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	<title>Edilbank &#187; edilbank</title>
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	<description>Sito interattivo e Banca dati degli operatori delle costruzioni dell&#039;umbria</description>
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		<pubDate>Thu, 31 Aug 2017 15:48:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Ricostruzione post terremoto ok dal Parlamento Ue a 1,2 miliardi di euro &#160; Lo stanziamento &#232; stato approvato dalla commissione Bilanci del Parlamento europeo Gioved&#236; 31 Agosto 2017 a commissione Bilanci del Parlamento europeo ha approvato ieri lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro dal Fondo di solidariet&#224; dell&#8217;Unione europea per aiutare l&#8217;Italia nella ricostruzione [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Ricostruzione post terremoto</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>ok dal Parlamento Ue a 1,2 miliardi di euro</strong></span></p>
<div><span style="font-size: large;"><strong>&nbsp;</strong></span></div>
<div>Lo stanziamento &egrave; stato approvato dalla commissione Bilanci del Parlamento europeo</p>
<div class="dataeora pf-date">Gioved&igrave; 31 Agosto 2017</div>
</div>
<div class="print-no">a commissione Bilanci del Parlamento europeo ha approvato ieri lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro dal Fondo di solidariet&agrave; dell&#8217;Unione europea per aiutare l&rsquo;Italia nella ricostruzione dopo i ripetuti terremoti che hanno colpito le regioni del centro fra il 24 agosto 2016 e il 18 gennaio 2017. I soldi saranno utilizzati in primo luogo per costruire nuove soluzioni abitative e per riparare le infrastrutture, per la messa in sicurezza e la ristrutturazione di edifici pubblici e siti architettonici e culturali.</div>
<div class="boxTesto">
<p><img src="http://www.casaeclima.com/public/casaeclima/1_a_b_sisma-tttt.jpg" alt="" width="171" height="114" /></p>
<p>&#8220;L&#8217;Europa interviene direttamente per alleviare nell&#8217;immediato la sofferenza e il disagio di chi &egrave; stato colpito dal sisma, offrendo aiuti per le abitazioni provvisorie, svolgendo degli interventi che aiutano a recuperare la storia del territorio e riparando delle infrastrutture che sono necessarie per far ripartire la vita a livello locale&#8221; ha dichiarato l&#8217;eurodeputato Giovanni La Via (Partito Popolare europeo), relatore della proposta al Parlamento.</p>
<p>Una parte del Fondo di solidariet&agrave;, 30 milioni di euro, &egrave; gi&agrave; stato versato a dicembre 2016. Il budget previsto per il 2017 &egrave; insufficiente a fornire gli aiuti richiesti ma la Commissione europea, nella sua proposta adesso all&rsquo;esame del Parlamento, suggerisce di stanziare i fondi provenienti dal budget del 2018, come spiega Giovanni La Via: &ldquo;Un importo cos&igrave; grande, da un miliardo e 200 milioni non &egrave; reperibile in bilancio, &egrave; un importo che abbiamo messo insieme da un lato facendo ricorso a tutto quello che non era stato utilizzato nei periodi precedenti e dall&#8217;altro lato impegnando anche delle risorse che saranno messe nel bilancio del prossimo anno&rdquo;.</p>
<p>Il Parlamento voter&agrave; lo stanziamento dei fondi in sessione plenaria in tempi rapidissimi, nella settimana dell&rsquo;11 settembre 2017.</p>
<p>In caso di approvazione i fondi sarebbero a disposizione dell&rsquo;Italia nel giro di poche settimane.</p>
</div>
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		<pubDate>Wed, 09 Aug 2017 06:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Ingegneri, bene il codice corretto. Il mercato schiaccia i piccoli studi &#8211;di&#160;Giuseppe Latour&#160; Vai alla fonnte Nonostante la grande vitalit&#224; del mercato dei bandi pubblici per servizi di ingegneria e architettura e il taglio dei requisiti di accesso, i piccoli studi non riescono ad allargare il loro giro d&#8217;affari. E nemmeno l&#8217;equo compenso, obbligatorio nel [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Ingegneri, bene il codice corretto.</h1>
<h1>Il mercato schiaccia i piccoli studi</h1>
<ul class="meta">
<li class="auth" style="text-align: left;">&ndash;di&nbsp;<span><a href="http://argomenti.ilsole24ore.com/giuseppe-latour.html" rel="author">Giuseppe Latour</a></span>&nbsp;</li>
</ul>
<div class="article-content ">
<div class="row relative sticky_parent">
<div class="col-md-8 col-sm-11 col-xs-12 full-print">
<div class="opening"><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2017-08-07/ingegneri-bene-codice-corretto-mercato-schiaccia-piccoli-studi--220537.shtml?uuid=AEmY9w9B">Vai alla fonnte</a></div>
<div class="entry entry-indent relative no_h">
<p class="first-letter">Nonostante la grande vitalit&agrave; del mercato dei bandi pubblici per servizi di ingegneria e architettura e il taglio dei requisiti di accesso, i piccoli studi non riescono ad allargare il loro giro d&rsquo;affari.</p>
<p class="first-letter">E nemmeno l&rsquo;equo compenso, obbligatorio nel mercato pubblico da maggio, &egrave; riuscito a portare effetti su un settore ancora sbilanciato a favore dei pi&ugrave; grandi. Addirittura, i professionisti meno strutturati hanno fatto registrare un arretramento dopo l&rsquo;entrata in vigore del nuovo Codice appalti, a beneficio di societ&agrave;, consorzi e cooperative: la fetta di mercato degli studi vale circa il 22% nel 2016, rispetto al 34% del 2015. Dice questo una delle ultime analisi sull&rsquo;andamento degli appalti pubblici del Consiglio nazionale degli ingegneri: il nodo dei requisiti di accesso alle gare su fatturato e personale, insomma, nonostante gli sforzi resta intatto.</p>
<p class="first-letter">Anche se qualche risultato potrebbe arrivare grazie all&rsquo;obbligo di utilizzare l&rsquo;equo compenso nei lavori pubblici: le tabelle del ministero della Giustizia sono diventate vincolanti per le stazioni appaltanti solo con il correttivo al Codice in vigore dal 20 maggio scorso.</p>
<p><img class="img-responsive" src="http://i2.res.24o.it/images2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/2017/08/08/Primo%20Piano/ImmaginiWeb/Ritagli/studio-ingegnere-architetto-marka-ksw--835x437@IlSole24Ore-Web.jpg" alt="(Marka)" width="215" height="112" />(Marka)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La fotografia del mercato viene scattata dal tesoriere del Consiglio nazionale, Michele Lapenna. Uno degli obiettivi strategici che il Codice appalti avrebbe dovuto raggiungere, infatti, &laquo;era l&rsquo;apertura del mercato dei servizi di ingegneria e architettura&raquo;. Il nuovo quadro normativo, a questo scopo, &laquo;ha ridotto signiﬁcativamente, della met&agrave;, i requisiti di partecipazione alle gare per fatturato, servizi generali e personale prevedendo anche la possibilit&agrave; di sostituire il fatturato con una polizza assicurativa e favorendo quindi un&rsquo;apertura del mercato ai giovani e agli operatori di piccole e medie dimensioni&raquo;. Questo taglio ha per&ograve; prodotto risultati inferiori alle aspettative.</p>
<p>Secondo Lapenna, infatti, &laquo;il mercato relativamente al 2016 si dimostra ancora appannaggio degli operatori di grandi dimensioni&raquo;.</p>
<p>I numeri dei bandi per servizi di ingegneria e architettura senza esecuzione parlano chiaro. Tra maggio 2016 e aprile 2017 i liberi professionisti si sono aggiudicati appena il 22,2% degli importi dei bandi. Nel 2015, per dare un riferimento, si erano collocati addirittura pi&ugrave; in alto, al 34%. In altre parole, il mercato resta appannaggio delle societ&agrave;, che pesano per il 68% e, in misura minore, di cooperative e consorzi, ferme al 9 per cento.</p>
<p>E questi numeri sono ancora pi&ugrave; significativi perch&eacute; arrivano in una stagione di grande vivacit&agrave; per gli appalti di progettazione. Nel primo anno dall&rsquo;entrata in vigore del Codice sono stati pubblicati bandi per 263 milioni di euro, con un incremento del 41,5% rispetto all&rsquo;anno precedente. E, addirittura, nei primi mesi del 2017 siamo gi&agrave; a quota 162,4 milioni di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;analisi del Cni porta a due conclusioni.</p>
<p>La prima &egrave; che restano delle criticit&agrave; di regolazione sui requisiti di accesso alle gare, sulle quali il Consiglio nazionale chieder&agrave; un intervento all&rsquo;Anac. La seconda riguarda l&rsquo;assetto del mercato.</p>
<p>&laquo;Uno degli obiettivi che dovrebbero porsi gli Ordini- conclude Lapenna &#8211; &egrave; quello di pensare un nuovo modello organizzativo e aiutare gli ingegneri a trovare altre soluzioni professionali al di l&agrave; dello studio professionale singolo&raquo;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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		<pubDate>Sun, 30 Jul 2017 15:09:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Sisma Siglato protocollo di legalit&#224; con i sindacati dell&#8217;edilizia &#160; Il protocollo prevede l&#8217;attuazione di un &#8220;Piano di controllo coordinato dei cantieri e dei sub-cantieri&#8221; e l&#8217;obbligo di redigere e conservare il &#8216;Settimanale di cantiere&#8217; Gioved&#236; 27 Luglio 2017 &#160; A siglarlo il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, i rappresentanti della Struttura di [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Sisma</strong></span></p>
<p><span style="font-size: xx-large;"><strong>Siglato protocollo di legalit&agrave; con i sindacati dell&#8217;edilizia</strong></span></p>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il protocollo prevede l&rsquo;attuazione di un &ldquo;Piano di controllo coordinato dei cantieri e dei sub-cantieri&rdquo; e l&rsquo;obbligo di redigere e conservare il &lsquo;Settimanale di cantiere&rsquo;</p>
<div class="dataeora pf-date">Gioved&igrave; 27 Luglio 2017</div>
</div>
<div class="print-no">&nbsp;</div>
<div class="boxTesto">
<p>A siglarlo il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, i rappresentanti della Struttura di missione creata ad hoc nel 2016, quelli di Invitalia e degli Ispettorati del lavoro dei territori coinvolti e i sindacalisti di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil.</p>
<p><img src="http://www.casaeclima.com/public/casaeclima/1_a_b_edilizia-k-t-k.jpg" alt="" width="197" height="129" /></p>
<p>Il protocollo prevede l&rsquo;attuazione di un &ldquo;Piano di controllo coordinato dei cantieri e dei sub-cantieri&rdquo; interessati ai lavori, e l&rsquo;obbligo di redigere e conservare il &lsquo;Settimanale di cantiere&rsquo;, con una serie di informazioni come l&rsquo;opera da realizzare, l&rsquo;indicazione della ditta, eventuali subcontraenti, i mezzi, il referente di cantiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Viene istituito un apposito tavolo di monitoraggio per contrastare le possibili infiltrazioni della criminalit&agrave; organizzata nel ciclo di realizzazione dell&rsquo;opera, per verificare le modalit&agrave; di assunzione della manodopera, gli adempimenti relativi alla legislazione sul lavoro e l&rsquo;applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro.</p>
