dic 30 2014

Appalti: dal primo gennaio 2015 cambia tutto, Consip si prepara

Dal 1° gennaio entrano in vigore le nuove norme sugli acquisti della pubblica amministrazione. Tutti i Comuni al di sotto dei 180 mila abitanti non potranno più gestire direttamente le gare d’appalto di livello “europeo”, cioè superiori alla soglia dei 200 mila euro di valore e dovranno aggregarsi tra loro. Potranno continuare a gestire in proprio gli acquisti di valore inferiore. Un passo avanti decisivo verso la semplificazione della platea degli enti pubblici titolati a gestire gli appalti. Continua

dic 30 2014

«In Umbria 134 mila tra disoccupati, cassintegrati e precari». La Cgil chiede una svolta

Il 2014 va in archivio con un bilancio estremamente negativo per l’Umbria del lavoro. Era difficile immaginare che i numeri potessero ulteriormente peggiorare e, invece, proprio questo è successo. Tanto che il 2015 si presenta alle porte con pesantissime incognite e il rischio concreto di un’ondata di licenziamenti di massa. Continua

dic 30 2014

Umbria vassallo della Toscana? "Ecco perchè questo matrimonio non s’ha da fare… . Firenze si mangerà l’economia di Perugia: ecco come…"

Umbria vassallo della Toscana? “Ecco perchè questo matrimonio non s’ha da fare…”

„La notizia di una proposta di legge costituzionale, presentata dal Pd, per ridisegnare le regioni non ha acceso il dibattito in Umbria. Nonostante la presunta fine della propria autonomia e la fusione con la Toscana (Firenze ovviamente capoluogo). L’unico politico a metterci la faccia è il vice-.sindaco di Perugia Urbano Barelli che spiega quanto ci perderebbero i perugini, gli umbri“ Continua

dic 30 2014

Consulenti del lavoro: nuove regole per la formazione continua

Entra in vigore dal prossimo 1° gennaio 2015 il nuovo regolamento sulla formazione continua obbligatoria emanato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro. Invariato il periodo formativo di valutazione, di durata biennale coincidente con l’anno civile. Prevista la possibilità di beneficiare di un debito formativo corrispondente a 9 crediti, da recuperare entro il 30 giugno dell’anno successivo alla fine del biennio. Ampia facoltà è data ai Consulenti del lavoro nella scelta tra le attività e gli eventi formativi, purché inerenti le materie giuridiche-economiche. Continua

dic 30 2014

Modello OT24: Guida alla compilazione

Il modello OT24 Inail, consente alle aziende di poter chiedere una riduzione del premio INAIL al ricorrere di determinate condizioni. Foto di: Highways Agency Gli adempimenti verso l’INAIL caratterizzano la prima parte dell’anno per molte aziende che devono provvedere anche all’autoliquidazione del premio INAIL. Il modello OT/24 per il 2015 può essere compilato dalle imprese dopo il primo biennio di attività qualora abbiano attuato una serie di interventi per il miglioramento… Continua la lettura su codiceazienda.it….

dic 30 2014

INAIL, linee guida per la trattazione dei casi di infortuni in itinere

Con la circolare numero 62 dello scorso 18 dicembre l’INAIL ha indicato le linee guida per la trattazione dei casi di infortuni in itinere e in particolare per le deviazioni per ragioni personali.

L’INAIL premette che la normativa vigente in materia prevede l’esclusione della tutela dell’infortunio in itinere nel

caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate […]. L’interruzione e la deviazione si intendono necessitate quando sono dovute a cause di forza maggiore, ad esigenze essenziali ed improrogabili o all’adempimento di obblighi penalmente rilevanti. Continua

dic 30 2014

Infortunio in itinere: quando è indennizzabile dall’INAIL

er infortunio in itinere si intende un evento infortunistico che si verifica durante uno spostamento per recarsi sul luogo di lavoro, per tornare al proprio domicilio abituale o per recarsi da un luogo di lavoro all’altro. La tutela è prevista anche nel caso in cui lo spostamento avviene per la consumazione del pasto. La giurisprudenza ha operato l’integrazione della fattispecie astratta definendo parametri pratici di riferimento che introducono elementi di chiarezza nella valutazione dei singoli eventi realmente accaduti. A quali condizioni è riconosciuta la tutela? Continua

