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	<title>Edilbank &#187; discussione-settimana</title>
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	<description>Sito interattivo e Banca dati degli operatori delle costruzioni dell&#039;umbria</description>
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		<pubDate>Thu, 31 Aug 2017 15:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Ricostruzione post terremoto ok dal Parlamento Ue a 1,2 miliardi di euro &#160; Lo stanziamento &#232; stato approvato dalla commissione Bilanci del Parlamento europeo Gioved&#236; 31 Agosto 2017 a commissione Bilanci del Parlamento europeo ha approvato ieri lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro dal Fondo di solidariet&#224; dell&#8217;Unione europea per aiutare l&#8217;Italia nella ricostruzione [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Ricostruzione post terremoto</strong></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><strong>ok dal Parlamento Ue a 1,2 miliardi di euro</strong></span></p>
<div><span style="font-size: large;"><strong>&nbsp;</strong></span></div>
<div>Lo stanziamento &egrave; stato approvato dalla commissione Bilanci del Parlamento europeo</p>
<div class="dataeora pf-date">Gioved&igrave; 31 Agosto 2017</div>
</div>
<div class="print-no">a commissione Bilanci del Parlamento europeo ha approvato ieri lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro dal Fondo di solidariet&agrave; dell&#8217;Unione europea per aiutare l&rsquo;Italia nella ricostruzione dopo i ripetuti terremoti che hanno colpito le regioni del centro fra il 24 agosto 2016 e il 18 gennaio 2017. I soldi saranno utilizzati in primo luogo per costruire nuove soluzioni abitative e per riparare le infrastrutture, per la messa in sicurezza e la ristrutturazione di edifici pubblici e siti architettonici e culturali.</div>
<div class="boxTesto">
<p><img src="http://www.casaeclima.com/public/casaeclima/1_a_b_sisma-tttt.jpg" alt="" width="171" height="114" /></p>
<p>&#8220;L&#8217;Europa interviene direttamente per alleviare nell&#8217;immediato la sofferenza e il disagio di chi &egrave; stato colpito dal sisma, offrendo aiuti per le abitazioni provvisorie, svolgendo degli interventi che aiutano a recuperare la storia del territorio e riparando delle infrastrutture che sono necessarie per far ripartire la vita a livello locale&#8221; ha dichiarato l&#8217;eurodeputato Giovanni La Via (Partito Popolare europeo), relatore della proposta al Parlamento.</p>
<p>Una parte del Fondo di solidariet&agrave;, 30 milioni di euro, &egrave; gi&agrave; stato versato a dicembre 2016. Il budget previsto per il 2017 &egrave; insufficiente a fornire gli aiuti richiesti ma la Commissione europea, nella sua proposta adesso all&rsquo;esame del Parlamento, suggerisce di stanziare i fondi provenienti dal budget del 2018, come spiega Giovanni La Via: &ldquo;Un importo cos&igrave; grande, da un miliardo e 200 milioni non &egrave; reperibile in bilancio, &egrave; un importo che abbiamo messo insieme da un lato facendo ricorso a tutto quello che non era stato utilizzato nei periodi precedenti e dall&#8217;altro lato impegnando anche delle risorse che saranno messe nel bilancio del prossimo anno&rdquo;.</p>
<p>Il Parlamento voter&agrave; lo stanziamento dei fondi in sessione plenaria in tempi rapidissimi, nella settimana dell&rsquo;11 settembre 2017.</p>
<p>In caso di approvazione i fondi sarebbero a disposizione dell&rsquo;Italia nel giro di poche settimane.</p>
</div>
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		<pubDate>Wed, 09 Aug 2017 06:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Ingegneri, bene il codice corretto. Il mercato schiaccia i piccoli studi &#8211;di&#160;Giuseppe Latour&#160; Vai alla fonnte Nonostante la grande vitalit&#224; del mercato dei bandi pubblici per servizi di ingegneria e architettura e il taglio dei requisiti di accesso, i piccoli studi non riescono ad allargare il loro giro d&#8217;affari. E nemmeno l&#8217;equo compenso, obbligatorio nel [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Ingegneri, bene il codice corretto.</h1>
<h1>Il mercato schiaccia i piccoli studi</h1>
<ul class="meta">
<li class="auth" style="text-align: left;">&ndash;di&nbsp;<span><a href="http://argomenti.ilsole24ore.com/giuseppe-latour.html" rel="author">Giuseppe Latour</a></span>&nbsp;</li>
</ul>
<div class="article-content ">
<div class="row relative sticky_parent">
<div class="col-md-8 col-sm-11 col-xs-12 full-print">
<div class="opening"><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2017-08-07/ingegneri-bene-codice-corretto-mercato-schiaccia-piccoli-studi--220537.shtml?uuid=AEmY9w9B">Vai alla fonnte</a></div>
<div class="entry entry-indent relative no_h">
<p class="first-letter">Nonostante la grande vitalit&agrave; del mercato dei bandi pubblici per servizi di ingegneria e architettura e il taglio dei requisiti di accesso, i piccoli studi non riescono ad allargare il loro giro d&rsquo;affari.</p>
<p class="first-letter">E nemmeno l&rsquo;equo compenso, obbligatorio nel mercato pubblico da maggio, &egrave; riuscito a portare effetti su un settore ancora sbilanciato a favore dei pi&ugrave; grandi. Addirittura, i professionisti meno strutturati hanno fatto registrare un arretramento dopo l&rsquo;entrata in vigore del nuovo Codice appalti, a beneficio di societ&agrave;, consorzi e cooperative: la fetta di mercato degli studi vale circa il 22% nel 2016, rispetto al 34% del 2015. Dice questo una delle ultime analisi sull&rsquo;andamento degli appalti pubblici del Consiglio nazionale degli ingegneri: il nodo dei requisiti di accesso alle gare su fatturato e personale, insomma, nonostante gli sforzi resta intatto.</p>
<p class="first-letter">Anche se qualche risultato potrebbe arrivare grazie all&rsquo;obbligo di utilizzare l&rsquo;equo compenso nei lavori pubblici: le tabelle del ministero della Giustizia sono diventate vincolanti per le stazioni appaltanti solo con il correttivo al Codice in vigore dal 20 maggio scorso.</p>
<p><img class="img-responsive" src="http://i2.res.24o.it/images2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/2017/08/08/Primo%20Piano/ImmaginiWeb/Ritagli/studio-ingegnere-architetto-marka-ksw--835x437@IlSole24Ore-Web.jpg" alt="(Marka)" width="215" height="112" />(Marka)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La fotografia del mercato viene scattata dal tesoriere del Consiglio nazionale, Michele Lapenna. Uno degli obiettivi strategici che il Codice appalti avrebbe dovuto raggiungere, infatti, &laquo;era l&rsquo;apertura del mercato dei servizi di ingegneria e architettura&raquo;. Il nuovo quadro normativo, a questo scopo, &laquo;ha ridotto signiﬁcativamente, della met&agrave;, i requisiti di partecipazione alle gare per fatturato, servizi generali e personale prevedendo anche la possibilit&agrave; di sostituire il fatturato con una polizza assicurativa e favorendo quindi un&rsquo;apertura del mercato ai giovani e agli operatori di piccole e medie dimensioni&raquo;. Questo taglio ha per&ograve; prodotto risultati inferiori alle aspettative.</p>
<p>Secondo Lapenna, infatti, &laquo;il mercato relativamente al 2016 si dimostra ancora appannaggio degli operatori di grandi dimensioni&raquo;.</p>
<p>I numeri dei bandi per servizi di ingegneria e architettura senza esecuzione parlano chiaro. Tra maggio 2016 e aprile 2017 i liberi professionisti si sono aggiudicati appena il 22,2% degli importi dei bandi. Nel 2015, per dare un riferimento, si erano collocati addirittura pi&ugrave; in alto, al 34%. In altre parole, il mercato resta appannaggio delle societ&agrave;, che pesano per il 68% e, in misura minore, di cooperative e consorzi, ferme al 9 per cento.</p>
<p>E questi numeri sono ancora pi&ugrave; significativi perch&eacute; arrivano in una stagione di grande vivacit&agrave; per gli appalti di progettazione. Nel primo anno dall&rsquo;entrata in vigore del Codice sono stati pubblicati bandi per 263 milioni di euro, con un incremento del 41,5% rispetto all&rsquo;anno precedente. E, addirittura, nei primi mesi del 2017 siamo gi&agrave; a quota 162,4 milioni di euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;analisi del Cni porta a due conclusioni.</p>
<p>La prima &egrave; che restano delle criticit&agrave; di regolazione sui requisiti di accesso alle gare, sulle quali il Consiglio nazionale chieder&agrave; un intervento all&rsquo;Anac. La seconda riguarda l&rsquo;assetto del mercato.</p>
<p>&laquo;Uno degli obiettivi che dovrebbero porsi gli Ordini- conclude Lapenna &#8211; &egrave; quello di pensare un nuovo modello organizzativo e aiutare gli ingegneri a trovare altre soluzioni professionali al di l&agrave; dello studio professionale singolo&raquo;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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		<pubDate>Sun, 30 Jul 2017 15:09:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>Sisma Siglato protocollo di legalit&#224; con i sindacati dell&#8217;edilizia &#160; Il protocollo prevede l&#8217;attuazione di un &#8220;Piano di controllo coordinato dei cantieri e dei sub-cantieri&#8221; e l&#8217;obbligo di redigere e conservare il &#8216;Settimanale di cantiere&#8217; Gioved&#236; 27 Luglio 2017 &#160; A siglarlo il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, i rappresentanti della Struttura di [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Sisma</strong></span></p>
<p><span style="font-size: xx-large;"><strong>Siglato protocollo di legalit&agrave; con i sindacati dell&#8217;edilizia</strong></span></p>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il protocollo prevede l&rsquo;attuazione di un &ldquo;Piano di controllo coordinato dei cantieri e dei sub-cantieri&rdquo; e l&rsquo;obbligo di redigere e conservare il &lsquo;Settimanale di cantiere&rsquo;</p>
<div class="dataeora pf-date">Gioved&igrave; 27 Luglio 2017</div>
</div>
<div class="print-no">&nbsp;</div>
<div class="boxTesto">
<p>A siglarlo il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, i rappresentanti della Struttura di missione creata ad hoc nel 2016, quelli di Invitalia e degli Ispettorati del lavoro dei territori coinvolti e i sindacalisti di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil.</p>
<p><img src="http://www.casaeclima.com/public/casaeclima/1_a_b_edilizia-k-t-k.jpg" alt="" width="197" height="129" /></p>
<p>Il protocollo prevede l&rsquo;attuazione di un &ldquo;Piano di controllo coordinato dei cantieri e dei sub-cantieri&rdquo; interessati ai lavori, e l&rsquo;obbligo di redigere e conservare il &lsquo;Settimanale di cantiere&rsquo;, con una serie di informazioni come l&rsquo;opera da realizzare, l&rsquo;indicazione della ditta, eventuali subcontraenti, i mezzi, il referente di cantiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Viene istituito un apposito tavolo di monitoraggio per contrastare le possibili infiltrazioni della criminalit&agrave; organizzata nel ciclo di realizzazione dell&rsquo;opera, per verificare le modalit&agrave; di assunzione della manodopera, gli adempimenti relativi alla legislazione sul lavoro e l&rsquo;applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro.</p>
<p>Soddisfatti i sottoscrittori del Protocollo, Donato Bernardo Ciddio (Feneal), Salvatore Scelfo (Filca), Graziano Gorla (Fillea): &ldquo;Adesso &ndash; hanno dichiarato &ndash; auspichiamo l&rsquo;immediata costituzione di Tavoli territoriali di monitoraggio.</p>
<p>Valutiamo positivamente l&rsquo;intenzione espressa di migliorare gli strumenti di controllo e prevenzione attraverso il Durc per congruit&agrave;, il documento unico di regolarit&agrave; contributiva, e il &lsquo;Settimanale di cantiere&rsquo;, da trasmettere alle competenti Casse edili&rdquo;, hanno concluso.</p>
</div>
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		<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 15:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Umbria, via libera alla modulistica edilizia unificata di&#160;Rossella Calabrese Vai alla fonte I moduli sono resi disponibili dai Comuni dal 30 giugno, la versione digitale entro il 31 luglio 2017 &#160; &#160; &#160; La Regione Umbria ha deliberato il recepimento dei moduli unificati e standardizzati per l&#8217;edilizia e le attivit&#224; produttive, approvati dalla Conferenza Unificata [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-size: medium;">Umbria, </span></h1>
<h1><span style="font-size: x-large;">via libera alla modulistica edilizia unificata</span></h1>
<p><span>di</span>&nbsp;<a href="mailto:calabrese@edilportale.com?subject=Rif.%20articolo%20%27Umbria,%20via%20libera%20alla%20modulistica%20edilizia%20unificata%27&amp;body=%0A%0A%0A%0A%0A%0A-----------------------------------------------------------------------%0ARif.%20articolo%20su%20Edilportale.com,%27Umbria,%20via%20libera%20alla%20modulistica%20edilizia%20unificata%27%0Ahttp://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/umbria-via-libera-alla-modulistica-edilizia-unificata_58698_15.html">Rossella Calabrese</a></p>
<div class="right visible-md"><a href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/umbria-via-libera-alla-modulistica-edilizia-unificata_58698_15.html"><span class="comments-counter">Vai alla fonte</span></a></div>
<h2>I moduli sono resi disponibili dai Comuni dal 30 giugno, la versione digitale entro il 31 luglio 2017</h2>
<p>&nbsp;</p>
<div class="main-photo">
<div id="photo-slider" class="owl-carousel owl-theme">
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<div class="owl-wrapper">
<div class="owl-item">
<div class="item"><img src="http://img.edilportale.com/News/j_58698_01.jpg" alt="Umbria, via libera alla modulistica edilizia unificata" width="258" height="154" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_58698_01.jpg" /></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">La Regione Umbria ha deliberato il recepimento dei moduli unificati e standardizzati per l&rsquo;edilizia e le attivit&agrave; produttive, approvati dalla Conferenza Unificata del 4 maggio 2017.</div>