<p>Soddisfatti i sottoscrittori del Protocollo, Donato Bernardo Ciddio (Feneal), Salvatore Scelfo (Filca), Graziano Gorla (Fillea): &ldquo;Adesso &ndash; hanno dichiarato &ndash; auspichiamo l&rsquo;immediata costituzione di Tavoli territoriali di monitoraggio.</p>
<p>Valutiamo positivamente l&rsquo;intenzione espressa di migliorare gli strumenti di controllo e prevenzione attraverso il Durc per congruit&agrave;, il documento unico di regolarit&agrave; contributiva, e il &lsquo;Settimanale di cantiere&rsquo;, da trasmettere alle competenti Casse edili&rdquo;, hanno concluso.</p>
</div>
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		<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 15:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Umbria, via libera alla modulistica edilizia unificata di&#160;Rossella Calabrese Vai alla fonte I moduli sono resi disponibili dai Comuni dal 30 giugno, la versione digitale entro il 31 luglio 2017 &#160; &#160; &#160; La Regione Umbria ha deliberato il recepimento dei moduli unificati e standardizzati per l&#8217;edilizia e le attivit&#224; produttive, approvati dalla Conferenza Unificata [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-size: medium;">Umbria, </span></h1>
<h1><span style="font-size: x-large;">via libera alla modulistica edilizia unificata</span></h1>
<p><span>di</span>&nbsp;<a href="mailto:calabrese@edilportale.com?subject=Rif.%20articolo%20%27Umbria,%20via%20libera%20alla%20modulistica%20edilizia%20unificata%27&amp;body=%0A%0A%0A%0A%0A%0A-----------------------------------------------------------------------%0ARif.%20articolo%20su%20Edilportale.com,%27Umbria,%20via%20libera%20alla%20modulistica%20edilizia%20unificata%27%0Ahttp://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/umbria-via-libera-alla-modulistica-edilizia-unificata_58698_15.html">Rossella Calabrese</a></p>
<div class="right visible-md"><a href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/umbria-via-libera-alla-modulistica-edilizia-unificata_58698_15.html"><span class="comments-counter">Vai alla fonte</span></a></div>
<h2>I moduli sono resi disponibili dai Comuni dal 30 giugno, la versione digitale entro il 31 luglio 2017</h2>
<p>&nbsp;</p>
<div class="main-photo">
<div id="photo-slider" class="owl-carousel owl-theme">
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<div class="owl-wrapper">
<div class="owl-item">
<div class="item"><img src="http://img.edilportale.com/News/j_58698_01.jpg" alt="Umbria, via libera alla modulistica edilizia unificata" width="258" height="154" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_58698_01.jpg" /></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">La Regione Umbria ha deliberato il recepimento dei moduli unificati e standardizzati per l&rsquo;edilizia e le attivit&agrave; produttive, approvati dalla Conferenza Unificata del 4 maggio 2017.</div>
<div class="main">&nbsp;<br />Lo ha annunciato l&rsquo;assessore regionale alle riforme istituzionali e semplificazione,&nbsp;<span>Antonio Bartolini</span>, spiegando che, con tale atto &ldquo;si compie un fondamentale passo avanti nel percorso di semplificazione amministrativa e di maggiore efficienza nell&rsquo;erogazione dei servizi per cittadini e imprese&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&ldquo;La Giunta regionale &#8211; ha aggiunto l&rsquo;assessore &#8211; ha cos&igrave; ottemperato sia a quanto previsto dall&rsquo;<a href="http://www.edilportale.com/news/2017/05/normativa/scia-dal-30-giugno-2017-nuovi-modelli-unici-in-tutti-i-comuni_57853_15.html"><span>accordo assunto in sede di Conferenza Unificata</span></a>, sia a quanto stabilito dai decreti attuativi della riforma Madia per la semplificazione della&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/news/2017/05/normativa/nuovi-modelli-unici-per-l-edilizia-tutte-le-novit%C3%A0_58264_15.html"><span>modulistica unificata e standardizzata</span></a>&nbsp;su tutto il territorio nazionale relativa alla presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all&rsquo;edilizia e all&rsquo;avvio di attivit&agrave; produttive alle pubbliche amministrazioni regionali e agli enti locali&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&ldquo;I Comuni &#8211; ha ricordato l&rsquo;assessore &#8211; sono chiamati al recepimento di tale modulistica&nbsp;<span>entro il 30 giugno</span>, adeguandola, qualora necessario, alle specifiche disposizioni regolamentari e alla relativa pubblicazione sui propri siti istituzionali.<br />&nbsp;<br /><span>La veste informatizzata della modulistica verr&agrave; resa disponibile&nbsp;entro il 31 luglio</span>. I cittadini, gli imprenditori e i professionisti potranno cos&igrave; accedere a tale modulistica per la presentazione delle proprie istanze ai fini dell&rsquo;avvio e dell&rsquo;esercizio delle proprie attivit&agrave; in materia di edilizia, commercio e artigianato&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&ldquo;La modulistica &#8211; ha concluso Bartolini &#8211; sar&agrave; pubblicata nel&nbsp;<span>Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del prossimo 28 giugno 2017</span>&nbsp;e resa comunque disponibile nel sito istituzionale della Giunta regionale nei canali tematici di riferimento&rdquo;.</div>
<div class="main">&nbsp;<br />La modulistica approvata per l&rsquo;attivit&agrave; edilizia &egrave; la seguente:</div>
<div class="main">Modulo CILA;</div>
<div class="main">Modulo SCIA;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Dichiarazione per l&rsquo;Agibilit&agrave;&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Soggetti coinvolti&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Comunicazione fine lavori&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Permesso di Costruire&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Dichiarazione che tiene luogo dell&rsquo;agibilit&agrave;&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Elaborati progettuali minimi necessari a corredo delle istanze per i titoli abilitativi&rsquo;; Modulo &lsquo;Certificazione preventiva sull&rsquo;esistenza e sulla qualit&agrave; dei vincoli&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Dichiarazione di conformit&agrave; del piano attuativo&rsquo;.&nbsp;</div>
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		<title></title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 06:07:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Terremoto centro Italia: Firmate le Ordinanze n. 28 e 29/2017 &#160; 14/06/2017 Vai alla fonte &#160; Il Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016,&#160;Vasco Errani, ha firmato le Ordinanze 9 giugno 2017, n. 28 e n. 29 che modificano rispettivamente le Ordinanza n. 19 del 7 aprile [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="col-xs-12 col-no-padding">
<h1 class="col-xs-12 col-no-padding single-titolo"><span style="font-size: small;">Terremoto centro Italia: </span></h1>
<h1 class="col-xs-12 col-no-padding single-titolo"><span style="font-size: xx-large;">Firmate le Ordinanze n. 28 e 29/2017</span></h1>
<div class="col-xs-12 col-no-padding">
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<p>14/06/2017 <a href="http://www.lavoripubblici.it/news/2017/06/EDILIZIA/Terremoto-centro-Italia-firmate-le-Ordinanze-n-28-e-29-2017_18756.html">Vai alla fonte</a></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="col-xs-12 col-no-padding">&nbsp;</div>
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<div id="social-scroll-element">
<div>Il Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016,&nbsp;Vasco Errani, ha firmato le Ordinanze 9 giugno 2017, n. 28 e n. 29 che modificano rispettivamente le Ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017 e n. 12 del 9 gennaio 2017.</div>
</div>
</div>
<div id="testo-single" class="col-xs-12 col-md-11 no-padding">
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel dettaglio:</p>
<ul>
<li><span><a title="Ordinanza n. 28" href="http://www.lavoripubblici.it/normativa/20170609/Ordinanza-9-giugno-2017-n-28-del-Commissario-del-Governo-per-la-ricostruzione-nei-territori-interessati-dal-sisma-del-24-agosto-2016_17237.html" target="_blank">Ordinanza 9 giugno 2017, n. 28 del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016</a></span><br />Modifiche all&#8217;ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017, recante &ldquo;Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016&rdquo;, misure di attuazione dell&rsquo;articolo 2, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016, modifiche all&#8217;ordinanza commissariale n. 14 del 2016 e determinazione degli oneri economici relativi agli interventi di cui all&#8217;allegato n. 1 dell&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017.</li>
<li></li>
<li><span><a title="Ordinanza n. 29" href="http://www.lavoripubblici.it/normativa/20170609/Ordinanza-9-giugno-2017-n-29-del-Commissario-del-Governo-per-la-ricostruzione-nei-territori-interessati-dal-sisma-del-24-agosto-2016_17238.html" target="_blank">Ordinanza 9 giugno 2017, n. 29 del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016</a></span></li>
<li>Modifiche ed integrazioni all&#8217;ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, recante &ldquo;Attuazione dell&rsquo;articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229&rdquo;, all&#8217;ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, recante &ldquo;Disposizioni concernenti i rilievi di agibilit&agrave; post sismica conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016&rdquo; ed all&#8217;ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017, recante &ldquo;Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all&#8217;ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017&rdquo;.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><img class="immagine-articolo" src="http://www.lavoripubblici.it/img/firma.jpg" alt="" width="216" height="113" /></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>L&#8217;Ordinanza n. 28</span>&nbsp;modifica l&rsquo;Ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017 recante &ldquo;<em>Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016</em>&rdquo;, misure di attuazione dell&rsquo;articolo 2, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016, modifiche all&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 2016 e determinazione degli oneri economici relativi agli interventi di cui all&rsquo;allegato n. 1 dell&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017. L&#8217;Ordinanza &egrave; composta da 6 articoli e 5 allegati:</p>
<ul>
<li><span>Articolo 1</span>&nbsp;&#8211; Modifiche all&rsquo;ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017</li>
<li><span>Articolo 2</span>&nbsp;&#8211; Misure attuative dell&rsquo;articolo 2, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016</li>