dic 30 2014

Il Centro per l’impiego si blocca

Uffici del lavoro chiusi per… sciopero. Sarà un lunedì particolare quello che tanti disoccupati, soprattutto domani, vivranno domani. E non soltanto perché sarà l’ultimo lunedì del 2014, l’ultimo trascorso sperando di trovare un’occupazione. Sarà un lunedì particolare perché, chi si recherà al Centro per l’impiego di Perugia, troverà il personale in sciopero per il lavoro. Continua

dic 30 2014

Calcolo della busta paga dal lordo al netto

La busta paga è il documento che comprova la remunerazione del lavoratore subordinato. Emessa dal datore di lavoro, la busta paga è un complesso insieme di voci, importi, trattenute, competenze e tanto altro ancora. Una vera miniera di informazioni non sempre facilmente individuabile, che parte dalla retribuzione contrattuale lorda, prevede una serie di aggiunte e di sottrazioni, e arriva quindi all’importo netto, che viene corrisposto sul conto corrente del dipendente. Ma quali sono le principali voci sulle quali si basa il calcolo della busta paga e che modificano l’importo lordo? Continua

dic 30 2014

Partite Iva, cosa cambia con la legge di Stabilità

La Legge di Stabilità 2015 è stata approvata definitivamente da poco e già il Presidente del Consiglio Matteo Renzi annuncia la necessità di integrarla, nei prossimi mesi, con un provvedimento ad hoc per regolare chi lavora con partita Iva. Ma cosa cambia, di fatto, per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti a partire da gennaio e perché c’è bisogno di un “intervento correttivo” su questo fronte? Continua

dic 30 2014

I peggiori edifici del 2014

Kriston Capps è un giornalista che si occupa di architettura: fa parte della redazione di CityLab, il magazine di urbanistica dell’Atlantic.

Quando l’architetto Frank Gehry ha detto quest’anno ad alcuni giornalisti spagnoli che «il 98 per cento di tutti gli edifici progettati e costruiti oggi fa schifo» non stava criticando i suoi colleghi. Limitate quel “tutti” agli edifici dei paesi occidentali, oppure solo a quelli delle zone metropolitane, e vedrete che la maggior parte di essi non è progettata da gente che Gehry definirebbe “colleghi”: è l’architettura residenziale, quella responsabile della “materia oscura” dell’universo edilizio, le case che notiamo a malapena nonostante ci circondino. Continua

dic 30 2014

Ingegneri, dal 1° gennaio 2015 in vigore gli obblighi di trasparenza

Adottato il Regolamento che disciplina gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte del CNI e dei Consigli territoriali dell’Ordine degli ingegneri

Lunedì 29 Dicembre 2014

Il 19 dicembre 2014 il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha adottato il Regolamento recante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte del CNI e dei Consigli territoriali dell’Ordine degli ingegneri ai sensi dell’art. 2, comma 2-bis del D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito nella L. 30 ottobre 2013, n. 125.

OBBLIGO DI PUBBLICITÀ. Composto da 32 articoli, il regolamento stabilisce all’articolo 3, che “le informazioni, i dati e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria da parte del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dei Consigli territoriali dell’Ordine degli Ingegneri in conformità al presente regolamento sono pubblici. Chiunque ha il diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, di utilizzarli e riutilizzarli”.

“Alla pubblicazione, nei rispettivi siti internet istituzionali, delle informazioni, dei dati e dei documenti concernenti l’organizzazione e le attività del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dei Consigli territoriali dell’Ordine degli Ingegneri corrisponde il diritto di chiunque di accedere ai predetti siti direttamente e immediatamente, senza autenticazione e identificazione”.

LIMITI ALLA TRASPARENZA. I limiti alla trasparenza sono definiti all’art. 4.

ACCESSO AGLI ATTI. “L’obbligo previsto dal presente regolamento in capo al Consiglio Nazionale degli Ingegneri e ai Consigli territoriali dell’Ordine degli Ingegneri di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione ai sensi e per gli effetti della L. 7 agosto 1990, n. 241”.

QUALITÀ DELLE INFORMAZIONI. Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e i Consigli territoriali dell’Ordine degli Ingegneri “garantiscono la qualità delle informazioni pubblicate nei rispettivi siti internet istituzionali, assicurandone l’integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l’omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso, l’indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità.