<div class="main">&nbsp;<br />Lo ha annunciato l&rsquo;assessore regionale alle riforme istituzionali e semplificazione,&nbsp;<span>Antonio Bartolini</span>, spiegando che, con tale atto &ldquo;si compie un fondamentale passo avanti nel percorso di semplificazione amministrativa e di maggiore efficienza nell&rsquo;erogazione dei servizi per cittadini e imprese&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&ldquo;La Giunta regionale &#8211; ha aggiunto l&rsquo;assessore &#8211; ha cos&igrave; ottemperato sia a quanto previsto dall&rsquo;<a href="http://www.edilportale.com/news/2017/05/normativa/scia-dal-30-giugno-2017-nuovi-modelli-unici-in-tutti-i-comuni_57853_15.html"><span>accordo assunto in sede di Conferenza Unificata</span></a>, sia a quanto stabilito dai decreti attuativi della riforma Madia per la semplificazione della&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/news/2017/05/normativa/nuovi-modelli-unici-per-l-edilizia-tutte-le-novit%C3%A0_58264_15.html"><span>modulistica unificata e standardizzata</span></a>&nbsp;su tutto il territorio nazionale relativa alla presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni con riferimento all&rsquo;edilizia e all&rsquo;avvio di attivit&agrave; produttive alle pubbliche amministrazioni regionali e agli enti locali&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&ldquo;I Comuni &#8211; ha ricordato l&rsquo;assessore &#8211; sono chiamati al recepimento di tale modulistica&nbsp;<span>entro il 30 giugno</span>, adeguandola, qualora necessario, alle specifiche disposizioni regolamentari e alla relativa pubblicazione sui propri siti istituzionali.<br />&nbsp;<br /><span>La veste informatizzata della modulistica verr&agrave; resa disponibile&nbsp;entro il 31 luglio</span>. I cittadini, gli imprenditori e i professionisti potranno cos&igrave; accedere a tale modulistica per la presentazione delle proprie istanze ai fini dell&rsquo;avvio e dell&rsquo;esercizio delle proprie attivit&agrave; in materia di edilizia, commercio e artigianato&rdquo;.<br />&nbsp;<br />&ldquo;La modulistica &#8211; ha concluso Bartolini &#8211; sar&agrave; pubblicata nel&nbsp;<span>Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del prossimo 28 giugno 2017</span>&nbsp;e resa comunque disponibile nel sito istituzionale della Giunta regionale nei canali tematici di riferimento&rdquo;.</div>
<div class="main">&nbsp;<br />La modulistica approvata per l&rsquo;attivit&agrave; edilizia &egrave; la seguente:</div>
<div class="main">Modulo CILA;</div>
<div class="main">Modulo SCIA;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Dichiarazione per l&rsquo;Agibilit&agrave;&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Soggetti coinvolti&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Comunicazione fine lavori&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Permesso di Costruire&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Dichiarazione che tiene luogo dell&rsquo;agibilit&agrave;&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Elaborati progettuali minimi necessari a corredo delle istanze per i titoli abilitativi&rsquo;; Modulo &lsquo;Certificazione preventiva sull&rsquo;esistenza e sulla qualit&agrave; dei vincoli&rsquo;;</div>
<div class="main">Modulo &lsquo;Dichiarazione di conformit&agrave; del piano attuativo&rsquo;.&nbsp;</div>
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		<title></title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 06:07:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Terremoto centro Italia: Firmate le Ordinanze n. 28 e 29/2017 &#160; 14/06/2017 Vai alla fonte &#160; Il Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016,&#160;Vasco Errani, ha firmato le Ordinanze 9 giugno 2017, n. 28 e n. 29 che modificano rispettivamente le Ordinanza n. 19 del 7 aprile [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="col-xs-12 col-no-padding">
<h1 class="col-xs-12 col-no-padding single-titolo"><span style="font-size: small;">Terremoto centro Italia: </span></h1>
<h1 class="col-xs-12 col-no-padding single-titolo"><span style="font-size: xx-large;">Firmate le Ordinanze n. 28 e 29/2017</span></h1>
<div class="col-xs-12 col-no-padding">
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<p>14/06/2017 <a href="http://www.lavoripubblici.it/news/2017/06/EDILIZIA/Terremoto-centro-Italia-firmate-le-Ordinanze-n-28-e-29-2017_18756.html">Vai alla fonte</a></p>
</div>
</div>
</div>
<div class="col-xs-12 col-no-padding">&nbsp;</div>
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<div id="social-scroll-element">
<div>Il Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016,&nbsp;Vasco Errani, ha firmato le Ordinanze 9 giugno 2017, n. 28 e n. 29 che modificano rispettivamente le Ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017 e n. 12 del 9 gennaio 2017.</div>
</div>
</div>
<div id="testo-single" class="col-xs-12 col-md-11 no-padding">
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel dettaglio:</p>
<ul>
<li><span><a title="Ordinanza n. 28" href="http://www.lavoripubblici.it/normativa/20170609/Ordinanza-9-giugno-2017-n-28-del-Commissario-del-Governo-per-la-ricostruzione-nei-territori-interessati-dal-sisma-del-24-agosto-2016_17237.html" target="_blank">Ordinanza 9 giugno 2017, n. 28 del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016</a></span><br />Modifiche all&#8217;ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017, recante &ldquo;Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016&rdquo;, misure di attuazione dell&rsquo;articolo 2, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016, modifiche all&#8217;ordinanza commissariale n. 14 del 2016 e determinazione degli oneri economici relativi agli interventi di cui all&#8217;allegato n. 1 dell&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017.</li>
<li></li>
<li><span><a title="Ordinanza n. 29" href="http://www.lavoripubblici.it/normativa/20170609/Ordinanza-9-giugno-2017-n-29-del-Commissario-del-Governo-per-la-ricostruzione-nei-territori-interessati-dal-sisma-del-24-agosto-2016_17238.html" target="_blank">Ordinanza 9 giugno 2017, n. 29 del Commissario del Governo per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016</a></span></li>
<li>Modifiche ed integrazioni all&#8217;ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, recante &ldquo;Attuazione dell&rsquo;articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229&rdquo;, all&#8217;ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, recante &ldquo;Disposizioni concernenti i rilievi di agibilit&agrave; post sismica conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016&rdquo; ed all&#8217;ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017, recante &ldquo;Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all&#8217;ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017&rdquo;.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><img class="immagine-articolo" src="http://www.lavoripubblici.it/img/firma.jpg" alt="" width="216" height="113" /></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>L&#8217;Ordinanza n. 28</span>&nbsp;modifica l&rsquo;Ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017 recante &ldquo;<em>Misure per il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione di immobili ad uso abitativo gravemente danneggiati o distrutti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016</em>&rdquo;, misure di attuazione dell&rsquo;articolo 2, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016, modifiche all&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 2016 e determinazione degli oneri economici relativi agli interventi di cui all&rsquo;allegato n. 1 dell&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017. L&#8217;Ordinanza &egrave; composta da 6 articoli e 5 allegati:</p>
<ul>
<li><span>Articolo 1</span>&nbsp;&#8211; Modifiche all&rsquo;ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017</li>
<li><span>Articolo 2</span>&nbsp;&#8211; Misure attuative dell&rsquo;articolo 2, comma 5, del decreto legge n. 189 del 2016</li>
<li><span>Articolo 3 -</span>&nbsp;Modifica all&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017 e determinazione degli oneri economici relativi agli interventi di cui all&rsquo;allegato n. 1 dell&rsquo;ordinanza commissariale n. 14 del 16 gennaio 2017, nonch&eacute; modifica all&rsquo;ordinanza commissariale n. 18 del 3 aprile 2017</li>
<li><span>Articolo 4 -</span>&nbsp;Espletamento dell&rsquo;attivit&agrave; di attestazione da parte delle societ&agrave; organismi di attestazione (SOA) nei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016</li>
<li><span>Articolo 5</span>&nbsp;&#8211; Disposizione finanziaria</li>
<li><span>Articolo 6 -</span>&nbsp;Entrata in vigore e disposizioni transitorie</li>
<li><span>Allegato 1</span>&nbsp;&#8211; Soglie di danno, gradi di vulnerabilit&agrave;, livelli operativi e costi parametrici</li>
<li><span>Allegato 2</span>&nbsp;&#8211; Schema di Contratto d&rsquo;appalto</li>
<li><span>Allegato A</span></li>
<li><span>Allegato 3</span></li>
<li><span>Allegato 4</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;<span>Ordinanza n. 29</span>&nbsp;modifica ed integra l&rsquo;ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017 recante &ldquo;<em>Attuazione dell&rsquo;articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229</em>&rdquo;, l&rsquo;ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016 recante &ldquo;<em>Disposizioni concernenti i rilievi di agibilit&agrave; post sismica conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016</em>&rdquo; e l&rsquo;ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017 recante &ldquo;<em>Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all&rsquo;ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017</em>&rdquo;. L&#8217;Ordinanza n. 29 &egrave; formata da</p>
<ul>
<li><span>Articolo 1 -</span>&nbsp;Modifiche all&#8217;Ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 2 -</span>&nbsp;Approvazione dello schema di Protocollo d&rsquo;intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete Nazionale delle professioni dell&rsquo;area tecnica e scientifica e dello schema di Protocollo d&rsquo;intesa tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali</li>
<li><span>Articolo 3 -</span>&nbsp;Approvazione dello schema di contratto tipo per lo svolgimento di prestazioni d&rsquo;opera intellettuale in favore di committenti privati per la ricostruzione post-sisma 2016</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 4 -</span>&nbsp;Gestione dell&rsquo;Elenco Speciale</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 5 -</span>&nbsp;Modifiche all&#8217;Ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 6 -</span>&nbsp;Compenso dovuto al professionista per la redazione della scheda AeDES e perizia giurata sia nel caso di edificio classificato come agibile e sia inagibile</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 7 -</span>&nbsp;Criteri finalizzati ad evitare la concentrazione degli incarichi nel caso di associazioni, societ&agrave; di professionisti e raggruppamenti temporanei tra professionisti</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 8 -</span>&nbsp;Osservatorio nazionale per la ricostruzione post-sisma 2016</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 9 -</span>&nbsp;Modifiche all&rsquo;ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017</li>
<li></li>
<li><span>Articolo 10 -</span>&nbsp;Disposizione finanziaria</li>
<li><span>Articolo 11 -</span>&nbsp;Dichiarazione d&rsquo;urgenza e provvisoria efficacia</li>
<li></li>
<li><span>Allegato A -</span>&nbsp;Schema di protocollo d&rsquo;intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete delle professioni dell&rsquo;area tecnica e scientifica recante Criteri generali e requisiti minimi per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all&rsquo;articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell&rsquo;Osservatorio della ricostruzione</li>
<li></li>
<li><span>Allegato B -</span>&nbsp;Schema di protocollo d&rsquo;intesa tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali recante Criteri generali e requisiti minimi per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all&rsquo;articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell&rsquo;Osservatorio della ricostruzione</li>
<li></li>
<li><span>Allegato C -</span>&nbsp;Schema contratto tipo per lo svolgimento di prestazioni d&rsquo;opera intellettuale in favore di committenti privati per la ricostruzione post-sisma 2016</li>
<li></li>
<li><span>Allegato D</span>&nbsp;&#8211; Compenso previsto per redazione scheda AeDES e perizia giurata</li>
<li></li>
<li><span>Allegato E</span>&nbsp;&#8211; DOMANDA RICHIESTA DI CONTRIBUTO PER REDAZIONE SCHEDA AEDES CON ESITO &ldquo;A&rdquo;</li>
<li></li>
<li><span>Allegato F -</span>&nbsp;Ripartizione dei 3.803.400,00 &euro; tra i 140 comuni per studi di MS3</li>
</ul>
</div>
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		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 06:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Decreto Correttivo del Codice Appalti: cosa cambia? di&#160;Avvocato Pierluigi Piselli Vai alla fonte &#160;0&#160;Commenti&#160;&#160;969 Il provvedimento composto di 130 articoli introduce rilevanti correzioni e modifiche &#160; &#160; Il 5 maggio &#232; stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 il&#160;decreto correttivo&#160;che, come previsto dalla legge delega n. 11 del 28 gennaio 2016 (art. 1, co.12, lett. [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #ff00ff;">Decreto Correttivo del Codice Appalti: cosa cambia?</span></h1>
<p><span>di</span>&nbsp;Avvocato Pierluigi Piselli</p>
<p><a href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/decreto-correttivo-del-codice-appalti-cosa-cambia_58378_15.html">Vai alla fonte</a></p>
<div class="right visible-md"><span class="comments-counter">&nbsp;<a class="_commentAction" href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/decreto-correttivo-del-codice-appalti-cosa-cambia_58378_15.html"><span class="fb-comments-count fb_comments_count_zero" data-href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/decreto-correttivo-del-codice-appalti-cosa-cambia_58378_15.html">0</span>&nbsp;Commenti</a></span>&nbsp;<span class="view-counter">&nbsp;969</span></div>
