nov 19 2014

Da regione Umbria risorse all’ater per miglioramento energetico abitazioni

Un milione 136 mila euro, a tanto ammontano le risorse assegnate dalla Giunta regionale all’”Ater” Umbria per interventi di miglioramento energetico su immobili di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni. “I finanziamenti – ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente Silvano Rometti, proponente il provvedimento – serviranno, per lo più, alla sostituzione delle vecchie caldaie con caldaie ad alta efficienza energetica e degli infissi a vetro singolo con moderni infissi a doppio vetro. Si tratta di piccoli interventi, per coinvolgere il maggior numero possibile di famiglie. Continua

nov 19 2014

Emanata la nuova UNI 10779:2014 “Impianti di estinzione incendi – Reti di idranti – Progettazione, installazione ed esercizio”

Per garantire un costante aggiornamento sul tema della sicurezza antincendio, lo scorso 6 novembre sono state pubblicate dalla Commissione tecnica “Protezione attiva contro gli incendi” due norme di grande interesse. Si tratta della nuova UNI 10779 (che sostituisce la vecchia edizione del 2007) e della UNI 9494-3.

La UNI 10779:2014 “Impianti di estinzione incendi – Reti di idranti – Progettazione, installazione ed esercizio” specifica i requisiti costruttivi e prestazionali minimi da soddisfare nella progettazione, installazione ed esercizio delle reti di idranti destinate all’alimentazione di apparecchi di erogazione antincendio. Tali requisiti, in assenza di specifiche disposizioni legislative, sono fissati in relazione alle caratteristiche dell’attività da proteggere. Continua

nov 18 2014

Caldaie; manutenzione ogni 4 anni. Ecco come fare con la nuova normativa. Ma solo in alcune regioni

Manutenzione della caldaia per il riscaldamento autonomo e condominiale: ecco cosa cambia con l’entrata in vigore del DPR 16 aprile 2013, n. 74 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.149 del 27-6-2013) e che di fatto ci uniforma alle norme europee. Un argomento molto dibattuto, e che richiama l’interesse degli utenti riguarda la scadenza dei controlli ai fini della sicurezza, di cui parlano i primi due commi dell’Art 7. Continua

nov 18 2014

8 domande agli architetti (ma anche a geometri e ingegneri)

Da molti giorni si sente ripetere ovunque che in Toscana non è piu’ possibile edificare in zone agricole. Non piu’ tardi di ieri sera, anche dalla Gruber, ospite l’immancabile tuttologo Scanzi, si è parlato di questa norma. Forse sarebbe giusto spiegare bene ai cittadini, evitando di dare fiato solo alle trombe demagogico/mediatiche, il significato di questa legge. Continua

nov 18 2014

Dal bonus bebè agli 80 euro: tutte le detrazioni fiscali per fasce di reddito

Un labirinto di criteri e di importi. Sono molte le norme che concedono agevolazioni fiscali ai soggetti sotto la soglia di “povertà fiscale”. Peccato però che questo limite varia dai 90mila euro, previsto per il reddito del nucleo familiare ai fini del bonus bebè per gli anni 2015-2017, ai 2.840,51 euro, al di sotto dei quali si è considerati a carico di un proprio familiare, garantendo a questi ultimi delle detrazioni Irpef. Per il fisco, quindi, si è considerati poveri per un incentivo e ricchi per un altro. Continua

nov 18 2014

Sanitopoli Umbria, ex presidente Lorenzetti condannata a 8 mesi

L’ex presidente della Regione Umbria Maria Rita Lorenzetti è stata condannata questa sera a otto mesi di reclusione dal tribunale di Perugia con l’accusa di falso ideologico, in relazione a una delibera di Giunta del marzo 2010 che autorizzava alcune Asl ad assumere personale. Assolta invece “perché il fatto non sussiste” dal reato di abuso (contestato all’assunzione presso l’Asl di Foligno dell’allora suo capo di gabinetto Sandra Santoni). Condannati a 8 mesi e 15 giorni l’ex assessore alla Sanità Maurizio Rosi e l’ex direttore generale del settore Paolo Di Loreto. Anche loro assolti dall’abuso. Per tutti le pene sono state sospese. Continua

nov 18 2014

Zambrano (Consiglio Nazionale Ingegneri) difende il compromesso sulle Norme Tecniche 2015

Rivedere le funzioni del CSLLPP, divenuto un organo pletorico che non riesce a rispondere con rapidità ed efficienza alle reali esigenze della collettività.