<li><span>Articolo 3 -</span>&nbsp;Modifica all&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017 e determinazione degli oneri economici relativi agli interventi di cui all&rsquo;allegato n. 1 dell&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017, nonch&eacute; modifica all&rsquo;ordinanza commissariale n. 18 del 3 aprile 2017</li>
<li><span>Articolo 4 -</span>&nbsp;Espletamento dell&rsquo;attivit&agrave; di attestazione da parte delle societ&agrave; organismi di attestazione (SOA) nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016</li>
<li><span>Articolo 5</span>&nbsp;&#8211; Disposizione finanziaria</li>
<li><span>Articolo 6 -</span>&nbsp;Entrata in vigore e disposizioni transitorie</li>
<li><span>Allegato 1</span>&nbsp;&#8211; Soglie di danno, gradi di vulnerabilit&agrave;, livelli operativi e costi parametrici</li>
<li><span>Allegato 2</span>&nbsp;&#8211; Schema di Contratto d&rsquo;appalto</li>
<li><span>Allegato A</span></li>
<li><span>Allegato 3</span></li>
<li><span>Allegato 4</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;<span>Ordinanza n. 29</span>&nbsp;modifica ed integra l&rsquo;ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017 recante &ldquo;<em>Attuazione dell&rsquo;articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229</em>&rdquo;, l&rsquo;ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016 recante &ldquo;<em>Disposizioni concernenti i rilievi di agibilit&agrave; post sismica conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016</em>&rdquo; e l&rsquo;ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017 recante &ldquo;<em>Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all&rsquo;ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017</em>&rdquo;. L&#8217;Ordinanza n. 29 &egrave; formata da</p>
<ul>
<li><span>Articolo 1 -</span>&nbsp;Modifiche all&#8217;Ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 2 -</span>&nbsp;Approvazione dello schema di Protocollo d&rsquo;intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete Nazionale delle professioni dell&rsquo;area tecnica e scientifica e dello schema di Protocollo d&rsquo;intesa tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali</li>
<li><span>Articolo 3 -</span>&nbsp;Approvazione dello schema di contratto tipo per lo svolgimento di prestazioni d&rsquo;opera intellettuale in favore di committenti privati per la ricostruzione post-sisma 2016</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 4 -</span>&nbsp;Gestione dell&rsquo;Elenco Speciale</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 5 -</span>&nbsp;Modifiche all&#8217;Ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 6 -</span>&nbsp;Compenso dovuto al professionista per la redazione della scheda AeDES e perizia giurata sia nel caso di edificio classificato come agibile e sia inagibile</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 7 -</span>&nbsp;Criteri finalizzati ad evitare la concentrazione degli incarichi nel caso di associazioni, societ&agrave; di professionisti e raggruppamenti temporanei tra professionisti</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 8 -</span>&nbsp;Osservatorio nazionale per la ricostruzione post-sisma 2016</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 9 -</span>&nbsp;Modifiche all&rsquo;ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 10 -</span>&nbsp;Disposizione finanziaria</li>
<li><span>Articolo 11 -</span>&nbsp;Dichiarazione d&rsquo;urgenza e provvisoria efficacia</li>
<li></li>
<li><span>Allegato A -</span>&nbsp;Schema di protocollo d&rsquo;intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete delle professioni dell&rsquo;area tecnica e scientifica recante Criteri generali e requisiti minimi per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all&rsquo;articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell&rsquo;Osservatorio della ricostruzione</li>
<li></li>
<li><span>Allegato B -</span>&nbsp;Schema di protocollo d&rsquo;intesa tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali recante Criteri generali e requisiti minimi per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all&rsquo;articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell&rsquo;Osservatorio della ricostruzione</li>
<li></li>
<li><span>Allegato C -</span>&nbsp;Schema contratto tipo per lo svolgimento di prestazioni d&rsquo;opera intellettuale in favore di committenti privati per la ricostruzione post-sisma 2016</li>
<li></li>
<li><span>Allegato D</span>&nbsp;&#8211; Compenso previsto per redazione scheda AeDES e perizia giurata</li>
<li></li>
<li><span>Allegato E</span>&nbsp;&#8211; DOMANDA RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER REDAZIONE SCHEDA AEDES CON ESITO &ldquo;A&rdquo;</li>
<li></li>
<li><span>Allegato F -</span>&nbsp;Ripartizione dei 3.803.400,00 &euro; tra i 140 comuni per studi di MS3</li>
</ul>
</div>
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		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 06:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Decreto Correttivo del Codice Appalti: cosa cambia? di&#160;Avvocato Pierluigi Piselli Vai alla fonte &#160;0&#160;Commenti&#160;&#160;969 Il provvedimento composto di 130 articoli introduce rilevanti correzioni e modifiche &#160; &#160; Il 5 maggio &#232; stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 il&#160;decreto correttivo&#160;che, come previsto dalla legge delega n. 11 del 28 gennaio 2016 (art. 1, co.12, lett. [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #ff00ff;">Decreto Correttivo del Codice Appalti: cosa cambia?</span></h1>
<p><span>di</span>&nbsp;Avvocato Pierluigi Piselli</p>
<p><a href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/decreto-correttivo-del-codice-appalti-cosa-cambia_58378_15.html">Vai alla fonte</a></p>
<div class="right visible-md"><span class="comments-counter">&nbsp;<a class="_commentAction" href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/decreto-correttivo-del-codice-appalti-cosa-cambia_58378_15.html"><span class="fb-comments-count fb_comments_count_zero" data-href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/decreto-correttivo-del-codice-appalti-cosa-cambia_58378_15.html">0</span>&nbsp;Commenti</a></span>&nbsp;<span class="view-counter">&nbsp;969</span></div>
<h2>Il provvedimento composto di 130 articoli introduce rilevanti correzioni e modifiche</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><img style="font-size: 10px;" src="http://img.edilportale.com/News/j_58378_01.jpg" alt="Decreto Correttivo del Codice Appalti: cosa cambia?" width="219" height="131" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_58378_01.jpg" /></h2>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">Il 5 maggio &egrave; stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 il&nbsp;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2017/schema-di-decreto-correttivo-del-d.lgs.-50-2016-(correttivo-del-codice-appalti)_16604.html">decreto correttivo</a></span>&nbsp;che, come previsto dalla legge delega n. 11 del 28 gennaio 2016 (art. 1, co.12, lett. e), rappresenta la fase di perfezionamento ed assestamento del&nbsp;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/decreto-legislativo/2016/50/codice-dei-contratti-pubblici-(nuovo-codice-appalti)_16240.html">Codice Appalti</a></span>&nbsp;ad un anno dalla sua entrata in vigore.<br />&nbsp;<br />Si tratta di un importante provvedimento composto di 130 articoli che introducono rilevantissime correzioni e/o modifiche in molteplici istituti.<br />&nbsp;<br />Tali modifiche sono effettivamente molto variegate considerato che si va da ipotesi di modifiche esclusivamente stilistiche ad ipotesi in cui le singole norme hanno subito lievi modifiche pur mantenendo l&rsquo;impostazione originaria, sino ad ipotesi in cui vengono&nbsp;<span>modificati radicalmente gli istituiti giuridici&nbsp;</span>presi in considerazione.</div>
<div class="main">In ogni caso si parte ancora una volta dalla necessit&agrave; di semplificare e coordinare i vari istituti rilevanti nel settore della contrattualistica pubblica.<br />&nbsp;<br />L&rsquo;art. 1, co 1, lett. e) della legge delega affidava del resto al Governo il&nbsp;<span>compito di</span>&nbsp;<span>semplificare e riordinare</span>&nbsp;il quadro normativo vigente nella convinzione che, per combattere la corruzione, fossero necessarie poche regole ma certe, precise e soprattutto sicure nell&rsquo;applicazione.<br />&nbsp;<br />Al contrario,&nbsp;<span>tale obiettivo non risulta in alcun modo raggiunto</span>&nbsp;considerato che, ad un anno dall&rsquo;entrata in vigore del D.Lgs. 50/2016, l&rsquo;opera di semplificazione non risulta essere stata in alcun modo attuata.</div>
<div class="main">Ci&ograve; senza neppure considerare che, a seguito delle innovazioni introdotte dal decreto correttivo 56/2017 le&nbsp;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2016/autorit%C3%A0-nazionale-anticorruzione-anac-linee-guida-attuative-del-nuovo-codice-degli-appalti-e-delle-concessioni_16296.html">linee guida gi&agrave; emesse</a></span>, dovranno essere in gran parte rivisitate.<br />&nbsp;<br />In generale, peraltro, il D.Lgs 56/2017 da un lato conferma l&rsquo;impianto del D.Lgs. 50/2016 al fine di assicurare una maggiore trasparenza del sistema in chiave di lotta alla corruzione; dall&rsquo;altro &egrave; dichiaratamente&nbsp;<span>volto a rilanciare il settore</span>&nbsp;(considerata la rilevante riduzione degli appalti dall&rsquo;entrata in vigore del Codice); infine, fornisce regole per meglio gestire la spesa pubblica sia sotto il profilo della tempistica dei pagamenti che sotto il profilo di controlli con contestuale particolare attenzione alle piccole e medie imprese.<br />&nbsp;<br />Venendo alle pi&ugrave; rilevanti modifiche, il D.Lgs. 56 in primo luogo&nbsp;<span>reintroduce l&rsquo;appalto integrato</span>&nbsp;per i progetti definitivi approvati dall&rsquo;organo competente alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 50.</div>
<div class="main">Ci&ograve; consentir&agrave; alle stazioni appaltanti di utilizzare progetti definitivi gi&agrave; approvati per i quali, tuttavia, sino ad ora non sono state bandite gare stante il divieto di affidamento di prestazioni miste di progettazione ed esecuzione lavori.<br />&nbsp;<br />Si deve, inoltre, dare atto della&nbsp;<span>soppressione del Collegio Consultivo Tecnico</span>&nbsp;previsto dall&rsquo;art. 207, scelta che, si potrebbe rivelare affrettata considerato che tale istituto non &egrave; stato mai utilizzato e, pertanto, ne &egrave; stata verificata in concreto la sua efficacia.<br />&nbsp;<br />Di grande rilevanza &egrave;&nbsp;<span>l&rsquo;introduzione del principio di &ldquo;unicit&agrave; dell&rsquo;invio&rdquo;</span>, secondo cui ciascun dato rilevante nell&rsquo;ambito della contrattualistica pubblica dovrebbe essere fornito una sola volta a un solo sistema informativo.<br />&nbsp;<br />Con riferimento alle&nbsp;<span>gare per appalti sottosoglia</span>&nbsp;si deve rilevare, da un lato, una pi&ugrave; semplice procedura nell&rsquo;ambito delle gare sotto i 40.000 euro (considerata la non necessaria previa consultazione di due o pi&ugrave; operatori economici) e, dall&rsquo;altro, l&rsquo;allargamento del numero dei partecipanti nelle procedure per i lavori, stabilendo che gli inviti dovranno essere nei confronti di 10 soggetti per appalti tra i 40 mila e i 150 mila euro e di 15 soggetti nei contratti di lavori fino a 1 milione di euro.</div>