<h2>Il provvedimento composto di 130 articoli introduce rilevanti correzioni e modifiche</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2><img style="font-size: 10px;" src="http://img.edilportale.com/News/j_58378_01.jpg" alt="Decreto Correttivo del Codice Appalti: cosa cambia?" width="219" height="131" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_58378_01.jpg" /></h2>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">Il 5 maggio &egrave; stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 132 il&nbsp;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2017/schema-di-decreto-correttivo-del-d.lgs.-50-2016-(correttivo-del-codice-appalti)_16604.html">decreto correttivo</a></span>&nbsp;che, come previsto dalla legge delega n. 11 del 28 gennaio 2016 (art. 1, co.12, lett. e), rappresenta la fase di perfezionamento ed assestamento del&nbsp;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/decreto-legislativo/2016/50/codice-dei-contratti-pubblici-(nuovo-codice-appalti)_16240.html">Codice Appalti</a></span>&nbsp;ad un anno dalla sua entrata in vigore.<br />&nbsp;<br />Si tratta di un importante provvedimento composto di 130 articoli che introducono rilevantissime correzioni e/o modifiche in molteplici istituti.<br />&nbsp;<br />Tali modifiche sono effettivamente molto variegate considerato che si va da ipotesi di modifiche esclusivamente stilistiche ad ipotesi in cui le singole norme hanno subito lievi modifiche pur mantenendo l&rsquo;impostazione originaria, sino ad ipotesi in cui vengono&nbsp;<span>modificati radicalmente gli istituiti giuridici&nbsp;</span>presi in considerazione.</div>
<div class="main">In ogni caso si parte ancora una volta dalla necessit&agrave; di semplificare e coordinare i vari istituti rilevanti nel settore della contrattualistica pubblica.<br />&nbsp;<br />L&rsquo;art. 1, co 1, lett. e) della legge delega affidava del resto al Governo il&nbsp;<span>compito di</span>&nbsp;<span>semplificare e riordinare</span>&nbsp;il quadro normativo vigente nella convinzione che, per combattere la corruzione, fossero necessarie poche regole ma certe, precise e soprattutto sicure nell&rsquo;applicazione.<br />&nbsp;<br />Al contrario,&nbsp;<span>tale obiettivo non risulta in alcun modo raggiunto</span>&nbsp;considerato che, ad un anno dall&rsquo;entrata in vigore del D.Lgs. 50/2016, l&rsquo;opera di semplificazione non risulta essere stata in alcun modo attuata.</div>
<div class="main">Ci&ograve; senza neppure considerare che, a seguito delle innovazioni introdotte dal decreto correttivo 56/2017 le&nbsp;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2016/autorit%C3%A0-nazionale-anticorruzione-anac-linee-guida-attuative-del-nuovo-codice-degli-appalti-e-delle-concessioni_16296.html">linee guida gi&agrave; emesse</a></span>, dovranno essere in gran parte rivisitate.<br />&nbsp;<br />In generale, peraltro, il D.Lgs 56/2017 da un lato conferma l&rsquo;impianto del D.Lgs. 50/2016 al fine di assicurare una maggiore trasparenza del sistema in chiave di lotta alla corruzione; dall&rsquo;altro &egrave; dichiaratamente&nbsp;<span>volto a rilanciare il settore</span>&nbsp;(considerata la rilevante riduzione degli appalti dall&rsquo;entrata in vigore del Codice); infine, fornisce regole per meglio gestire la spesa pubblica sia sotto il profilo della tempistica dei pagamenti che sotto il profilo di controlli con contestuale particolare attenzione alle piccole e medie imprese.<br />&nbsp;<br />Venendo alle pi&ugrave; rilevanti modifiche, il D.Lgs. 56 in primo luogo&nbsp;<span>reintroduce l&rsquo;appalto integrato</span>&nbsp;per i progetti definitivi approvati dall&rsquo;organo competente alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 50.</div>
<div class="main">Ci&ograve; consentir&agrave; alle stazioni appaltanti di utilizzare progetti definitivi gi&agrave; approvati per i quali, tuttavia, sino ad ora non sono state bandite gare stante il divieto di affidamento di prestazioni miste di progettazione ed esecuzione lavori.<br />&nbsp;<br />Si deve, inoltre, dare atto della&nbsp;<span>soppressione del Collegio Consultivo Tecnico</span>&nbsp;previsto dall&rsquo;art. 207, scelta che, si potrebbe rivelare affrettata considerato che tale istituto non &egrave; stato mai utilizzato e, pertanto, ne &egrave; stata verificata in concreto la sua efficacia.<br />&nbsp;<br />Di grande rilevanza &egrave;&nbsp;<span>l&rsquo;introduzione del principio di &ldquo;unicit&agrave; dell&rsquo;invio&rdquo;</span>, secondo cui ciascun dato rilevante nell&rsquo;ambito della contrattualistica pubblica dovrebbe essere fornito una sola volta a un solo sistema informativo.<br />&nbsp;<br />Con riferimento alle&nbsp;<span>gare per appalti sottosoglia</span>&nbsp;si deve rilevare, da un lato, una pi&ugrave; semplice procedura nell&rsquo;ambito delle gare sotto i 40.000 euro (considerata la non necessaria previa consultazione di due o pi&ugrave; operatori economici) e, dall&rsquo;altro, l&rsquo;allargamento del numero dei partecipanti nelle procedure per i lavori, stabilendo che gli inviti dovranno essere nei confronti di 10 soggetti per appalti tra i 40 mila e i 150 mila euro e di 15 soggetti nei contratti di lavori fino a 1 milione di euro.</div>
<div class="main">Ci&ograve;, evidentemente, favorir&agrave; un&rsquo;apertura alla concorrenza attraverso una pi&ugrave; marcata rotazione degli operatori economici.<br />&nbsp;<br />Altra rilevante modifica &egrave; l&rsquo;innalzamento (da 1 milione a 2 milioni) delle soglie per ricorso al&nbsp;<span>criterio del prezzo pi&ugrave; basso</span>&nbsp;nei lavori consentendo per la gare di pi&ugrave; basso valore una pi&ugrave; celere procedura e la previsione, nell&rsquo;ambito delle medesime gare, della esclusione dell&rsquo;offerta anomala attraverso il meccanismo a sorteggio (c.d. antiturbativa).<br />&nbsp;<br />Infine, si devono ricordare altre importanti modifiche che saranno, indubbiamente di grande impatto quali il fatto che la disciplina riguardante il General Contractor, sar&agrave; utilizzabile solo per affidamenti sopra i 100 milioni di euro, la distinzione fra costo della manodopera e i costi di sicurezza da indicarsi nel progetto,&nbsp;<span>l&rsquo;utilizzo del &ldquo;decreto parametri&rdquo;</span>&nbsp;per calcolare i compensi nelle gare di progettazione e rilevanti novit&agrave; in tema di modificabilit&agrave; delle compagini associative attraverso le modifiche agli artt. 47 e 48.<br />&nbsp;<br />In definitiva, se appare prematuro stabilire quanto le modifiche al Codice degli Appalti apportate dal decreto correttivo comporteranno miglioramenti alle procedure e ripresa del settore della contrattualistica pubblica, tuttavia una cosa &egrave; certa: solo attraverso il forte senso di responsabilit&agrave; di tutti gli operatori del settore si potr&agrave; affrontare le difficolt&agrave; proprie di una continua modifica normativa.</div>
<div class="main">In altre parole, si dovr&agrave; assumere&nbsp;<span>consapevolezza del work in progress</span>, proprio della attuale riforma della contrattualistica pubblica con tutte le attenzioni e cautele necessarie e conseguenti.</div>
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		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 05:58:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Qualificazione Soa, non contano le opere eseguite in subappalto di&#160;Paola Mammarella05/06/2017&#160;&#160; Vai alla fonte &#160; In consultazione le linee guida Anac. Le imprese chiedono un periodo transitorio per non perdere occasioni di lavoro &#160; &#160; Le opere eseguite in subappalto non possono essere utilizzate ai fini della qualificazione. Lo hanno ribadito le&#160;linee guida, attuative del [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1>Qualificazione Soa, non contano le opere eseguite in subappalto</h1>
<p><span>di</span>&nbsp;<a href="mailto:mammarella@edilportale.com?subject=Rif.%20articolo%20%27Qualificazione%20Soa,%20non%20contano%20le%20opere%20eseguite%20in%20subappalto%27&amp;body=%0A%0A%0A%0A%0A%0A-----------------------------------------------------------------------%0ARif.%20articolo%20su%20Edilportale.com,%27Qualificazione%20Soa,%20non%20contano%20le%20opere%20eseguite%20in%20subappalto%27%0Ahttp://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/qualificazione-soa-non-contano-le-opere-eseguite-in-subappalto_58377_15.html">Paola Mammarella</a>05/06/2017&nbsp;<span class="update">&nbsp;</span></p>
<p><a href="http://www.edilportale.com/news/2017/06/normativa/qualificazione-soa-non-contano-le-opere-eseguite-in-subappalto_58377_15.html"><span class="update">Vai alla fonte</span></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>In consultazione le linee guida Anac. Le imprese chiedono un periodo transitorio per non perdere occasioni di lavoro</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="socialBox" class="sharebig">
<div id="fb-root" class=" fb_reset"><img src="http://img.edilportale.com/News/j_58377_01.jpg" alt="Qualificazione Soa, non contano le opere eseguite in subappalto" width="258" height="154" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_58377_01.jpg" /></div>
</div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">Le opere eseguite in subappalto non possono essere utilizzate ai fini della qualificazione. Lo hanno ribadito le&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2017/autorit%C3%A0-nazionale-anticorruzione-anac-linee-guida-attuative-del-nuovo-codice-degli-appalti-e-delle-concessioni_16296.html"><span>linee guida</span></a>, attuative del Codice Appalti (<a href="http://www.edilportale.com/normativa/decreto-legislativo/2016/50/codice-dei-contratti-pubblici-(nuovo-codice-appalti)_16240.html"><span>D.lgs. 50/2016</span></a>), elaborate a maggio e messe in consultazione dall&rsquo;Autorit&agrave; nazionale anticorruzione (Anac) fino al 15 giugno 2017.</div>
<div class="main">&nbsp;<br />Le linee guida definiscono i requisiti che le imprese devono possedere per poter partecipare alle gare di lavori di importo superiore a 150mila euro. Requisiti che vanno accertati dalle Societ&agrave; organismo di attestazione (Soa).<br />&nbsp;</div>
<div class="main">Il Correttivo, in vigore dal 20 maggio scorso, ha apportato alcune modifiche al sistema di valutazione delle imprese. Durante i lavori sono stati inoltre proposti altri aggiustamenti che poi non sono passati nella versione definitiva. L&rsquo;Authority a maggio ha dovuto quindi mettere a punto un nuovo testo, che sostituisce la bozza diramata ad aprile e poi rimasta in stand-by a cavallo dell&rsquo;approvazione del Correttivo.<br />&nbsp;</p>
<h2><span>Qualificazione Soa e opere in subappalto</span></h2>
<p>Le linee guida in consultazione spiegano che, in base all&rsquo;articolo 105, comma 22 del Codice Appalti, i subappaltatori possono richiedere alle Stazioni Appaltanti i certificati relativi alle prestazioni realmente eseguite durante l&rsquo;appalto.</p></div>
<div class="main">Non si possono quindi ottenere certificati per le lavorazioni affidate in subappalto.</div>
<div class="main">Anche le Soa, ai fini della qualificazione, possono tenere in considerazione solo le opere eseguite direttamente dall&rsquo;impresa.<br />&nbsp;<br />Bisogna precisare che con il Correttivo non cambia nulla rispetto alla versione del Codice del 2016. Quello che &egrave; accaduto durante i lavori per l&rsquo;approvazione del Correttivo pu&ograve; per&ograve; causare qualche dubbio.<br />&nbsp;<br />Il Correttivo ha ammorbidito le restrizioni al subappalto, che ora &egrave; diventato sempre possibile entro determinati limiti. Questo aveva spinto alcuni a proporre che le opere eseguite in subappalto potessero in qualche modo essere prese in considerazione per la qualificazione. La proposta non &egrave; passata, quindi tutto resta com&rsquo;&egrave;.<br />&nbsp;</p>
<h2><span>Qualificazione Soa, manca un periodo transitorio</span></h2>
<p>Il vecchio Codice Appalti del 2006 prevedeva che per la qualificazione le imprese potessero usare i lavori affidati in subappalto. Con il Codice del 2016 questa prassi &egrave; stata vietata. Dato che le linee guida attuative non sono mai state approvate, le Soa hanno continuato a valutare le imprese secondo le vecchie regole, cio&egrave; usando anche i lavori subappaltati.<br />&nbsp;<br />Le linee guida di maggio, in fase di consultazione, non prevedono un periodo transitorio. Appena entreranno in vigore, cambieranno quindi le regole per la qualificazione.<br />&nbsp;<br />Le imprese, gi&agrave; provate dalla crisi, temono un&rsquo;applicazione retroattiva e stanno chiedendo di poter utilizzare i certificati maturati fino all&rsquo;entrata in vigore delle nuove linee guida.&nbsp;</div>
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		<pubDate>Sun, 23 Apr 2017 08:41:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Sisma Centroitalia Gli immobili gravemente danneggiati dovranno ottenere un miglioramento sismico tra il 60% e l&#8217;80%. Domande entro il 31 dicembre 2017 &#160;Vai alla Fonte &#160; 12/04/2017 &#8211; Via libera alle regole per la ricostruzione pesante degli immobili gravemente danneggiati dai terremoti che hanno devastato il Centro Italia a partire dal 24 agosto scorso. &#200; [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="font-size: small;"><strong>Sisma Centroitalia</strong></span></h2>
<h2><span style="color: #000080; font-size: large;">Gli immobili gravemente danneggiati dovranno ottenere un miglioramento sismico tra il 60% e l&rsquo;80%. </span></h2>
<h2><span style="font-size: small;">Domande entro il 31 dicembre 2017</span></h2>
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<div id="fb-root" class=" fb_reset">&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/news/2017/04/normativa/sisma-centro-italia-via-libera-agli-interventi-di-ricostruzione-pesante_57547_15.html">Vai alla Fonte</a></div>
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<div class="main">12/04/2017 &ndash; Via libera alle regole per la ricostruzione pesante degli immobili gravemente danneggiati dai terremoti che hanno devastato il Centro Italia a partire dal 24 agosto scorso.</div>
<div class="main">&Egrave; stata pubbliVta l&rsquo;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/ordinanza/2017/19/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-commissario-del-governo-per-la-ricostruzione-nei-territori-interessati-dal-sisma-del-24-agosto-2016-misure-per-il-ripristino-con-miglioramento-sismico-e-la-ricostruzione_16678.html">ordinanza 19/2017</a>&nbsp;</span>del Commissario straordinario alla ricostruzione, che fissa termini e modalit&agrave; per ottenere i contributi.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Entit&agrave; del contributo e opere ammesse</span></h2>
<p><span>Nei 140 Comuni del cratere il contributo previsto a favore dei beneficiari &egrave; pari al 100% del costo ammissibile.&nbsp;Per gli immobili all&rsquo;esterno del cratere, qualora sia dimostrato un nesso di causalit&agrave; diretto tra i danni e gli eventi sismici, il contributo&nbsp; &egrave; ugualmente del 100% del costo ammissibile sia per le prime case che per le seconde abitazioni se ubicate nei centri storici. All&rsquo;esterno dei centri storici per le seconde abitazioni scende al 50% (mentre rimane del 100% per le prime case).</p>