Sollecitato dal brusio di insoddisfazione, che nasce proprio da numerosi strutturisti italiani a seguito dell’approvazione delle “timide”, per molti insoddisfacenti, Norme Tecniche – avvenuta a maggioranza nell’assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici nella giornata di venerdì 14 novembre (LEGGI)- il presidente del CNI, Armando Zambrano ha ritenuto di ritornare sulla questione e spiegare la ragione che ha portato a votare, da parte del CNI tale versione delle Norme. Continua

nov 18 2014

Appalti. Dossier sulle novità per Avvalimento e Progettazione

Il 25 novembre entrerà in vigore la Legge 30 ottobre 2014 n. 161, recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013-bis”.

Come abbiamo visto la Legge modifica il Codice dei Contratti Pubblici intervenendo in particolare sulla disciplina dei concorsi di progettazione (articolo 90 del codice) e dell’avvalimento (modificato l’articolo 49 del codice, ammettendo l’avvalimento di più imprese ausiliarie). (QUI IL TESTO DEGLI ARTICOLI IN VIGORE DAL 25 NOVEMBRE 2014) Continua

nov 18 2014

L’agonia delle partite Iva: "Sfruttati come bancomat e scaricati dall’esecutivo"

L’allarme del presidente di Acta: “Il governo si ricorda di noi solo quando deve far cassa. Ma di aiuti nemmeno l’ombra..

Fi-ni-ti». Anna Soru è la presidente di Acta, associazione consulenti terziario avanzato. In pratica rappresenta un milione e 700 mila freelance. Ce l’ha con lo Stato che non solo non li prende mai in considerazione; ma li vessa e continua a farlo. E ce l’ha pure con Renzi che li ha clamorosamente dimenticati.

Dottoressa Soru, il piano del premier non la convince affatto?

«Certo che no. Il governo dà un aiutino ai lavoratori dipendenti ma, come sempre, si dimentica di quelli autonomi».

Chi rappresentate?

«Informatici, designer, pubblicitari, grafici. Piccoli lavoratori che sentono al pari degli altri la crisi. Anzi, di più». Continua

nov 18 2014

I professionisti: «Le norme non ci contemplano»

In Italia (dati Istat) ci sono 5 milioni e mezzo di lavoratori autonomi. Quasi un quinto (877mila) in Lombardia.

Quelli che svolgono attività professionali – al netto di artigiani e commercianti – sono, in tutto il Paese, 1 milione 286mila persone.

E quasi il 10 per cento di loro (oltre 126mila persone) lo fa a Milano.

Sono architetti, informatici, webmaster, pubblicitari, designer, traduttori, formatori, consulenti nel marketing e nella comunicazione.

Eppure venerdì non c’erano, in piazza Duomo, davanti al palco di Susanna Camusso e Maurizio Landini. Anche se in fatto di tutele per i lavoratori un po’ di cose da dire le avrebbero. Perché è complicato trasformare un terreno, anche se fertile, in un orto che produce frutti, senza gli strumenti adatti.

«Mobilitare i professionisti autonomi non è facile: non hanno luoghi di aggregazione come le fabbriche, al massimo ci sono i coworking.

E non hanno una tradizione in questo senso: sono cani sciolti», spiega Anna Soru, presidente di Acta, l’associazione dei consulenti del terziario avanzato, l’unica realtà in Italia che tiene insieme questo variegato mondo.

Difficile riunirli persino in un convegno, figuriamoci in una piazza: «L’autonomo se quel giorno ha una consegna non viene e basta».

Della piazza di venerdì condividono una cosa: la protesta contro il lavoro gratis, a cominciare dai discussi volontari di Expo contro cui in molti puntano il dito: di fatto si tratta di 35 ore a settimana in cambio di una non meglio precisata «indennità di partecipazione», non certo una retribuzione.

Ma sul Jobs Atc i temi dei professionisti autonomi solo altri rispetto all’eterno dibattito sull’articolo 18. Da quel complesso di norme «gli autonomi non sono contemplati – spiega Soru – né dal punto di vista della maternità, né per quanto riguarda la disoccupazione.

