzazione di un’attività, compresa quella di un professionista, consiste nell’adattare il proprio lavoro verso mercati e culture differenti da quelli di appartenenza.

Le formule per attuare tale processo sono tantissime e si possono raggruppare in due percorsi, l’endogeno e l’esogeno.

Mauro Ferrarini. Ce le illustra, per favore?

Manuel Casalboni. Il primo rappresenta una ristrutturazione interna dell’attività, magari strutturandosi in forme organizzate tra professionisti, grazie anche allo studio dell’immensa letteratura su questi temi. L’altro prevede di affidarsi a organizzazioni il cui scopo è quello di assistere il professionista, accompagnandolo nell’esercizio lavorativo all’estero. Il suggerimento è di verificare bene i requisiti e le competenze di suddette organizzazioni.

Mauro Ferrarini. Esistono strumenti in seno all’ordine che possono aiutare il singolo ingegnere a muoversi con sicurezza in questo ambito?

Manuel Casalboni. Gli Ordini provinciali italiani non posseggono attualmente gli strumenti per attuare un percorso di assistenza. Ma le iniziative di partnership con Ordini e Associazioni esteri, possono far generare dei punti di riferimento territoriale in altre parti del globo, a cui il professionista può rivolgersi. Su tale indirizzo sono in corso dei ragionamenti tra gli Ordini provinciali italiani ed il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, per individuare le strategie collettive.

Fondi europei per i professionisti: cercasi bussola

Mauro Ferrarini. Sui fondi europei anche per i professionisti si è registrato un interesse molto elevato da parte degli ingegneri … Ma quello che manca è una guida, una bussola che consenta ai liberi professionisti di sapere quando e come inoltrare la richiesta. Cosa potete dire a questo riguardo?

Manuel Casalboni. L’Unione europea sostiene con fondi comunitari l’attuazione di progetti i quali abbiano come promotori delle organizzazioni costituite da soggetti internazionali, europei ed extraeuropei. Fatta questa premessa, è da precisare che il finanziamento è al progetto prima che al soggetto.

Si inizia a dire che i professionisti, da intendersi come lavoratori autonomi, avranno accesso a questi fondi. Ma per il momento ciò non accadrà se non tramite organizzazioni con strutture di tipo associazionistico. Pertanto, la “bussola” punta direttamente all’Unione europea in attesa di sapere se vi saranno dei meccanismi di finanziabilità diretta dei progetti ai singoli professionisti.

Infine, concludo invitando i colleghi a rivolgersi ai “punti di contatto nazionali”, da cui è possibile ottenere tutte le informazioni necessarie alla partecipazione a bandi per fondi diretti in base alla programmazione europea 2014-2020.

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