feb 21 2015

Geometri: contributo integrativo al 5%

Dal 1° gennaio 2015 è scattato l’aumento dal 4 al 5% del contributo integrativo per i geometri iscritti alla CIPAG (cassa italiana di previdenza e assistenza geometri)

I geometri iscritti alla CIPAG, pertanto, dovranno indicare la nuova misura del contributo nelle fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2015.

E’ rimasta invece fissa al 4% la misura del contributo per le prestazioni effettuate nei confronti delle amministrazioni pubbliche indicate nell’elenco predisposto dall’ISTAT e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 210 del 10.09.2014 (è possibile scaricare l’elenco in calce all’articolo). LEGGI TUTTO

feb 21 2015

Fatture elettroniche anche per gli Ordini

Dal 31 marzo anche gli Ordini dovranno ricevere fatture solo in formato elettronico attraverso il sistema di interscambio della pubblica amministrazione (Sdi).

Con l’informativa n. 5 dell’11 febbraio 2015 il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ha chiarito che decorrerà dal 31 marzo 2015 l’obbligo di fatturazione elettronica per gli ordini professionali. Ordini che, in un primo momento, si ritenevano esclusi da tale obbligo e che invece, a seguito della nota del Mef n. 1858 del 27.10.2014, sono inclusi tra i destinatari dell’obbligo di fatturazione elettronica. Continua

feb 21 2015

Anas: Umbria, lavori raccordo Perugia-Bettolle

Proseguono i lavori per la sostituzione dei giunti di dilatazione del viadotto “Prepo”, sul raccordo autostradale Perugia-Bettolle. L’Anas comunica che a partire dalle 6:00 di mercoledi’ prossimo, 25 febbraio 2015, sara’ avviata l’ultima sessione di interventi per il completamento delle lavorazioni. I cantieri interesseranno la carreggiata in direzione Ponte San Giovanni. Per consentire i lavori sara’ chiusa una corsia (marcia o sorpasso) per circa 3,1 km (dal km 52+800 al Km 55+950), tra gli svincoli di San Faustino e Piscille, con transito consentito sulla corsia libera. In funzione dell’avanzamento dei lavori, inoltre, per il tempo strettamente necessario ad eseguire in sicurezza alcune fasi lavorative, potra’ essere temporaneamente chiusa la rampa di ingresso dello svincolo di Prepo in direzione Bettolle e le rampe di ingresso e uscita dello stesso svincolo in direzione Ponte San Giovanni. Continua

feb 21 2015

Aeroporti: due voli settimanali collegheranno Umbria e Monaco

Dal 10 maggio due voli settimanali collegheranno Umbria e Monaco Baviera. Lo comunicano Lufthansa e Sase, spiegando che la rotta prendera’ il via con due voli andata e ritorno a settimana, programmati ogni martedi e domenica. Dal 30 luglio al 27 agosto la rotta sara’ invece operativa nei giorni di giovedi e domenica, per poi riprendere nuovamente, dal 1 settembre al 24 ottobre, la programmazione iniziale prevista nelle giornate di martedi e domenica. Continua

feb 21 2015

Terni, Arpa e Regione fanno quadrato su ambiente e salute: «Forum per favorire partecipazione»

‘Ambiente e Salute: verso la valutazione dell’esposizione’. Questo il titolo del seminario scientifico organizzato dalla Regione Umbria in collaborazione con l’Arpa, che si è tenuto mercoledì mattina nella sede ternana dell’agenzia regionale per l’ambiente.

L’iniziativa Aperto a tutta la cittadinanza, l’incontro ha coinvolto in modo particolare gli studenti degli istituti superiori e ha riguardato la tematica ambientale in tutte le sue sfaccettature. Continua

feb 21 2015

Morti sul lavoro, il 30 per cento in Umbria dovuto alle cadute dall’alto

Il 30 per cento delle morti bianche in Umbria è determinato dalle cadute dall’alto”. Lo ha detto l’assessore regionale ai lavori pubblici, Stefano Vinti, partecipando oggi a Terni al seminario che si è svoltonell’Aula magna dell’Istituto Alberghiero, organizzato dalla Regione Umbria, in collaborazione con gli Ordini degli architetti e degli ingegneri ed i Collegi dei periti industriali e dei geometri della provincia. Un incontro promosso per far conoscere il Regolamento di attuazione in materia di cadute dall’alto nel settore edile che è entrato in vigore con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. Continua

feb 21 2015

A partire dal 2 febbraio 2015 è possibile trasmettere le domande di brevetto, disegno e modello e marchio direttamente sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.

A tale scopo si rimanda al sito www.uibm.gov.it, che riporta tutte le informazioni e la nuova modulistica da adottare per i depositi dei titoli di proprietà industriale e dei seguiti.

La nuova modalità telematica consente di provvedere alla quantificazione delle tasse dovute e del pagamento da effettuare tramite mod. F24.

