mar 14 2015

Competenze professionali, trovare soluzione condivisa tra Architetti, Ingegneri e Geometri

Quello delle competenze professionali di architetti, ingegneri e geometri è un problema che negli anni non ha trovato una soluzione definitiva. A dimostrarlo è un fiume di giurisprudenza, spesso contraddittoria, che non ha mai risolto definitivamente la questione.

L’ultima sentenza del Consiglio di Stato (Sezione Quinta, n. 883 del 23 febbraio 2015 – leggi articolo) ha stabilito che non rientra tra le competenze del geometra la progettazione di costruzioni civili con strutture in cemento armato, che si tratta di un’attività, qualunque sia l’importanza, riservata solo agli ingegneri ed agli architetti iscritti nei relativi albi professionali. I giudici di Palazzo Spada hanno, infatti, rilevato che a nulla valgono le innovazioni introdotte nei programmi scolastici degli istituti tecnici che hanno incluso tra le materie di studio alcuni argomenti attinenti alle strutture in cemento armato. Continua

mar 14 2015

Servizi di Architettura e Ingegneria: il commento dei Geologi alle nuove linee guida ANAC

In un panorama complessivo connotato da forti criticità e da un quadro normativo farraginoso e conflittuale che determina una sempre maggiore penalizzazione delle libere professioni (in particolare di quelle di area tecnica) non possiamo non accogliere con moderato ottimismo e con un certo grado di soddisfazione la pubblicazione della determinazione 25 febbraio 2015, n. 4 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) recante “Linee guida per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”. Tratto da www.lavori pubblici.it

 La pubblicazione segue la fase di consultazione pubblica avviata dall’Autorità durante la quale la Rete delle Professioni Tecniche, per il tramite di un tavolo tecnico appositamente istituito, ha formulato le proprie osservazioni e considerazioni tese in sintesi alla risoluzione delle seguenti criticità:

La scarsa o errata applicazione da parte delle stazioni appaltanti del D.M. 143/2013 per la determinazione degli importi da porre a base di gara;

Il diffuso utilizzo del criterio di aggiudicazione del prezzo più basso con il conseguente fenomeno dilagante dei ribassi eccessivi che comportano scarsa qualità della progettazione e criticità in fase di realizzazione delle opere;

La limitazione alla partecipazione alle gare dei professionisti più giovani ed agli studi professionali di piccole dimensioni attraverso l’introduzione di requisiti di fatturato e di organico minimo fortemente penalizzanti.

In relazione a tali criticità la rete delle Professioni Tecniche aveva formulato una serie di proposte che hanno trovato solo un parziale accoglimento.

Tuttavia, con particolare riferimento a ciò che attiene alla peculiarità della nostra professione, al di là di alcune forzature interpretative della norma su aspetti particolari, il giudizio complessivo deve tener conto dell’indirizzo generale che sostanzialmente si fa carico delle riserve espresse e traccia una linea di comportamento per le stazioni appaltanti che non potranno più derogare da alcuni principi fondamentali imposti dalla norma.

Tra le specificazioni più rilevanti si segnalano in sintesi:

L’obbligo per le stazioni appaltanti di determinare i corrispettivi per i servizi di ingegneria e architettura applicando rigorosamente le aliquote di cui al d.m. 143/2013 predisponendo un quadro analitico delle prestazioni (suddivise per classi e categorie) da affidare e dei relativi corrispettivi da porre a base di gara.

L’obbligo, per motivi di trasparenza e correttezza, di riportare nella documentazione di gara il procedimento adottato per il calcolo dei compensi posti a base di gara al fine di consentire ai potenziali concorrenti di verificare la congruità dell’importo fissato e l’assenza di eventuali errori di impostazione o calcolo

Il richiamo alla applicazione dell’Art. 266 del Regolamento (DPR 207/2010) e dunque all’utilizzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con riferimento alle procedure aperte da utilizzare per gli affidamenti superiori a 100,000 euro, che appare il più idoneo a garantire una corretta valutazione della qualità delle prestazioni offerte dagli operatori economici.

La specificazione (Par. 6.1), sempre nell’ambito di affidamenti per mezzo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, di stringenti criteri per disincentivare la formulazione di ribassi eccessivi e garantire la selezione di progetti di qualità.

La specificazione dei criteri, relativamente alla formazione degli elenchi di operatori economici da cui attingere per l’affidamento di prestazioni sotto la soglia dei 100.000 euro attraverso procedure negoziate, finalizzati a garantire la trasparenza, il divieto di cumulo di incarichi, la rotazione nella scelta dei nominativi a cui rivolgere la richiesta di offerta.

In ultimo non possiamo non rilevare che la Determinazione in questione riporta al Paragrafo 1 (Inquadramento generale), tra gli elementi di base, la previsione normativa di cui all’art. 91, co. 3, del Codice, in base alla quale non è consentito il subappalto di prestazioni relative alla redazione della relazione geologica con la conseguente deduzione che: “… nel gruppo di progettazione, sia presente almeno un geologo, ove siano necessarie tali prestazioni”. Tale riferimento, che si potrebbe semplicisticamente derubricare a semplice richiamo normativo, assume in realtà una valenza particolare in relazione al fatto che ancora oggi la violazione di tale previsione di Legge rappresenta una delle più frequenti cause di impugnativa dei bandi per via giudiziaria da parte degli Ordini Territoriali.