<div class="main">Ci&ograve;, evidentemente, favorir&agrave; un&rsquo;apertura alla concorrenza attraverso una pi&ugrave; marcata rotazione degli operatori economici.<br />&nbsp;<br />Altra rilevante modifica &egrave; l&rsquo;innalzamento (da 1 milione a 2 milioni) delle soglie per ricorso al&nbsp;<span>criterio del prezzo pi&ugrave; basso</span>&nbsp;nei lavori consentendo per la gare di pi&ugrave; basso valore una pi&ugrave; celere procedura e la previsione, nell&rsquo;ambito delle medesime gare, della esclusione dell&rsquo;offerta anomala attraverso il meccanismo a sorteggio (c.d. antiturbativa).<br />&nbsp;<br />Infine, si devono ricordare altre importanti modifiche che saranno, indubbiamente di grande impatto quali il fatto che la disciplina riguardante il General Contractor, sar&agrave; utilizzabile solo per affidamenti sopra i 100 milioni di euro, la distinzione fra costo della manodopera e i costi di sicurezza da indicarsi nel progetto,&nbsp;<span>l&rsquo;utilizzo del &ldquo;decreto parametri&rdquo;</span>&nbsp;per calcolare i compensi nelle gare di progettazione e rilevanti novit&agrave; in tema di modificabilit&agrave; delle compagini associative attraverso le modifiche agli artt. 47 e 48.<br />&nbsp;<br />In definitiva, se appare prematuro stabilire quanto le modifiche al Codice degli Appalti apportate dal decreto correttivo comporteranno miglioramenti alle procedure e ripresa del settore della contrattualistica pubblica, tuttavia una cosa &egrave; certa: solo attraverso il forte senso di responsabilit&agrave; di tutti gli operatori del settore si potr&agrave; affrontare le difficolt&agrave; proprie di una continua modifica normativa.</div>
<div class="main">In altre parole, si dovr&agrave; assumere&nbsp;<span>consapevolezza del work in progress</span>, proprio della attuale riforma della contrattualistica pubblica con tutte le attenzioni e cautele necessarie e conseguenti.</div>
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		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 05:58:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Qualificazione Soa, non contano le opere eseguite in subappalto di&#160;Paola Mammarella05/06/2017&#160;&#160; Vai alla fonte &#160; In consultazione le linee guida Anac. Le imprese chiedono un periodo transitorio per non perdere occasioni di lavoro &#160; &#160; Le opere eseguite in subappalto non possono essere utilizzate ai fini della qualificazione. Lo hanno ribadito le&#160;linee guida, attuative del [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1>Qualificazione Soa, non contano le opere eseguite in subappalto</h1>
<p><span>di</span>&nbsp;<a href="mailto:mammarella@edilportale.com?subject=Rif.%20articolo%20%27Qualificazione%20Soa,%20non%20contano%20le%20opere%20eseguite%20in%20subappalto%27&amp;body=%0A%0A%0A%0A%0A%0A-----------------------------------------------------------------------%0ARif.%20articolo%20su%20Edilportale.com,%27Qualificazione%20Soa,%20non%20contano%20le%20opere%20eseguite%20in%20subappalto%27%0Ahttp://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/qualificazione-soa-non-contano-le-opere-eseguite-in-subappalto_58377_15.html">Paola Mammarella</a>05/06/2017&nbsp;<span class="update">&nbsp;</span></p>
<p><a href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/qualificazione-soa-non-contano-le-opere-eseguite-in-subappalto_58377_15.html"><span class="update">Vai alla fonte</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>In consultazione le linee guida Anac. Le imprese chiedono un periodo transitorio per non perdere occasioni di lavoro</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="socialBox" class="sharebig">
<div id="fb-root" class=" fb_reset"><img src="http://img.edilportale.com/News/j_58377_01.jpg" alt="Qualificazione Soa, non contano le opere eseguite in subappalto" width="258" height="154" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_58377_01.jpg" /></div>
</div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">Le opere eseguite in subappalto non possono essere utilizzate ai fini della qualificazione. Lo hanno ribadito le&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2017/autorit%C3%A0-nazionale-anticorruzione-anac-linee-guida-attuative-del-nuovo-codice-degli-appalti-e-delle-concessioni_16296.html"><span>linee guida</span></a>, attuative del Codice Appalti (<a href="http://www.edilportale.com/normativa/decreto-legislativo/2016/50/codice-dei-contratti-pubblici-(nuovo-codice-appalti)_16240.html"><span>D.lgs. 50/2016</span></a>), elaborate a maggio e messe in consultazione dall&rsquo;Autorit&agrave; nazionale anticorruzione (Anac) fino al 15 giugno 2017.</div>
<div class="main">&nbsp;<br />Le linee guida definiscono i requisiti che le imprese devono possedere per poter partecipare alle gare di lavori di importo superiore a 150mila euro. Requisiti che vanno accertati dalle Societ&agrave; organismo di attestazione (Soa).<br />&nbsp;</div>
<div class="main">Il Correttivo, in vigore dal 20 maggio scorso, ha apportato alcune modifiche al sistema di valutazione delle imprese. Durante i lavori sono stati inoltre proposti altri aggiustamenti che poi non sono passati nella versione definitiva. L&rsquo;Authority a maggio ha dovuto quindi mettere a punto un nuovo testo, che sostituisce la bozza diramata ad aprile e poi rimasta in stand-by a cavallo dell&rsquo;approvazione del Correttivo.<br />&nbsp;</p>
<h2><span>Qualificazione Soa e opere in subappalto</span></h2>
<p>Le linee guida in consultazione spiegano che, in base all&rsquo;articolo 105, comma 22 del Codice Appalti, i subappaltatori possono richiedere alle Stazioni Appaltanti i certificati relativi alle prestazioni realmente eseguite durante l&rsquo;appalto.</p></div>
<div class="main">Non si possono quindi ottenere certificati per le lavorazioni affidate in subappalto.</div>
<div class="main">Anche le Soa, ai fini della qualificazione, possono tenere in considerazione solo le opere eseguite direttamente dall&rsquo;impresa.<br />&nbsp;<br />Bisogna precisare che con il Correttivo non cambia nulla rispetto alla versione del Codice del 2016. Quello che &egrave; accaduto durante i lavori per l&rsquo;approvazione del Correttivo pu&ograve; per&ograve; causare qualche dubbio.<br />&nbsp;<br />Il Correttivo ha ammorbidito le restrizioni al subappalto, che ora &egrave; diventato sempre possibile entro determinati limiti. Questo aveva spinto alcuni a proporre che le opere eseguite in subappalto potessero in qualche modo essere prese in considerazione per la qualificazione. La proposta non &egrave; passata, quindi tutto resta com&rsquo;&egrave;.<br />&nbsp;</p>
<h2><span>Qualificazione Soa, manca un periodo transitorio</span></h2>
<p>Il vecchio Codice Appalti del 2006 prevedeva che per la qualificazione le imprese potessero usare i lavori affidati in subappalto. Con il Codice del 2016 questa prassi &egrave; stata vietata. Dato che le linee guida attuative non sono mai state approvate, le Soa hanno continuato a valutare le imprese secondo le vecchie regole, cio&egrave; usando anche i lavori subappaltati.<br />&nbsp;<br />Le linee guida di maggio, in fase di consultazione, non prevedono un periodo transitorio. Appena entreranno in vigore, cambieranno quindi le regole per la qualificazione.<br />&nbsp;<br />Le imprese, gi&agrave; provate dalla crisi, temono un&rsquo;applicazione retroattiva e stanno chiedendo di poter utilizzare i certificati maturati fino all&rsquo;entrata in vigore delle nuove linee guida.&nbsp;</div>
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		<pubDate>Sun, 23 Apr 2017 08:41:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Sisma Centroitalia Gli immobili gravemente danneggiati dovranno ottenere un miglioramento sismico tra il 60% e l&#8217;80%. Domande entro il 31 dicembre 2017 &#160;Vai alla Fonte &#160; 12/04/2017 &#8211; Via libera alle regole per la ricostruzione pesante degli immobili gravemente danneggiati dai terremoti che hanno devastato il Centro Italia a partire dal 24 agosto scorso. &#200; [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-size: small;"><strong>Sisma Centroitalia</strong></span></h2>
<h2><span style="color: #000080; font-size: large;">Gli immobili gravemente danneggiati dovranno ottenere un miglioramento sismico tra il 60% e l&rsquo;80%. </span></h2>
<h2><span style="font-size: small;">Domande entro il 31 dicembre 2017</span></h2>
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<div id="fb-root" class=" fb_reset">&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/news/2017/04/normativa/sisma-centro-italia-via-libera-agli-interventi-di-ricostruzione-pesante_57547_15.html">Vai alla Fonte</a></div>
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<div class="main">12/04/2017 &ndash; Via libera alle regole per la ricostruzione pesante degli immobili gravemente danneggiati dai terremoti che hanno devastato il Centro Italia a partire dal 24 agosto scorso.</div>
<div class="main">&Egrave; stata pubbliVta l&rsquo;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/ordinanza/2017/19/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-commissario-del-governo-per-la-ricostruzione-nei-territori-interessati-dal-sisma-del-24-agosto-2016-misure-per-il-ripristino-con-miglioramento-sismico-e-la-ricostruzione_16678.html">ordinanza 19/2017</a>&nbsp;</span>del Commissario straordinario alla ricostruzione, che fissa termini e modalit&agrave; per ottenere i contributi.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Entit&agrave; del contributo e opere ammesse</span></h2>
<p><span>Nei 140 Comuni del cratere il contributo previsto a favore dei beneficiari &egrave; pari al 100% del costo ammissibile.&nbsp;Per gli immobili all&rsquo;esterno del cratere, qualora sia dimostrato un nesso di causalit&agrave; diretto tra i danni e gli eventi sismici, il contributo&nbsp; &egrave; ugualmente del 100% del costo ammissibile sia per le prime case che per le seconde abitazioni se ubicate nei centri storici. All&rsquo;esterno dei centri storici per le seconde abitazioni scende al 50% (mentre rimane del 100% per le prime case).</p>
<p></span></div>