Mentre in altri Paesi europei come in Gran Bretagna o Francia un paracadute anche per chi non è un dipendente è previsto». Stesso discorso per la malattia: «un tempo gli autonomi erano pagati di più, così riuscivano ad assicurarsi in proprio una protezione, oggi che il trend dei redditi è di forte compressione la possibilità di accesso a un’assicurazione privata è molto più limitata». E il punto, precisa la presidente, non è essere pagati anche quando non si lavora perché si ha un raffreddore, ma il dramma di dover far fronte a malattie gravi, come un tumore. Chi affronta patologie così invasive «dovrebbe pensare a guarire, non è possibile che debba continuare a lavorare per poter sostenere le spese delle cure».

Gli autonomi non contestano solo il Jobs Atc. Nonostante i proclami in senso contrario, il famoso bonus degli 80 euro alla fine a loro non è stato esteso. Nella legge di stabilità ci sono 800 milioni destinati alle partite Iva, «peccato che il 60% serva a ridurre il minimo contributivo per artigiani e commercianti», fa notare Soru.

Per gli autonomi, invece, i contributi aumentano: da gennaio verseranno il 28,72%, aliquota destinata a salire fino al 33,72 entro il 2019. «Dalle audizioni alla Camera dicono che non ci sono fondi», racconta.

Del resto per un’associazione che aggrega mondi eterogenei è un po’ più difficile alzare la voce.

 Twitter @giulianadevivo

nov 18 2014

Appalti pubblici, le funzioni di RUP sono compatibili con quelle di componente di commissione di gara

Nelle procedure di appalti pubblici non vi è una incompatibilità assoluta e insuperabile tra le funzioni di responsabile del procedimento e quelle di componente di commissione di gara.

Ciò in quanto le prime non attengono a compiti di controllo, ma soltanto a verifica interna della correttezza del procedimento, per cui non c’è sovrapposizione né identità tra controllato e controllante e le due funzioni restano compatibili tra loro. Continua

nov 18 2014

Assicurazione e responsabilità civile del professionista

La definizione di professionista

Il tema della colpa professionale si risolve in quello della responsabilità del professionista e cioè nell’individuazione di quei parametri di diligenza cui lo stesso professionista deve attenersi nello svolgimento del suo incarico.

Si ritiene doveroso un approccio allo studio di questo settore che superi la tradizionale impostazione incentrata sulla distinzione tra obbligazioni di mezzi e obbligo di risultato per individuare quelle aree di interesse che il professionista è chiamato a tutelare il rispetto alle quali il suo agire, se non è diligente, può essere causa di un danno risarcibile (CASSANO, La colpa professionale, Milano, 2014, pag. 1 ss) Continua

nov 18 2014

L`Agenzia delle Entrate aggiorna la Guida `Fisco e Casa`

Sul sito dell`Agenzia delle Entrate e` disponibile l`aggiornamento a novembre 2014 della Guida `Fisco e casa: acquisto e vendita`, versione che tiene conto delle nuove imposte in vigore dal 1° gennaio 2014 e dell`agevolazione per l`acquisto di abitazioni destinate alla locazione.

La Guida e` divisa in 4 sezioni:

Prima di acquistare

Le imposte e le agevolazioni

Dopo l`aquisto

Le imposte sulla vendita       Clicca qui per leggere la Guida.

nov 18 2014

Al via il nuovo modello di dichiarazione sostitutiva unica per calcolare l`ISEE

Con il Comunicato Stampa del 12 novembre 2014 il Ministero del Lavoro ha segnalato che, in data 7 novembre, e’ stato firmato il decreto di approvazione del nuovo modello di dichiarazione necessario per ottenere l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), insieme alle istruzioni per la compilazione. Continua

nov 18 2014

Il nuovo codice deontologico e le nuove regole sulla presenza in internet degli avvocati

Il 15 dicembre 2014 entrerà in vigore il nuovo codice deontologico (approvato dal Consiglio Nazionale Forense il 31 gennaio 2014) che, tra l’altro, disciplinerà anche le modalità di pubblicità online da parte degli avvocati.

Al riguardo, il nuovo art. 35, coomma 9 stabilisce che: “L’avvocato può utilizzare, a fini informativi, esclusivamente i siti web con domini propri senza reindirizzamento, direttamente riconducibili a sé, allo studio legale associato o alla società di avvocati alla quale partecipi, previa comunicazione al Consiglio dell’Ordine di appartenenza della forma e del contenuto del sito stesso”. Continua

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