L’esigenza di assicurare l’adeguata qualità delle informazioni pubblicate non può, in ogni caso, costituire motivo per l’omessa o ritardata pubblicazione dei dati, delle informazioni e dei documenti”.

DATI IN FORMATO APERTO. L’articolo 7 del regolamento dispone che “Le informazioni, i dati e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, resi disponibili anche a seguito dell’accesso agli atti di cui all’articolo 5, sono pubblicati in formato di tipo aperto ai sensi dell’articolo 68 del Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall’obbligo di citare la fonte e di rispettarne l’integrità”.

DECORRENZA. Le informazioni, i dati e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria da parte del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dei Consigli territoriali dell’Ordine degli Ingegneri “sono resi disponibili per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di decorrenza dell’obbligo di pubblicazione e, in ogni caso, per tutto il tempo in cui risultino produttivi di effetti giuridici, fatti salvi i diversi termini previsti dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali”

ISTITUZIONE DEL “CONSIGLIO TRASPARENTE”. Al fine di garantire la piena accessibilità delle informazioni, dei dati e dei documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, “nella home page dei siti internet istituzionali del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dei Consigli territoriali dell’Ordine degli Ingegneri è istituita un’apposita sezione denominata «Consiglio trasparente», al cui interno confluiscono le informazioni, i dati e i documenti pubblicati. Il CNI e i Consigli territoriali dell’Ordine degli Ingegneri non possono introdurre filtri o altre soluzioni tecniche volte a impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all’interno della sezione «Consiglio trasparente»”.

Alla scadenza del termine di 5 anni, le informazioni, i dati e i documenti sono comunque conservati e resi disponibili, ferme restando le garanzie di qualità, all’interno di distinte sezioni del sito di archivio, collocate e debitamente segnalate nell’ambito della sezione «Consiglio trasparente». I documenti possono essere trasferiti all’interno delle sezioni di archivio anche prima della scadenza del termine di 5 anni.

VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA. “L’inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dal presente regolamento, compresa la mancata adozione e pubblicazione del Programma triennale per la prevenzione della corruzione, la trasparenza e l’integrità, costituisce elemento di valutazione della responsabilità disciplinare, nonché eventuale causa di responsabilità per danno all’immagine del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dei Consigli territoriali dell’Ordine degli Ingegneri”.

Tuttavia, il soggetto responsabile non risponde dell’inadempimento degli obblighi “se prova che tale inadempimento è dipeso da causa a lui non imputabile”.

OBBLIGO IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2015. L’obbligo di pubblicazione dei dati indicati nel regolamento decorre dal 1° gennaio 2015.

dic 27 2014

Rating di legalità: Modello domanda con istruzioni

Per inoltrare la domanda di attribuzione del rating di legalità previsto dal Provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato 4 dicembre 2014 recante ”Modifiche al Regolamento attuativo in materia di rating di legalità” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 15 dicembre 2014 occorre utilizzare il modello in formato elettronico predisposto dall’AGCM che allego alla presente notizia e compilare in formato digitale tutti i campi richiesti all’interno del modello stesso procedendo al salvataggio del file così ottenuto utilizzando come nome del file stesso il codice fiscale dell’impresa richiedente con estensione .pdf (ad esempio: 00013131313.pdf).  LEGGI é IMPORTANTE

dic 27 2014

I Notai spiegano: Il certificato di conformità degli impianti

Proseguiamo nella panoramica sulle certificazioni richieste dalla legislazione italiana per stipulare validamente un contratto di compravendita relativo ad un bene immobile.

La certificazione che oggi prendiamo in esame riguarda la conformità degli impianti alla normativa in materia di sicurezza.

Questo tipo di certificato riguarda prevalentemente l’impianto elettrico (in senso ampio includendo, ad esempio, anche gli impianti di allarme e di condizionamento) e del gas.E’ INTERESSANTE LEGGI Continua

dic 27 2014

MODULO QUALIFICA ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI – NUOVA CEI 11-27:2014

Vega Engineering ha aggiornato un modulo per la qualifica degli Addetti ai Lavori Elettrici, utilizzabile dal Datore di Lavoro, per il conferimento degli attributi di “Persona Avvertita” (PAV), “Persona Esperta”(PES) e persona con “Idoneità a lavorare sotto Tensione” (PEI) ai sensi della Norma CEI 11-27:2014. LEGGI L’ARTICOLO

WordPress Themes