<div class="main"><span><img src="http://img.edilportale.com/News/j_57547_01.jpg" alt="Sisma Centro Italia, via libera agli interventi di ricostruzione pesante" width="250" height="149" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_57547_01.jpg" /></span></div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main"><span>Il contributo comprende i costi sostenuti per le opere di pronto intervento e di messa in sicurezza per le indagini e le prove di laboratorio, per le opere di miglioramento sismico o di ricostruzione e per quelle relative alle finiture interne ed esterne connesse agli interventi sulle strutture&nbsp; e sulle parti comuni.</p>
<p>Le opere ammesse a contributo riguardano le parti comuni dell&rsquo;edificio, le unit&agrave; immobiliari che le compongono e le relative pertinenze ricomprese. Sono ammesse a contributo anche le pertinenze esterne, come&nbsp;cantine, autorimesse, magazzini o immobili funzionali all&rsquo;abitazione o all&rsquo;&rsquo;unit&agrave; produttiva.</span><br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Requisiti degli interventi di ricostruzione pesante</span></h2>
<p>L&rsquo;ordinanza regola il ripristino con miglioramento sismico di interi edifici gravemente danneggiati o la ricostruzione di quelli distrutti, aventi destinazione d&rsquo;uso abitativa ed eventualmente comprendenti anche unit&agrave; immobiliari a destinazione produttiva (industriale, commerciale, artigianale, agricola, uffici, servizi), dichiarati inagibili con ordinanza comunale in seguito ad una verifica effettuata con schede AeDES.<br />&nbsp;<br />Gli interventi devono portare ad un&nbsp;<span>miglioramento sismico</span>&nbsp;compreso tra il 60% e l&rsquo;80% della resistenza prevista per le nuove costruzioni.<br />&nbsp;<br />Per gli&nbsp;<span>edifici di interesse storico e culturale</span>, l&rsquo;obiettivo deve essere il conseguimento della massima sicurezza possibile compatibilmente con l&rsquo;interesse culturale dell&rsquo;edificio, quindi in questo caso il raggiungimento del livello compreso tra il 60% e l&rsquo;80% non ha valore cogente.<br />&nbsp;<br />Per consentire la fedele ricostruzione dei&nbsp;<span>centri storici</span>&nbsp;completamente distrutti e perimetrati dai Comuni, prima di intraprendere le attivit&agrave; deve essere approvato un piano attuativo.<br />&nbsp;<br />Le&nbsp;<span>aree a rischio idrogeologico</span>&nbsp;prima della ricostruzione devono essere messe in sicurezza. In caso contrario non sar&agrave; possibile procedere alla riparazione degli edifici danneggiati.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Interventi ammessi nella ricostruzione pesante</span></h2>
<p>Se nell&rsquo;immobile da ricostruire vengono riscontrati&nbsp;<span>abusi edilizi</span>, il Comune invita il proprietario a presentare domanda di sanatoria entro 30 giorni. Se il proprietario non ottempera, la domanda per accedere ai contributi per la ricostruzione viene respinta.<br />&nbsp;<br />Gli immobili devono essere ricostruiti con la stessa&nbsp;<span>destinazione d&rsquo;uso</span>&nbsp;che avevano prima del sisma e devono mantenerla almeno per due anni dopo la fine degli interventi.<br />&nbsp;<br />In caso di mutate esigenze familiari, contestualmente all&rsquo;intervento di ricostruzione pu&ograve; essere autorizzato l&rsquo;<span>aumento o la diminuzione delle unit&agrave; immobiliari&nbsp;</span>dell&rsquo;edificio.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Incarichi solo a professionisti&nbsp;iscritti negli elenchi speciali</span></h2>
<p>Gli incarichi di progettazione degli interventi di ricostruzione possono essere affidati solo ai professionisti iscritti nell&#8217;<a href="https://professionisti.sisma2016.gov.it/"><span>elenco speciale</span></a>&nbsp;tenuto dal Commissario straordinario per la ricostruzione, previsto dal&nbsp;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/decreto-legge/2016/189/interventi-urgenti-in-favore-delle-popolazioni-colpite-dal-sisma-del-24-agosto-2016_16445.html">DL 189/2016</a></span>. Un&rsquo;autocertificazione del tecnico incaricata deve infatti essere allegata alla domanda per la richiesta dei contributi.<br />&nbsp;<br />Analogamente, per l&rsquo;affidamento dei lavori di ricostruzione &egrave; necessario che le imprese risultino iscritte nell&rsquo;<a href="https://anagrafe.sisma2016.gov.it/"><span>anagrafe</span></a>&nbsp;prevista dal DL 189/2016.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Spese tecniche e compensi dei professionisti</span></h2>
<p>Oltre ai costi dell&rsquo;intervento, il contributo copre anche le&nbsp;<span>spese tecniche</span>, che comprendono i compensi per la redazione delle perizie giurate relative alle schede Aedes e sono riconosciuti anche ai professionisti diversi da quelli che progettano l&rsquo;intervento di ricostruzione.<br />&nbsp;<br />Le spese tecniche per la progettazione e per le indagini preliminari al progetto possono essere ammesse a contributo ed erogate con il primo stato di avanzamento lavori (SAL 0), nella misura massima del 80% del contributo ammissibile per le stesse spese. L&rsquo;importo rimanente, destinato a compensare le altre prestazioni professionali, &egrave; proporzionalmente ripartito nei successivi SAL.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Ricostruzione pesante, domande entro il 31 dicembre 2017</span></h2>
<p>Le domande di contributo devono essere inviate online agli Uffici speciali per la ricostruzione entro il&nbsp;<span>31 dicembre 2017</span>. Seguendo il modello disponibile sul sito web www.sisma2016.gov.it, si devono indicare dati catastali, superficie e proprietari dell&rsquo;immobile. Bisogna inoltre comunicare i nomi dei tecnici incaricati della progettazione e della compilazione delle schede AeDES, le imprese che eseguiranno i lavori, l&rsquo;istituto di credito prescelto per l&rsquo;erogazione del contributo.<br />&nbsp;<br />Per gli edifici a destinazione abitativa, almeno il 45% del contributo deve essere utilizzato per opere di riparazione dei danni e di miglioramento sismico dell&#8217;edificio. La parte restante pu&ograve; essere destinata ad opere di finitura interne ed esterne, impianti interni e comuni ed efficientamento energetico.<br />&nbsp;<br />Nel caso di&nbsp;<span>demolizione e ricostruzione</span>, la quota minima di contributo destinata alla realizzazione delle strutture &egrave; pari al 25%.<br />&nbsp;</p>
<h2><span>In arrivo la Zona franca urbana&nbsp;</span></h2>
<p>Con un decreto approvato in via preliminare ieri dal Consiglio dei Ministri, contestualmente alla presentazione&nbsp;del Documento di Economia e Finanza (DEF), &egrave; stata prevista&nbsp;la creazione di una&nbsp;<span>zona franca urbana</span>&nbsp;nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell&rsquo;Umbria, delle Marche e dell&rsquo;Abruzzo colpiti dagli eventi sismici iniziati dal 24 agosto 2016. Le imprese aventi la sede principale o l&rsquo;unit&agrave; locale all&rsquo;interno della zona franca, che abbiano subito una contrazione del fatturato a causa del terremoto, potranno beneficiare di una esenzione biennale IRES e IRPEF (fino a 100 mila euro di reddito), IRAP (fino a 300 mila euro di valore della produzione netta) e IMU.&nbsp;</p>
<p>La bozza di decreto prevede inoltre l&#8217;istituzione di un&nbsp;<span>Fondo</span>&nbsp;di 1 miliardo di euro per ciascun anno del triennio 2017-2019 finalizzato a consentire l&rsquo;accelerazione delle attivit&agrave; di ricostruzione.</div>
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		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 15:40:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Approvato il Correttivo codice dei contratti pubblici: tornano i minimi tariffari Nella seduta di ieri 13 aprile 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il &#8220;Correttivo&#8221; al Codice dei contratti pubblici A cura di&#160;Antonella Petris&#160; Vai alla Fonte &#160; &#160;Nella seduta di ieri 13 aprile 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il &#8220;Correttivo&#8221; al [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="td-post-header td-pb-padding-side">
<div id="headSX">
<h1 class="entry-title"><span style="font-size: medium;">Approvato il Correttivo codice dei contratti pubblici: <span style="font-size: xx-large;">tornano i minimi tariffari</span></span></h1>
<h2 class="td-post-sub-title">Nella seduta di ieri 13 aprile 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il &ldquo;Correttivo&rdquo; al Codice dei contratti pubblici</h2>
<div class="meta-info">
<div class="td-post-author-name">A cura di&nbsp;<a href="http://www.meteoweb.eu/author/antonella-petris/">Antonella Petris</a>&nbsp;</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="related-articles">Vai alla <a href="http://www.meteoweb.eu/2017/04/approvato-il-correttivo-codice-dei-contratti-pubblici-tornano-i-minimi-tariffari/887312/">Fonte</a> &nbsp;</div>
<div class="td-post-content td-pb-padding-side">
<div class="td-post-featured-image">
<p><img src="http://cat.nl.eu.criteo.com/delivery/lg.php?cppv=1&amp;cpp=TEuA2nw1L2drcHZyVm5ISEkyTldQaHFWakJzTlZ2TnVHVTBEbFZBK0xDU2tKVmFPdm9sZDJkU3k4QUtOODhzMk9jSGx5S0xoa2NBUkFZRDRaNTdCc1RnVSt0T0h4U25sTmovUVYwVjFSRVl0blRVZG9OU1g1RDMwQjhFYk9tMUpoaDFqTS9pd2JjYTJtdDVWcTVXSEk3WVJOeEt6TUUxVUlwT3JTRktqMzNLazVUNnJSMEdSTUowdmFnZkd2NzNoL1k4NC96enZwWkxiMlJRbnJ5MXdFczdvbGRJSG5nMUhab2RvZnFPNUVBMUhZM29pcUNCY01ISndpSnF6TEtLVU1ITEZRfA%3D%3D" alt="" width="0" height="0" /></p>
</div>
<div class="banner criteo300250">
<div id="beacon_1b86cd3d67">
<p>&nbsp;Nella seduta di ieri 13 aprile 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il &ldquo;Correttivo&rdquo; al Codice dei contratti pubblici, un testo composto da 131 articoli che sostituiscono i 220 del&nbsp;<em>D.Lgs.</em>&nbsp;50/2016.</p>
</div>
</div>
<div id="contMW">
<p>Tra le importanti novit&agrave;, di particolare evidenza, la reintroduzione dei minimi tariffari per calcolare i compensi dei professionisti. In virt&ugrave; di tali modifiche le stazioni appaltanti, nel calcolo degli&nbsp;importi a base delle gare di progettazione&nbsp;<span>dovranno</span>&nbsp;utilizzare le tabelle previste dal Decreto Parametri che diventeranno quindi un obbligo e non una facolt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="entry-thumb" title="d legge" src="http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2016/11/d-legge-640x480.jpg" alt="" width="245" height="184" /></p>
<div class="teads-inread sm-screen">
<div class="teads-ui-components-label">&nbsp;</div>
<div class="teads-ui-components-label">&ldquo;Tra le richieste che la Rete delle Professioni Tecniche ha trasmesso al Governo &ndash; ha dichiarato Francesco Peduto presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi &ndash; questa &egrave; certamente la pi&ugrave; importante.</div>
<div class="teads-ui-components-label">Un eccellente lavoro di squadra che ha portato i suoi frutti, un impegno intenso e di grande incisivit&agrave;, a difesa della dignit&agrave; professionale e della qualificazione della prestazione intellettuale, in cui i geologi hanno svolto un ruolo di grande importanza&rdquo;.</div>
</div>