Per informazioni sul deposito online è possibile contattare i servizi informativi dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi attraverso i seguenti canali:

Portale di servizi on line: servizionline.uibm.gov.it

Servizi informativi: hd1.deposito@mise.gov.it

telefono: 06.47055602 – 06.47055800 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00, escluso il sabato e i giorni festivi)

Call center dell’ UIBM contactcenteruibm@mise.gov.it

feb 21 2015

Rassegna Fiscale della settimana – n. 08 IL VIDEO

Questa settimana:

Regime dei minimi: probabile proroga per il 2015

Novità delega fiscale: scontrino digitale e imposta sui contanti

Comunicazione annuale dati IVA: scadenza il 2 Marzo

Credito d’imposta investimenti beni strumentali, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate IL VIDEO

feb 21 2015

Gruppo di regolazione a punto fisso per radiante

l sistema sistema 607GDA di Arteclima si compone di un collettore di mandata dotato di flussimetri regolabili per il bilanciamento della portata e di un collettore di ritorno equipaggiato con valvole di intercettazione predisposte per azionatori elettrotermici.

Arteclima lancia un nuovo gruppo di regolazione a punto fisso serie 607GDA per impianti di riscaldamento a pavimento.

Il sistema si compone di un collettore di mandata per distribuire l’acqua a bassa temperatura ai pannelli radianti, dotato di flussimetri regolabili per il bilanciamento della portata e di un collettore di ritorno equipaggiato con valvole di intercettazione predisposte per azionatori elettrotermici. Continua

feb 21 2015

Smart cities, per farle decollare servono nuovi modelli di business

Secondo il rapporto di Osborne Clarke serve una partnership fra settore pubblico, privato, banche e fondi di investimento per sviluppare nuovi modelli di business. L’Italia si piazza ai primi posti per incentivi a smart meter e riqualificazione energetica degli immobili pubblici.

La tecnologia da sola non basta per trasformare una città in una smart city. E’ vero, lo sviluppo di dispositivi e sistemi innovativi e intelligenti è sicuramente il primo passo per poter ‘pensare’ a un modello urbano smart, ma affinché questi vengano implementati ed inseriti all’interno di un progetto complesso serve di più. Continua

feb 21 2015

OK all’attività libero professionale dell’ingegnere docente ma solo se autorizzato dal Preside

Le attività libero professionali possono essere svolte dal personale docente anche a tempo pieno, purché non siano di pregiudizio alla funzione docente, siano compatibili con l’orario di insegnamento e di servizio, e siano esplicate previa autorizzazione del Dirigente scolastico.

Dopo il chiarimento sulle prestazioni occasionali che possono essere svolte da un iscritto ad un albo professionale che svolge un lavoro dipendente senza limiti di tempo, compenso e senza l’obbligo di partita IVA (leggi articolo 1 – leggi articolo 2), un nuovo chiarimento da parte del Consiglio Nazionale degli Ingegneri è pronto a ricevere la critica dei propri iscritti. Continua

feb 21 2015

Linee vita e dispositivi di ancoraggio: Nuova circolare del Ministero del Lavoro

Chiarimenti su dispositivi di ancoraggio per la protezione contro le cadute dall’alto. E’ stata, infatti, pubblicata la circolare 3 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 11 febbraio 2015, n. che contiene alcuni chiarimenti in materia di sicurezza e protezione contro le cadute dall’alto. Continua

feb 21 2015

Libere Professioni: "Scusateci se esistiamo"

Che le libere professioni ed in particolare quelle tecniche non vivano un momento particolarmente favorevole, è fatto ormai noto a tutti. Ma la domanda che tormenta le menti di chi nonostante tutto continua a vivere con dignità la professione è: perché?

Perché questo continuo attacco alle professioni tecniche?Per quale motivo si sta cercando di sminuire l’apporto delle professioni intellettuali?

Recentemente ho fatto un’interessante chiacchierata con l’arch. Elio Caprì, Presidente dell’Associazione Regionale Liberi Professionisti Architetti e Ingegneri, il quale mi ha confermato un concetto che personalmente ritengo imprescindibile affinché si possa ridare quella dignità ormai perduta. “Serve un’iniziativa a livello nazionale per coinvolgere tutte le altre realtà associative e porre al Governo Nazionale la necessità di approvare in tempi brevi la proposta di Legge per la Qualità dell’Architettura”.

Da esperto in materia di opere pubbliche, l’arch. Caprì ha ricordato come “la normativa vigente in Italia in materia di realizzazione di opere pubbliche, prevede il ricorso ai liberi professionisti solo dopo che all’interno delle Pubbliche Amministrazioni venga accertata la non possibilità di progettare o dirigere un’opera. Il nostro ruolo si può quindi definire di surroga; per nessun’altra professione in Italia esiste tale condizione”.

Ma oltre a questo, sono state evidenziate le falle dell’attuale apparato normativo in materia di opere pubbliche (che si spera possa essere sanato con il recepimento delle direttive appalti). “Quando si ricorre ai liberi professionisti – ha continuato Elio Caprì – questi devono possedere, per partecipare alla gara per l’affidamento, requisiti di fatturato e di numero di dipendenti che escludono tutti i giovani professionisti. Questo meccanismo non premia né può premiare la qualità del progetto”.