<p></span></div>
<div class="main"><span><img src="http://img.edilportale.com/News/j_57547_01.jpg" alt="Sisma Centro Italia, via libera agli interventi di ricostruzione pesante" width="250" height="149" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_57547_01.jpg" /></span></div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main"><span>Il contributo comprende i costi sostenuti per le opere di pronto intervento e di messa in sicurezza per le indagini e le prove di laboratorio, per le opere di miglioramento sismico o di ricostruzione e per quelle relative alle finiture interne ed esterne connesse agli interventi sulle strutture&nbsp; e sulle parti comuni.</p>
<p>Le opere ammesse a contributo riguardano le parti comuni dell&rsquo;edificio, le unit&agrave; immobiliari che le compongono e le relative pertinenze ricomprese. Sono ammesse a contributo anche le pertinenze esterne, come&nbsp;cantine, autorimesse, magazzini o immobili funzionali all&rsquo;abitazione o all&rsquo;&rsquo;unit&agrave; produttiva.</span><br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Requisiti degli interventi di ricostruzione pesante</span></h2>
<p>L&rsquo;ordinanza regola il ripristino con miglioramento sismico di interi edifici gravemente danneggiati o la ricostruzione di quelli distrutti, aventi destinazione d&rsquo;uso abitativa ed eventualmente comprendenti anche unit&agrave; immobiliari a destinazione produttiva (industriale, commerciale, artigianale, agricola, uffici, servizi), dichiarati inagibili con ordinanza comunale in seguito ad una verifica effettuata con schede AeDES.<br />&nbsp;<br />Gli interventi devono portare ad un&nbsp;<span>miglioramento sismico</span>&nbsp;compreso tra il 60% e l&rsquo;80% della resistenza prevista per le nuove costruzioni.<br />&nbsp;<br />Per gli&nbsp;<span>edifici di interesse storico e culturale</span>, l&rsquo;obiettivo deve essere il conseguimento della massima sicurezza possibile compatibilmente con l&rsquo;interesse culturale dell&rsquo;edificio, quindi in questo caso il raggiungimento del livello compreso tra il 60% e l&rsquo;80% non ha valore cogente.<br />&nbsp;<br />Per consentire la fedele ricostruzione dei&nbsp;<span>centri storici</span>&nbsp;completamente distrutti e perimetrati dai Comuni, prima di intraprendere le attivit&agrave; deve essere approvato un piano attuativo.<br />&nbsp;<br />Le&nbsp;<span>aree a rischio idrogeologico</span>&nbsp;prima della ricostruzione devono essere messe in sicurezza. In caso contrario non sar&agrave; possibile procedere alla riparazione degli edifici danneggiati.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Interventi ammessi nella ricostruzione pesante</span></h2>
<p>Se nell&rsquo;immobile da ricostruire vengono riscontrati&nbsp;<span>abusi edilizi</span>, il Comune invita il proprietario a presentare domanda di sanatoria entro 30 giorni. Se il proprietario non ottempera, la domanda per accedere ai contributi per la ricostruzione viene respinta.<br />&nbsp;<br />Gli immobili devono essere ricostruiti con la stessa&nbsp;<span>destinazione d&rsquo;uso</span>&nbsp;che avevano prima del sisma e devono mantenerla almeno per due anni dopo la fine degli interventi.<br />&nbsp;<br />In caso di mutate esigenze familiari, contestualmente all&rsquo;intervento di ricostruzione pu&ograve; essere autorizzato l&rsquo;<span>aumento o la diminuzione delle unit&agrave; immobiliari&nbsp;</span>dell&rsquo;edificio.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Incarichi solo a professionisti&nbsp;iscritti negli elenchi speciali</span></h2>
<p>Gli incarichi di progettazione degli interventi di ricostruzione possono essere affidati solo ai professionisti iscritti nell&#8217;<a href="https://professionisti.sisma2016.gov.it/"><span>elenco speciale</span></a>&nbsp;tenuto dal Commissario straordinario per la ricostruzione, previsto dal&nbsp;<span><a href="http://www.edilportale.com/normativa/decreto-legge/2016/189/interventi-urgenti-in-favore-delle-popolazioni-colpite-dal-sisma-del-24-agosto-2016_16445.html">DL 189/2016</a></span>. Un&rsquo;autocertificazione del tecnico incaricata deve infatti essere allegata alla domanda per la richiesta dei contributi.<br />&nbsp;<br />Analogamente, per l&rsquo;affidamento dei lavori di ricostruzione &egrave; necessario che le imprese risultino iscritte nell&rsquo;<a href="https://anagrafe.sisma2016.gov.it/"><span>anagrafe</span></a>&nbsp;prevista dal DL 189/2016.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Spese tecniche e compensi dei professionisti</span></h2>
<p>Oltre ai costi dell&rsquo;intervento, il contributo copre anche le&nbsp;<span>spese tecniche</span>, che comprendono i compensi per la redazione delle perizie giurate relative alle schede Aedes e sono riconosciuti anche ai professionisti diversi da quelli che progettano l&rsquo;intervento di ricostruzione.<br />&nbsp;<br />Le spese tecniche per la progettazione e per le indagini preliminari al progetto possono essere ammesse a contributo ed erogate con il primo stato di avanzamento lavori (SAL 0), nella misura massima del 80% del contributo ammissibile per le stesse spese. L&rsquo;importo rimanente, destinato a compensare le altre prestazioni professionali, &egrave; proporzionalmente ripartito nei successivi SAL.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #000080;">Ricostruzione pesante, domande entro il 31 dicembre 2017</span></h2>
<p>Le domande di contributo devono essere inviate online agli Uffici speciali per la ricostruzione entro il&nbsp;<span>31 dicembre 2017</span>. Seguendo il modello disponibile sul sito web www.sisma2016.gov.it, si devono indicare dati catastali, superficie e proprietari dell&rsquo;immobile. Bisogna inoltre comunicare i nomi dei tecnici incaricati della progettazione e della compilazione delle schede AeDES, le imprese che eseguiranno i lavori, l&rsquo;istituto di credito prescelto per l&rsquo;erogazione del contributo.<br />&nbsp;<br />Per gli edifici a destinazione abitativa, almeno il 45% del contributo deve essere utilizzato per opere di riparazione dei danni e di miglioramento sismico dell&#8217;edificio. La parte restante pu&ograve; essere destinata ad opere di finitura interne ed esterne, impianti interni e comuni ed efficientamento energetico.<br />&nbsp;<br />Nel caso di&nbsp;<span>demolizione e ricostruzione</span>, la quota minima di contributo destinata alla realizzazione delle strutture &egrave; pari al 25%.<br />&nbsp;</p>
<h2><span>In arrivo la Zona franca urbana&nbsp;</span></h2>
<p>Con un decreto approvato in via preliminare ieri dal Consiglio dei Ministri, contestualmente alla presentazione&nbsp;del Documento di Economia e Finanza (DEF), &egrave; stata prevista&nbsp;la creazione di una&nbsp;<span>zona franca urbana</span>&nbsp;nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell&rsquo;Umbria, delle Marche e dell&rsquo;Abruzzo colpiti dagli eventi sismici iniziati dal 24 agosto 2016. Le imprese aventi la sede principale o l&rsquo;unit&agrave; locale all&rsquo;interno della zona franca, che abbiano subito una contrazione del fatturato a causa del terremoto, potranno beneficiare di una esenzione biennale IRES e IRPEF (fino a 100 mila euro di reddito), IRAP (fino a 300 mila euro di valore della produzione netta) e IMU.&nbsp;</p>
<p>La bozza di decreto prevede inoltre l&#8217;istituzione di un&nbsp;<span>Fondo</span>&nbsp;di 1 miliardo di euro per ciascun anno del triennio 2017-2019 finalizzato a consentire l&rsquo;accelerazione delle attivit&agrave; di ricostruzione.</div>
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		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 15:40:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p>Approvato il Correttivo codice dei contratti pubblici: tornano i minimi tariffari Nella seduta di ieri 13 aprile 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il &#8220;Correttivo&#8221; al Codice dei contratti pubblici A cura di&#160;Antonella Petris&#160; Vai alla Fonte &#160; &#160;Nella seduta di ieri 13 aprile 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il &#8220;Correttivo&#8221; al [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="td-post-header td-pb-padding-side">
<div id="headSX">
<h1 class="entry-title"><span style="font-size: medium;">Approvato il Correttivo codice dei contratti pubblici: <span style="font-size: xx-large;">tornano i minimi tariffari</span></span></h1>
<h2 class="td-post-sub-title">Nella seduta di ieri 13 aprile 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il &ldquo;Correttivo&rdquo; al Codice dei contratti pubblici</h2>
<div class="meta-info">
<div class="td-post-author-name">A cura di&nbsp;<a href="http://www.meteoweb.eu/author/antonella-petris/">Antonella Petris</a>&nbsp;</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="related-articles">Vai alla <a href="http://www.meteoweb.eu/2017/04/approvato-il-correttivo-codice-dei-contratti-pubblici-tornano-i-minimi-tariffari/887312/">Fonte</a> &nbsp;</div>
<div class="td-post-content td-pb-padding-side">
<div class="td-post-featured-image">
<p><img src="http://cat.nl.eu.criteo.com/delivery/lg.php?cppv=1&amp;cpp=TEuA2nw1L2drcHZyVm5ISEkyTldQaHFWakJzTlZ2TnVHVTBEbFZBK0xDU2tKVmFPdm9sZDJkU3k4QUtOODhzMk9jSGx5S0xoa2NBUkFZRDRaNTdCc1RnVSt0T0h4U25sTmovUVYwVjFSRVl0blRVZG9OU1g1RDMwQjhFYk9tMUpoaDFqTS9pd2JjYTJtdDVWcTVXSEk3WVJOeEt6TUUxVUlwT3JTRktqMzNLazVUNnJSMEdSTUowdmFnZkd2NzNoL1k4NC96enZwWkxiMlJRbnJ5MXdFczdvbGRJSG5nMUhab2RvZnFPNUVBMUhZM29pcUNCY01ISndpSnF6TEtLVU1ITEZRfA%3D%3D" alt="" width="0" height="0" /></p>
</div>
<div class="banner criteo300250">
<div id="beacon_1b86cd3d67">
<p>&nbsp;Nella seduta di ieri 13 aprile 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il &ldquo;Correttivo&rdquo; al Codice dei contratti pubblici, un testo composto da 131 articoli che sostituiscono i 220 del&nbsp;<em>D.Lgs.</em>&nbsp;50/2016.</p>
</div>
</div>
<div id="contMW">
<p>Tra le importanti novit&agrave;, di particolare evidenza, la reintroduzione dei minimi tariffari per calcolare i compensi dei professionisti. In virt&ugrave; di tali modifiche le stazioni appaltanti, nel calcolo degli&nbsp;importi a base delle gare di progettazione&nbsp;<span>dovranno</span>&nbsp;utilizzare le tabelle previste dal Decreto Parametri che diventeranno quindi un obbligo e non una facolt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="entry-thumb" title="d legge" src="http://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2016/11/d-legge-640x480.jpg" alt="" width="245" height="184" /></p>
<div class="teads-inread sm-screen">
<div class="teads-ui-components-label">&nbsp;</div>
<div class="teads-ui-components-label">&ldquo;Tra le richieste che la Rete delle Professioni Tecniche ha trasmesso al Governo &ndash; ha dichiarato Francesco Peduto presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi &ndash; questa &egrave; certamente la pi&ugrave; importante.</div>
<div class="teads-ui-components-label">Un eccellente lavoro di squadra che ha portato i suoi frutti, un impegno intenso e di grande incisivit&agrave;, a difesa della dignit&agrave; professionale e della qualificazione della prestazione intellettuale, in cui i geologi hanno svolto un ruolo di grande importanza&rdquo;.</div>
</div>
<p>Gare pi&ugrave; veloci e maggiore impulso ai piccoli cantieri sono le immediate ricadute del &ldquo;Correttivo&rdquo;, che al tempo stesso introduce maggiori garanzie di trasparenza ed imparzialit&agrave; nell&rsquo;assegnazione degli appalti, con l&rsquo;obbligatoriet&agrave;, da parte della stazione appaltante, di nomina del presidente di commissione tra esperti segnalati dall&rsquo;Autorit&agrave; Anticorruzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La modifica dell&rsquo;art. 24 comma 8 del&nbsp;<em>D.Lgs.</em>&nbsp;50/2016 &ndash; prosegue Peduto &ndash;&nbsp;<em>costituisce un importante correttivo ad una normativa che fino ad oggi ha mostrato diverse criticit&agrave;, quali procedure in palese contrasto con i principi di trasparenza, e sottostima del giusto compenso per prestatori di opera intellettuale. Un successo da condividere tra tutti i professionisti costituenti la Rete delle Professioni Tecniche &ndash;</em>&nbsp;ha concluso il Presidente del CNG &ndash; che continuer&agrave; ad operare a favore del territorio e dell&rsquo;economia del Paese&rdquo;.</p>
</div>
<div class="clear">&nbsp;</div>
</div>
<p>Per approfondire <a href="http://www.meteoweb.eu/2017/04/approvato-il-correttivo-codice-dei-contratti-pubblici-tornano-i-minimi-tariffari/887312/">http://www.meteoweb.eu/2017/04/approvato-il-correttivo-codice-dei-contratti-pubblici-tornano-i-minimi-tariffari/887312/#QLmyAqEqOoGyg5QT.99</a></p>
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		<title></title>
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		<pubDate>Mon, 10 Apr 2017 09:15:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Terremoto centro Italia e Ricostruzione pubblica: Online la piattaforma per il rilevamento danni A cura di Redazione LavoriPubblici.it &#160; E&#8217; on-line la piattaforma per la segnalazione dei danni alle opere pubbliche provocati dagli eventi sismici del 2016 e 2017. &#160; Gli Enti Pubblici delle regioni Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche (quest&#8217;ultimi utilizzando gli strumenti di [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Terremoto centro Italia e Ricostruzione pubblica: </strong></span></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong><span style="font-size: x-large;">Online la piattaforma per il rilevamento danni</span></strong></span></p>
<p><a href="http://www.lavoripubblici.it/news/2017/04/LAVORI-PUBBLICI/Terremoto-centro-Italia-e-Ricostruzione-pubblica-online-la-piattaforma-per-il-rilevamento-danni_18454.html">A cura di Redazione LavoriPubblici.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>E&rsquo; on-line la piattaforma per la segnalazione dei danni alle opere pubbliche provocati dagli eventi sismici del 2016 e 2017.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli Enti Pubblici delle regioni Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche (quest&rsquo;ultimi utilizzando gli strumenti di Regione Marche) proprietari di strutture danneggiate dal terremoto, possono comunicare entro il prossimo 18 aprile (ore 18), attraverso la piattaforma accessibile all&#8217;indirizzo https://oopp.sisma2016.gov.it, i danni rilevati per i quali intendono chiedere il finanziamento per il ripristino (tutte le opere pubbliche ad eccezione delle scuole).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per effettuare la sottomissione della scheda di rilievo &egrave; necessario disporre di una Casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) e di uno strumento di Firma Digitale.</p>