<p>Gare pi&ugrave; veloci e maggiore impulso ai piccoli cantieri sono le immediate ricadute del &ldquo;Correttivo&rdquo;, che al tempo stesso introduce maggiori garanzie di trasparenza ed imparzialit&agrave; nell&rsquo;assegnazione degli appalti, con l&rsquo;obbligatoriet&agrave;, da parte della stazione appaltante, di nomina del presidente di commissione tra esperti segnalati dall&rsquo;Autorit&agrave; Anticorruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La modifica dell&rsquo;art. 24 comma 8 del&nbsp;<em>D.Lgs.</em>&nbsp;50/2016 &ndash; prosegue Peduto &ndash;&nbsp;<em>costituisce un importante correttivo ad una normativa che fino ad oggi ha mostrato diverse criticit&agrave;, quali procedure in palese contrasto con i principi di trasparenza, e sottostima del giusto compenso per prestatori di opera intellettuale. Un successo da condividere tra tutti i professionisti costituenti la Rete delle Professioni Tecniche &ndash;</em>&nbsp;ha concluso il Presidente del CNG &ndash; che continuer&agrave; ad operare a favore del territorio e dell&rsquo;economia del Paese&rdquo;.</p>
</div>
<div class="clear">&nbsp;</div>
</div>
<p>Per approfondire <a href="http://www.meteoweb.eu/2017/04/approvato-il-correttivo-codice-dei-contratti-pubblici-tornano-i-minimi-tariffari/887312/">http://www.meteoweb.eu/2017/04/approvato-il-correttivo-codice-dei-contratti-pubblici-tornano-i-minimi-tariffari/887312/#QLmyAqEqOoGyg5QT.99</a></p>
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		<title></title>
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		<pubDate>Mon, 10 Apr 2017 09:15:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Terremoto centro Italia e Ricostruzione pubblica: Online la piattaforma per il rilevamento danni A cura di Redazione LavoriPubblici.it &#160; E&#8217; on-line la piattaforma per la segnalazione dei danni alle opere pubbliche provocati dagli eventi sismici del 2016 e 2017. &#160; Gli Enti Pubblici delle regioni Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche (quest&#8217;ultimi utilizzando gli strumenti di [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Terremoto centro Italia e Ricostruzione pubblica: </strong></span></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong><span style="font-size: x-large;">Online la piattaforma per il rilevamento danni</span></strong></span></p>
<p><a href="http://www.lavoripubblici.it/news/2017/04/LAVORI-PUBBLICI/Terremoto-centro-Italia-e-Ricostruzione-pubblica-online-la-piattaforma-per-il-rilevamento-danni_18454.html">A cura di Redazione LavoriPubblici.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>E&rsquo; on-line la piattaforma per la segnalazione dei danni alle opere pubbliche provocati dagli eventi sismici del 2016 e 2017.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli Enti Pubblici delle regioni Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche (quest&rsquo;ultimi utilizzando gli strumenti di Regione Marche) proprietari di strutture danneggiate dal terremoto, possono comunicare entro il prossimo 18 aprile (ore 18), attraverso la piattaforma accessibile all&#8217;indirizzo https://oopp.sisma2016.gov.it, i danni rilevati per i quali intendono chiedere il finanziamento per il ripristino (tutte le opere pubbliche ad eccezione delle scuole).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per effettuare la sottomissione della scheda di rilievo &egrave; necessario disporre di una Casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) e di uno strumento di Firma Digitale.</p>
<p>Di seguito viene descritta la procedura necessaria per compilare la scheda per il rilievo del danno alle opere pubbliche:</p>
<p>Collegarsi all&#8217;indirizzo <a href="https://oopp.sisma2016.gov.it/">https://oopp.sisma2016.gov.it/</a> (il browser utilizzato deve essere compatibile con l&#8217;applicazione web: Chrome 55 o superiore, Firefox 50 o superiore,</p>
<p>Internet Explorer 9 o superiore. Javascript deve essere abilitato)<br />Compilare i campi presenti nel form. I campi contrassegnati da * sono obbligatori.<br />Non abusare di caratteri speciali all&#8217;interno dei campi descrittivi.<br />Al termine della compilazione cliccare sul pulsante &#8216;Genera la scheda&#8217;.<br />L&#8217;applicativo invier&agrave; all&#8217;indirizzo PEC indicato in fase di iscrizione la scheda compilata in formato PDF ed un link univoco.<br />Il richiedente dovr&agrave; firmare digitalmente la scheda compilata in formato PDF,collegarsi al link univoco contenuto nella PEC ricevuta e caricare il file firmato digitalmente. Il link univoco sar&agrave; valido per un solo caricamento. Il sistema accetta esclusivamente file in formato .p7m.<br />Se la procedura di caricamento si conclude positivamente il richiedente ricever&agrave; un ulteriore PEC contenente il codice della pratica. Tale codice identifica la pratica e dovr&agrave; essere utilizzato in tutte le comunicazioni con la Struttura Commissariale.<br />Istruzioni per la compilazione dei campi descrittivi nella scheda di rilevamento del danno alle Opere Pubbliche<br />Descrizione Sintetica<br />Nella descrizione sintetica inserire informazioni relative ai seguenti elementi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tipologia di Edificio: descrizione sintetica dell&rsquo;edificio e della sua funzione, indicando destinazione d&rsquo;uso, tipologia costruttiva, numero di piani e altre informazioni generali utili a descrivere l&rsquo;oggetto;</p>
<p>Posizione: descrivere il contesto in cui &egrave; ubicato l&rsquo;edificio, specificando, in particolare, se si tratta di edificio isolato o di una parte di un aggregato;</p>
<p>Strutture Verticali: specificare se si tratta di muratura in pietrame o in mattoni, a tessitura irregolare o regolare, oppure di strutture a telaio (c.a., c.a.p, acciaio&#8230;); nel caso di telai, si precisa che per strutture verticali si intendono sia travi che pilastri;</p>
<p>Strutture Orizzontali: indicare la tipologia di orizzontamento presente (volte, solai in legno, solai in putrelle e tavelloni, solai in c.a. &#8230;); nel caso siano presenti pi&ugrave; tipologie, stimare, anche indicativamente, l&rsquo;incidenza percentuale di ciascuna di esse;</p>
<p>Tipo di Copertura: inserire una descrizione della tipologia di copertura presente, specificando materiali e schema di funzionamento (spingente/non spingente; pesante/leggera); inserire in questo campo anche l&rsquo;eventuale presenza di cordoli;</p>
<p>Elementi non Strutturali: descrivere gli elementi non strutturali, qualora se ne ravvisi una particolare rilevanza</p>
<p>Vulnerabilit&agrave;: evidenziare la presenza di vulnerabilit&agrave; palesi, quali, ad esempio:</p>
<p>nel caso di edifici in muratura: assenza di cordoli; assenza di catene, tiranti o altri presidi atti ad assorbire le eventuali spinte orizzontali; assenza o degrado degli ammorsamenti angolari;<br />nel caso di edifici a telaio: irregolarit&agrave; in pianta o in elevazione; irregolare disposizione di tamponature e tramezzi, assenza di travi di collegamento tra i telai&#8230;;<br />Descrizione dei danni connessi agli eventi sismici<br />Nella descrizione dei danni connessi agli eventi sismici le informazioni inserite devono essere coerenti con l&rsquo;articolazione delle sezioni 4 e 5 della scheda AeDES. Pertanto, il livello di danneggiamento deve essere descritto, anche se sommariamente, per le diverse componenti strutturali, qualora presenti, nonch&eacute; per gli elementi non strutturali:</p>
<p>Strutture Verticali: descrizione del danno alle strutture verticali<br />Solai: descrizione del danno sui solai<br />Scale: descrizione del danno sulle scale<br />Copertura: descrizione del danno sulla copertura (strutturale)<br />Tamponature / Tramezzi: descrizione del danno su tamponature (strutture a telaio) e tramezzi<br />Elementi non Strutturali descrizione del danno sugli elementi non strutturali (lesioni e distacchi di intonaci, rivestimenti, tegole, controsoffitti, impianti&#8230;)<br />Nella stessa sezione, indicare eventuali condizioni di pericolo esterno o di dissesto. Verificare che la presenza di criticit&agrave; esterne sia coerente con la priorit&agrave; assegnata all&rsquo;intervento e segnalare eventuali provvedimenti eseguiti, in atto o prossimi alla realizzazione, per la rimozione permanente delle criticit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Descrizione sintetica dell&rsquo;intervento<br />Nella descrizione sintetica dell&rsquo;intervento indicare:</p>
<p>Destinazione d&#8217;uso post-intervento: indicare la destinazione d&rsquo;uso prevista a seguito dell&rsquo;intervento;<br />Classe d&#8217;uso: in base al paragrafo 2.4.2 delle NTC 2008;<br />Tipologia di Intervento: indicare la tipologia di intervento prevista tra: riparazione con rafforzamento locale riparazione con miglioramento sismico; riparazione con adeguamento sismico; demolizione e ricostruzione o delocalizzazione;</p>
<p>Descrizione dell&#8217;intervento: descrivere sinteticamente gli interventi che saranno presumibilmente eseguiti in base alla tipologia di intervento precedentemente indicata.</p>
<p>Nel caso di intervento sull&rsquo;esistente distinguere tra interventi locali, globali (quando tale suddivisione sussiste) e altri tipi di interventi (ad esempio demolizione e ripristino di elementi non strutturali, ripristino degli impianti&#8230;etc.);<br />Nel caso di intervento di demolizione e ricostruzione indicare il sistema costruttivo previsto (strutture a telaio, muratura portante, tecnologie a secco o prefabbricate) e l&rsquo;eventuale utilizzo di dispositivi antisismici (isolatori sismici, controventi dissipativi,&#8230;);<br />Cantieribilit&agrave;: con riferimento al contesto in cui l&rsquo;edificio si colloca, evidenziare le modalit&agrave; di accesso allo stesso e le eventuali difficolt&agrave; operative che l&rsquo;installazione del cantiere potrebbe comportare o altre considerazioni che potrebbero compromettere o ritardare l&rsquo;avvio degli interventi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>CORSI DI AGGIORNAMENTO</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Mar 2017 08:37:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[edilbank]]></category>
		<category><![CDATA[lavagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edilbank.com/edilbank/corsi-di-aggiornamento/</guid>
		<description><![CDATA[<p>CORSI DI AGGIORNAMENTO Sono attivi a Foligno e Perugia i corsi di aggiornamento (marted&#236;, gioved&#236; , e alcuni sabato mattina) per tutte le figure coinvolte nella sicurezza sui luoghi di lavoro. 0742 354243&#160;formazione.cse@gmail.com &#160; www.CreditiFormativi.pro</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: large; color: #ff0000;"><strong>CORSI DI AGGIORNAMENTO</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Sono attivi a Foligno e Perugia i corsi di aggiornamento (marted&igrave;, gioved&igrave; , e alcuni sabato mattina) per tutte le figure coinvolte nella sicurezza sui luoghi di lavoro.</span></p>