A cura di Paolo Cappadona – Consiglio Nazionale Geologi

mar 14 2015

Prefabbricati di calcestruzzo: UNI EN 13225 in italiano

La norma specifica i requisiti, i criteri prestazionali di base e la valutazione di conformità degli elementi prefabbricati lineari realizzati con calcestruzzo.

La commissione tecnica Ingegneria strutturale ha pubblicato la norma UNI EN 13225 in relazione ai prodotti prefabbricati di calcestruzzo e, in particolare, agli elementi strutturali lineari.

La norma specifica i requisiti, i criteri prestazionali di base e la valutazione di conformità degli elementi prefabbricati lineari (come colonne, travi ed elementi dei telai) realizzati con calcestruzzo armato o precompresso, normale o leggero, impiegati nella costruzione di strutture di edifici e di altre opere di ingegneria civile, ad eccezione dei ponti. Continua

mar 14 2015

BIOARCHITETTURA, IN UMBRIA OLTRE 300 ALLOGGI FINANZIATI DALLA REGIONE

Nel progetto, 229 edifici già conclusi e 74 da realizzare, per un finanziamento regionale totale pari ad oltre 11 milioni di euro.

“La Giunta regionale da tempo ha individuato nella bioarchitettura e nell’edilizia sostenibile strumenti importanti per declinare il “diritto alla casa” in Umbria e per qualificare le politiche pubbliche di edilizia abitativa”. E’ quanto ha affermato oggi, giovedì 12 marzo, l’assessore regionale ai lavori pubblici Stefano Vinti, nell’Aula Magna del polo di Ingegneria dell’Università di Perugia, dove è stato presentato il volume “Bioarchitettura in Umbria: risultati di una sperimentazione”, realizzato dalla Regione dell’Umbria, attraverso il Centro Interuniversitario di ricerca sull’inquinamento e sull’ambiente “Mauro Felli” dell’Università di Perugia. Continua

mar 14 2015

Ristrutturazione edilizia: IVA 10% per gli infissi, ma al netto del valore dei "beni significativi"

Ai fini dell’applicazione dell’IVA agevolata al 10%, gli infissi sono considerati sempre “beni significativi”

Con la Risoluzione n. 25/E del 6 marzo 2015, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA per gli interventi di ristrutturazione su immobili abitativi. In particolare, ha precisato che l’agevolazione con Iva al 10%, prevista per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguiti su immobili a prevalente destinazione abitativa, va calcolata al netto del valore dei “beni significativi”, tra i quali rientrano gli infissi. Continua

mar 14 2015

Tassa annuale vidimazione libri sociali: la scadenza è vicina

L’omesso versamento della tassa annuale è punito con la sanzione amministrativa dal 100 al 200% della tassa stessa, e comunque non inferiore a 103 €.

Entro lunedì 16 marzo, società per azioni, società a responsabilità limitata e società in accomandita per azioni (Spa, Srl, Sapa), comprese le società consortili, devono pagare la tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e la bollatura di libri e registri. L’obbligo riguarda anche le società in liquidazione. La tassa annuale è pari a: 309,87 euro, se l’ammontare del capitale o del fondo di dotazione non supera 516.456,90 euro; 516,46 euro, se il capitale sociale o il fondo di dotazione supera tale importo. Continua

mar 13 2015

Prosiel lancia il libretto di impianto elettrico

UNI EN 1366-1:2014 “Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi – Parte 1: Condotte di ventilazione”

UNI EN 1366-12:2014 “Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi – Parte 12: Barriere tagliafuoco non meccaniche per le condotte di ventilazione”

La commissione tecnica Comportamento all’incendio ha pubblicato le norme UNI EN 1366-1 e UNI EN 1366-12 in relazione alle prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi.

La parte 1 della UNI EN 1366, che sostituisce la UNI EN 1366-1:2001, è relativa alle condotte di ventilazione e specifica un metodo per la determinazione della resistenza all’incendio di condotte di ventilazione verticali ed orizzontali compresi i pannelli di accesso, che sono parte integrante delle condotte sottoposte a prova. Continua

mar 13 2015

Servizi di architettura e ingegneria, pubblicate le nuove Linee guida per affidamenti

Congruo fissare un fatturato in misura pari al doppio dell’importo a base di gara. Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa come sistema di riferimento per l’affidamento dei servizi di progettazione

L’Autorità nazionale anticorruzione ha emanato la Determinazione n. 4 del 25 febbraio 2015 contenente le attesissime nuove linee guida sui servizi di architettura e ingegneria, frutto dell’aggiornamento e della revisione della determinazione del 7 luglio 2010, n. 5, con l’obiettivo di tenere conto di alcune criticità segnalate dagli operatori del settore nel corso del tavolo tecnico e della consultazione pubblica svoltasi nel 2014, nonché dell’intervenuta modifica al sistema per la determinazione dei compensi da porre a base di gara ad opera del nuovo d.m. del 31 ottobre 2013, n. 143 Continua

mar 13 2015

Sicurezza sul lavoro, come cambia il Testo Unico?