<p>Di seguito viene descritta la procedura necessaria per compilare la scheda per il rilievo del danno alle opere pubbliche:</p>
<p>Collegarsi all&#8217;indirizzo <a href="https://oopp.sisma2016.gov.it/">https://oopp.sisma2016.gov.it/</a> (il browser utilizzato deve essere compatibile con l&#8217;applicazione web: Chrome 55 o superiore, Firefox 50 o superiore,</p>
<p>Internet Explorer 9 o superiore. Javascript deve essere abilitato)<br />Compilare i campi presenti nel form. I campi contrassegnati da * sono obbligatori.<br />Non abusare di caratteri speciali all&#8217;interno dei campi descrittivi.<br />Al termine della compilazione cliccare sul pulsante &#8216;Genera la scheda&#8217;.<br />L&#8217;applicativo invier&agrave; all&#8217;indirizzo PEC indicato in fase di iscrizione la scheda compilata in formato PDF ed un link univoco.<br />Il richiedente dovr&agrave; firmare digitalmente la scheda compilata in formato PDF,collegarsi al link univoco contenuto nella PEC ricevuta e caricare il file firmato digitalmente. Il link univoco sar&agrave; valido per un solo caricamento. Il sistema accetta esclusivamente file in formato .p7m.<br />Se la procedura di caricamento si conclude positivamente il richiedente ricever&agrave; un ulteriore PEC contenente il codice della pratica. Tale codice identifica la pratica e dovr&agrave; essere utilizzato in tutte le comunicazioni con la Struttura Commissariale.<br />Istruzioni per la compilazione dei campi descrittivi nella scheda di rilevamento del danno alle Opere Pubbliche<br />Descrizione Sintetica<br />Nella descrizione sintetica inserire informazioni relative ai seguenti elementi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tipologia di Edificio: descrizione sintetica dell&rsquo;edificio e della sua funzione, indicando destinazione d&rsquo;uso, tipologia costruttiva, numero di piani e altre informazioni generali utili a descrivere l&rsquo;oggetto;</p>
<p>Posizione: descrivere il contesto in cui &egrave; ubicato l&rsquo;edificio, specificando, in particolare, se si tratta di edificio isolato o di una parte di un aggregato;</p>
<p>Strutture Verticali: specificare se si tratta di muratura in pietrame o in mattoni, a tessitura irregolare o regolare, oppure di strutture a telaio (c.a., c.a.p, acciaio&#8230;); nel caso di telai, si precisa che per strutture verticali si intendono sia travi che pilastri;</p>
<p>Strutture Orizzontali: indicare la tipologia di orizzontamento presente (volte, solai in legno, solai in putrelle e tavelloni, solai in c.a. &#8230;); nel caso siano presenti pi&ugrave; tipologie, stimare, anche indicativamente, l&rsquo;incidenza percentuale di ciascuna di esse;</p>
<p>Tipo di Copertura: inserire una descrizione della tipologia di copertura presente, specificando materiali e schema di funzionamento (spingente/non spingente; pesante/leggera); inserire in questo campo anche l&rsquo;eventuale presenza di cordoli;</p>
<p>Elementi non Strutturali: descrivere gli elementi non strutturali, qualora se ne ravvisi una particolare rilevanza</p>
<p>Vulnerabilit&agrave;: evidenziare la presenza di vulnerabilit&agrave; palesi, quali, ad esempio:</p>
<p>nel caso di edifici in muratura: assenza di cordoli; assenza di catene, tiranti o altri presidi atti ad assorbire le eventuali spinte orizzontali; assenza o degrado degli ammorsamenti angolari;<br />nel caso di edifici a telaio: irregolarit&agrave; in pianta o in elevazione; irregolare disposizione di tamponature e tramezzi, assenza di travi di collegamento tra i telai&#8230;;<br />Descrizione dei danni connessi agli eventi sismici<br />Nella descrizione dei danni connessi agli eventi sismici le informazioni inserite devono essere coerenti con l&rsquo;articolazione delle sezioni 4 e 5 della scheda AeDES. Pertanto, il livello di danneggiamento deve essere descritto, anche se sommariamente, per le diverse componenti strutturali, qualora presenti, nonch&eacute; per gli elementi non strutturali:</p>
<p>Strutture Verticali: descrizione del danno alle strutture verticali<br />Solai: descrizione del danno sui solai<br />Scale: descrizione del danno sulle scale<br />Copertura: descrizione del danno sulla copertura (strutturale)<br />Tamponature / Tramezzi: descrizione del danno su tamponature (strutture a telaio) e tramezzi<br />Elementi non Strutturali descrizione del danno sugli elementi non strutturali (lesioni e distacchi di intonaci, rivestimenti, tegole, controsoffitti, impianti&#8230;)<br />Nella stessa sezione, indicare eventuali condizioni di pericolo esterno o di dissesto. Verificare che la presenza di criticit&agrave; esterne sia coerente con la priorit&agrave; assegnata all&rsquo;intervento e segnalare eventuali provvedimenti eseguiti, in atto o prossimi alla realizzazione, per la rimozione permanente delle criticit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Descrizione sintetica dell&rsquo;intervento<br />Nella descrizione sintetica dell&rsquo;intervento indicare:</p>
<p>Destinazione d&#8217;uso post-intervento: indicare la destinazione d&rsquo;uso prevista a seguito dell&rsquo;intervento;<br />Classe d&#8217;uso: in base al paragrafo 2.4.2 delle NTC 2008;<br />Tipologia di Intervento: indicare la tipologia di intervento prevista tra: riparazione con rafforzamento locale riparazione con miglioramento sismico; riparazione con adeguamento sismico; demolizione e ricostruzione o delocalizzazione;</p>
<p>Descrizione dell&#8217;intervento: descrivere sinteticamente gli interventi che saranno presumibilmente eseguiti in base alla tipologia di intervento precedentemente indicata.</p>
<p>Nel caso di intervento sull&rsquo;esistente distinguere tra interventi locali, globali (quando tale suddivisione sussiste) e altri tipi di interventi (ad esempio demolizione e ripristino di elementi non strutturali, ripristino degli impianti&#8230;etc.);<br />Nel caso di intervento di demolizione e ricostruzione indicare il sistema costruttivo previsto (strutture a telaio, muratura portante, tecnologie a secco o prefabbricate) e l&rsquo;eventuale utilizzo di dispositivi antisismici (isolatori sismici, controventi dissipativi,&#8230;);<br />Cantieribilit&agrave;: con riferimento al contesto in cui l&rsquo;edificio si colloca, evidenziare le modalit&agrave; di accesso allo stesso e le eventuali difficolt&agrave; operative che l&rsquo;installazione del cantiere potrebbe comportare o altre considerazioni che potrebbero compromettere o ritardare l&rsquo;avvio degli interventi.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<pubDate>Sun, 19 Mar 2017 17:51:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edilbank.com/edilbank/30869/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Linee guida Anac e nuovo Codice appalti: Il punto della situazione &#160; gli atti gi&#224; emessi e&#160;le scadenze da rispettare Vai alla fonte &#160; &#160;Il nuovo&#160;Codice appalti (dlgs 50/2016)&#160;abbandona il sistema di regolamentazione esecutivo ed attuativo,&#160;in favore di un sistema basato sulla&#160;soft-law: l&#8217;Anac &#232; chiamata in causa ad emanare una serie di atti di indirizzo [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-size: x-small;">Linee guida Anac e nuovo Codice appalti:</span></h1>
<div>
<h2><span style="color: #ff0000;"><strong style="font-size: 2em;"><span style="font-size: x-large;">Il punto della situazione</span></strong></span></h2>
<h2>&nbsp;</h2>
<h1>gli atti gi&agrave; emessi e&nbsp;le scadenze da rispettare</h1>
</div>
<h1><span style="font-size: small;"><a href="http://biblus.acca.it/linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione/?utm_source=7437&amp;utm_medium=linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione">Vai alla fonte</a></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<h2>&nbsp;<span style="font-size: 10px;">Il nuovo&nbsp;</span><em style="font-size: 10px;">Codice appalti (dlgs 50/2016)</em><span style="font-size: 10px;">&nbsp;abbandona il sistema di regolamentazione esecutivo ed attuativo,&nbsp;in favore di un sistema basato sulla&nbsp;</span><em style="font-size: 10px;">soft-law</em><span style="font-size: 10px;">: l&rsquo;Anac &egrave; chiamata in causa ad emanare una serie di atti di indirizzo e linee guida.</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entrando nello specifico, il nuovo Codice appalti, all&rsquo;art. 213 comma 2, demanda all&rsquo;Anac l&rsquo;autonoma adozione di ulteriori&nbsp;<strong>atti a carattere generale finalizzati a offrire indicazioni interpretative e operative agli operatori del settore</strong>&nbsp;(stazioni appaltanti, imprese esecutrici, organismi di attestazione) nell&rsquo;ottica di perseguire gli obiettivi di:</p>
<ul>
<li>semplificazione</li>
<li>standardizzazione delle procedure</li>
<li>trasparenza ed efficienza dell&rsquo;azione amministrativa</li>
<li>apertura della concorrenza</li>
<li>garanzia dell&rsquo;affidabilit&agrave; degli esecutori</li>
<li>riduzione del contenzioso</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;art. 213 ha&nbsp;previsto&nbsp;<strong>l&rsquo;emanazione di una notevole quantit&agrave; di decreti ministeriali e di linee guida a carico dell&rsquo;Anac</strong>, stabilendo anche&nbsp;una&nbsp;<strong>specifica tempistica</strong>.</p>
<p><img class="m_-400195202139384486attachment-thumbnail m_-400195202139384486size-thumbnail m_-400195202139384486wp-post-image CToWUd" src="https://ci3.googleusercontent.com/proxy/wPkJ5wqtWkyX9xt5lXWHS_P1xYxpcDbR5uZbM_RoViAaqk7xbuYD_MS28dEEafigxS4ky_f7wysfWgq2ckB-4hI4ipiaBAojrXEh2DLYSjFqkZBMdRDIBOysF56YlxeTn2s=s0-d-e1-ft#http://biblus.acca.it/wp-content/uploads/2017/03/Linee-guida-Anac2-80x80.jpg" alt="linee-guida-anac2" width="230" height="230" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle more dell&rsquo;emanazione dei vari decreti, restano comunque in vigore tutta una serie di disposizioni previste dal vecchio Regolamento appalti (V. art. &ldquo;<em>Regolamento appalti (dpr 207/2010), ecco tutte le disposizioni ancora in vigore</em>&ldquo;).</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni in Gazzetta ufficiale linee guida Anac</h3>
<p>Ad oggi sono state&nbsp;pubblicate in Gazzetta ufficiale 7 linee guida. L&rsquo;ultima &egrave; quella relativa all&rsquo;affidamento delle societ&agrave; in house:</p>
<blockquote>
<p>&ldquo;<em>Linee guida per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti&nbsp;</em><em>diretti nei confronti di proprie societ&agrave; in house previsto dall&rsquo;art. 192 del decreto legislativo 50/2016</em>&ldquo;</p>
</blockquote>
<p>pubblicata in Gazzetta n. 61 del 14 marzo 2017.</p>
<p>Ecco l&rsquo;elenco completo delle pubblicazioni in Gazzetta:</p>
<ol>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 1</span>: indirizzi generali sull&rsquo;affidamento dei servizi attinenti all&rsquo;architettura e all&rsquo;ingegneria.&nbsp;Delibera n. 973 del 14 settembre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 228 del 29 settembre 2016</li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 2</span>: offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa.&nbsp;Delibera n. 1005&nbsp;del 21&nbsp;settembre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 238 dell&rsquo; 11 ottobre 2016</li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 3</span>: nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l&rsquo;affidamento di appalti e concessioni.&nbsp;Delibera n. 1096 del 26&nbsp;ottobre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 273 del 22&nbsp;novembre 2016</li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 4</span>: procedure per l&rsquo;affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici.&nbsp;Delibera n. 1097 del 26&nbsp;ottobre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 274 del 23 novembre 2016</li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 5</span>: criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell&rsquo;Albo nazionale&nbsp;obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici. Delibera n. 1190<span class="m_-400195202139384486riferimento">&nbsp;del 16&nbsp;novembre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 283 del 3&nbsp;dicembre 2016</span></li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 6</span>: indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell&rsquo;esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all&rsquo;art. 80, comma 5, lett. c). Delibera n. 1293<span class="m_-400195202139384486riferimento">&nbsp;del 16&nbsp;novembre 2016.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.2&nbsp;del 3&nbsp;gennaio 2017</span></li>
<li></li>
<li><span style="color: #ff0000;">Linee guida n. 7</span>: iscrizione nell&rsquo;Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie societ&agrave; in house previsto dall&rsquo;art. 192 del decreto legislativo 50/2016. Delibera n. 235<span class="m_-400195202139384486riferimento">&nbsp;del 15&nbsp;febbraio 2017.&nbsp;Pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.61 del 14&nbsp;marzo&nbsp;2017</span></li>
</ol>
<p>In calce all&rsquo;articolo &egrave; proposta la tabella di sintesi con il link per scaricare le linee guida.</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 21 giugno 2016</h3>
<p>Il&nbsp;<strong>21 giugno 2016</strong>&nbsp;ha pubblicato sul proprio sito&nbsp;le prime&nbsp;<strong>5 linee guida definitive, che hanno completato la fase di revisione a seguito della consultazione pubblica</strong>:</p>
<ol>
<li>Direttore dei lavori</li>
<li>Direttore dell&rsquo;esecuzione</li>
<li>Responsabile unico del procedimento</li>
<li>Offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa</li>
<li>Servizi di ingegneria e architettura</li>
</ol>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 28 giugno 2016</h3>
<p>Il 28&nbsp;giugno 2016 l&rsquo;Anac ha pubblicato le linee guida recanti:</p>
<p>6. Procedure per&nbsp;affidamenti sottosoglia</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 6 luglio 2016</h3>
<p>Il 6 luglio 2016 l&rsquo;Anac ha pubblicato le linee guida recanti:</p>
<p>7. Criteri di scelta commissari di gara</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 14&nbsp;settembre 2016</h3>
<p>Il 14&nbsp;settembre&nbsp;2016 l&rsquo;Anac ha pubblicato le linee guida per il ricorso a:</p>
<p>8.&nbsp;Procedure negoziate senza bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pubblicazioni&nbsp;dell&rsquo;Anac del 14&nbsp;marzo&nbsp;2017</h3>