<p><a href="0742354243">0742 354243</a>&nbsp;<a href="mailto:formazione.cse@gmail.com">formazione.cse@gmail.com</a> &nbsp; <a href="http://www.creditiformativi.pro/categoria-prodotto/corsi-frontali/?fwp_cerca=rspp">www.CreditiFormativi.pro</a></p>
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		<title></title>
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		<pubDate>Sun, 19 Mar 2017 17:51:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edilbank.com/edilbank/30869/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Linee guida Anac e nuovo Codice appalti: Il punto della situazione &#160; gli atti gi&#224; emessi e&#160;le scadenze da rispettare Vai alla fonte &#160; &#160;Il nuovo&#160;Codice appalti (dlgs 50/2016)&#160;abbandona il sistema di regolamentazione esecutivo ed attuativo,&#160;in favore di un sistema basato sulla&#160;soft-law: l&#8217;Anac &#232; chiamata in causa ad emanare una serie di atti di indirizzo [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-size: x-small;">Linee guida Anac e nuovo Codice appalti:</span></h1>
<div>
<h2><span style="color: #ff0000;"><strong style="font-size: 2em;"><span style="font-size: x-large;">Il punto della situazione</span></strong></span></h2>
<h2>&nbsp;</h2>
<h1>gli atti gi&agrave; emessi e&nbsp;le scadenze da rispettare</h1>
</div>
<h1><span style="font-size: small;"><a href="http://biblus.acca.it/linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione/?utm_source=7437&amp;utm_medium=linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione">Vai alla fonte</a></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h2>&nbsp;<span style="font-size: 10px;">Il nuovo&nbsp;</span><em style="font-size: 10px;">Codice appalti (dlgs 50/2016)</em><span style="font-size: 10px;">&nbsp;abbandona il sistema di regolamentazione esecutivo ed attuativo,&nbsp;in favore di un sistema basato sulla&nbsp;</span><em style="font-size: 10px;">soft-law</em><span style="font-size: 10px;">: l&rsquo;Anac &egrave; chiamata in causa ad emanare una serie di atti di indirizzo e linee guida.</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entrando nello specifico, il nuovo Codice appalti, all&rsquo;art. 213 comma 2, demanda all&rsquo;Anac l&rsquo;autonoma adozione di ulteriori&nbsp;<strong>atti a carattere generale finalizzati a offrire indicazioni interpretative e operative agli operatori del settore</strong>&nbsp;(stazioni appaltanti, imprese esecutrici, organismi di attestazione) nell&rsquo;ottica di perseguire gli obiettivi di:</p>
<ul>
<li>semplificazione</li>
<li>standardizzazione delle procedure</li>
<li>trasparenza ed efficienza dell&rsquo;azione amministrativa</li>
<li>apertura della concorrenza</li>
<li>garanzia dell&rsquo;affidabilit&agrave; degli esecutori</li>
<li>riduzione del contenzioso</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;art. 213 ha&nbsp;previsto&nbsp;<strong>l&rsquo;emanazione di una notevole quantit&agrave; di decreti ministeriali e di linee guida a carico dell&rsquo;Anac</strong>, stabilendo anche&nbsp;una&nbsp;<strong>specifica tempistica</strong>.</p>
<p><img class="m_-400195202139384486attachment-thumbnail m_-400195202139384486size-thumbnail m_-400195202139384486wp-post-image CToWUd" src="https://ci3.googleusercontent.com/proxy/wPkJ5wqtWkyX9xt5lXWHS_P1xYxpcDbR5uZbM_RoViAaqk7xbuYD_MS28dEEafigxS4ky_f7wysfWgq2ckB-4hI4ipiaBAojrXEh2DLYSjFqkZBMdRDIBOysF56YlxeTn2s=s0-d-e1-ft#http://biblus.acca.it/wp-content/uploads/2017/03/Linee-guida-Anac2-80x80.jpg" alt="linee-guida-anac2" width="230" height="230" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle more dell&rsquo;emanazione dei vari decreti, restano comunque in vigore tutta una serie di disposizioni previste dal vecchio Regolamento appalti (V. art. &ldquo;<em>Regolamento appalti (dpr 207/2010), ecco tutte le disposizioni ancora in vigore</em>&ldquo;).</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni in Gazzetta ufficiale linee guida Anac</h3>
<p>Ad oggi sono state&nbsp;pubblicate in Gazzetta ufficiale 7 linee guida. L&rsquo;ultima &egrave; quella relativa all&rsquo;affidamento delle societ&agrave; in house:</p>
<blockquote>
<p>&ldquo;<em>Linee guida per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti&nbsp;</em><em>diretti nei confronti di proprie societ&agrave; in house previsto dall&rsquo;art. 192 del decreto legislativo 50/2016</em>&ldquo;</p>
</blockquote>
<p>pubblicata in Gazzetta n. 61 del 14 marzo 2017.</p>
<p>Ecco l&rsquo;elenco completo delle pubblicazioni in Gazzetta:</p>
<ol>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 1</span>: indirizzi generali sull&rsquo;affidamento dei servizi attinenti all&rsquo;architettura e all&rsquo;ingegneria.&nbsp;Delibera n. 973 del 14 settembre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 228 del 29 settembre 2016</li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 2</span>: offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa.&nbsp;Delibera n. 1005&nbsp;del 21&nbsp;settembre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 238 dell&rsquo; 11 ottobre 2016</li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 3</span>: nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l&rsquo;affidamento di appalti e concessioni.&nbsp;Delibera n. 1096 del 26&nbsp;ottobre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 273 del 22&nbsp;novembre 2016</li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 4</span>: procedure per l&rsquo;affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici.&nbsp;Delibera n. 1097 del 26&nbsp;ottobre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 274 del 23 novembre 2016</li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 5</span>: criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell&rsquo;Albo nazionale&nbsp;obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici. Delibera n. 1190<span class="m_-400195202139384486riferimento">&nbsp;del 16&nbsp;novembre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 283 del 3&nbsp;dicembre 2016</span></li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 6</span>: indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell&rsquo;esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all&rsquo;art. 80, comma 5, lett. c). Delibera n. 1293<span class="m_-400195202139384486riferimento">&nbsp;del 16&nbsp;novembre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.2&nbsp;del 3&nbsp;gennaio 2017</span></li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 7</span>: iscrizione nell&rsquo;Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie societ&agrave; in house previsto dall&rsquo;art. 192 del decreto legislativo 50/2016. Delibera n. 235<span class="m_-400195202139384486riferimento">&nbsp;del 15&nbsp;febbraio 2017.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.61 del 14&nbsp;marzo&nbsp;2017</span></li>
</ol>
<p>In calce all&rsquo;articolo &egrave; proposta la tabella di sintesi con il link per scaricare le linee guida.</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 21 giugno 2016</h3>
<p>Il&nbsp;<strong>21 giugno 2016</strong>&nbsp;ha pubblicato sul proprio sito&nbsp;le prime&nbsp;<strong>5 linee guida definitive, che hanno completato la fase di revisione a seguito della consultazione pubblica</strong>:</p>
<ol>
<li>Direttore dei lavori</li>
<li>Direttore dell&rsquo;esecuzione</li>
<li>Responsabile unico del procedimento</li>
<li>Offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa</li>
<li>Servizi di ingegneria e architettura</li>
</ol>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 28 giugno 2016</h3>
<p>Il 28&nbsp;giugno 2016 l&rsquo;Anac ha pubblicato le linee guida recanti:</p>
<p>6. Procedure per&nbsp;affidamenti sottosoglia</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 6 luglio 2016</h3>
<p>Il 6 luglio 2016 l&rsquo;Anac ha pubblicato le linee guida recanti:</p>
<p>7. Criteri di scelta commissari di gara</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 14&nbsp;settembre 2016</h3>
<p>Il 14&nbsp;settembre&nbsp;2016 l&rsquo;Anac ha pubblicato le linee guida per il ricorso a:</p>
<p>8.&nbsp;Procedure negoziate senza bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 14&nbsp;marzo&nbsp;2017</h3>
<p>Il 14 marzo&nbsp;2017 l&rsquo;Anac ha pubblicato le linee guida:</p>
<p>9. per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie societ&agrave; in house previsto dall&rsquo;art. 192 del decreto legislativo 50/2016</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pareri del Consiglio di Stato</h3>
<p>Alcune&nbsp;linee guida&nbsp;sono state gi&agrave; trasmesse dall&rsquo;Anac al per&nbsp;<strong>il parere del Consiglio di Stato</strong>, della Commissione VIII &ndash; Lavori pubblici, comunicazioni del Senato della Repubblica e della Commissione VIII &ndash; Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.</p>
<p><span>La pubblicazione degli atti definitivi avverr&agrave; dopo l&rsquo;acquisizione dei pareri richiesti.</span></p>
<p>Ad oggi le seguenti linee guida hanno gi&agrave; ricevuto&nbsp;il parere delle&nbsp;commissioni parlamentari e del Consiglio&nbsp;di Stato (non previsto dalle norme):</p>
<ul>
<li>Responsabile unico del procedimento</li>
<li>Offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa</li>
<li>Servizi di ingegneria e architettura</li>
<li>Procedure per&nbsp;affidamenti sottosoglia</li>
<li>Criteri di scelta dei commissari di gara</li>
<li>Direttore dei lavori</li>
<li>Direttore dell&rsquo;esecuzione</li>
<li>Indicazione dei mezzi di prova</li>
<li>Procedure negoziate senza bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili</li>
</ul>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Linee guida Anac, il punto della situazione</h3>
<p>Di seguito facciamo il punto della situazione, proponendo una tabella sinottica contenente:</p>
<ul>
<li>l&rsquo;articolo e il comma del dlgs 50/2016</li>
<li>il contenuto previsto nelle linee guida</li>
<li>lo stato della lavorazione</li>
<li>la data di scadenza prevista dal Codice</li>
<li>download delle linee guida gi&agrave; pubblicate sul sito Anac</li>
</ul>
<p>&nbsp;<strong><a class="mt-detrack-inspected" href="http://www.acca.it/BibLus-net/Open.aspx?codice=7437&amp;Id=http://biblus.acca.it/linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione/&amp;call=linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione&amp;oggetto=509" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.acca.it/BibLus-net/Open.aspx?codice%3D7437%26Id%3Dhttp://biblus.acca.it/linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione/%26call%3Dlinee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione%26oggetto%3D509&amp;source=gmail&amp;ust=1490031984789000&amp;usg=AFQjCNG2CnIaLMoSVdxCRl2T5txzBmvtsQ">Clicca qui per accedere ai contenuti completi e scaricare gli allegati</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Motorizzazione rinvia nuove norme revisione camion</title>
		<link>http://www.edilbank.com/edilbank/motorizzazione-rinvia-nuove-norme-revisione-camion/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Mar 2017 06:59:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[edilbank]]></category>