Quali sono le principali novità apportate al Testo Unico sulla salute e sicurezza del lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n.81) nel periodo maggio 2014-dicembre 2014?

A fare il punto è un articolo dell’ing. Fabio Lilliu (www.sicurinfo.com), disponibile qui in allegato, e composto da quattro parti: 1) modifiche articoli testo unico; 2) modelli semplificati per la redazione di pos, psc, pss e fascicolo; 3) spettacoli musicali, cinematografici e teatrali, fiere; 4) interpelli alla commissione. Continua

mar 13 2015

Attestato di Prestazione Energetica (APE), dall’1 luglio 2015 si cambia (di nuovo)

E’ ormai pronto, dopo l’intesa espressa dalla Conferenza unificata, il decreto interministeriale (Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e delle Infrastrutture) che riscriverà totalmente l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) con nuovi metodi di calcolo per la misurazione delle prestazioni energetiche e per la compilazione della certificazione energetica.

Il nuovo decreto che verrà pubblicato in Gazzetta nei prossimi giorni definisce le modalità di applicazione della metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, ivi incluso l’utilizzo delle fonti rinnovabili nonché le prescrizioni ed i requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari, nel rispetto dei criteri generali di cui all’articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 19 agosto 2015, n. 192. Continua

mar 13 2015

Simulazione CNI: "Il vecchio regime minimi, prolungato nel 2015, è molto più conveniente del nuovo”

Lo confermano le simulazioni e i confronti effettuati dal Centro Studi Cni per gli iscritti ad Inarcassa con reddito fino a 15.000 euro.

Attraverso una serie di simulazioni e confronti, il Centro Studi del Consiglio nazionale degli ingegneri ha verificato, per gli iscritti ad Inarcassa (ingegneri e architetti) con reddito fino a 15.000 euro (limite massimo previsto dal più recente regime approvato con la Legge di Stabilità 2015), la maggiore convenienza del vecchio regime dei minimi, prorogato fino al 31 dicembre 2015, rispetto al nuovo regime. Continua

mar 13 2015

Norme tecniche per le costruzioni, ecco il testo approvato dal CSLLPP

Consiglio Nazionale degli Ingegneri: ragionevole ipotizzare che le nuove NTC saranno pubblicate entro la fine di quest’anno.

A distanza di quasi quattro mesi dall’approvazione da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, è stato diffuso il testo delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni.

La bozza delle nuove NTC, che sostituiranno le NTC 2008, è stata pubblicata dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI).

Il testo – spiega il CNI – è stato inviato al Ministero delle Infrastrutture per l’iter legislativo, che prevede: il concerto tra Ministero delle Infrastrutture e Ministero dell’Interno, il parere del Dipartimento della Protezione Civile e della Conferenza Stato-Regioni, la verifica di coerenza con la normativa in sede europea. Continua

mar 13 2015

solamento acustico: pubblicata la UNI 11572 e UNI/TR 11571 10 marzo 2015

La commissione tecnica Acustica e vibrazioni ha pubblicato la norma nazionale UNI 11572:2015 che si occupa delle misurazioni in opera dell’isolamento acustico per via aerea degli elementi di facciata e delle facciate.

La norma, in vigore dal 19 febbraio 2015 ,specifica due serie di metodi per la misurazione dell’isolamento al rumore aereo, rispettivamente di elementi di facciata e di intere facciate, denominati metodi degli elementi e metodi globali. Continua

mar 13 2015

Sabatini Bis: le nuove FAQ sui fondi

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha aggiornato le FAQ (Frequently Asked Questions) sul Bando Beni strumentali o aziendali, il cosiddetto Sabatini Bis istituito dal Decreto Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) volto a finanziare l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

=> Nuova Sabatini: tutte le regole

Richiesta di contributo, tempistiche

Tra i nuovi chiarimenti il fatto che l’impresa può richiedere l’erogazione del contributo MiSE per l’acquisto di macchinari o beni strumentali entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’investimento (Art. 10 DM 27 novembre 2013 – P.to 7 Circolare 10 febbraio 2014 n. 4567). Continua

mar 13 2015

Servizi di architettura e ingegneria: l’Anac pubblica le linee guida

L’Anac pubblica le linee guida sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria (determinazione 4/2015) che aggiornano quelle del 2010. Una revisione resa necessaria dall’emanazione del Regolamento sugli appalti (Dpr 207/2010) non ancora approvato al momento dell’adozione della determinazione del 2010, ma anche dall’entrata in vigore del decreto Parametri bis (Dm 143/2013) che ha dato alle stazioni appaltanti un riferimento da impiegare per determinare i corrispettivi da porre a base di gara negli affidamenti di servizi di architettura ed ingegneria. Continua

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