<p>Il 14 marzo&nbsp;2017 l&rsquo;Anac ha pubblicato le linee guida:</p>
<p>9. per l&rsquo;iscrizione nell&rsquo;Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie societ&agrave; in house previsto dall&rsquo;art. 192 del decreto legislativo 50/2016</p>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Pareri del Consiglio di Stato</h3>
<p>Alcune&nbsp;linee guida&nbsp;sono state gi&agrave; trasmesse dall&rsquo;Anac al per&nbsp;<strong>il parere del Consiglio di Stato</strong>, della Commissione VIII &ndash; Lavori pubblici, comunicazioni del Senato della Repubblica e della Commissione VIII &ndash; Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati.</p>
<p><span>La pubblicazione degli atti definitivi avverr&agrave; dopo l&rsquo;acquisizione dei pareri richiesti.</span></p>
<p>Ad oggi le seguenti linee guida hanno gi&agrave; ricevuto&nbsp;il parere delle&nbsp;commissioni parlamentari e del Consiglio&nbsp;di Stato (non previsto dalle norme):</p>
<ul>
<li>Responsabile unico del procedimento</li>
<li>Offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa</li>
<li>Servizi di ingegneria e architettura</li>
<li>Procedure per&nbsp;affidamenti sottosoglia</li>
<li>Criteri di scelta dei commissari di gara</li>
<li>Direttore dei lavori</li>
<li>Direttore dell&rsquo;esecuzione</li>
<li>Indicazione dei mezzi di prova</li>
<li>Procedure negoziate senza bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili</li>
</ul>
<h3>&nbsp;</h3>
<h3>Linee guida Anac, il punto della situazione</h3>
<p>Di seguito facciamo il punto della situazione, proponendo una tabella sinottica contenente:</p>
<ul>
<li>l&rsquo;articolo e il comma del dlgs 50/2016</li>
<li>il contenuto previsto nelle linee guida</li>
<li>lo stato della lavorazione</li>
<li>la data di scadenza prevista dal Codice</li>
<li>download delle linee guida gi&agrave; pubblicate sul sito Anac</li>
</ul>
<p>&nbsp;<strong><a class="mt-detrack-inspected" href="http://www.acca.it/BibLus-net/Open.aspx?codice=7437&amp;Id=http://biblus.acca.it/linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione/&amp;call=linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione&amp;oggetto=509" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.acca.it/BibLus-net/Open.aspx?codice%3D7437%26Id%3Dhttp://biblus.acca.it/linee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione/%26call%3Dlinee-guida-anac-e-nuovo-codice-appalti-il-punto-della-situazione%26oggetto%3D509&amp;source=gmail&amp;ust=1490031984789000&amp;usg=AFQjCNG2CnIaLMoSVdxCRl2T5txzBmvtsQ">Clicca qui per accedere ai contenuti completi e scaricare gli allegati</a></strong></p>
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		<title></title>
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		<pubDate>Sun, 05 Mar 2017 13:09:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Terremoto Cantone: ok al nuovo decreto ma assicurare la rotazione degli incarichi ai professionisti Tratto da Edulizia e Territorio &#160; Il presidente dell&#8217;Anticorruzione, Raffaele Cantone, ascoltato presso la Commissione Ambiente di Montecitorio, ha dato un giudizio complessivamente positivo del Dl n.8/2017 No alla richiesta di ammorbidire le norme sull&#8217;incompatibilit&#224; del rapporto tra direttore lavori e [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Terremoto</strong></p>
<p><span style="color: #800080; font-size: large;"><strong>Cantone: ok al nuovo decreto ma assicurare la rotazione degli incarichi ai professionisti</strong></span></p>
<p><a href="http://www.cngeologi.it/2017/03/01/terremoto-cantone-ok-al-nuovo-decreto-ma-assicurare-la-rotazione-degli-incarichi-ai-professionisti/">Tratto da Edulizia e Territorio</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Il presidente dell&#8217;Anticorruzione, Raffaele Cantone, ascoltato presso la Commissione Ambiente di Montecitorio, ha dato un giudizio complessivamente positivo del Dl n.8/2017 No alla richiesta di ammorbidire le norme sull&#8217;incompatibilit&agrave; del rapporto tra direttore lavori e impresa per gli interventi di ricostruzione privata post terremoto. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">No ad allentare le regole sull&#8217;iscrizione delle imprese all&#8217;Anagrafe unica del ministero dell&#8217;Interno, che anzi andrebbe potenziata per consentire i controlli. S&igrave; a norme che favoriscano la rotazione dei professionisti per i piccoli incarichi, in particolare per la microzonazione sismica.</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">S&igrave; anche alle numerose deroghe al codice appalti previste per la fase dell&#8217;emergenza. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">S&igrave;, infine, anche all&#8217;utilizzo dell&#8217;appalto integrato (progettazione e realizzazione) per realizzare il piano scuole del Commissario Vasco Errani, a patto per&ograve; che resti una eccezione, motivata per consentire la ripresa del prossimo anno scolastico.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Queste in sintesi le valutazioni sul decreto terremoto in fase di conversione in legge alla Camera espresse dal presidente dell&#8217;Autorit&agrave; Anticorruzione, Raffaele Cantone, nell&#8217;audizione di ieri presso la Commissione Ambiente di Montecitorio, nell&#8217;ambito della discussione e conversione in legge del decreto n.8/2017 con le ulteriori misure post sisma. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Mantenere separazione tra direttore lavori e impresa Il giudizio complessivo sul testo &egrave; &laquo;ampiamente positivo&raquo;, anche se Cantone ha espresso forti perplessit&agrave; su alcune richieste &#8211; avanzate dai rappresentanti dell&#8217;Associazione nazionale dei costruttori e riportate in Commissione da un parlamentare &#8211; per attenuare la rigidit&agrave; della norma tesa a evitare contatti e interessenze di vario tipo tra il direttore dei lavori e l&#8217;impresa esecutrice.</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">&laquo;La ricostruzione privata viene pagata dallo Stato e il direttore dei lavori svolge la funzione di garanzia sul controllo dell&#8217;esecuzione&raquo;, ha precisato Raffaele Cantone. &laquo;Se il direttore dei lavori &egrave; un progettista utilizzato sistematicamente dall&#8217;impresa, che garanzia pu&ograve; dare della correttezza della conduzione dei lavori?&raquo;, si chiede il presidente dell&#8217;Anticorruzione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Che aggiunge: &laquo;io non credo che si possa abbassare l&#8217;asticella perch&eacute; quella norma evita anche che sia il direttore dei lavori a scegliere le imprese. &Egrave; anche una questione di restrizione della concorrenza, per evitare che i professionisti portino sempre le stesse imprese e chiudano il mercato&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Potenziare la struttura Antimafia del Viminale Secco no anche a norme che possano allargare le maglie dei controlli antimafia, per esempio consentendo un travaso di imprese dagli albi comunali e regionali agli elenchi delle prefetture o della struttura di missione del ministero dell&#8217;Interno. D&#8217;accordo invece a favorire il potenziamento dell&#8217;Anagrafe antimafia. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">&laquo;C&#8217;&egrave; un emendamento del ministero dell&#8217;Interno sui fondi per la struttura di missione &#8211; ha riferito Cantone -. Credo che la struttura stia svolgendo un ruolo centrale: essenziale per evitare le infiltrazioni mafiosi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">Ed &egrave; fondamentale che possa avere la capacit&agrave; di svolgere i controlli direttamente, utilizzando le forze di polizia, per garantire che il tasso di infiltrazione sia il pi&ugrave; basso possibile&raquo;. Regolamentare la rotazione per gli incarichi dei progettisti Secondo Cantone il testo si pu&ograve; migliorare con norme per favorire e meglio precisare la rotazione dei piccoli incarichi, in particolare per l&#8217;effettuazione degli studi di microzonazione sismica, che vengono affidati a trattativa privata sotto i 40mila euro di importo. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">I Comuni non hanno finora utilizzato le deroghe al codice concesse per l&#8217;emergenza Infine, sulle deroghe al codice, Cantone distingue nettamente la fase dell&#8217;emergenza da quella della ricostruzione. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Le deroghe sono giustificate nella fase emergenziale, in cui peraltro, ha sottolineato Cantone, &laquo;le deroghe, gi&agrave; previste dal precedente decreto, non sono state utilizzate dagli enti locali&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"> No invece alle deroghe al codice nella fase della ricostruzione, con l&#8217;unica eccezione dell&#8217;appalto integrato per le 21 scuole per piano commissariale.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: x-small;">&laquo;L&#8217;appalto integrato &egrave; la parte che ci piace di meno perch&eacute; crediamo che ha fatto molto bene il codice a escluderlo. Ma con questa esigenza di tempi brevi, questa deroga ha un senso, limitato a questo obiettivo&raquo;. </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;">Cio&egrave; la realizzazione delle scuole in tempo per l&#8217;anno scolastico 2017-2018.</span></p>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 19:16:02 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.edilbank.com/edilbank/30813/</guid>
		<description><![CDATA[<p>Terremoto, in Gazzetta Ufficiale il terzo decreto Vai alla fonte&#160; &#160; I Comuni potranno ricorrere a procedure semplificate di affidamento degli incarichi tecnici di realizzazione degli studi di microzonazione sismica, propedeutici alla presentazione dei progetti di ricostruzione. &#160; Nella Gazzetta Ufficiale n.33 del 9 febbraio 2017 &#232; stato pubblicato il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Terremoto, </strong></p>
<p><span style="font-size: large; color: #ff0000;"><strong>in Gazzetta Ufficiale il terzo decreto</strong></span></p>
<div><a href="http://www.casaeclima.com/ar_30142__terremoto-gazzetta-ufficiale-terzo-decreto.html">Vai alla fonte</a>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><span style="font-size: small;"><strong>I Comuni potranno ricorrere a procedure semplificate di affidamento degli incarichi tecnici di realizzazione degli studi di microzonazione sismica, propedeutici alla presentazione dei progetti di ricostruzione.</strong></span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;">Nella Gazzetta Ufficiale n.33 del 9 febbraio 2017 &egrave; stato pubblicato il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8 recante &ldquo;Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017&rdquo;.</span></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><strong><br /></strong>Il provvedimento, approvato il 2 febbraio scorso dal Consiglio dei ministri, &egrave; in vigore dal febbraio e sar&agrave; presentato alle Camere per la conversione in legge.</span></span></div>
<div>
<p>Il decreto introduce semplificazioni dei procedimenti amministrativi per velocizzare la ricostruzione salvaguardando la trasparenza e il rispetto delle norme anticorruzione. I Comuni potranno ricorrere a procedure semplificate di affidamento degli incarichi tecnici di realizzazione degli studi di microzonazione sismica, propedeutici alla presentazione dei progetti di ricostruzione.<br />Analogamente, sono previste disposizioni acceleratorie per l&rsquo;affidamento, da parte delle Regioni interessate, delle opere di urbanizzazione connesse alla realizzazione delle strutture di emergenza.</p>
<p>Nella Gazzetta Ufficiale n.33 del 9 febbraio 2017 &egrave; stato pubblicato il decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8 recante &ldquo;<em>Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017</em>&rdquo;.</p>
<p>Il provvedimento, approvato il 2 febbraio scorso dal Consiglio dei ministri, &egrave; in vigore da oggi 10 febbraio e sar&agrave; presentato alle Camere per la conversione in legge.</p>
<p><img src="http://www.casaeclima.com/public/casaeclima/1_a_b_sisma_neve.jpg" alt="" width="233" height="155" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il decreto introduce semplificazioni dei procedimenti amministrativi per velocizzare la ricostruzione salvaguardando la trasparenza e il rispetto delle norme anticorruzione. I Comuni potranno ricorrere a procedure semplificate di affidamento degli incarichi tecnici di realizzazione degli studi di microzonazione sismica, propedeutici alla presentazione dei progetti di ricostruzione.</p>
<p>Analogamente, sono previste disposizioni acceleratorie per l&rsquo;affidamento, da parte delle Regioni interessate, delle opere di urbanizzazione connesse alla realizzazione delle strutture di emergenza.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI PUBBLICI PER LAVORI, SERVIZI E FORNITURE. </span></strong></p>
<p>Per garantire il corretto avvio dell&rsquo;anno scolastico 2017/2018 nelle aree terremotate, si semplificano le procedure di affidamento degli appalti pubblici per lavori, servizi e forniture, necessari a realizzare gli interventi funzionali alla ripresa ovvero allo svolgimento della normale attivit&agrave; educativa e didattica, attraverso la costruzione di nuovi edifici scolastici e la messa in sicurezza di quelli resi inagibili dal sisma.</p>
<p>A tal fine si prevede l&rsquo;adozione, da parte del Commissario straordinario per la ricostruzione, di specifici piani e il ricorso alla procedura negoziata con l&rsquo;invito a 5 operatori economici iscritti all&rsquo;anagrafe Antimafia.</p>
<p>Comuni e Province possono, inoltre, agire in sostituzione dei soggetti attuatori e predisporre i progetti sulla base delle priorit&agrave; stabilite dal Commissario straordinario d&rsquo;intesa con i Presidenti di Regione, inviandoli alla struttura commissariale.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>EMERGENZA ALLOGGIATIVA. </strong></span></p>
<p>Inoltre, le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria vengono autorizzate ad acquisire al patrimonio di edilizia residenziale pubblica immobili da destinare alle popolazioni residenti in edifici resi inagibili dal terremoto, previa approvazione di congruit&agrave; del prezzo di acquisto. Si tratta di una forma di assistenza alternativa a quella delle strutture abitative di emergenza (SAE, di carattere provvisorio, che andrebbero rimosse al termine del loro utilizzo) che prevede anche la possibilit&agrave;, in seguito, di cedere gli immobili agli enti locali, che potranno destinarli all&rsquo;emergenza alloggiativa. Viene inoltre riaffidata alle Regioni la competenza per il trattamento e il trasporto delle macerie.</p>