		<category><![CDATA[lavagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edilbank.com/edilbank/motorizzazione-rinvia-nuove-norme-revisione-camion/</guid>
		<description><![CDATA[<p>La circolare RU5981 emessa il 10 marzo 2017 dal ministero dei Trasporti proroga l&#8217;applicazione delle nuove procedure per la revisione dei veicoli industriali sopra 3,5 tonnellate e degli autobus al 4 aprile 2017. Officina meccanico diagnostica computer Renault AutocarAll&#8217;ultimo momento, ossia solo tre giorni prima dell&#8217;entrata in vigore &#8211; prevista per luned&#236; 13 marzo 2017, [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La circolare RU5981 emessa il 10 marzo 2017 dal ministero dei Trasporti proroga l&#8217;applicazione delle nuove procedure per la revisione dei veicoli industriali sopra 3,5 tonnellate e degli autobus al 4 aprile 2017.</p>
<p>Officina meccanico diagnostica computer Renault AutocarAll&#8217;ultimo momento, ossia solo tre giorni prima dell&#8217;entrata in vigore &ndash; prevista per luned&igrave; 13 marzo 2017, &#8211; delle nuove procedure per la revisione dei veicoli industriali con massa superiore a 3,5 tonnellate e degli autobus, la Direzione per la Motorizzazione Civile del ministero dei Trasporti ha diffuso la circolare RU5981 che rinvia l&#8217;avvio delle nuove norme al 4 aprile 2017. <a href="http://www.trasportoeuropa.it/index.php/home/archvio/9-autotrasporto/16149-motorizzazione-rinvia-nuove-norme-revisione-camion">Continua</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Impianti a gas, online la norma nazionale UNI 8723:2017</title>
		<link>http://www.edilbank.com/edilbank/impianti-a-gas-online-la-norma-nazionale-uni-87232017/</link>
		<comments>http://www.edilbank.com/edilbank/impianti-a-gas-online-la-norma-nazionale-uni-87232017/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 Mar 2017 11:05:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[edilbank]]></category>
		<category><![CDATA[lavagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edilbank.com/edilbank/impianti-a-gas-online-la-norma-nazionale-uni-87232017/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Definisce i criteri per la progettazione, l&#8217;installazione e la messa in servizio degli impianti realizzati per l&#8217;ospitalit&#224; professionale di comunit&#224; e similare. La commissione tecnica CIG &#8211; Comitato Italiano Gas &#8211; ha pubblicato la norma nazionale UNI 8723 in relazione ai agli impianti a gas per l&#8217;ospitalit&#224; professionale di comunit&#224; e similari. La nuova norma [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.edilbank.com/edilbank/impianti-a-gas-online-la-norma-nazionale-uni-87232017/">Impianti a gas, online la norma nazionale UNI 8723:2017</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="http://www.edilbank.com">Edilbank</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Definisce i criteri per la progettazione, l&rsquo;installazione e la messa in servizio degli impianti realizzati per l&rsquo;ospitalit&agrave; professionale di comunit&agrave; e similare.</strong></span></p>
<p>La commissione tecnica CIG &ndash; Comitato Italiano Gas &#8211; ha pubblicato la norma nazionale UNI 8723 in relazione ai agli impianti a gas per l&rsquo;ospitalit&agrave; professionale di comunit&agrave; e similari.</p>
<p>La nuova norma &ndash;&nbsp;<a href="http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-8723-2017.html" target="_blank">CLICCA QUI</a>&nbsp;&#8211; ritira e sostituisce la norma UNI 8723:2010.</p>
<p>La norma UNI 8723:2017 &ldquo;Impianti a gas per l&rsquo;ospitalit&agrave; professionale di comunit&agrave; e similare &#8211; Progettazione, installazione e messa in servizio&rdquo; definisce i criteri per la progettazione, l&rsquo;installazione e la messa in servizio degli impianti realizzati per l&rsquo;ospitalit&agrave; professionale di comunit&agrave; e similare, che utilizzano gas combustibili appartenenti alla 1&deg;, 2&deg; e 3&deg; famiglia come definite nella UNI EN 437 e sono alimentati da rete di distribuzione di cui alla UNI 9165 e UNI 10682. C<a href="http://www.casaeclima.com/ar_30490__impianti-gas-online-norma-nazionale-uni.html?mc_cid=52803ae4d8&amp;mc_eid=e9bc3fadcd">ontinua</a></p>
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		<pubDate>Sun, 05 Mar 2017 13:09:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Terremoto Cantone: ok al nuovo decreto ma assicurare la rotazione degli incarichi ai professionisti Tratto da Edulizia e Territorio &#160; Il presidente dell&#8217;Anticorruzione, Raffaele Cantone, ascoltato presso la Commissione Ambiente di Montecitorio, ha dato un giudizio complessivamente positivo del Dl n.8/2017 No alla richiesta di ammorbidire le norme sull&#8217;incompatibilit&#224; del rapporto tra direttore lavori e [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Terremoto</strong></p>
<p><span style="color: #800080; font-size: large;"><strong>Cantone: ok al nuovo decreto ma assicurare la rotazione degli incarichi ai professionisti</strong></span></p>
<p><a href="http://www.cngeologi.it/2017/03/01/terremoto-cantone-ok-al-nuovo-decreto-ma-assicurare-la-rotazione-degli-incarichi-ai-professionisti/">Tratto da Edulizia e Territorio</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Il presidente dell&#8217;Anticorruzione, Raffaele Cantone, ascoltato presso la Commissione Ambiente di Montecitorio, ha dato un giudizio complessivamente positivo del Dl n.8/2017 No alla richiesta di ammorbidire le norme sull&#8217;incompatibilit&agrave; del rapporto tra direttore lavori e impresa per gli interventi di ricostruzione privata post terremoto. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">No ad allentare le regole sull&#8217;iscrizione delle imprese all&#8217;Anagrafe unica del ministero dell&#8217;Interno, che anzi andrebbe potenziata per consentire i controlli. S&igrave; a norme che favoriscano la rotazione dei professionisti per i piccoli incarichi, in particolare per la microzonazione sismica.</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">S&igrave; anche alle numerose deroghe al codice appalti previste per la fase dell&#8217;emergenza. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">S&igrave;, infine, anche all&#8217;utilizzo dell&#8217;appalto integrato (progettazione e realizzazione) per realizzare il piano scuole del Commissario Vasco Errani, a patto per&ograve; che resti una eccezione, motivata per consentire la ripresa del prossimo anno scolastico.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Queste in sintesi le valutazioni sul decreto terremoto in fase di conversione in legge alla Camera espresse dal presidente dell&#8217;Autorit&agrave; Anticorruzione, Raffaele Cantone, nell&#8217;audizione di ieri presso la Commissione Ambiente di Montecitorio, nell&#8217;ambito della discussione e conversione in legge del decreto n.8/2017 con le ulteriori misure post sisma. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Mantenere separazione tra direttore lavori e impresa Il giudizio complessivo sul testo &egrave; &laquo;ampiamente positivo&raquo;, anche se Cantone ha espresso forti perplessit&agrave; su alcune richieste &#8211; avanzate dai rappresentanti dell&#8217;Associazione nazionale dei costruttori e riportate in Commissione da un parlamentare &#8211; per attenuare la rigidit&agrave; della norma tesa a evitare contatti e interessenze di vario tipo tra il direttore dei lavori e l&#8217;impresa esecutrice.</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">&laquo;La ricostruzione privata viene pagata dallo Stato e il direttore dei lavori svolge la funzione di garanzia sul controllo dell&#8217;esecuzione&raquo;, ha precisato Raffaele Cantone. &laquo;Se il direttore dei lavori &egrave; un progettista utilizzato sistematicamente dall&#8217;impresa, che garanzia pu&ograve; dare della correttezza della conduzione dei lavori?&raquo;, si chiede il presidente dell&#8217;Anticorruzione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Che aggiunge: &laquo;io non credo che si possa abbassare l&#8217;asticella perch&eacute; quella norma evita anche che sia il direttore dei lavori a scegliere le imprese. &Egrave; anche una questione di restrizione della concorrenza, per evitare che i professionisti portino sempre le stesse imprese e chiudano il mercato&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Potenziare la struttura Antimafia del Viminale Secco no anche a norme che possano allargare le maglie dei controlli antimafia, per esempio consentendo un travaso di imprese dagli albi comunali e regionali agli elenchi delle prefetture o della struttura di missione del ministero dell&#8217;Interno. D&#8217;accordo invece a favorire il potenziamento dell&#8217;Anagrafe antimafia. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">&laquo;C&#8217;&egrave; un emendamento del ministero dell&#8217;Interno sui fondi per la struttura di missione &#8211; ha riferito Cantone -. Credo che la struttura stia svolgendo un ruolo centrale: essenziale per evitare le infiltrazioni mafiosi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Ed &egrave; fondamentale che possa avere la capacit&agrave; di svolgere i controlli direttamente, utilizzando le forze di polizia, per garantire che il tasso di infiltrazione sia il pi&ugrave; basso possibile&raquo;. Regolamentare la rotazione per gli incarichi dei progettisti Secondo Cantone il testo si pu&ograve; migliorare con norme per favorire e meglio precisare la rotazione dei piccoli incarichi, in particolare per l&#8217;effettuazione degli studi di microzonazione sismica, che vengono affidati a trattativa privata sotto i 40mila euro di importo. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">I Comuni non hanno finora utilizzato le deroghe al codice concesse per l&#8217;emergenza Infine, sulle deroghe al codice, Cantone distingue nettamente la fase dell&#8217;emergenza da quella della ricostruzione. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Le deroghe sono giustificate nella fase emergenziale, in cui peraltro, ha sottolineato Cantone, &laquo;le deroghe, gi&agrave; previste dal precedente decreto, non sono state utilizzate dagli enti locali&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"> No invece alle deroghe al codice nella fase della ricostruzione, con l&#8217;unica eccezione dell&#8217;appalto integrato per le 21 scuole per piano commissariale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">&laquo;L&#8217;appalto integrato &egrave; la parte che ci piace di meno perch&eacute; crediamo che ha fatto molto bene il codice a escluderlo. Ma con questa esigenza di tempi brevi, questa deroga ha un senso, limitato a questo obiettivo&raquo;. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Cio&egrave; la realizzazione delle scuole in tempo per l&#8217;anno scolastico 2017-2018.</span></p>
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