La possibile soluzione del problema è stata individuata nel “Code des Marchés Publics”, ovvero nel codice dei contratti pubblici che vige in Francia, che è stato strutturato in modo aperto, semplice e trasparente, affinché le procedure (tutte gestite via web) mettano tutti sullo stesso piano e premino l’idea progettuale migliore a prescindere dalla dimensione o dal CV. L’idea progettuale viene presentata mediante l’utilizzo di soli 2 elaborati progettuali. La vincitrice viene poi messa in consultazione pubblica, affinché anche i cittadini possano essere partecipi nello sviluppo dell’opera, aumentando in questo modo la consapevolezza e l’attaccamento verso il proprio territorio.

L’arch. Caprì ha, infine, evidenziato come l’attuale apparato normativo abbia accorpato in un unico testo le procedure per la progettazione delle opere e quelle per l’appalto dei lavori, ovvero argomenti che non solo attengono a diverse discipline e competenze, ma soprattutto esigono un approccio culturale di diverso spessore. Inoltre “Nella normativa vigente in materia di lavori pubblici (Codice dei Contratti e Regolamento di attuazione) in nessuna delle 378.257 parole di cui sono composti, non troviamo più la parola architetto o ingegnere: veniamo definiti operatori economici. Nella patria di Brunelleschi, di Leon Battista Alberti, di Bramante non esiste una Legge sull’Architettura a differenza di quasi gli altri paesi europei”.

“Con le attuali procedure – ha concluso Caprì – Michelangelo Buonarroti non avrebbe potuto progettare e realizzare la cupola della Basilica di S. Pietro, perché non avrebbe avuto il fatturato, i requisiti organizzativi, ecc.”.

L’Associazione Regionale Liberi Professionisti Architetti e Ingegneri e l’arch. Elio Caprì hanno confermato la loro presenza all’incontro del 27 febbraio presso l’Ordine degli Architetti di Roma (per maggiori info clicca qui), in cui si proverà a creare una rete coordinata tra professioni intellettuali, ordinistiche e non ordinistiche, da estendere a tutti i lavoratori autonomi titolari di partita iva, che possa provare a trovare una soluzione congiunta alle iniquità che le libere professioni sono costrette a sopportare. Coalizione e alleanza rappresentano, infatti l’unico modo per acquisire la forza necessaria a porre in essere un deciso cambiamento.

A proposito, a questo incontro sarò presente anche io per raccontarvi tutto in diretta tramite il mio account Twitter.

feb 20 2015

DOMICILIAZIONI

L’Avv. Matteo Silvestri, con studio in Perugia Via della Pallotta 3/c, è disponibile ad accogliere presso il proprio studio domiciliazioni legali per gli Uffici Giudiziari di Perugia e Provincia e Terni. Settore di attività Civile e Penale. matteo.gsilvestri@gmail.com cell:3487624674

 L’avv. Chiara Bassanelli del foro di Terni è disponibille per domiciliazioni, anche in procura congiunta, per cause civili e penali sul Foro di Terni, Perugia, Spoleto e Viterbo. Per contatti: 0744409651 oppure 3478120198; mail: chiabas@tin.it

 Foro di Spoleto – domiciliazioni, adempimenti, sostituzioni e corrispondenze per – Tribunale di SPOLETO – Giudice di Pace di SPOLETO – Giudice di Pace di MONTEFALCO sia in materia civile che penale. Per contatti: Avv. Massimiliano Silveri P.tta del Teatro Clitunno, n. 3

 Avvocato con studio a Perugia e Foligno (PG) offre la propria disponibilità per domiciliazioni, giri di cancelleria, sostituzioni in udienza innanzi al Tribunale di Perugia, di Spoleto e GDP del circondario. Potete contattarmi al numero di cellulare 3490596434 (Avv. Pandolfi)

feb 20 2015

Sicurezza, Regione Umbria, linee di indirizzo per la valutazione del rischio sul lavoro

Le modalità di collaborazione alla valutazione e gestione del rischio in azienda. Pubblicate dalla Regione Umbria con Dgr 22 dicembre 2014, n.1721, BUR del 28 gennaio 2015, delle linee di indirizzo con i criteri minimi per la gestione dei rapporti tra le figure professionali coinvolte nella valutazione e nella gestione dei rischi sul lavoro. Linee di indirizzo che rientrano nel programma Lavoro e salute del Piano regionale della prevenzione 2014-2018.

Il documento è stato realizzato da un gruppo di lavoro istituito dal Comitato Regionale di Coordinamento. Fasi della valutazione, collaborazione, medico competente, Rspp, Rls. Descrive e scandisce momenti e obblighi, il Testo Unico sicurezza, e in che modo le varie figure professionali devono essere coinvolte. Continua   Le LINEE di Indirizzo

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