<p>Tra le ulteriori misure, si prevede il rinvio del riordino delle circoscrizioni giudiziarie de L&rsquo;Aquila e di Chieti, nonch&eacute; disposizioni in materia di sospensione dei termini processuali per talune sedi giudiziarie interessate da eventi sismici.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">SOSTEGNO AL REDDITO E RILANCIO DELLE ATTIVIT&Agrave; PRODUTTIVE. </span></strong></p>
<p>Il decreto-legge pubblicato nella Gazzetta di ieri proroga la cassa integrazione ai lavoratori occupati nelle imprese danneggiate dal terremoto.</p>
<p>Al fine di mitigare maggiormente l&rsquo;impatto del sisma sulle condizioni di vita, economiche e sociali delle fasce deboli della popolazione, si riconosce, per il 2017, una specifica misura di sostegno ai cittadini residenti nelle zone colpite dagli eventi sismici che versano in condizioni di disagio economico.</p>
<p>Con la proroga del meccanismo della cosiddetta &ldquo;busta paga pesante&rdquo;, gi&agrave; previsto dal precedente decreto in materia, si consente inoltre a tutti i contribuenti domiciliati nei Comuni del cratere di poter beneficiare della sospensione del pagamento Irpef da gennaio a settembre 2017, ovunque sia fiscalmente domiciliata l&rsquo;azienda. In questo modo i contribuenti potranno disporre di maggiori risorse economiche in busta paga.</p>
<p>Si sospendono ulteriormente, da gennaio a settembre 2017, i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione, nonch&eacute; le attivit&agrave; esecutive da parte degli agenti della riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all&rsquo;attivit&agrave; degli uffici finanziari, ivi compresi quelli degli enti locali e delle Regioni.</p>
<p>Vengono introdotte anche prime misure a sostegno delle attivit&agrave; produttive, nell&rsquo;ottica del mantenimento e del rilancio del sistema produttivo nei territori, anche con rifermento all&rsquo;assolvimento degli obblighi fiscali, disponendo altres&igrave; specifici interventi in favore delle attivit&agrave; agricole e zootecniche.</p>
<p>Infine, sono prorogati i termini per la deliberazione da parte dei Comuni che si avvalgono di agenti per la riscossione diversi da Equitalia, per l&rsquo;adesione alla cosiddetta &ldquo;rottamazione&rdquo; delle cartelle esattoriali, che consente ai contribuenti di evitare il pagamento d&rsquo;interessi di mora e sanzioni per le cartelle emesse dal 2000 al 2016.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">POTENZIAMENTO DEL PERSONALE. </span></strong></p>
<p>&Egrave; infine previsto il potenziamento del personale impegnato nelle attivit&agrave; di ricostruzione per gli enti locali, le Regioni e le altre Pubbliche Amministrazioni, nonch&eacute; il rafforzamento, con altre 20 unit&agrave;, della segreteria tecnica di progettazione presso il Segretariato generale del Ministero dei Beni culturali per la pi&ugrave; rapida attuazione degli interventi di messa in sicurezza e ricostruzione del patrimonio culturale nei territori colpiti dal sisma.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI PUBBLICI PER LAVORI, SERVIZI E FORNITURE. </strong></span></p>
<p>Per garantire il corretto avvio dell&rsquo;anno scolastico 2017/2018 nelle aree terremotate, si semplificano le procedure di affidamento degli appalti pubblici per lavori, servizi e forniture, necessari a realizzare gli interventi funzionali alla ripresa ovvero allo svolgimento della normale attivit&agrave; educativa e didattica, attraverso la costruzione di nuovi edifici scolastici e la messa in sicurezza di quelli resi inagibili dal sisma. A tal fine si prevede l&rsquo;adozione, da parte del Commissario straordinario per la ricostruzione, di specifici piani e il ricorso alla procedura negoziata con l&rsquo;invito a 5 operatori economici iscritti all&rsquo;anagrafe Antimafia.<br />Comuni e Province possono, inoltre, agire in sostituzione dei soggetti attuatori e predisporre i progetti sulla base delle priorit&agrave; stabilite dal Commissario straordinario d&rsquo;intesa con i Presidenti di Regione, inviandoli alla struttura commissariale.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>EMERGENZA ALLOGGIATIVA. </strong></span></p>
<p>Inoltre, le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria vengono autorizzate ad acquisire al patrimonio di edilizia residenziale pubblica immobili da destinare alle popolazioni residenti in edifici resi inagibili dal terremoto, previa approvazione di congruit&agrave; del prezzo di acquisto. Si tratta di una forma di assistenza alternativa a quella delle strutture abitative di emergenza (SAE, di carattere provvisorio, che andrebbero rimosse al termine del loro utilizzo) che prevede anche la possibilit&agrave;, in seguito, di cedere gli immobili agli enti locali, che potranno destinarli all&rsquo;emergenza alloggiativa. Viene inoltre riaffidata alle Regioni la competenza per il trattamento e il trasporto delle macerie.<br />Tra le ulteriori misure, si prevede il rinvio del riordino delle circoscrizioni giudiziarie de L&rsquo;Aquila e di Chieti, nonch&eacute; disposizioni in materia di sospensione dei termini processuali per talune sedi giudiziarie interessate da eventi sismici.</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">SOSTEGNO AL REDDITO E RILANCIO DELLE ATTIVIT&Agrave; PRODUTTIVE. </span></strong></p>
<p>Il decreto-legge pubblicato nella Gazzetta di ieri proroga la cassa integrazione ai lavoratori occupati nelle imprese danneggiate dal terremoto.<br />Al fine di mitigare maggiormente l&rsquo;impatto del sisma sulle condizioni di vita, economiche e sociali delle fasce deboli della popolazione, si riconosce, per il 2017, una specifica misura di sostegno ai cittadini residenti nelle zone colpite dagli eventi sismici che versano in condizioni di disagio economico.<br />Con la proroga del meccanismo della cosiddetta &ldquo;busta paga pesante&rdquo;, gi&agrave; previsto dal precedente decreto in materia, si consente inoltre a tutti i contribuenti domiciliati nei Comuni del cratere di poter beneficiare della sospensione del pagamento Irpef da gennaio a settembre 2017, ovunque sia fiscalmente domiciliata l&rsquo;azienda. In questo modo i contribuenti potranno disporre di maggiori risorse economiche in busta paga.<br />Si sospendono ulteriormente, da gennaio a settembre 2017, i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione, nonch&eacute; le attivit&agrave; esecutive da parte degli agenti della riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all&rsquo;attivit&agrave; degli uffici finanziari, ivi compresi quelli degli enti locali e delle Regioni.<br />Vengono introdotte anche prime misure a sostegno delle attivit&agrave; produttive, nell&rsquo;ottica del mantenimento e del rilancio del sistema produttivo nei territori, anche con rifermento all&rsquo;assolvimento degli obblighi fiscali, disponendo altres&igrave; specifici interventi in favore delle attivit&agrave; agricole e zootecniche.<br />Infine, sono prorogati i termini per la deliberazione da parte dei Comuni che si avvalgono di agenti per la riscossione diversi da Equitalia, per l&rsquo;adesione alla cosiddetta &ldquo;rottamazione&rdquo; delle cartelle esattoriali, che consente ai contribuenti di evitare il pagamento d&rsquo;interessi di mora e sanzioni per le cartelle emesse dal 2000 al 2016.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>POTENZIAMENTO DEL PERSONALE.</strong></span></p>
<p>&Egrave; infine previsto il potenziamento del personale impegnato nelle attivit&agrave; di ricostruzione per gli enti locali, le Regioni e le altre Pubbliche Amministrazioni, nonch&eacute; il rafforzamento, con altre 20 unit&agrave;, della segreteria tecnica di progettazione presso il Segretariato generale del Ministero dei Beni culturali per la pi&ugrave; rapida attuazione degli interventi di messa in sicurezza e ricostruzione del patrimonio culturale nei territori colpiti dal sisma.</p>
</div>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 09:35:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Terremoto. Scuole e opere strategiche saranno ricostruite senza gara di&#160;Paola Mammarella03/02/2017 Vai alla fonte &#160; Eliminato il tetto dei 30 incarichi di progettazione, semplificato l&#8217;affidamento della microzonazione sismica &#160; &#160; &#160; Semplificare e velocizzare le procedure per la ricostruzione dando la priorit&#224; a scuole e alloggi temporanei. &#200; il cuore del&#160;nuovo DL terremoto&#160;approvato dal Consiglio [&#8230;]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-size: small;">Terremoto.</span></h1>
<h1><span style="color: #800000;">Scuole e opere strategiche saranno ricostruite senza gara</span></h1>
<p><span>di</span>&nbsp;<a href="mailto:mammarella@edilportale.com?subject=Rif.%20articolo%20%27Terremoto,%20scuole%20e%20opere%20strategiche%20saranno%20ricostruite%20senza%20gara%27&amp;body=%0A%0A%0A%0A%0A%0A-----------------------------------------------------------------------%0ARif.%20articolo%20su%20Edilportale.com,%27Terremoto,%20scuole%20e%20opere%20strategiche%20saranno%20ricostruite%20senza%20gara%27%0Ahttp://www.edilportale.com/news/2017/02/normativa/terremoto-scuole-e-opere-strategiche-saranno-ricostruite-senza-gara_56223_15.html">Paola Mammarella</a>03/02/2017</p>
<p><a href="http://www.edilportale.com/news/2017/02/normativa/terremoto-scuole-e-opere-strategiche-saranno-ricostruite-senza-gara_56223_15.html">Vai alla fonte</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="right visible-md"><span style="font-size: medium; color: #003300;"><strong>Eliminato il tetto dei 30 incarichi di progettazione, semplificato l&#8217;affidamento della microzonazione sismica</strong></span></div>
<div class="right visible-md">&nbsp;</div>
<div class="main-photo">
<div id="photo-slider" class="owl-carousel owl-theme">
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<div class="owl-item">
<div class="item"><img src="http://img.edilportale.com/News/j_56223_01.jpg" alt="Terremoto, scuole e opere strategiche saranno ricostruite senza gara" width="213" height="127" data-src="http://img.edilportale.com/News/j_56223_01.jpg" /></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">&nbsp;</div>
<div class="main">Semplificare e velocizzare le procedure per la ricostruzione dando la priorit&agrave; a scuole e alloggi temporanei. &Egrave; il cuore del&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/normativa/bozza-non-ancora-in-vigore/2017/schema-di-decreto-legge-recante-nuovi-interventi-urgenti-in-favore-delle-popolazioni-colpite-dagli-eventi-sismici-del-2016-e-del-2017_16600.html"><span>nuovo DL terremoto</span></a>&nbsp;approvato dal Consiglio dei Ministri, che prevede anche una serie di misure a sostegno dei residenti nelle aree colpite dai terremoti degli ultimi mesi e delle imprese.</div>
<div class="main">&nbsp;<br />&ldquo;La catena decisionale deve disporre di procedure il pi&ugrave; veloci possibili &ndash; ha spiegato in conferenza stampa il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni &ndash; e per questo abbiamo lavorato gomito a gomito con l&rsquo;Anac&rdquo;.<br />&nbsp;</div>
<div class="main">Dopo le perplessit&agrave; su possibili deroghe al Codice Appalti, manifestate nei giorni scorsi dal presidente dell&rsquo;Autorit&agrave; nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, &egrave; stato quindi trovato l&rsquo;accordo sullo snellimento delle procedure che &ldquo;partir&agrave; dal Governo, dal Commissario Vasco Errani e avverr&agrave; in collaborazione con le regioni e gli Enti locali&rdquo;.<br />&nbsp;<span style="font-size: 1.5em;">&nbsp;</span></p>
<h2><strong><span style="color: #800000;">Decreto Terremoto, scuole e opere strategiche</span></strong></h2>
<p>&ldquo;La semplificazione per la realizzazione delle nuove&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/news/2017/01/normativa/centro-italia-24-scuole-saranno-ricostruite-con-tecnologia-a-secco_55943_15.html"><span>scuole gi&agrave; programmate</span></a>&nbsp;&egrave; una priorit&agrave;&rdquo; ha affermato Gentiloni. Il Commissario straordinario per la ricostruzione potr&agrave; quindi adottare specifici piani e ricorrere alla&nbsp;<span>procedura negoziata</span>&nbsp;con l&rsquo;invito a 5 operatori economici iscritti all&rsquo;anagrafe Antimafia. L&#8217;invito sar&agrave; rivolto sulla base del&nbsp;<span>progetto definitivo</span>.</p>
</div>
<div class="main">Comuni e Province potranno, inoltre, agire in sostituzione dei soggetti attuatori e predisporre i progetti sulla base delle priorit&agrave; stabilite dal Commissario straordinario d&rsquo;intesa con i Presidenti di Regione, inviandoli alla struttura commissariale.</p>
</div>
<div class="main">Stesso meccanismo per le opere che, secondo il Commissario straordinario per la ricostruzione, rivestono un&nbsp;<span>ruolo strategico</span>. Gli incarichi di progettazione e realizzazione dei lavori potranno essere affidati con procedura negoziata, e invito ad almeno cinque operatori, senza limiti di importo.&nbsp;</p>
</div>
<div class="main">Previsto infine&nbsp;il potenziamento del personale impegnato nelle attivit&agrave; di ricostruzione e il rafforzamento, con altre<span>&nbsp;20 unit&agrave;</span>, della segreteria tecnica di progettazione presso il Segretariato generale del Ministero dei Beni culturali.<br />&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="color: #800000;">Nessun tetto agli incarichi per i professionisti</span></strong></h2>
<p>I professionisti non avranno limiti per l&#8217;assunzione di incarichi professionali funzionali alla ricostruzione privata e delle opere pubbliche, compresi i beni culturali. Recentemente, con l&#8217;<a href="http://www.edilportale.com/normativa/ordinanza/2017/12/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-attuazione-dell-articolo-34-del-decreto-legge-17-ottobre-2016-n.-189-convertito-con-modificazioni-dalla-legge-15-dicembre-2016-n.-229-e-modifiche-agli-articoli_16566.html"><span>Ordinanza 12/2017&nbsp;</span></a>era stato introdotto&nbsp;<a href="http://www.edilportale.com/news/2017/01/normativa/ricostruzione-centro-italia-massimo-30-incarichi-per-ogni-professionista_55861_15.html"><span>il limite di trenta incarichi</span></a>&nbsp;per ogni tecnico.</p>
</div>
<div class="main">Il&nbsp;<span>contributo per le attivit&agrave; tecniche</span>&nbsp;&#8211; riconosciuto ai professionisti per la compilazione della scheda Aedes, la progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza &#8211;&nbsp;sar&agrave; massimo del 10%, incrementabile fino al 12,5%, per i lavori di importo inferiore a 500mila euro. Per i lavori di importo superiore a 2 milioni di euro, il contributo massimo sar&agrave; pari al 7,5%.&nbsp;Saranno definite in seguito le modalit&agrave; di erogazione per assicurare una graduazione che tenga conto della tipologia della prestazione tecnica e dell&rsquo;importo dei lavori. Potr&agrave; inoltre essere riconosciuto un contributo fino al 2% per le sole indagini e prestazioni specialistiche.<br />&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="color: #800000;">Microzonazione sismica e alloggi temporanei</span></strong></h2>
<p>I Comuni potranno ricorrere a procedure semplificate di affidamento degli incarichi tecnici di realizzazione degli studi di&nbsp;<span>microzonazione sismica</span>, propedeutici alla presentazione dei progetti di ricostruzione.</p>
<p>Previste inoltre semplificazioni per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria collegate agli alloggi temporanei. Saranno pi&ugrave; leggere anche le regole per il recupero delle stalle.</p>
<p>In alternativa agli alloggi temporanei, le&nbsp;Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria potranno acquistare immobili invenduti e, dopo l&#8217;emergenza terremoto, cederli agli Enti locali per farne alloggi di edilizia residenziale pubblica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong style="font-size: 1.5em;"><span style="color: #800000;">Rimozione delle macerie</span></strong></p>
<p>La rimozione delle macerie diventer&agrave; di competenza regionale.&nbsp;I Presidenti di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria dovranno approvare entro il 1&deg; marzo 2017 un piano per la gestione delle macerie e dei rifiuti derivanti dagli interventi di ricostruzione.<br />&nbsp;</p>
<h2><strong><span style="color: #800000;">Finanziamenti agevolati per la ricostruzione</span></strong></h2>
<p>Per ottenere i contributi alla ricostruzione degli edifici che non si trovano nei comuni del cratere, un tecnico dovr&agrave; dimostrare, con perizia asseverata, il nesso di causalit&agrave; tra eventi sismici e danni. Le richieste dovranno essere inviate entro il&nbsp;<span>31 luglio 2017</span>.<br />&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #800000;">Decreto terremoto, misure per residenti e imprese</span></h2>
<p>Il decreto contiene infine la proroga di una serie di misure per i residenti delle aree colpite dagli eventi sismici che, a partire dell&rsquo;estate, hanno devastato il Centro Italia. Si tratta della cassa integrazione, della &ldquo;busta paga pesante&rdquo;, cio&egrave; la sospensione, per i contribuenti domiciliati nei Comuni del cratere, del pagamento Irpef da gennaio a settembre 2017, a prescindere da dove sia fiscalmente domiciliata l&rsquo;azienda. Saranno inoltre sospesi, da gennaio a settembre 2017, i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione. Previsti anche una serie di sgravi fiscali e aiuti per la sopravvivenza delle imprese.</p></div>
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		<pubDate>Sat, 28 Jan 2017 12:17:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[discussione-settimana]]></category>
		<category><![CDATA[edilbank]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Nuovo Codice dei Contratti. In Gazzetta gli indirizzi generali di pubblicazione dei bandi Vai alla fonte &#160; Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero delle Infrastrutture in vigore dal 1&#176; gennaio 2017 &#160; Con il decreto 2 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.20 del 25 gennaio 2017, il Ministero delle Infrastrutture e dei [&#8230;]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><strong>Nuovo Codice dei Contratti.</strong></span></p>
<p><strong><span style="font-size: large; color: #008000;">In Gazzetta gli indirizzi generali di pubblicazione dei bandi <a href="http://www.casaeclima.com/ar_29969__nuovo-codice-dei-contratti-gazzetta-indirizzi-generali-pubblicazione-bandi.html"><span style="font-size: x-small;">Vai alla fonte</span></a></span></strong></p>
<div><span style="font-size: large; color: #008000;"><strong>&nbsp;</strong></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ff6600;">Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero delle Infrastrutture in vigore dal 1&deg; gen</span><span style="color: #ff6600;">naio 2017</span></strong></span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<p>Con il decreto 2 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.20 del 25 gennaio 2017, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti definisce gli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del nuovo Codice dei contratti (decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50).</p>
<p>Vediamo nel dettaglio cosa dispongono i 6 articoli del decreto 2 dicembre 2016.</p>
<p><img src="http://www.casaeclima.com/public/casaeclima/1_a_b_bandi-gare-appalti-b.jpg" alt="" width="198" height="132" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #003366;"><strong>Art. 1 Oggetto e definizioni.</strong> </span></p>
<p>1. Il presente decreto, in attuazione dell&#8217;art. 73, comma 4 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, definisce gli indirizzi generali di pubblicazione al fine di garantire la certezza della data di pubblicazione e adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilita&#8217;, anche con l&#8217;utilizzo della stampa quotidiana maggiormente diffusa nell&#8217;area interessata. Il decreto individua, altresi&#8217;, la data fino alla quale gli avvisi e i bandi devono anche essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie speciale relativa ai contratti pubblici, entro il sesto giorno feriale successivo a quello del ricevimento della documentazione da parte dell&#8217;Ufficio inserzioni dell&#8217;Istituto poligrafico e zecca dello Stato.</p>
<p>2. Ai fini del presente decreto si intende per:</p>
<p>a) codice: il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;</p>
<p>b) avvisi e bandi di gara: gli avvisi e i bandi di gara di cui agli articoli 70, 71, 98, 122, 127 e 129 del codice;</p>
<p>c) piattaforma ANAC: la piattaforma di cui all&#8217;art. 73, comma 4, del codice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #003366;"><strong>Art. 2 Pubblicazione bandi e avvisi di gara sulla piattaforma ANAC. </strong></span></p>
<p>1. Le stazioni appaltanti e le centrali di committenza pubblicano gli avvisi e bandi di gara con le modalita&#8217; di cui agli articoli 72 e 73 del codice. La pubblicazione sulla piattaforma ANAC e&#8217; effettuata entro il sesto giorno feriale successivo a quello del ricevimento della documentazione da parte della stessa Autorita&#8217; e riporta la data di pubblicazione dalla quale decorrono i termini per la presentazione delle offerte. Gli avvisi e i bandi sono inoltre pubblicati, non oltre due giorni lavorativi successivi alla pubblicazione sulla piattaforma ANAC, sul &laquo;profilo di committente&raquo; con l&#8217;indicazione della data e degli estremi di pubblicazione sulla stessa piattaforma.</p>
<p>2. La pubblicazione di informazioni ulteriori, complementari o aggiuntive rispetto a quelle indicate nel codice, avviene esclusivamente in via telematica, sul profilo del committente, non puo&#8217; comportare oneri finanziari a carico delle stazioni appaltanti e sono liberamente accessibili in via telematica.</p>
<p>3. Gli avvisi e i bandi rimangono pubblicati sulla piattaforma ANAC e sul profilo del committente almeno fino alla loro scadenza.</p>
<p>4. Ai sensi dell&#8217;art. 29 del codice, gli stessi sono altresi&#8217; pubblicati sulla piattaforma informatica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, anche tramite i sistemi informatizzati regionali e le piattaforme regionali di e-procurement interconnesse tramite cooperazione applicativa.</p>
<p>5. L&#8217;ANAC, con proprio atto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, definisce le soglie d&#8217;importo, le modalita&#8217; operative e i tempi per il funzionamento della piattaforma in cooperazione applicativa con la piattaforma informatica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, i sistemi informatizzati delle regioni e le piattaforme regionali di e-procurement.</p>
<p>6. Fino alla data di funzionamento della piattaforma ANAC, individuata nell&#8217;atto di cui al comma 5, gli avvisi e i bandi di gara, sono pubblicati con i medesimi termini di cui al comma 1 nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, serie speciale relativa ai contratti con esclusione degli avvisi e bandi di gara relativi a lavori di importo inferiore a cinquecentomila euro che, fino alla medesima data, sono pubblicati nell&#8217;albo pretorio del comune dove si eseguono i lavori. Fino alla medesima data, gli effetti giuridici di cui all&#8217;art. 73, comma 5, del codice continuano a decorrere dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e, per gli appalti di lavori di importo inferiore a euro 500.000, a decorrere dalla pubblicazione nell&#8217;albo pretorio del comune dove si eseguono i lavori. Fino alla data di cui al primo periodo del presente comma, per le finalita&#8217; di cui all&#8217;art. 29 del codice, i bandi e gli avvisi sono pubblicati, entro i successivi due giorni lavorativi dalla pubblicazione avente valore legale, sulla piattaforma informatica del Ministero delle infrastrutture e trasporti anche tramite i sistemi informatizzati delle regioni ad essa collegati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #003366;"><strong>Art. 3 Pubblicazione sui quotidiani. </strong></span></p>
<p>1. A decorrere dal 1&deg; gennaio 2017, al fine di garantire adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilita&#8217; delle procedure di gara e di favorire la concorrenza attraverso la piu&#8217; ampia partecipazione delle imprese interessate, anche nelle realta&#8217; territoriali locali, la pubblicazione degli avvisi e dei bandi, nonche&#8217; degli avvisi relativi agli appalti aggiudicati, e&#8217; altresi&#8217; effettuata per estratto dopo dodici giorni dalla trasmissione alla Gazzetta Ufficiale delle Comunita&#8217; europee, ovvero dopo cinque giorni da detta trasmissione in caso di riduzione dei termini di cui agli articoli da 60 a 63 del codice, e, per gli appalti di lavori di importo superiore a euro 500.000 e inferiore alla soglia di cui all&#8217;art. 35, comma 1, lettera a) del codice, entro cinque giorni dalla pubblicazione avente valore legale:</p>
<p>a) per gli avvisi ed i bandi relativi ad appalti pubblici di lavori o di concessioni di importo compreso tra euro 500.000 e l&#8217;importo di cui alla soglia di cui all&#8217;art. 35, comma 1, lettera a) del codice, per estratto su almeno uno dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno uno a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti;</p>
<p>b) per gli avvisi ed i bandi relativi ad appalti pubblici di lavori, servizi e forniture di importo superiore alle soglie di cui all&#8217;art. 35, commi 1 e 2, del codice, per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i contratti.</p>
<p>2. Per area interessata, ai fini della pubblicazione su quotidiani locali, si intende il territorio della provincia cui afferisce l&#8217;oggetto dell&#8217;appalto e nell&#8217;ambito del quale si esplicano le competenze dell&#8217;amministrazione aggiudicatrice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #003366;"><strong>Art. 4 Termini per la pubblicazione degli avvisi di post-informazione. </strong></span></p>
<p>1. Gli avvisi di post-informazione di cui agli articoli 98 e 129 del codice, relativi agli appalti aggiudicati, sono pubblicati:</p>
<p>a) avvisi di post-informazione di lavori, sopra soglia comunitaria: sulla piattaforma ANAC e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dopo la trasmissione alla Gazzetta Ufficiale delle Comunita&#8217; europee ai sensi dell&#8217;art. 98 del codice e per estratto su almeno due quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due quotidiani a diffusione locale dopo dodici giorni, o cinque giorni in caso di urgenza, dalla trasmissione alla Gazzetta Ufficiale delle Comunita&#8217; europee;</p>
<p>b) avvisi di post-informazione di lavori sotto soglia comunitaria di importo maggiore o uguale a 500.000 euro: sulla piattaforma ANAC e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana entro trenta giorni dal decreto di aggiudicazione ed entro cinque giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, per estratto su almeno un quotidiano a diffusione nazionale e su almeno un quotidiano a diffusione locale nel luogo dove si esegue il contratto;</p>
<p>c) avvisi di post-informazione di lavori sotto soglia comunitaria di importo inferiore a 500.000 euro: sull&#8217;albo pretorio del comune dove si eseguono i lavori entro trenta giorni dal decreto di aggiudicazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #003366;"><strong>Art. 5 Effetti giuridici e spese di pubblicazione. </strong></span></p>
<p>1. Gli effetti giuridici che il presente decreto o le norme processuali vigenti annettono alla data di pubblicazione al fine della decorrenza di termini, derivano solo dalle forme di pubblicita&#8217; obbligatoria e dalle relative date in cui la pubblicita&#8217; obbligatoria ha luogo. Le stazioni appaltanti e le centrali di committenza possono prevedere forme aggiuntive di pubblicita&#8217; diverse da quelle di cui al presente decreto.</p>
<p>2. Le spese per la pubblicazione obbligatoria degli avvisi e dei bandi di gara sono rimborsate alla stazione appaltante dall&#8217;aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall&#8217;aggiudicazione.</p>
<p>3. Con successivo decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentite l&#8217;ANAC e la Conferenza unificata sono definite le modalita&#8217; di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara relativi agli appalti di lavori di importo inferiore a euro 500.000 e di servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all&#8217;art. 35, comma 1, lettere b), c) e d), e comma 2 lettere b) e c), del codice. Fino a tale data continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all&#8217;art. 36, comma 9 del codice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #003366;"><strong>Art. 6 Entrata in vigore. </strong></span></p>
<p>1. Il presente decreto entra in vigore il 1&deg; gennaio 2017.</p>
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